cop28 di dubai

DUBAI SE L'ACCORDO NON CE L'HAI? - INTESA "STORICA" ALLA COP28: PARTIRÀ DA SUBITO LA TRANSIZIONE PER DIRE ADDIO AI COMBUSTIBILI FOSSILI - L'OBIETTIVO È L'AZZERAMENTO DELLE EMISSIONI ENTRO IL 2050 (QUANDO SAREMO GIA' DEFUNTI) - IL PRESIDENTE DELLA COP28, AL JABER: "PER LA PRIMA VOLTA IN ASSOLUTO ABBIAMO SCRITTO COMBUSTIBILI FOSSILI NEL TESTO" - ANCHE LA CINA "DARÀ UN CONTRIBUTO ALLA LOTTA CONTRO IL CAMBIAMENTO CLIMATICO..." - LO PSICODRAMMA PER RAGGIUNGERE L'ACCORDO - L'ESULTANZA DI URSULA VON DER LEYEN E DELL' ECO-MINISTRA SPAGNOLA, TERESA RIBERA RODRIGUEZ...

sultan Al Jaber - sultano degli emirati arabi uniti

COP28, AL JABER: PRIMA VOLTA FOSSILI NEL TESTO ACCORDO

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - "Per la prima volta in assoluto" nella storia delle Cop "abbiamo scritto combustibili fossili nel testo". Lo ha detto il presidente della Cop28 Sultan Al Jaber nel discorso dopo l'approvazione del 'Global Stocktake'. "Siamo ciò che facciamo non quello che diciamo, quindi sono importanti le azioni che metteremo in campo" ha aggiunto.

 

Gli Emirati Arabi Uniti, sono "giustamente orgogliosi" del loro ruolo nella mediazione del primo accordo sul clima che chiede l'abbandono dei combustibili fossili in questo decennio.

 

cop28 a dubai

COP28: PICHETTO, COMPROMESSO BILANCIATO E ACCETTABILE

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - "L'intesa raggiunta a Dubai tiene conto di tutti gli aspetti più rilevanti dell'accordo di Parigi e delle istanze, profondamente diverse tra loro, dei vari Stati, che tuttavia riconoscono un terreno e un obiettivo comune, con la guida della scienza. Per questo, riteniamo il compromesso raggiunto come bilanciato e accettabile per questa fase storica, caratterizzata da forti tensioni internazionali che pesano sul processo di transizione.

 

L'Italia, nella cornice dell'impegno europeo, è stata impegnata e determinata fino all'ultimo per il miglior risultato possibile". Così il Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto, commenta l'accordo sul Global Stocktake alla Cop28.

cop28 a dubai

 

VON DER LEYEN, 'STORICA COP28, INIZIA L'ERA POST-FOSSILE'

(ANSA) - BRUXELLES, 13 DIC - "Congratulazioni Cop28! Una parte cruciale di questo storico accordo è davvero 'made in Europe'. Tutto il mondo ha approvato i nostri obiettivi al 2030: triplicare le energie rinnovabili e raddoppiare l'efficienza energetica, entrambi entro il 2030. L'accordo di oggi segna l'inizio dell'era post-fossile". Lo ha scritto su X-Twitter la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen.

 

 

COP28, 'CINA DARÀ CONTRIBUTO ALLA LOTTA A CAMBIO CLIMATICO'

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - La Cina darà il suo 'contributo al processo contro il cambiamento climatico'. Si apre un nuovo capitolo che dimostra concreti passi avanti dell'Accordo di Parigi". Lo ha detto il delegato della Cina in Plenaria alla Cop28 a Dubai aggiungendo che "i paesi sviluppati devono assumere un ruolo guida" nella transizione energetica".

 

CLIMA, A DUBAI NEGOZIATO A OLTRANZA E SPUNTA IL BANDO AL PETROLIO DAL 2050

Estratto dell'articolo di Luca Fraioli per “La Repubblica”

 

cop28 a dubai 7

Alle undici di sera di Dubai un leak svela la nuova formulazione del passaggio cruciale, quello sui combustibili fossili, che potrebbe salvare Cop28: «Costruire l’uscita dai combustibili fossili nei nostri sistemi energetici, a partire da questo decennio... in modo da raggiungere lo zero netto nel 2050, in linea con la scienza». Non c’è la parola “phase out” (uscita graduale) ma c’è “transition away”. E ci sono le date: questo decennio e il 2050. Il testo è su carta intestata della presidenza di Cop28, anche se Onu e presidenza negano che si tratti di un documento ufficiale.

