ursula von der leyen donald trump

"IL RAPPORTO CON GLI STATI UNITI POTREBBE NON TORNARE PIÙ QUELLO DI UNA VOLTA" - URSULA VON DER LEYEN, AL FORUM ECONOMICO FRANCO-ITALIANO CONFINDUSTRIA-MEFED A ROMA, ATTACCA I DAZI IMPOSTI DA TRUMP ("SONO UNA PERDITA PER TUTTI") E SOSTIENE CHE LA RELAZIONE USA-UE POTREBBE NON NORMALIZZARSI NEANCHE DOPO LA FINE DELLA PRESIDENZA TRUMP: "IL PARTNER COMMERCIALE PIÙ IMPORTANTE DELL'EUROPA È L'EUROPA STESSA. QUASI IL 65% DEI NOSTRI SCAMBI AVVIENE ALL'INTERNO DELLA REGIONE" - LA PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE E' A ROMA PER LA CONFERENZA SULLA RICOSTRUZIONE DELL'UCRAINA...

VON DER LEYEN, OBIETTIVI GREEN INVARIATI MA SEMPLIFICHIAMO

DONALD TRUMP URSULA VON DER LEYEN

(ANSA) - BRUXELLES, 10 LUG - "Vorrei essere chiara sullo spirito dei nostri sforzi di semplificazione. I nostri obiettivi climatici rimangono invariati. Perché per pianificare gli investimenti serve prevedibilità, non zigzag politici. Ma c'è differenza tra fissare obiettivi chiari e sovraccaricare le aziende di burocrazia". Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, al settimo Forum economico franco-italiano Confindustria-Mefed a Roma.

 

VON DER LEYEN, 'COMPETITIVITÀ AL CENTRO, REPORT DRAGHI CI GUIDA'

video su gaza strip in trip creato con ai - ursula von der leyen donald trump

(ANSA) - BRUXELLES, 10 LUG - "Ho promesso che avremmo posto la competitività al centro di tutto ciò che facciamo. Ed è per questo che abbiamo sviluppato una nuova strategia economica e industriale che dà concretezza al report di Mario Draghi sulla competitività. E ci sono tre pilastri chiave che ritengo essenziali per ottenere risultati per l'industria europea: semplificazione e velocità, investimenti e innovazione, commercio e tariffe doganali". Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, al settimo Forum economico franco-italiano Confindustria-Mefed a Roma.

 

VON DER LEYEN, CON USA POTREBBE NON ESSERE PIÙ COME PRIMA

DONALD TRUMP VS URSULA VON DER LEYEN - IMMAGINE CREATA CON L INTELLIGENZA ARTIFICIALE DI GROK

(ANSA) - BRUXELLES, 10 LUG - "Stiamo lavorando senza sosta per trovare un'intesa iniziale con gli Stati Uniti, per mantenere i dazi il più bassi possibile e per fornire la stabilità di cui le imprese hanno bisogno. Crediamo che i dazi siano una perdita per tutti. Una tassa sull'industria. Una tassa sulle persone.

 

Ma non siamo nemmeno ingenui: sappiamo che il rapporto con gli Usa potrebbe non tornare più quello di una volta". Lo ha detto la presidente della Commissione Ue, Ursula Von der Leyen, al settimo Forum economico franco-italiano Confindustria-Mefed a Roma. "Stiamo lavorando duramente per rafforzare e diversificare i nostri rapporti commerciali. L'80% del nostro commercio avviene con partner diversi dagli Usa".

 

ursula von der leyen e donald trump a davos nel 2020

"Dal Mercosur al Messico alla Svizzera. Stiamo lavorando con India e Indonesia, con gli Emirati Arabi Uniti e la Thailandia, con le Filippine e la Malesia e con il Pacifico. Tutti vogliono avere a che fare con noi, perché cercano qualcosa che offriamo: siamo affidabili, rispettiamo le regole, la nostra industria offre la qualità di cui hanno bisogno. E perché fare affari con l'Europa fa bene", ha sottolineato ancora Von der Leyen.

 

VON DER LEYEN, 'L'UE È L'ALLEATO PIÙ IMPORTANTE PER SE STESSA'

(ANSA) - BRUXELLES, 10 LUG - "Operiamo in un contesto esterno più difficile. E questa è una sfida per un'economia come la nostra, dove le esportazioni rappresentano quasi un quinto del nostro valore aggiunto. Ma il partner commerciale più importante dell'Europa è l'Europa stessa". Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, al settimo Forum economico franco-italiano Confindustria-Mefed a Roma. "Quasi il 65% dei nostri scambi commerciali avviene all'interno della regione, compresi Regno Unito, Norvegia e Svizzera.

 

ursula von der leyen e donald trump a davos nel 2020

Quindi, se sfruttiamo appieno il potenziale del nostro mercato interno, possiamo offrire alle nostre aziende un porto sicuro. E possiamo dedicare molto meno tempo a preoccuparci di ciò che gli altri scelgono di fare", ha evidenziato, indicando la necessità di "semplificazione e velocità". "Un punto che sento dall'industria, forse più di ogni altro, è la necessità di eliminare gli ostacoli che rendono difficile fare affari in Europa", ha spiegato.

 

VON DER LEYEN, 'ITALIA E FRANCIA MOTORI PER L'INDUSTRIA EUROPEA'

(ANSA) - BRUXELLES, 10 LUG - "Siamo lieti di aver mantenuto la nostra forza industriale. Perché ci fornisce una base inestimabile per il futuro. Una base per guidare la prossima ondata di innovazione, mentre le tecnologie avanzate rimodellano il nostro modo di produrre. E una base per soddisfare il nostro crescente bisogno di sicurezza in un mondo più ostile, soprattutto in un momento in cui le dipendenze vengono strumentalizzate. E in questo sforzo, Italia e Francia sono in prima linea".

 

GIORGIA MELONI TRA DONALD TRUMP E URSULA VON DER LEYEN - VIGNETTA DI GIANNELLI

Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, al settimo Forum economico franco-italiano Confindustria-Mefed a Roma. "Che si tratti di difesa o di energia, state contribuendo a trasformare la strategia industriale europea in realtà, proprio quando ne abbiamo più bisogno", ha evidenziato.

URSULA VON DER LEYEN DONALD TRUMP

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