I MIRACOLATI DI MONTECITORIO: HANNO RAGIONE I PEONES A PREOCCUPARSI DELLA RIDUZIONE DEI PARLAMENTARI - GONGOLA IL PRIAPO DI PALAZZO GRAZIOLI: SI È ABBASSATA A 21 ANNI LA SOGLIA PER ESSERE ELETTI ALLA CAMERA E A 35 QUELLA PER IL SENATO, PER CANDIDARE ALCUNE GIOVANISSIME PROMESSE DELLA POLITICA (TRA DUE CUSCINI) - CASINI INCOMBE E SCATENA L’ATTIVISMO DEL PIGRISSIMO FINI (MANCA SOLO CHE LEGGA LE ESTRAZIONI DEL LOTTO) - NON DITE AI MODERATI DEL TERZO POLO CHE L’INTEMPERANTE FABIO GRANATA STA PENSANDO SERIAMENTE DI FARE UN SALTO IN VAL DI SUSA…

DAGOREPORT

1- Dopo l'annuncio formale della riduzione dei parlamentari Radio Serva riporta dal Transatlantico un aumento del nervosismo nella fila di alcuni gruppetti di miracolati, in particolare le truppe al seguito di personaggi in disgrazia come Sciaboletta e Denis Verdini, che nel 2008 erano riusciti a far eleggere in Parlamento un gruppetto ciascuno di una ventina di parlamentari.

E hanno ragione i peones a preoccuparsi. Se consideriamo la riforma che ridurrà i parlamentari, la drastica dieta che imporranno gli elettori al Pdl, la scomparsa del premio di maggioranza, il repulisti che è stato ordinato ad Angelino Jolie Alfano dal Cavalier Patonza, sarà grasso che cola se si conteranno su una mano quelli che saranno rieletti...

2- Gongola il Priapo di Palazzo Grazioli dopo aver avuto conferma che nella bozza di riforme si è abbassata a 21 anni la soglia per essere eletti alla Camera e a 35 quella per il Senato, proprio come lui chiedeva fortemente sin dalle elezioni europee del 2009, per candidare alcune giovanissime promesse della politica. Lui continuava a sostenere che altri Paesi hanno europarlamentari giovanissimi. E i coordinatori del partito gli dicevano che è molto complesso cambiare le soglie di elettorato passivo.

Le lingue biforcute di Via dell'Umiltà non gli hanno detto però, in quell'occasione, che per cambiare la soglia per l'elezione al Parlamento europeo sarebbe bastata una legge ordinaria e non costituzionale come per il Parlamento nazionale, e quindi si poteva fare anche in una settimana. I bene informati ricordano come i coordinatori di Forza Gnocca fossero terrorizzati all'idea di candidature improponibili di giovinette appena maggiorenni...


3- Qualcuno deve aver fatto notare a Gianfranco Fini che, da numero due del centrodestra ed erede designato del Banana, è finito a fare la ruota di scorta di Pierfurby, dimenticato da tutti e con un partitino come Fli che tutti i sondaggi danno sotto il 2 per cento. Ecco spiegato l'attivismo inconsueto del nostro.

Per esempio questa settimana, appena rientrerà dal viaggio in pompa magna a Washington, sarà a Palazzo San Macuto a presentare il rapporto dell'Osservatorio Europeo della Sicurezza, al complesso di Vicolo Valdina per inaugurare la mostra sulla moda italiana nel mondo, alla commemorazione di Fukushima a casa dell'ambasciatore del Giappone, presenterà poi il rapporto sul governo dell'energia alla sala della Lupa della Camera, e presiederà il dibattito sulla primavera araba alla sala del Mappamondo della Camera. Manca solo che legga le estrazioni del lotto...

4- Non dite ai moderati del Terzo Polo che l'intemperante Fabio Granata, dopo essersi arrampicato sui tetti delle università contro la riforma del governo di cui all'epoca faceva parte, ora sta pensando seriamente di fare un salto in Val di Susa per esprimere solidarietà ai manifestanti, dopo essersi schierato dalla loro parte sui media. E pare che a Pierfurby, ma anche all'interno di Fli, la cosa non vada proprio giù...

 

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