 

sultan Al Jaber - sultano degli emirati arabi uniti

Ma “transition away” potrebbe invece essere la formulazione con la quale Sultan Al Jaber spera di mettere d’accordo i due schieramenti in campo. Da una parte i Paesi Opec del Golfo più la Russia, guidati dall’Arabia Saudita, che si oppongono strenuamente a un accordo che sancisca la fine dell’era del petrolio.

 

Dall’altra uno schieramento di nazioni che va dall’Unione europea, ai Paesi africani, passando per Stati Uniti e piccole isole, come Samoa e Tuvalu. Il loro documento, sottoscritto da oltre 130 governi, chiede un impegno chiaro sull’addio ai combustibili fossili ed è stato consegnato ad Al Jaber ieri pomeriggio. [...]

 

«Il testo contiene modifiche sostanziali rispetto all’ultima bozza, sicuramente frutto dei negoziati delle ultime ore», spiega Jacopo Bencini di Climate Italian Network. «Si usa una terminologia del tutto nuova: tra le azioni c’è un’uscita dalle fossili, un “transitioning away” a partire da questo decennio per raggiungere emissioni nette zero al 2050. Un testo più forte del precedente. Forse non quanto “phase out”, ma certamente il punto di compromesso più alto visto fino ad ora”.

cop28 a dubai 6

 

Lo psicodramma di Cop28 era iniziato lunedì sera, quando Al Jaber aveva presentato una bozza di accordo subito bollata come “irricevibile” da Ue, Usa e Paesi vulnerabili. Conteneva qualche accenno alla diminuzione dei combustibili fossili, ma senza vincoli e tempistiche precise. [...]

 

IL PRINCIPE E L’ECO-MINISTRA A COP28 LE DUE FACCE DELLA BATTAGLIA PER IL PIANETA

Estratto dell'articolo di Luca Fraioli per “La Repubblica”

 

cop28 a dubai 5

Il principe e la ministra in bicicletta. I due volti emblematici di queste ultime e tesissime ore di Cop28 sono quelli di Abdulaziz bin Salman e Teresa Ribera Rodriguez. Da una parte, il “signore del petrolio”, ministro dell’Energia dell’Arabia Saudita, figlio del re Salman, nonché fratellastro del principe ereditario Mohammed bin Salman.

 

Dall’altra la vicepremier socialista e ministra di Madrid, che qui a Dubai, in virtù del semestre europeo a guida spagnola, ha preso la leadership della delegazione Ue e del partito del phase out, dell’addio al petrolio. Volendo semplificare, sono bin Salman e Ribera i protagonisti del braccio di ferro sui combustibili fossili che ha portato ai tempi supplementari questa 28esima edizione ospitata a Dubai.

URSULA VON DER LEYEN E XI JINPING

 

Diversi in tutto. L’unica cosa che li accomuna è la grande preparazione. Il principe, 63 anni, si è laureato alla King Fahd University, specializzata in petrolio e minerali, e ha insegnato nello stesso ateneo. Poi, nel 1987, l’inizio della scalata politica, con la nomina a consulente del ministro del Petrolio. Quindi viceministro dal 1995 al 2017, quando è stato scelto come ministro degli Affari energetici. Due anni dopo il suo incarico cambia, ma è solo questione di dettagli: ministro dell’Energia. È in questa veste che ha presidiato negli ultimi giorni la Cop28, per ribadire, anche solo con la presenza fisica, la ferma opposizione di Riad all’uscita dai combustibili fossili.

 

ursula von der leyen alla scala per la prima 2022

Sul fronte opposto Teresa Ribera Rodriguez, giurista, una carriera da alta funzionaria nella pubblica amministrazione spagnola, diversi incarichi presso l’Onu nel campo dello sviluppo sostenibile e dei cambiamenti climatici. Nel 2018 il premier spagnolo Pedro Sanchez la sceglie per il ministero della Transizione ecologica. Due anni dopo diventa anche uno dei quattro vice del primo ministro. [...]

 

[...]  Non risulta che Ribera e Salman bin Abdulaziz si siano incontrati nel corso di questa Cop. Si trova traccia di un solo meeting, per di più virtuale, avvenuto il 29 ottobre dell’anno scorso. Ecco il resoconto, secondo la ricostruzione dei media arabi: «I due ministri hanno sottolineato l’importanza di sostenere la stabilità dei mercati energetici globali incoraggiando il dialogo e la collaborazione tra paesi produttori e consumatori».

