INCONTRO DEL PATTO DELLA PROSTATA BERLUSCONI-BOSSI A PALAZZO GRAZIOLI - SU MILANESE VOTO SEGRETO (E FINI RESPINGE CICCHITTO SUL PROBLEMA PAPA) – DOMANI, PRESIDIO DEL POPOLO VIOLA A MONTECITORIO CON MONETINE - IL GIALLO DELLA TELEFONATA DEL BANANA A “BALLARÒ” - PECORELLA SI FA LEONE E SI DEFILA SEMPRE DI PIÙ: “DA SILVIO UN PASSO INDIETRO” - I PM DI MILANO ALLA CONSULTA: INAMMISSIBILE IL CONFLITTO DI POTERI SUL CASO RUBY - USTICA: PER I GIUDICI FU MISSILE O COLLISIONE…

1. COERENZA...
Jena per "La Stampa"
- Le idee di Ferrara e Minzolini resteranno coerenti fino alla morte (di Berlusconi).

2. IN CORSO VERTICE BERLUSCONI-BOSSI...
(ANSA)
- E' in corso a Palazzo Grazioli un vertice tra il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi e il leader della Lega, Umberto Bossi.

3. CAVALIERE E BALLARÃ’: IL GIALLO DELLA TELEFONATA SALTATA DUE VOLTE...
Dal "Corriere della Sera" - "C'è il presidente Berlusconi al telefono. Vorremmo anche fargli alcune domande". Poco dopo le 23, ieri sera Giovanni Floris ha annunciato due volte la chiamata del premier a ‘Ballarò' ma dopo l'invito a parlare non si sente nulla. "Deve essere caduta la linea". E ha scherzato sui problemi con il telefono.
http://video.corriere.it/ballaro-cavaliere/6860f186-e420-11e0-bb93-5ac6432a1883

4. PECORELLA (PDL), OPPORTUNO PASSO INDIETRO BERLUSCONI
(ANSA)
- "La stabilità del paese è in crisi" e Berlusconi dovrebbe fare "un passo indietro": Lo ha affermato il presidente della commissione Ecomafie, Gaetano Pecorella (Pdl), oggi a Napoli per completare il calendario delle audizioni iniziate ieri nella sede della prefettura partenopea. In merito alla richiesta che viene dalle opposizioni di dimissioni del presidente del Consiglio, Pecorella ha infatti espresso la sua convinzione che Berlusconi "debba fare un passo indietro, perché la stabilità del Paese è in crisi".

All'origine dell'instabilità politica e della crisi dell'Italia, secondo il presidente della commissione Ecomafia, gli scandali di Berlusconi che "fanno sì che non si riesca a trovare la strada e l'accordo tra tutte le parti politiche per dare vita ad una terza Repubblica, che è indispensabile". Secondo Pecorella, infine, è proprio il premier Berlusconi che dovrebbe "gestire il passaggio verso una nuova fase politica e dunque verso la Terza Repubblica".

5. MILANESE: VOTO SARA' SEGRETO, CON SISTEMA ELETTRONICO...
(ANSA)
- La richiesta di arresto di Marco Milanese sarà votata dalla Camera a scrutinio segreto, con il voto elettronico. E' questa l'indicazione comunicata dal presidente della Camera Gianfranco Fini ai capigruppo di Montecitorio. Respinta la richiesta del Pdl di votare con il sistema delle palline, per garantire meglio la segretezza del voto. Fini ha infatti ricordato che il regolamento prevede il ricorso alle palline solo quando si guasta il sistema elettronico.

6. FINI RESPINGE TESI PDL,NESSUN PROBLEMA PLENUM. FAR PESARE ASSENZA PAPA TRAVOLGEREBBE ANCHE SI' A MANOVRA...
(ANSA)
- L'aula della Camera è legittimata a votare sul caso Milanese, anche in mancanza di Alfonso Papa, il deputato del pdl agli arresti nel carcere di Poggioreale. Il presidente della camera Gianfranco Fini ha respinto i rilievi del Pdl in materia. Durante la conferenza dei capigruppo, Fini ha ricordato che la Costituzione riconosce alle Camere il diritto di pronunciarsi sulla restrizione della libertà dei suoi membri, restrizioni che inevitabilmente producono "effetti" sulla composizione dell'assemblea. Secondo quanto hanno riferito alcuni partecipanti alla riunione dei capigruppo, Fini ha rimarcato che , se passasse la tesi che senza Papa non ci sarebbe il plenum dell'aula, "finirebbe per travolgere tutte le votazioni che sin sono avute dall'autorizzazione dell'arresto di Papa, comprese quelle sulla fiducia al governo e sull'approvazione della manovra".

