sampietrino sampietrini virginia raggi

I VELENI DI FERRONI - QUALCUNO REGALI “A GRANDEZZA NATURALE” DI ERRI DE LUCA A VIRGINIA RAGGI, DOVE LO SCRITTORE SPIEGA COME AVVENIVA LA GUERRIGLIA URBANA CON IL TIRO AL SAMPIETRINO. FORSE LA SINDACA POTREBBE TRARNE SPUNTO PER TOGLIERLI PER SEMPRE - LARGO CHIGI, ESTERNO GIORNO: ALESSANDRO RUBEN CON LA PICCOLA VITTORIA VANNO A TROVARE MAMMA MARA CARFAGNA - MAURIZIO MARTINA SI RIAFFACCIA IN PUBBLICO GRAZIE A SLOW FOOD DEL VECCHIO AMICO CARLIN PETRINI

virginia raggi foto di bacco

Gianfranco Ferroni per “Il Tempo”

 

Virginia leggi Erri De Luca e liberaci dai sampietrini

C’è un libro da regalare a Virginia Raggi: si tratta di “A grandezza naturale”, scritto da Erri De Luca. Un testo che parla anche della città che Raggi guida come sindaco, specie quando De Luca spiega come avveniva la guerriglia urbana: “Come da studio balistico, il lancio aveva una gittata di circa dieci metri, dunque la distanza tra noi e le truppe era ravvicinata.

erri de luca a grandezza naturale

 

Questo comportava che il tiro di sbarramento spettasse alla prima fila. Fu una dinamica imparata facilmente. Ogni corteo aveva i suoi disselciatori”. Roma poi ha sempre avvantaggiato i manifestanti, una città “largamente lastricata di sampietrini, una riserva a portata di mano”.

 

E, diciamolo, lanciare un pezzo di asfalto non produce effetti analoghi: sindaco, forse è meglio toglierli per sempre questi sampietrini, per motivi di ordine pubblico.

 

***

 

C’è Vittoria con papà Ruben, e Mara arriva

alessandro ruben mara carfagna foto di bacco

Largo Chigi, esterno giorno: c’è un distinto signore che porta in giro un bel passeggino per neonati. Si avvicina a un muro e attende, premuroso: lui è Alessandro Ruben, che accompagna la piccola Vittoria. All’improvviso ecco che si materializza la mamma, Mara Carfagna, ministro nel governo di Mario Draghi, pronta ad abbandonare il suo ufficio per raggiungere la figlia. Già raggiante, la testa della mamma si infila nel cupolino. Non c’è solo la politica, nella vita: meno male.

 

***

lancio sampietrini

 

Amendola invita a pranzo o a cena

Scena che appare a largo Chigi, fuori dai palazzi istituzionali, all’aperto: c’è Enzo Amendola, sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega agli affari europei, con interlocutore (meglio se donna). Alla fine, ecco il classico “ci vediamo nei prossimi giorni a pranzo o a cena”. I ristoratori ringraziano.

 

***

 

Maurizio Martina torna con Carlin Petrini

CARLO PETRINI MARTINA E FASSINA

Ora che è vicedirettore generale della Fao, Maurizio Martina si nota meno di una volta. Non è più ministro, né ha mire sul Partito democratico (ma visto il ritorno di Enrico Letta, non si può mai dire). Così Martina si è riaffacciato grazie a Slow Food del vecchio amico Carlin Petrini in occasione dell’Earth Day con una tavola rotonda.

 

La parola chiave? Rigenerazione. E poi tanta agricoltura biologica e biodinamica, un forte impegno su ricerca e innovazione per lo sviluppo e la selezione di sementi adatte al biologico. Non poteva mancare un partner per questa iniziativa: NaturaSì.

 

***

 

dario franceschini

Franceschini è dalla parte dei forti

I forti hanno bisogno di fondi: “La valorizzazione delle fortificazioni e delle mura di Genova, uno dei sistemi difensivi stratificati nei secoli tra i meglio conservati in Europa, permetterà di rilanciare la città attraverso il recupero di uno straordinario patrimonio architettonico monumentale, capace di divenire un potente attrattore culturale", ha detto il ministro della Cultura, Dario Franceschini.

 

sampietirni.

Sono 70 i milioni di euro messi a disposizione. Il progetto si articola in due linee. La prima è la realizzazione di una nuova cabinovia per collegare la città con il Sistema dei Forti di Genova, che connetterà la Stazione Marittima con l'area di Forte Begato. La seconda prevede il recupero dei forti Belvedere, Crocetta, Tenaglia, Sperone, Puin, Begato, Diamante, Torre Granara, Santa Tecla, della cinta muraria del Sistema dei Forti e, in ambito urbano, delle Mura di Malapaga e Porta Siberia, oltre al recupero dei percorsi pedonali storici e la creazione di un hub informativo e di accoglienza dei visitatori presso il punto di arrivo della cabinovia nell'area di Forte Begato.