 

Teresa Ribera Rodriguez

[...] Poco prima il principe del petrolio Abdulaziz bin Salman aveva usato nuovamente l’Opec come strumento di pressione proprio sull’emiratino Al Jaber e sulla delegazione Ue. Era volato a Doha, in Qatar, per presenziare a una conferenza dell’Organizzazione, nel corso della quale il kuwaitiano Saad al-Barra ha definito il comportamento dell’Unione europea a Cop28 un «attacco aggressivo», con il quale l’Occidente tenta di «dominare l’economia globale attraverso le rinnovabili». [...]

cop28 dubai 2Teresa Ribera Rodriguezcop28 a dubai 1cop28 a dubai 3

Ultimi Dagoreport

vespa lollobrigida infante rossi

VIDEO-FLASH! - VESPA, FURIA CONTINUA - NON ACCENNA A SBOLLIRE L’IRA DELL’OTTUAGENARIO CONDUTTORE DI “PORTA A PORTA” PER AVER SUBITO LA SOVRAPPOSIZIONE DEL PROGRAMMA DI MILO INFANTE SU RAI2 – DOPO L’INTEMERATA IN DIRETTA (“UNA CORTESE, SOTTOMESSA PREGHIERA AI RESPONSABILI DI QUESTA AZIENDA PERCHÉ FACCIANO RISPETTARE LE REGOLE’’), AL RECENTE INCONTRO IN MASSERIA, VESPA HA RINCARATO LA DOSE CON LOLLOBRIGIDA. BERSAGLIO: L’AD GIAMPAOLO ROSSI. E GIU’ LAGNE DEL TIPO: PERCHÉ MELONI INSISTE A TENERLO ANCORA LÌ… - VIDEO

matteo piantedosi claudia conte

TUTTE LE DOMANDE SUL CASO CONTE-PIANTEDOSI – PERCHÉ CLAUDIA CONTE, CHE SOSTIENE DI ESSERE UNA “PERSONA MOLTO RISERVATA”, HA DECISO DI ROMPERE GLI INDUGI E DICHIARARE AL MONDO LA SUA RELAZIONE CON IL MINISTRO DELL’INTERNO PROPRIO ADESSO? LA GIORNALISTA E “PRODUCER” DEI SUOI AFFARI SI È RESA CONTO DI AVER MESSO IN DIFFICOLTÀ IL PREFETTO IRPINO, E PURE SE STESSA (I SUOI INCARICHI PASSATI E FUTURI SARANNO PASSATI AL SETACCIO) – CON TUTTI I GIORNALISTI CHE CONOSCE, PERCHÉ CLAUDIA CONTE SI È FATTA INTERVISTARE DAL “FRATELLINO D’ITALIA” MARCO GAETANI, CONCORDANDO PRIMA LA DOMANDA SU PIANTEDOSI? IL BOCCOLUTO CONDUTTORE DI RADIO ATREJU SI È ACCORTO CHE LA NOTIZIA SAREBBE STATA UNA BOMBA SU PALAZZO CHIGI? – INFINE, LA DOMANDA DELLE DOMANDE: QUAL È L’OBIETTIVO DEL “COMING OUT”? C’È UN INTERESSE SINGOLO O MULTIPLO? E DI CHI? È DI CONTE E PIANTEDOSI INSIEME? DELLA SOLA EX "RAGAZZA CINEMA OK"? OPPURE LA NOTIZIA INTERESSA ANCHE QUALCUN ALTRO, CON CONSEGUENZE POTENZIALMENTE FATALI PER IL GOVERNO?

parolin papa leone xiv prevost pena parra barbara jatta franceaca francesca immacolata chaouqui

DAGOREPORT - GRRRRR! LA ZAMPATA DI PAPA LEONE: IN SOFFITTA L’ERA BERGOGLIO, PIENI POTERI A PAROLIN - PREVOST HA RESTITUITO IL FAVORE DELLA SUA ELEZIONE AL TRONO DI PIETRO CONCEDENDO, FINALMENTE IL GOVERNO DELLA CHIESA A PIETRO PAROLIN - PER 13 ANNI IL SEGRETARIO DI STATO E' STATO INFATTI IGNORATO E UMILIATO, PREFERENDO IL PAPA ARGENTINO FARSI RIMBAMBIRE DAL DISCUSSO EDGAR PEÑA PARRA, UNA SORTA DI RASPUTIN NELLE STANZE DI SANTA MARTA - COME NUOVO SOSTITUTO AGLI AFFARI GENERALI DELLA SEGRETERIA DI STATO ARRIVA PAOLO RUDELLI, MENTRE PEÑA PARRA VIENE ACCANTONATO COME NUNZIO IN ITALIA MA PARE CHE DURERÀ POCO: IL SUO NOME È DESTINATO A RIENTRARE NELLE CARTE DEL PROCESSO BECCIU - CON PAROLIN LA CURIA TORNA AD ESSERE UN'ISTITUZIONE CATTOLICA. E FORSE PER QUESTO C’È GRANDE AGITAZIONE TRA “LE CARDINALESSE” DELL'ERA BERGOGLIO, PRIVE DELLO SCUDO  DELLO SCUDO DI PEÑA PARRA: SUOR RAFFAELLA PETRINI, PRESIDENTE DEL GOVERNATORATO VATICANO; BARBARA JATTA, DIRETTRICE DEI MUSEI VATICANI; L’AVVOCATO CANONICO LAURA SGRÒ, PALADINA DI CAUSE MOLTO MEDIATIZZATE E FRANCESCA IMMACOLATA (SI FA PER DIRE) CHAOUQUI...

