i piani amano il silenzio - messaggio sul gruppo telegram della wagner, grey zone evgeny prigozhin

“I PIANI AMANO IL SILENZIO” – IL GOLPETTO TENTATO E FALLITO DA PRIGOZHIN È SOLO L’INIZIO? NONOSTANTE L’APPARENTE TREGUA SIGLATA SABATO, IL GRUPPO WAGNER LASCIA INTENDERE CHE CI SARÀ UN SECONDO ATTO CON UN MISTERIOSO MESSAGGIO SU TELEGRAM, CHE SCIMMIOTTA LA PROPAGANDA UCRAINA – IL CUOCO DI PUTIN RIMANE SOTTO INCHIESTA PER RIBELLIONE – LA PRESUNTA VISITA DEL MINISTRO DELLA DIFESA, SERGEI SHOIGU, ALLE TRUPPE RUSSE “SMONTATA” DAI BLOGGER MILITARI: “SONO IMMAGINI VECCHIE, RISALGONO A VENERDÌ”

I PIANI AMANO IL SILENZIO - MESSAGGIO SUL GRUPPO TELEGRAM DELLA WAGNER, GREY ZONE

1. MEDIA,PRIGOZHIN RIMANE SOTTO INCHIESTA PER RIBELLIONE

(ANSA) - Il procedimento penale con l'accusa di ribellione armata a carico del leader della Wagner Yevgeny Prigozhin non è terminato e continua ad essere indagato dal dipartimento investigativo dell'Fsb russo.

 

Lo riporta il quotidiano russo Kommersant smentendo quanto riportato ieri da alcuni media e canali Telegram per i quali l'ufficio del procuratore generale aveva chiuso il procedimento penale nei confronti di Prigozhin. Una fonte di Kommersant nell'agenzia di vigilanza ha affermato che la decisione di avviare un procedimento penale non è stata ancora annullata e che le indagini sulla ribellione sono in corso.

 

2. 'I PIANI AMANO IL SILENZIO', MESSAGGIO SU CANALE LEGATO A WAGNER

LA RIVOLTA DI PRIGOZHIN - IL PERCORSO DELLA WAGNER VERSO MOSCA

(ANSA) - 'Wagner Group - i piani amano il silenzio'. E' la scritta che compare da qualche ora sul canale Telegram collegato a Wagner, 'Grey Zone', accompagnando una grafica che ritrae Prigozhin con un dito sulla bocca, come ad indicare il silenzio appunto. Un 'messaggio' che sembra suggerire la possibilità di ulteriori sviluppi, al momento taciuti ma in elaborazione, dopo la ribellione della Wagner rientrata.

 

3. MOSCA REVOCA MISURE DI SICUREZZA IMPOSTE PER RIVOLTA WAGNER

(ANSA-AFP) - Le misure "antiterrorismo" introdotte sabato a Mosca e nella sua regione in seguito alla rivolta del gruppo paramilitare Wagner poi rientrata, sono state revocate. Lo ha annunciato il sindaco della capitale russa, Sergei Sobyanin. "Stiamo revocando tutte le restrizioni relative all'introduzione del regime operativo antiterrorismo", ha detto Sobyanin su Telegram, ringraziando i residenti per la loro "calma e comprensione".

 

4. 'FSB VOLEVA COLPIRE LA FAMIGLIA DI PRIGOZHIN DURANTE LA MARCIA'

vladimir putin parla alla nazione dopo il colpo di stato di prigozhin

(ANSA) - "I servizi russi pianificavano di colpire la famiglia di Yevgeny Prigozhin mentre lui e le sue truppe stavano marciando su Mosca". Lo riporta il sito polacco Onet citando l'intelligence britannica. Secondo gli 007 Gb - prosegue - questo potrebbe essere stato uno dei fattori che hanno portato il capo del gruppo Wagner a un accordo con Vladimir Putin. 

 

5. LA RUSSIA VOLEVA “DANNEGGIARE LE FAMIGLIE DEI WAGNER”

Dal canale Telegram “Live – Ultimora.net”

Fonti sicurezza britannica al 'Telegraph': la Russia ha minacciato di danneggiare le famiglie dei Wagner prima del ritiro di Prigozhin. La forza mercenaria aveva solo 8.000 combattenti invece dei 25.000 dichiarati: probabile sconfitta nel tentativo di prendere Mosca

evgeny prigozhin

 

6. BLOGGER MILITARI RUSSI, 'VISITA SHOIGU ALLE TRUPPE È DI VENERDÌ'

(ANSA) - Alcuni importanti blogger militari russi su Telegram, tra cui il canale Rybar, hanno suggerito che il ministro della Difesa Sergei Shoigu è stato in visita nella regione di Belgorod al confine con l'Ucraina venerdì, e che le immagini e il video rilasciati oggi dal ministero della Difesa russo potrebbero risalire a quel viaggio, avvenuto prima dell'ammutinamento di Wagner. Lo riporta il Guardian, ma non ci sono altre conferme.

