matteo renzi salvini giuseppe santalucia iolanda apostolico

I SOLDATINI SONO SCHIERATI – SUL CASO DELLA GIUDICE IOLANDA APOSTOLICO SI SPACCANO I COMPONENTI IL CSM. E ANCHE I QUOTIDIANI – SU “REPUBBLICA”, LIANA MILELLA SOTTOLINEA COME LA GIUDICE SIA “GIÀ STATA CONDANNATA” DALL’ORGANO “EGEMONIZZATO DAL CENTRODESTRA” – “IL GIORNALE” MENA: “SCATTA SUBITO LA DIFESA DELLA MAGISTRATURA ANM INVOCA LA PRIVACY SUL TOGATO ROBERTO FONTANA, CHE HA RACCOLTO LE FIRME A TUTELA DELLA APOSTOLICO – UNA SOLA COSA È CERTA. RENZI STA CON IL GOVERNO: “SE VUOI FARE POLITICA NON FAI IL MAGISTRATO”

matteo renzi foto di bacco (11)

1. L’ANM LA DIFENDE, MA IL CSM SI SPACCA

Sarina Biraghi per “La Verità"

 

Più vicino alle posizioni del governo, forse per i suoi frequenti rapporti con i tribunali, il leader di Italia viva, Matteo Renzi: «Le mie posizioni sull’immigrazione sono diametralmente distanti da quelle di Salvini. Trovo però scandaloso che un magistrato vada in piazza, per di più in mezzo a persone che urlano slogan vergognosi contro le forze dell’ordine. Se vuoi fare politica, non fai il magistrato. Quella giudice ha sbagliato e ha danneggiato la credibilità dell’intera magistratura». […]

 

2. IL CASO APOSTOLICO SPACCA IL CSM. “È INCOMPATIBILE, VA TRASFERITA”. I RENZIANI D’ACCORDO CON LA DESTRA

Estratto dell’articolo di Liana Milella per www.repubblica.it

 

iolanda apostolico alla manifestazione contro salvini nel 2018 a catania

Stavolta, al Csm, non c’è tutela che tenga per Iolanda Apostolico. A palazzo dei Marescialli, egemonizzato dal centrodestra della politica e delle toghe, in un Consiglio presieduto dall’avvocato leghista Fabio Pinelli, la giudice rischia il trasferimento d’ufficio.

 

Ma su di lei il Csm si spacca due volte in 48 ore. I laici filogovernativi assieme a Italia viva la “condannano” prim’ancora di averla sentita […]. Dopo che la destra delle toghe di Magistratura indipendente due giorni fa aveva negato la “tutela” chiesta per lei da 13 colleghi dopo l’attacco della premier Giorgia Meloni.

 

FABIO PINELLI,VICEPRESIDENTE DEL CSM

[…] Al Csm il “processo” per Apostolico è già scritto. Lo formalizza addirittura, con una sorta di condanna in anticipo, il presidente della prima commissione che si occupa dei trasferimenti d’ufficio. Enrico Aimi, ex senatore di Forza Italia, di professione avvocato, stavolta veste i panni dell’accusa e chiede che «i giudici siano come la moglie di Cesare».

 

Proprio mentre il presidente dell’Anm Giuseppe Santalucia ricorda che «si criticano i provvedimenti non sulla base di un video di cinque anni prima preso dal cassetto, che allora non ha creato scandalo, e che semmai andava valutato in quel momento e non oggi».

 

GIUSEPPE SANTALUCIA

Aimi la pensa all’opposto perché «l’autonomia e l’indipendenza del magistrato deve riguardare anche la sua proiezione esterna e la toga non deve essere solo terza e imparziale, ma deve anche apparire tale».

 

Apostolico insomma è già stata condannata. E a pensarla come Aimi è Ernesto Carbone, il laico di Iv, che cita «l’interpretazione granitica della Cassazione che impone di escludere anche il sospetto dell’imparzialità». Insomma, dice Carbone, «se hai manifestato sotto la nave Diciotti, devi astenerti sui migranti». Così la pensa Matteo Renzi: «Scandaloso che un magistrato vada in piazza».

 

enrico aimi

Ma è certo che al Csm la battaglia sarà durissima. Perché, almeno in prima commissione, la destra potrebbe perdere sul trasferimento d’ufficio, visto che il centrosinistra può contare su tre togati (Abenavoli di Area, Miele di Md, Forziati di Unicost) e il laico Papa di M5S, a fronte del forzista Aimi e di Paolini di Mi.

