conte schlein bonelli fratoianni

IL "CAMPO LARGO" E' UN CAMPOSANTO – SCHLEIN, CONTE, BONELLI E FRATOIANNI FIRMANO UNA RISOLUZIONE PER CHIEDERE AL GOVERNO, A PROPOSITO DELL’IMMINENTE SCOSTAMENTO DI BILANCIO, DI “SUPERARE IL PIANO DI RIARMO DEGLI ESERCITI NAZIONALI” E A ESCLUDERE "CHE LE RISORSE DISPONIBILI SIANO DESTINATE A IMPEGNI DI SPESA MILITARE": “E’ NECESSARIO RICONSIDERARE RADICALMENTE GLI IMPEGNI DI SPESA ASSUNTI IN SEDE NATO E SCONGIURARE ULTERIORI AUMENTI DELLE SPESE PER I SISTEMI DI ARMAMENTO CHE INSISTONO SUL BILANCIO DELLO STATO” – AI RIFORMISTI DEL PD VIENE UN COCCOLONE: “APPRENDIAMO DALLE AGENZIE DI STAMPA IL TESTO DELLA RISOLUZIONE DEL NOSTRO PARTITO ASSIEME A AVS E M5S. NON SAPPIAMO SE SIA QUESTO IL TESTO DEFINITIVO. VEDREMO SE LA NOTTE PORTERÀ CONSIGLIO PERCHÉ QUELLO CHE SI LEGGE NON È UN TESTO CONDIVISIBILE…"

RISOLUZIONE PD, M5S E AVS, LO SCOSTAMENTO NON VADA IN SPESE MILITARI

Nella premessa si chiede di "superare il piano di riarmo degli eserciti nazionali"

fratoianni conte schlein bonelli

(ANSA) - ROMA, 04 AGO - Il governo si impegna a escludere "che le risorse disponibili siano destinate a impegni di spesa militare". E' quanto chiede la risoluzione di Pd, M5s e Avs sullo scostamento, che verrà votata dopo le comunicazioni del ministro dell'Economia. Nelle premesse è scritto che i tre gruppi ritengono "necessario riconsiderare radicalmente gli impegni di spesa assunti in sede Nato e scongiurare ulteriori aumenti delle spese per i sistemi di armamento che insistono sul bilancio dello stato, nonché attivarsi per superare il piano di riarmo degli eserciti nazionali privo di coordinamento puntando alla costruzione di una vera difesa comune" Ue.

 

ANGELO BONELLI - GIUSEPPE CONTE - NICOLA FRATOIANNI - ELLY SCHLEIN - FESTEGGIANO LA VITTORIA DEL NO AL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA

Fra gli impegni anche quelli "a presentare una relazione che aggiorni il percorso della spesa netta e gli obiettivi programmatici di finanza pubblica e indichi la misura e la durata dell'eventuale deviazione, garantendo in ogni caso che essa sia esclusivamente indirizzata al contrasto della povertà assoluta, al finanziamento della sanità pubblica, al sostegno delle famiglie e delle imprese colpite dalla crisi energetica e alla diminuzione della dipendenza dalle importazioni di combustibili fossili, in particolare attraverso investimenti in fonti pulite, reti e infrastrutture energetiche".

 

RIFORMISTI PD, QUESTO TESTO DELLA RISOLUZIONE NON È CONDIVISIBILE

(ANSA) - ROMA, 04 AGO - "Apprendiamo dalle agenzie di stampa il testo della risoluzione del nostro partito assieme a Avs e M5S. Non sappiamo se sia questo il testo definitivo. Vedremo se la notte porterà consiglio perché quello che si legge non è un testo condivisibile". Lo rendono noto fonti dell'area riformista del Pd.

schlein fratoianni bonelli conte

 

RISOLUZIONE SULLE COMUNICAZIONI DEL GOVERNO IN MERITO ALL’AVVIO DELLA PROCEDURA DI ATTIVAZIONE DELLA CLAUSOLA DI SALVAGUARDIA NAZIONALE

 

La Camera/Il Senato, premesso che, a quasi quattro anni dall’insediamento del Governo Meloni, l’Italia si trova ad affrontare un quadro economico preoccupante, con una crescita stimata dai principali previsori internazionali dello 0,5 per cento per il 2026 e dello 0,6 per cento per il 2027, una traiettoria che colloca l'Italia tra i Paesi con la peggiore dinamica dell'intera Unione europea, un ritardo che il Governo non ha mostrato la volontà né la capacità di affrontare con adeguate politiche;

 

giuseppe conte angelo bonelli elly schlein nicola fratoianni manifestazione del campo largo foto lapresse

questo sensibile peggioramento dell'economia italiana dipende solo in parte dalla crisi internazionale, ma è, piuttosto, largamente attribuibile alla assoluta mancanza di efficaci politiche a sostegno della crescita;