 

7. CHI PROTEGGE PRIGOZHIN

Estratto dell’articolo di Andrea Graziosi per “la Repubblica”

 

bakhmut

Prevedere quello che succederà a Mosca è difficile, ma possiamo partire da quello che conosciamo con relativa certezza. Dal febbraio 2022 Putin e il suo esercito hanno subito in Ucraina umilianti sconfitte militari […] chiuse da una vittoria di Pirro: Bakhmut, […] un tritacarne che ha distrutto parte della Wagner e tantissimi regolari russi e ucraini.

 

Alle sconfitte militari […] si sommano quelle politiche, già consumate, per esempio in termini di influenza nel Caucaso e in Asia centrale o di reputazione nel mondo, anche nelle grandi capitali vicine a Mosca. E soprattutto si somma il collasso della ideologia con cui Putin ha lanciato l’attacco: l’Ucraina è uno Stato fantoccio, guidato da un élite incapace e abitato da una popolazione che, tranne una minoranza “nazista”, sa di essere russa.

 

evgeny prigozhin contro shoigu e gerasimov

[…] Sappiamo anche che le difficoltà a Bakhmut stavano destabilizzando Prigozhin, che quel tritacarne viveva. asta guardare i suoi video, come quello di fronte a un mucchio di cadaveri di suoi uomini, per ascoltare accuse feroci ai vertici del ministero e dell’esercito, vicinissimi a Putin ma definiti corrotti, criminali ecc.

 

Eppure Prigozhin non veniva punito per parole che sarebbero costate a un civile anni di carcere, segno evidente che aveva a Mosca protettori che riuscivano a farlo tornare nei ranghi, sia pure con sempre più difficoltà.

 

GERASIMOV E SHOIGU

Per capire chi sono questi protettori bisogna conoscere la storia della Wagner che […] è una […] creatura del Gru, il direttorato delle informazioni dello Stato maggiore russo. La Wagner è stata fondata nel 2014 da Dmitry Utkin, un alto ufficiale in pensione delle forze speciali del Gru, per sostenere le “repubbliche popolari” del Donbass, dove già allora l’iniziativa putiniana, dopo il facile successo in Crimea, incontrava una forte resistenza ucraina.

 

I relativi successi del 2014 spinsero poi il Gru a usarla in Africa (dove provvede alla sicurezza di capi di Stato) e in Siria, dove ha partecipato alla guerra civile. Qui ha agito sotto il comando di Sergei Surovikin, il “macellaio di Aleppo”, […] poi […] comandante a fine 2022 dell’Operazione militare speciale, dirigendo la ritirata da Kherson. Con Vladimir Alexeev, vice-capo Gru (e probabile organizzatore dell’omicidio col gas nervino dell’ex agente Skrypal nel Regno Unito), egli è uno dei capi-protettori di Prigozhin.

 

soldato della brigata wagner per le strade di rostov sul don

[…] Sappiamo anche che l’esercito e l’aviazione russa non sono intervenuti per fermare la Wagner, che si è arrestata solo dopo quello che si dice sia stato un accordo. Putin, la cui influenza è stata in ogni caso duramente minata, sarebbe stato costretto a accettare un compromesso doloroso che mette a nudo le sue sconfitte. Ora le previsioni, che valgono poco: terrà Putin fede all’accordo, che si dice contempli la diminuzione del potere, se non la sostituzione, di Shoigu e Gerasimov?

 

O cercherà piuttosto, se l’esercito tornerà a obbedirgli, di far pagare al Gru l’avventura di Prigozhin, come probabilmente vorrebbe, magari profittando del collasso di un’iniziativa non voluta, che ha tolto al Gru forza e potere? […] 

soldati del gruppo wagner a rostov sul don Yevgeniy Prigozhin e Vladimir Putinpolizia all ingresso della piazza rossa a mosca

 

RUSSI CONQUISTANO BAKHMUT valery gerasimov sergei shoigu

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