matteo piantedosi claudia conte

FLASH – FERMI TUTTI: MATTEO PIANTEDOSI E CLAUDIA CONTE SI CONOSCEVANO GIÀ PRIMA CHE IL PREFETTO IRPINO DIVENTASSE MINISTRO! IL 16 DICEMBRE 2021, PIANTEDOSI PARTECIPÒ ALLA PRESENTAZIONE DEL ROMANZO DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, “LA LEGGE DEL CUORE”. UN EVENTO PATROCINATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA, ALLORA GUIDATO DA “SU-DARIO” FRANCESCHINI – GLI “ADDETTI AI LIVORI” “DATANO” L’INIZIO DELLA RELAZIONE TRA I DUE AL 2023, QUANDO CLAUDIA CONTE MODERÒ UN CONVEGNO SULL'EREDITÀ DI ALDO MORO AL SENATO, A CUI PARTECIPAVA IL MINISTRO DELL'INTERNO. AVEVANO INIZIATO A FREQUENTARSI PRIMA?

claudia conte

DAGOREPORT - COME MAI I CAMERATI VIA DELLA SCROFA HANNO MESSO SU UNA SCENEGGIATA PER SPUTTANARE LA LIASON TRA IL MINISTRO DEGLI INTERNI MATTEO PIANTEDOSI E LA CURVACEA CLAUDIA CONTE? - SAPETE CHI E' STATO AD INTERVISTARLA? NIENTEMENO CHE IL SOCIAL MEDIA STRATEGIST DI FRATELLI D’ITALIA ALLA CAMERA, MARCO GAETANI, UN BOCCOLUTO DONZELLIANO TENDENZA ARIANNA - BENE: SE TUTTO È STATO CUCINATO IN VIA DELLA SCROFA, PERCHÉ STENDERE IL TAPPETO ROSSO ALLA DICHIARAZIONE D'AMORE DELLA "PREZZEMOLONA" DEI PALAZZI ROMANI, METTENDO IN MUTANDE IL NUMERO UNO DEL VIMINALE? - PERCHE' LA SUA POLTRONA È DA ANNI RICHIESTA VIGOROSAMENTE INDIETRO DA MATTEO SALVINI, DI CUI PIANTEDOSI ERA ALL'EPOCA IL SUO FIDO CAPO DI GABINETTO, POI PASSATO SOTTO L'ALA DELLA MELONA ACCHIAPPATTUTTO? - VISTO CHE È IN VENA DI RIVELAZIONI, PERCHÉ CLAUDIA CONTE NON CI DICE DA QUANTO TEMPO VA AVANTI LA SUA AFFETTUOSA AMICIZIA CON IL MINISTRO DELL'INTERNO? ''TRE ANNI DI PIANTEDOSI'', COME QUALCHE "ADDETTO AI LIVORI" SUSSURRA? PERCHÉ - MA GUARDA TU IL CASO! - È PROPRIO DA TRE ANNI CHE LA STELLA DI CLAUDIA HA INIZIATO A SBRILLUCCICARE NEI CIELI TRICOLORI - VIDEO

donald trump roberto cingolani

FLASH! – L’INCAZZATURA DI MELONI CON ROBERTO CINGOLANI? FOLLOW THE MONEY! L’IRRITAZIONE DELLA PREMIER CON L’AD DI LEONARDO NON SI DEVE A QUESTIONI POLITICHE O AL SOLO DESIDERIO DI FARE PIAZZA PULITA DOPO LA BATOSTA REFERENDARIA. LA “COLPA” DI CINGOLANI È DI AVER PROGETTATO IL SOFISTICATISSIMO SCUDO ANTI-MISSILE “MICHELANGELO DOME”. DAGLI STATI UNITI SI ASPETTAVANO CHE L’ITALIA, COME LA GERMANIA, RICORRESSE AL COLLAUDATO SISTEMA ISRAELO-AMERICANO “IRON DOME”, A CUI IL PROGETTO ITALIANO FAREBBE UNA BELLA CONCORRENZA…