guido crosetto houthi mar rosso

SIAMO IN UN VICOLO STRETTO - LA CHIUSURA DELLO STRETTO DI BAB EL-MANDEB, AL SUD DEL MAR ROSSO, A CAUSA DELLE MINACCE DEGLI HOUTHI SAREBBE UNA CATASTROFE ECONOMICA (CHE SI SOMMA ALLA GUERRA IN UCRAINA E A QUELLA IN IRAN): COMPROMETTEREBBE IL TRAFFICO DELLE MERCI, DEL PETROLIO, L'ATTIVITÀ DEI PRINCIPALI PORTI ITALIANI, FACENDO AUMENTARE ANCORA DI PIÙ I PREZZI - I RIBELLI YEMENITI, CHE HANNO DISTRUTTO UN JET MILITARE ITALIANO IN UNA BASE DELL'ARABIA SAUDITA, CONSIDERANO CHIUNQUE AIUTI LA MONARCHIA SAUDITA IN GUERRA CONTRO DI LORO - PER QUESTO CROSETTO HA CHIESTO KAJA KALLAS DI POTENZIARE LA MISSIONE ASPIDES, CHE HA L'OBIETTIVO DI SCORTARE I MERCANTILI...

Estratto dell'articolo di Ilario Lombardo per "la Stampa"

 

Stretto di Bab el-Mandeb 2

Non c'è un piano preciso. Ma una serie di scenari sì. Uno di questi prevede di spostare altrove i caccia dalla base militare di Taif, dove da metà marzo è schierata una missione militare italiana, la Task Force Arabia, e dove due giorni fa un drone ha colpito un Eurofighter 2000, senza provocare feriti o altri danni. Un'altra ipotesi sarebbe di irrobustire le capacità antiaeree aumentando l'infrastruttura radar.

 

CROSETTO BAB EL MANDEB

L'attività intensa dei vertici della Difesa nelle ultime ore lascia comunque intendere una preoccupazione crescente. In parte mitigata da una prima risposta positiva ricevuta da Guido Crosetto dopo la richiesta di potenziare la missione Aspides inviata via lettera all'Alta rappresentante per gli Affari esteri dell'Unione europea Kaja Kallas.

 

I pezzi di questo puzzle vanno tenuti assieme. Il messaggio degli Houthi non è arrivato a sorpresa. Ci sono canali, diplomatici e di intelligence, che tengono costantemente attiva la comunicazione con i ribelli yemeniti, alleati dell'Iran e nemici dell'Arabia Saudita. La chiusura dello stretto di Bab el-Mandeb al Sud del Mar Rosso sarebbe una catastrofe economica.

 

Stretto di Bab el-Mandeb

Comprometterebbe il traffico delle merci, del petrolio, l'attività dei principali porti italiani. L'Eurofighter italiano centrato nella base di Taif che è localizzata lungo il rettilineo costiero che arriva fino allo stretto, prima del Golfo di Aden, è un segnale inequivocabile. Gli Houthi sono in guerra con Riad, e considerano chiunque aiuti la monarchia saudita in guerra contro di loro.

guido crosetto antonio tajani - foto lapresse

 

Per questo il governo italiano si sta muovendo a diversi livelli. Con l'Europa, con la richiesta recapitata da Crosetto a Kaja Kallas, alla quale il ministro della Difesa ha chiesto di potenziare la missione Aspides, che ha l'obiettivo di scortare i mercantili. Con gli alleati sauditi che, secondo fonti diplomatiche, potrebbero privilegiare l'Italia nella fornitura di petrolio, in cambio del mantenimento dell'impegno militare sul terreno. Con l'opinione pubblica spaventata dall'escalation e dal coinvolgimento diretto dei contingenti italiani.

ole crosoth guido crosetto in versione calciatore norvegese by nonleggerlo

 

[...] Al momento, nessuna fonte interpellata ieri esclude che i caccia possano essere spostati in un'area più sicura, a nord dell'Arabia Saudita o negli Emirati Arabi (dove – viene fatto notare – i mezzi si trovavano in precedenza).

 

Il ministro della Difesa è pronto a riferire in Parlamento. Sulla lettera urgente riguardante la missione Aspides e su quanto accaduto alla base di King Fahd. Se possibile, se la capigruppo riuscirà a calendarizzare il suo intervento in Aula, lo farà anche la settimana che si apre domani. Molto probabilmente, sotto forma di comunicazioni, e con tanto di risoluzioni a seguire.

 

Nel frattempo, Kallas avrà già risposto alla missiva. Da quanto risulta a La Stampa, anche se non ufficialmente, l'Alta Rappresentante ha già scritto a Crosetto, gli ha dato ragione e avrebbe manifestato una totale disponibilità a discutere su azioni comuni a garanzia del transito di Bab el-Mandeb e della sicurezza di tutta l'area a Sud dello Stretto di Suez.

 

kaja kallas ursula von der leyen

Non è ancora chiaro, però, quale partner dell'Unione sia disposto a rispondere positivamente all'appello di Crosetto di aumentare le navi di Aspides. L'Italia è pronta ad affiancare la Carlo Bergamini, già impegnata nell'operazione, con un'altra fregata e una imbarcazione ulteriore d'appoggio. In cambio, il governo chiederà a Bruxelles di farsi carico dei costi aggiuntivi che, lo ribadirà presto anche la premier Giorgia Meloni, «non possono ricadere solo sugli italiani»,

 

visto che da quella gola nel 2023 dipendeva il 12% del commercio globale. Considerato l'impatto sui traffici e sulle catene della logistica dell'intera Europa, anche extra Ue, che avrebbe il blocco, la Difesa non esclude che un soccorso navale potrebbe arrivare dal Regno Unito e dalla Norvegia, alleati di primo piano nella Nato. [...]

ARABIA SAUDITA - ATTACCO DEGLI HOUTHI SU RIADhouthiALLARGAMENTO DEL CONFLITTO NEL GOLFO - HOUTHI E ARABIA SAUDITAHouthi 2kaja kallas

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