 

Ma anche perché prima si dovrà discutere della pratica a tutela chiesta dall’indipendente Roberto Fontana e firmata da 12 colleghi. […] Lo scontro sarà durissimo, e visti i numeri alla fine potrebbe vincere chi la pensa come Salvini.

 

3. SCATTA SUBITO LA DIFESA DELLA MAGISTRATURA ANM INVOCA LA PRIVACY SU UN FATTO PUBBLICO

Estratto dell’articolo di Felice Manti per “il Giornale”

 

Ci mancava solo l’alibi della privacy a tormentare i rapporti tra magistratura e politica. Di fronte al video diffuso dal ministro Matteo Salvini […] Anm e Csm anziché fare ammenda gridano allo scandalo.

 

ROBERTO FONTANA

Per il togato indipendente del Csm Roberto Fontana, uno dei consiglieri che ha raccolto le firme per la richiesta di una pratica a tutela della Apostolico, è tutto normale, anzi serve a confondere i piani: «Criticare una sentenza si può, scandagliare la vita delle persone e spostare l’attenzione sulla vita del magistrato delegittima tutti», scrive Fontana.

 

Per l’Anm non è lecito dubitare sulla indipendenza di giudizio della giudice, che con una sentenza ha svuotato il Cpr di Ragusa, definendo illegittimo il decreto del governo nella parte in cui obbliga un richiedente asilo pagare una «garanzia sanitaria» di 5mila euro per evitare di essere trattenuto nel Centro.

 

tweet di matteo salvini sulla manifestazione di catania del 25 agosto 2018 con iolanda apostolico

Un provvedimento che peraltro ha già creato un «orientamento legislativo» contro il decreto del governo (vedi la sentenza dell’altro giorno della Procura di Firenze sulla Tunisia «Paese insicuro»), come conferma lo stesso Fontana, che si augura un pronunciamento della Corte di Cassazione «a confermarlo o smentirlo» quando verrà chiamata a farlo.

 

«La compressione dei diritti di manifestazione del pensiero dei magistrati diventa impossibile da reggere, si valuti la terzietà sulla base dei provvedimenti, sennò non se ne esce», blatera il presidente dell’Anm Giuseppe Santalucia […] a SkyTg24, invitando «non fare screening al passato, alla vita privata o pubblica». […] È plausibile pensare che il sindacato delle toghe e una parte del Csm difenda il magistrato dai soliti «gravissimi e inaccettabili attacchi» che nascondono l’accusa di essere «prevenuta».

 

SANTALUCIA ANM

«Ogni magistrato ha un orientamento politico che non si riflette sulla sua imparzialità», è il solito ragionamento del togato Csm Fontana, anche se la sua sentenza demolisce un decreto su presupposti giuridici fallaci, secondo il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e quello della Giustizia Carlo Nordio [...], proprio perché il decreto sarebbe stato scritto in osservanza con le stesse normative nazionali e comunitarie che secondo la Apostolico invece sarebbero state violate.

 

Da qui le critiche nel merito di Viminale e Guardasigilli. Peraltro, dentro il Csm ci sono anche sensibilità diverse, come fa capire il laico di Forza Italia Enrico Aimi, presidente della Prima commissione del Csm, proprio quella che si dovrà pronunciare sulla pratica a tutela della magistrata di Catania chiesta da 13 consiglieri togati di sinistra: «La giustizia non deve essere solo terza e imparziale, ma deve anche apparire tale. Le eloquenti immagini del giudice in prima fila a un’accesa manifestazione dai connotati politici esortano un richiamo ai principi che sovrintendono il nostro Ordinamento», è il ragionamento del consigliere, che così anticipa il suo orientamento «colpevolista».

 

un uomo dietro la polizia riprende la manifestazione di catania nel 2018

A far riflettere è l’escamotage di invocare il diritto alla privacy delle toghe dopo aver di strutto quella delle migliaia di innocenti messi alla gogna con intercettazioni irrilevanti (su cui finalmente arriverà una stretta), tralasciando le inchieste sui politici fatte dal buco della serratura che hanno indugiato sulla dimensione privata. La privacy è un alibi che oggi sembra, per la magistratura, la peggiore delle ne mesi possibili.

FABIO PINELLI, VICEPRESIDENTE DEL CSM, E CARLO NORDIOmassimo mingrino alla manifestazione contro matteo salvini - 25 agosto 2018

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