meloni - tremonti nordio luca ricolfi giorgia giulio carlo

MA GIORGIA MELONI VUOLE UNA CLASSE DIRIGENTE O DIGERENTE? - “IL GIORNALE” IPOTIZZA IL GOVERNO OMBRA DELLA “DUCETTA” E VIENE FUORI UN BEL REPARTO DI GERIATRIA: GIULIO TREMONTI, CARLO NORDIO, LUCA RICOLFI, MARCELLO PERA, GIULIO TERZI DI SANT'AGATA, FRANCESCO ALBERONI, STEFANO ZECCHI E VITTORIO FELTRI - E’ IL GRUPPO DI “PENSATORI” CHE DOVREBBE ACCOMPAGNARE FRATELLI D’ITALIA VERSO IL GOVERNO DEL PAESE - UN LIVELLO DI CONSERVATORISMO DA FARE INVIDIA AI FARAONI D’EGITTO (L’ANAGRAFE NON E’ TUTTO MA CONTA)

giorgia meloni presenta la conferenza programmatica di fratelli d’italia 8

Paolo Bracalini per “il Giornale”

 

La Meloni punta apertamente a Palazzo Chigi e gli ultimi sondaggi (Fdi primo partito al 21,7%, sopra il Pd) sembrano darle ragione. La leader, già da tempo, ha avviato un'operazione di allargamento del partito per coinvolgere personalità esterne al partito, uscire dal ghetto della destra post-missina e preparare una classe dirigente spendibile per una eventuale squadra di governo (e più «presentabile» agli occhi dell'establishment anche internazionale, condizione necessaria per ambire alla carica di premier).

giulio tremonti

 

Così ecco sfilare a Milano, da oggi a domenica, nella conferenza programmatica di Fdi (titolo: «Italia, Energia da Liberare»), i «testimonial» del nuovo corso meloniano, personalità «con le quali punto di continuare a lavorare», ha detto la Meloni. A che livello è presto a dirlo ma sicuramente a qualunque livello possibile. Intanto per contribuire a scrivere «una prima traccia per un programma di governo».

 

MARCELLO PERA

Qualcosa di simile a quanto fatto in passato da Salvini che ha portato in Parlamento una serie di personalità esterne alla Lega, e anche da M5s che prima delle elezioni del 2018 presentò una squadra di tecnici senza tessera grillina (tra loro c'era un certo prof.

 

Giuseppe Conte, ma anche Pasquale Tridico, ora presidente Inps). Il governo ombra della Meloni, o quantomeno gli esperti che partecipano alla sua kermesse in vista delle future elezioni politiche, è formato da alcune personalità con una curriculum chiaramente di centrodestra, altri invece qualificabili come «tecnici».

guido crosetto foto di bacco (2)

 

Tra i primi, ci sono Giulio Tremonti, ex ministro dei governi Berlusconi, per l'area economica, l'ex presidente del Senato Marcello Pera, l'ex sottosegretario e magistrato Alfredo Mantovano (il suo tema è la famiglia) e ovviamente Guido Crosetto, impegnato fuori dalla politica ma cofondatore di Fdi e consigliere della Meloni.

 

intervento di carlo nordio

Tra gli esterni invece la Meloni è riuscita a coinvolgere l'ex magistrato Carlo Nordio, che già si era reso disponibile alla candidatura al Quirinale (Nordio ovviamente è il saggio di Fdi sul tema giustizia). Ma c'è anche uno studioso, da sempre presentato come «sociologo di sinistra», come Luca Ricolfi (ministro ombra della Scuola?), e poi l'ex ministro del governo Monti, Giulio Terzi di Sant' Agata che è stato arruolato da Fdi come «responsabile Rapporti diplomatici» del partito.

giulio terzi di santagata foto di bacco

 

Sempre in questo ambito nella squadra di esterni simpatizzanti della Meloni c'è l'ambasciatore Stefano Pontecorvo, già Alto rappresentante civile Nato in Afghanistan, mentre sul versante culturale ci sono il sociologo Francesco Alberoni, il filosofo Stefano Zecchi («pronto a dare una mano»), il regista Edoardo Sylos Labini, la direttrice d'orchestra Beatrice Venezi, i giornalisti Paolo Del Debbio e Vittorio Feltri.

francesco alberoni

 

Poi una serie di docenti universitari, dai costituzionalisti Alfonso Celotto e Felice Giuffrè, all'economista Cesare Pozzi («uno dei massimi esperti di politica industriale») ad avvocati e medici, dirigenti ministeriali, mentre per la quota imprenditoria-industria c'è Matteo Zoppas (San Benedetto SpA) e l'ad di Terna Stefano Donnarumma. Tutti nomi con cui la Meloni terrà contatti in vista di futuri impegni (governativi).

 

stefano zecchi

Un percorso di accreditamento di Fdi, già iniziato con la trasformazione di Atreju da festa identitaria a kermesse politica aperta a ospiti trasversali (l'estate scorsa c'erano Letta, Renzi, Cartabia...) e poi la scuola di formazione di «FareFuturo», la fondazione guidata dal senatore Adolfo Urso. Che nell'edizione di quest' anno conta tra i suoi docenti Massimo Cacciari, Domenico De Masi, Ernesto Galli della Loggia, Giulio Sapelli, tutti lontani dalla destra. Lo sdoganamento ormai è compiuto

Ultimi Dagoreport

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....