giorgia meloni matteo salvini by edoardo baraldi

IN SARDEGNA GIORGIA MELONI RISCHIA GROSSO: HA VOLUTO CANDIDARE A TUTTI I COSTI IL SUO “TRUX”, PAOLO TRUZZU, E SE SARÀ SCONFITTO, LA RESPONSABILITÀ SARÀ TUTTA SUA – LO PSICODRAMMA DELLA LEGA TRA TERZO MANDATO E EUROPEE: IN CASO DI TRACOLLO, SALVINI FINIREBBE PANATO E FRITTO DAI COLONNELLI DEL CARROCCIO. CON LUCA ZAIA, DISOCCUPATO, CHE ASPETTA SULLA RIVA DEL FIUME…

1. LA LEGA MESSA ALL'ANGOLO

Estratto dell’articolo di Ilario Lombardo e Laura Berlinghieri per “la Stampa”

 

matteo salvini e giorgia meloni

[…] La ferita sul terzo mandato, che poi è una ferita sul Veneto, potrebbe essere fatale per il Carroccio, e di conseguenza destabilizzare la coalizione. Soprattutto se alle Regionali del 2025 i veneti dovessero confermare l'intenzione di andare da soli, con un uomo legato a Zaia, contro la candidatura imposta da Meloni. Il destino di Zaia è la mina vagante da qui ai prossimi mesi.

 

[…] Meloni aveva provato a offrire una via d'uscita a Salvini, rinviando la questione dei mandati a dopo il voto europeo del 9 giugno. Invece, in nome di Zaia, il segretario leghista ha dato il via libera alla presentazione dell'emendamento. Una forzatura. Un tentativo fallito sul nascere. Anche perché l'impostazione della proposta prevedeva di ricalcolare da zero i mandati. «Si immaginavano di governare per altri quindici anni? Sapevano benissimo come sarebbe andata a finire», il commento della premier ai collaboratori.

GIORGIA MELONI E IL TERZO MANDATO - VIGNETTA BY ELLEKAPPA

 

Ma lo strappo è lì, messo nero su bianco nell'esito che conferma la bocciatura dell'emendamento presentato in commissione in Senato. «Ci riproveremo più avanti» promette Paolo Tosato, il leghista che del testo era primo firmatario.

 

Lo rifaranno direttamente in Aula, sperando in un ripensamento del Pd pressato dai sindaci e dall'ala del governatore Stefano Bonaccini. Mentre alla Camera giace ormai da più di un mese la proposta di legge […] dal contenuto uguale. Si tratta soltanto di calendarizzarla, magari con un aiuto del presidente di Montecitorio, il veneto Lorenzo Fontana.

 

zaia salvini

Ma a credere nello Zaia-quater, sono in pochi. E lo stesso presidente, appena due giorni fa, profetizzava con ironia: «So di avere i giorni contati». Per lui si ipotizzano vari scenari. Uno europeo, il più insidioso per tutti: Salvini gli avrebbe proposto più volte la candidatura, anche semplicemente di bandiera, per trainare un partito in crisi di consensi, ma lui avrebbe sempre declinato l'invito. In realtà è una ipotesi da incubo per il capo del Carroccio, ma anche per FdI.  

 

[…] Se la Lega dovesse sprofondare ovunque sotto l'8% (è data al 6-7% nei sondaggi della destra), tranne nel Nord Est dove Zaia porterebbe al 20% i voti, si porrebbe un tema di leadership nel partito, ma creerebbe un bel problema di territorio anche a Meloni, che in quella circoscrizione vorrebbe candidare il fratello del ministro Luca Ciriani. Ma sono anche altri gli scenari che si disegnano per Zaia.  […]

 

MELONI TAJANI SALVINI AL COMIZIO PER TRUZZU

2. LO SCONTRO ORA SI SPOSTA SUL PREMIERATO

Estratto dell’articolo di Marcello Sorgi per “la Stampa”

 

Chissà cosa s'inventerà adesso Salvini, dopo la sconfitta […]  sul terzo mandato, affossato con i soli tre voti a favore dei senatori del Carroccio e l'astensione di quello renziano. […] Si vedrà […] se la partita è definitivamente chiusa, o […] se Salvini immagina una coda o un secondo tempo che potrebbe riguardare forse le riforme istituzionali.

 

SALVINI AL COMIZIO PER TRUZZU

[…]  un accordo definitivo sul premierato non c'è ancora. La riforma è stata riscritta dalla ministra Casellati, ma per quanti sforzi siano stati fatti, il problema sollevato da Salvini non è risolto. Si oscilla tra la proposta di Meloni, secondo cui il premier eletto, in caso di sfiducia dovrebbe avere il potere di sciogliere le Camere (attualmente riservato al Capo dello Stato), e quella di Calderoli (Lega), che prevede l'apertura di un secondo tempo, con un eventuale nuovo incarico a un esponente della maggioranza (cioè a un leghista).