NINO SPIRLI'

 

***

 

Spirlì elogia l’ammiraglio

Il presidente della Regione Calabria, Nino Spirlì, è raggiante: “Ho appena firmato l'intesa con il ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini per la nomina dell'ammiraglio Andrea Agostinelli a presidente dell'Autorità di sistema portuale dei mare Tirreno meridionale e Ionio".

 

andrea agostinelli ammiraglio

Spirlì si è detto certo che l’ammiraglio “saprà tenere salda la barra e proseguire la rotta tracciata in questi ultimi anni, contrassegnati dalla costante crescita dell'infrastruttura più importante della Calabria e del Mezzogiorno”. E non solo, perché il governatore calabrese con il suo eloquio che riesce ad ispirare sempre Maurizio Crozza ha anche augurato ad Agostinelli “di avere sempre il vento in poppa e di continuare a essere il comandante coraggioso che è stato finora". Evviva.

stefano bonaccini 4

 

***

Una collezione per Bonaccini

Una raccolta di minerali è stata inaugurata dal presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini. I minerali provengono da tutto il mondo, con l'Italia rappresentata da 120 esemplari.

 

sampietrini 2

Il Museo Giardino Geologico Sandra Forni è una collezione di rocce, minerali, fossili e suoli acquisiti dal Servizio Geologico Sismico e dei Suoli nel corso dei suoi dieci anni di attività. Ora si è arricchita grazie alla raccolta di Mario Gallerani, emiliano-romagnolo di 94 anni che un anno fa ha scelto di donare le sue vetrine di minerali alla regione.

 

noemi a verissimo 2

***

 

Metti Noemi dal vivo

“Bella questa cosa di suonare dal vivo! Quasi quasi non me lo ricordavo”, ha detto La Rappresentante di lista, protagonista di una serata a Let’s Play, l’evento su Rai Radio2 che ha dato il via alla musica dal vivo della primavera. Sul palco della sala B di via Asiago, in diretta anche video su Rai Play, Noemi, Maneskin, Colapesce e Di Martino e tanti altri. Con Ema Stokholma e Gino Castaldo, coppia rock collaudata.

sampietrini roma sampietrini romaSAMPIETRINIsampietrini sampietrini 4sampietrinisampietrinisampietrinisampietrinosampietrini 2

Ultimi Dagoreport

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…

elly schlein giuseppe conte roberto vannacci

FLASH – IL CAMPO LARGO LITIGA ANCHE SU VANNACCI! SCHLEIN, CONTE E COMPAGNI SONO DIVISI SU COME FRONTEGGIARE LE SPARATE E I VIDEO INDECENTI DELL’EX GENERALE - C’È CHI VORREBBE DENUNCIARLO, PRENDERLO DI PETTO E INCALZARLO PER LA SUA PROPAGANDA NEO-FASCIA CONVINTO CHE VADA ARGINATO CON LE CATTIVE. MA ALTRI, TRA CUI GIUSEPPE CONTE, CHE INVECE PENSANO SIA MEGLIO LASCIARLO SCORRAZZARE LIBERO. IL RETROPENSIERO È: “PIÙ CRESCE VANNACCI, PEGGIO È PER LA MELONI” (ALMENO FINCHÉ NON SI ALLEANO)

giuseppe conte elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - MENTRE CASA ITALIA BRUCIA, TRA PISTOLERI E GENERALI, NON DISTURBATE ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE: I DUE LEADER (SI FA PER DIRE) PROPRIO NON SI RENDONO CONTO CHE IL "CAMPO LARGO" VA ALLARGATO A TUTTE LE FORZE MODERATE E RIFORMISTE. AD OGGI, DI UNA COALIZIONE ALTERNATIVA ALL'ARMATA BRANCA-MELONI, NON C’È TRACCIA - SE CONTE E SCHLEIN TENESSERO DAVVERO ALLA VITTORIA DELLA COALIZIONE, PIÙ CHE ALLA PERSONALE AMBIZIONE DI ANDARE A PALAZZO CHIGI, AVREBBERO DA TEMPO FATTO UN PASSO INDIETRO A FAVORE DI UN "PAPA STRANIERO" (IL FAVORITO E' ROBERTO GUALTIERI) - MA I DUE LEADER (SI FA PER DIRE) NON RIESCONO A FICCARSI NELLA TESTA CHE, IN CASO DI SCONFITTA ALLE POLITICHE DEL 2027, RISCHIAMO DAVVERO DI SVEGLIARCI UNA MATTINA CON MELONI AL QUIRINALE E VANNACCI A PALAZZO CHIGI…