 

manca una vera strategia per rilanciare la produttività, certificata da tre anni di crollo della produzione industriale, l'innovazione e la competitività del sistema produttivo italiano e sostenere famiglie in grave difficoltà per il caro vita e la perdita di potere d'acquisto, in una fase di profonda sofferenza sociale, con 5,7 milioni di persone in povertà assoluta, 5,8 milioni di cittadini che rinunciano alle cure e una povertà energetica ai massimi storici;

la questione salariale, con le retribuzioni reali ancora sotto i livelli pre-COVID per molte categorie, continua ad aggravarsi, comprimendo i consumi delle famiglie (cresciuti solo dello 0,9 per cento nel 2025 nonostante il favorevole mercato del lavoro) e riducendo la domanda interna, unico vero motore della crescita italiana;

 

il PNRR, principale strumento di rilancio della spesa per investimenti, oggetto di molteplici rimodulazioni, non si completerà nei tempi previsti e questo rappresenta una delle principali responsabilità dell'esecutivo;

GIUSEPPE CONTE NICOLA FRATOIANNI ANGELO BONELLI ELLY SCHLEIN

 

anche sul piano della finanza pubblica i risultati del Governo sono estremamente deludenti, con la mancata uscita dalla procedura di infrazione, con l'indebitamento netto che si è attestato nel 2025 al 3,1 per cento del Pil e per il 2026 e 2027 si mantiene prossimo al 3 per cento (rispettivamente, 2,9 e 2,8 per cento) e un rapporto debito/Pil, già attestato al 137,1 per cento nel 2025, destinato ad aumentare ulteriormente al 138,6 per cento nel 2026 per poi mantenersi al 138,5 per cento nel 2027, con una discesa solo lenta e parziale nei bienni successivi, collocando il nostro Paese all'ultimo posto in Europa, dopo la Grecia;

SCHLEIN MAGI FRATOIANNI CONTE BONELLI

 

considerato che, il nuovo quadro di regole di cui al Regolamento 2024/1263 prevede la possibilità di richiedere alla UE l’attivazione di due clausole che permettono deviazioni dai limiti della spesa netta raccomandati dal Consiglio al momento dell’approvazione dei PSB: la clausola di salvaguardia nazionale di cui all’articolo 26 è specifica per paese e consente tale deviazione nel caso in cui circostanze eccezionali al di fuori del controllo dello Stato membro abbiano rilevanti ripercussioni sulle sue finanze pubbliche, a condizione che essa non comprometta la sostenibilità di bilancio nel medio termine;

 

le Comunicazioni “Accommodating increased defence expenditure within the Stability and Growth Pact” del 19 marzo 25 e European Semester - Spring Package del 3 giugno consentono agli Stati membri di deviare dalla traiettoria della spesa (fino al 2028) utilizzando la clausola specifica per paese di cui all’articolo 26 coordinata a livello UE;

GIUSEPPE CONTE - NICOLA FRATOIANNI - ELLY SCHLEIN - ANGELO BONELLI

 

la legislazione nazionale, in assenza delle dovute modifiche alla disciplina contabile vigente per inazione della maggioranza e dell’esecutivo, all’articolo 6 della legge 243/2012 prevede che eventuali richieste di scostamento dagli obiettivi programmatici per eventi eccezionali debbano essere autorizzate dal Parlamento a maggioranza assoluta dei rispettivi componenti sulla base di una relazione del Governo dove vengono aggiornati gli obiettivi programmatici di finanza pubblica e stabilite le finalità alle quali destinare le risorse disponibili;

 

per l’ennesima volta, il Parlamento è impossibilitato ad esprimersi sulla base di esaurienti e quantificati elementi di finanza pubblica e di politica economica forniti dal Governo;

fratoianni schlein conte bonelli al monk

riteniamo necessario riconsiderare radicalmente gli impegni di spesa assunti in sede Nato e scongiurare ulteriori aumenti delle spese per i sistemi di armamento che insistono sul bilancio dello stato, nonché attivarsi per superare il piano di riarmo degli eserciti nazionali privo di coordinamento puntando alla costruzione di una vera difesa comune europea, e a perseguire una strategia che punti alla sovranità e indipendenza energetica e che metta gli Stati membri al riparo dagli effetti destabilizzanti indotti dalle guerre;

 

impegna il Governo:

 

GIUSEPPE CONTE - ELLY SCHLEIN - NICOLA FRATOIANNI - ANGELO BONELLI - MANIFESTAZIONE PD AVS M5S PER GAZA - FOTO LAPRESSE -

a presentare una relazione che aggiorni il percorso della spesa netta e gli obiettivi programmatici di finanza pubblica e indichi la misura e la durata dell’eventuale deviazione, garantendo in ogni caso che essa sia esclusivamente indirizzata al contrasto della povertà assoluta, al finanziamento della sanità pubblica, al sostegno delle famiglie e delle imprese colpite dalla crisi energetica e alla diminuzione della dipendenza dalle importazioni di combustibili fossili, in particolare attraverso investimenti in fonti pulite, reti e infrastrutture energetiche, escludendo che le risorse disponibili siano destinate a impegni di spesa militare.

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