7. REGUZZONI, DECISIONE DIFFICILE MA LEGA SARA' UNITA...
(ANSA)
- Sulla richiesta di arresto nei confronti del deputato del Pdl Marco Milanese, "la Lega ha una riunione questa sera, esamineremo le carte e decideremo con grande serenità cosa fare". Lo dice il capogruppo alla Camera Marco Reguzzoni, a 'La telefonata' di Maurizio Belpietro su Canale 5. "Non è - aggiunge - una decisione facile, perché sia in un caso che nell'altro si tratta di un problema importante; si tratta comunque decidere per mandare o non mandare una in carcere una persona che non è proprio il compito di un deputato. Spaccature nella Lega non ce ne sono mai state, sono tutte illazioni giornalistiche: la Lega è sempre stata unita sotto la guida di Bossi e lo sarà anche questa volta".

8. MILANESE - DOMANI PRESIDIO MONTECITORIO CON 5 CENT IN MANO
"Noi saremo domani davanti a Montecitorio dalle 12 in poi e porteremo i nostri 5 cent." - scrive in Facebook e sul suo blog il Viola Gianfranco Mascia "Monete che utilizzeremo per comprare delle arance a Marco Milanese, nel caso il Parlamento decida che è un cittadino come tutti noi e che quindi si debba procedere nei suoi confronti.

Nel caso invece che la maggioranza dei deputati decida di difendere la Casta fino in fondo, utilizzeremo le monete raccolte per comprare una copia dell Costituzione Italiana. Chissà che la lettura della nostra preziosa Carta non gli ricordi che i cittadini sono uguali di fronte alla legge."

Il fondatore dei BoBi aggiunge poi: "E' stato chiesto il "voto segreto" per consentire ai deputati di esprimersi secondo coscienza. Il rischio, invece, è che i Calearo e Scilipoti di turno decidano per opportunità politica o, peggio, mettano all'asta la loro decisione. Allora viene da domandarsi: quanto costa la democrazia?" Appuntamentyo quindi domani, dalle 12 in poi, davanti a Montecitorio, con le monetine in mano...
L'evento su Facebook: http://www.facebook.com/event.php?eid=251013448269471

9. PM, DICHIARARE INAMMISSIBILE CONFLITTO POTERI. PROCURA SI COSTITUISCE COME PARTE DAVANTI A CONSULTA...
(ANSA)
- La Procura della Repubblica di Milano ha chiesto che la Corte costituzionale dichiari inammissibile o infondato il conflitto tra i poteri dello Stato sollevato dalla Camera e dal Senato nell'ambito del caso Ruby. Lo ha spiegato il procuratore della Repubblica di Milano Edmondo Bruti Liberati, che si è costituito davanti alla Consulta in rappresentanza dei magistrati che hanno indagato sulla vicenda.

Il procuratore Bruti, in un comunicato, ha reso noto che in riferimento alla decisione del 6 luglio scorso con cui la Corte costituzionale "ha dichiarato inammissibile il conflitto di attribuzione tra i poteri dello Stato proposto dalla Camera dei deputati nei confronti del procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Milano in ordine alle indagini ed alla successiva richiesta di giudizio immediato per il delitto di concussione nei confronti del presidente del Consiglio dei ministri on.Silvio Berlusconi, il procuratore della Repubblica di Milano, rappresentato e difeso dall'avv.prof.Federico Sorrentino del Foro di Roma, si è costituito in giudizio con la richiesta che la corte dichiari inammissibile o, in subordine, infondato il conflitto"

10. USTICA: GIUDICI PALERMO, CAUSA FU MISSILE O COLLISIONE...
(ANSA)
- A far precipitare il DC 9 dell'Itavia che volava sopra i cieli di Ustica fu un missile o "una quasi collisione tra velivoli militari non identificati che volavano attorno all'aeroplano al momento del disastro". E' una delle conclusioni a cui sono giunti i giudici civili di Palermo che hanno condannato i ministeri a risarcire i familiari delle vittime del disastro. Le motivazioni della sentenza sono state depositate oggi. Nel provvedimento i magistrati escludono che a causare l'incidente fu una bomba.

 

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