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I POLITICI NON IMPARANO MAI: OGNI VOLTA CHE ENTRANO IN MARE SCATENANO LA TEMPESTA – L’ULTIMO CASO È QUELLO DEL “GOZZETTO” DEL CANDIDATO DEL CAMPO LARGO IN CAMPANIA, ROBERTO FICO, ORMEGGIATO IN UN CIRCOLO MILITARE A “CANONE AGEVOLATO” – PRIMA C’ÈRA STATO IL MITICO “IKARUS” DI MASSIMO D’ALEMA, BARCA A VELA DI 60 PIEDI, PRESA IN LEASING PER OTTOMILA EURO AL MESE – E POI TUFFI DEL “CELESTE” FORMIGONI DALLO YACHT PAGATO DAL FACCENDIERE DACCÒ, LA BUFERA PER MARIA ELENA BOSCHI E LA TRUPPA DI ITALIA VIVA IN MOTOSCAFO IN PIENA PANDEMIA…

Estratto dell’articolo di Simone Canettieri per il “Corriere della Sera”

 

roberto fico in barca

[…]  Ci voleva un po’ di «Paprika» a rendere piccante la regata in Campania. È il nome del gozzo del candidato governatore del campo largo Roberto Fico che appare e scompare. E che sarebbe stato ormeggiato dal grillino nell’ex base Nato di Nisida, in un circolo militare, «a un canone agevolato, nonostante dal 2022 lo stesso non sia più né parlamentare né presidente della Camera», accusano i marinai di Fratelli d’Italia, che tifano per il nostromo Edmondo Cirielli.

 

E la polemica è servita perché «Paprika» non sarebbe un gozzo, bensì «una barca da 10 metri: uno Sciallino 34 piedi che può ospitare comodamente 4 persone a dormire, il cui costo da usato non è inferiore ai 150 mila euro», ribadisce in una nota riservata — visionata dal Corriere — l’ufficio studi di Via della Scrofa in versione il Giornale della Vela.

 

[...] L’immagine del lusso davanti al popolo scalzo. Con un’aggiunta di nemesi per il Fico che nel 2018 prese un autobus Atac per la prima seduta da presidente della Camera e che adesso viene attaccato — c’è addirittura un’interrogazione al ministro della Difesa Guido Crosetto — per la sua passione per il mare aperto, vigilata, pare, da una motovedetta della Guardia di Finanza.

 

massimo dalema in barca

Bisogna tuffarsi ad aggiornare l’archivio della questione morale-balneare: tra i cui marosi navigò per anni Massimo D’Alema da leader del Pds e poi da premier e ministro degli Esteri con le sue care «Margherita», «Ikarus I» e «Ikarus II». Fino ad arrivare alla fatale scelta di liberarsene.

 

Si trattava, come descritto da un annuncio comparso a settembre 2011 su un mensile specializzato, di una barca a vela di 60 piedi, «disegnata da Roberto Starkel, in lamellare di mogano e carbonio in resina epossidica, coperta in teak, attrezzature Harken con winch elettrici, interni in ciliegio con 4 cabine, 3 bagni».

 

roberto formigoni yacht

Un gioiellino preso in leasing (8 mila euro al mese) con il socio cugino, poi ceduto su pressione della moglie per un’altra passione dalemiana, questa volta sulla terraferma: il vino, prodotto in Umbria nell’azienda agricola «La Madeleine».

 

D’Alema dirà di essere stato «massacrato» dalla sua sinistra per questa passione. Inseguito dal solito dibattito su «esempi», «simboli», «francescanesimo», «stile di vita», «esempio», «coerenza».

 

Tazza dove pucciare il biscotto per la destra, anche se il fuoco amico, anzi a mare, alla fine arriva sempre da lì: da sinistra. Ne sa qualcosa Maria Elena Boschi immortalata nell’estate del 2020 — in piena pandemia — con amici e colleghi di Italia Viva al largo di Ischia su un motoscafo in affitto.

 

maria elena boschi luciano nobili

«Qual è il problema?», dirà Gennaro Migliore, già capogruppo di Rifondazione comunista quando nel 2007 spuntò il manifesto con la foto di uno yacht sulla eterna Patrimoniale e i ricchi che devono piangere.

 

Non si sa se sia di sinistra, ma di sicuro lo scatto di Fedez in barca con il presidente del Senato Ignazio La Russa e la ministra del Turismo Daniela Santanchè è stato un altro cortocircuito estivo a trenta nodi di velocità.

 

La barca come ostentazione di libertà sibaritica resta nell’immaginario collettivo il simbolo del potere senza ancore: i tuffi del Celeste ex governatore della Lombardia Roberto Formigoni restano una riedizione molto depotenziata (con coda giudiziaria) delle gesta eteree di Gianni Agnelli. Ma il timone gira tutto a sinistra.

 

Passata dalle romantiche uscite in barca a vela latina di Enrico Berlinguer a Stintino fino alla povera «Paprika» di Fico, che appare e scompare nei porti, ricercata dalla guardia costiera di Fratelli d’Italia.

fedez e leonardo apache la russa foto di chi D'ALEMA E LA BARCA 'GIULIA G' (EX IKARUS)

 

roberto fico sull autobusfedez in barca con daniela santanche e ignazio la russa chi foto di chi lorenzo crea maria elena boschi gennaro migliore luciano nobiliMASSIMO D ALEMA IKARUSd'alema ikarus

 

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