 

Proposte evidentemente sbilanciate a favore dell'una o dell'altro alleato […]. Ma per ciò che riguarda il voto di ieri, si può dire che si tratta di una vittoria, non della sola Meloni, ma anche della Schlein, che ha nel governatore campano innanzitutto, ma anche […] in quello pugliese, due avversari che adesso […] dovranno cercarsi un altro futuro. […]

 

GIORGIA MELONI LUCA ZAIA MATTEO SALVINI

3. MELONI PARAFULMINE IN CASO DI SCONFITTA SALVINI RISCHIA LA TRAGEDIA

Estratto dell’articolo di Federico Geremicca per “la Stampa”

 

[…] la "campagna sarda" del centrodestra si è impantanata lentamente: tanto da trasformarsi dall'ennesima vittoria annunciata ad una sfida non solo aperta, ma assai insidiosa. È una novità per un'alleanza che stava abituandosi a vincere comunque e ovunque. Ed una novità così sorprendente da star naturalmente segnando interrogativi e commenti del tutto classici alla vigilia di ogni importante elezione amministrativa: quanto e cosa rischia il governo?

 

PAOLO TRUZZU - GIORGIA MELONI

Si può serenamente esser certi che il governo non rischi niente: il che non vuol dire che quel che accadrà in Sardegna non significherà niente. […] Tutte le luci sono ovviamente accese su Giorgia Meloni: è lei infatti che guida il governo, è lei che ha imposto un candidato diverso dal governatore uscente (Christian Solinas, indipendentista sardo accolto nella Lega di Salvini) ed è a lei, dunque, che è stato già assegnato lo scomodo ruolo di parafulmine nel caso di un'eventuale sconfitta.

 

Perdere la Sardegna, naturalmente, non sarebbe un buon affare per la premier. Ma perderla avendo moltiplicato per quattro, per cinque o persino per sei i voti della sua lista, sarebbe già molto diverso: io ho fatto la mia parte, e voi? Sia come sia, tutta l'attenzione resta puntata su di lei e sui possibili scossoni che potrebbero investirla in caso di sconfitta.

 

MELONI SALVINI

Ma nell'ombra, intanto, va maturando una sorta di vera e propria tragedia politica – la conclusione di una parabola – che potrebbe travolgere e in prospettiva abbattere il suo principale alleato-competitor. Sulla testa di Matteo Salvini, infatti, va consolidandosi una "tempesta perfetta": e la terra dove tutto cominciò, rischia di trasformarsi nel luogo in cui tutto finì.

 

SALVINI MELONI

È in Sardegna, infatti, che il Capitano avviò – vittoriosamente – la trasformazione della vecchia Lega nord in qualcosa di molto diverso, per partire alla conquista del sud. Il progetto è sostanzialmente fallito, e l'isola potrebbe […] certificarne l'ingloriosa fine.

 

Un cattivo risultato del Carroccio, peraltro, potrebbe essere solo la prima stazione di quella che per Salvini pare annunciarsi come una via Crucis. La seconda, infatti, rischia di essere la bocciatura definitiva dell'idea di togliere limiti ai mandati dei governatori (che farebbe di Luca Zaia un disoccupato di lusso...). E la terza, la più temuta, è a fine giugno: le elezioni europee.

 

SORU TODDE TRUZZU

Quel voto mescolerà nostalgia e rabbia. Ricorderà ai leghisti il "glorioso" 2019 e la percentuale record raggiunta nel Paese (34, 2) ma anche il suicidio del Papeete.  […] La Lega […] rischia di dover fare i conti con percentuali da fallimento: 20-25% in meno rispetto a cinque anni fa.

 

Un terremoto, se andasse così. Il partito finirebbe sottosopra e tutto – leadership compresa – tornerebbe in discussione: con Luca Zaia, disoccupato e arrabbiato, sistemato lì alla finestra. Questo sì che diventerebbe un problema per Giorgia Meloni. Per il suo governo, è il pericolo maggiore: e rischia di cominciare a materializzarsi proprio a partire da una eventuale sconfitta sarda. Che […] porterebbe con sé un dato psicologico che il centrodestra sbaglierebbe a sottovalutare: la fine dell'era dell'invincibilità. È vero, prima o poi arriva per tutti: ma nessuno, forse, la aspettava così presto...

zaia salvini

 

MATTEO SALVINI GIORGIA MELONILUCA ZAIA MATTEO SALVINI

 

giorgia meloni comizio per paolo truzzu sardegna 3A TRATTORE FATALE - MEME BY EMILIANO CARLI

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