matteo renzi alfonso bonafede

RENZI LE BACIA TUTTE – RONCONE E L’EUFORIA DI RENZI IERI AL SENATO: “MAI VISTO COSÌ ALLEGRO. PASSA UNA VESTITA DI GIALLO: "LO SAI CHE SEI BELLISSIMA?". S'ABBASSA LA MASCHERINA E LA BACIA SULLE GUANCE. DUE SI SCANSANO” – COS’HA OTTENUTO? NIENTE, PER SUA FORTUNA. IN QUESTO PERIODO LA GENTE HA GIA' TANTI GUAI E LEGGERE CHE, IN CAMBIO DEL VOTO A FAVORE, AVREBBE OTTENUTA UNA POLTRONA SAREBBE STATA UN'ALTRA MATTONATA ALLA SUA IMMAGINE, GIA' AL 3%

 

 

 

 

Fabrizio Roncone per il “Corriere della Sera”

 

MATTEO RENZI ARRIVA AL SENATO PER IL VOTO SU BONAFEDE

L'incarico: venire a Palazzo Madama e capire se, almeno stavolta, Matteo Renzi fa sul serio. Il suo mantra, da una settimana, è: voto una delle due mozioni di sfiducia al ministro Alfonso Bonafede e faccio cadere il governo, giuro che lo faccio. Titoli sui giornali.

Retroscena. Qualcuno ha insinuato: aria fritta, sta solo chiedendo a Conte qualche poltrona in più. Corridoio dei Busti. Arriva un portaborse zelante.

 

MATTEO RENZI BONAFEDE STAI SERENO BY ANNETTA BAUSETTI

«Ragazzi, avete letto il post di Matteo su Facebook?». Con i cellulari, è un attimo. In effetti, il capo di Italia viva scrive: «L' intervento di oggi in Senato è uno degli interventi più difficili della mia esperienza politica». Allora non scherza. Per qualche minuto, l' atmosfera si fa frizzante. Vanno in diretta tivù: forse qui viene davvero giù tutto.

 

Ma poi Renzi compare alla buvette (abbronzato, mani in tasca, la cravatta rossa, un pantalone corto sulla caviglia, lieve pinguedine). E niente: mai visto così allegro.

alfonso bonafede

Tira un po' di pugnetti sulle spalle di Casini, «Ma quanto ti amo, Pier?» (Casini si ingobbisce e si allontana). Passa una vestita di giallo: «Lo sai che sei bellissima?». Renzi le bacia tutte - commessi assistono tra stupore e imbarazzo - s' abbassa la mascherina e le bacia sulle guance. Due si scansano. Ma - «smack!» - prende di sorpresa Gloria Scargetta, stretta collaboratrice del viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri. Lo sprezzo per il coronavirus non spiega abbastanza.

 

pierferdinando casini matteo renzi

Cos' altro c' è dietro tanta euforia? Nel salone Garibaldi - mentre in Aula Bonafede ha iniziato a difendersi: «Non sono più disposto a tollerare alcuna ridicola illazione» - gira questa voce: Renzi ha ottenuto qualcosa dal premier, i suoi 17 senatori voteranno contro le mozioni di sfiducia. Una fonte: «Matteo era partito con grandi richieste. Tipo la delega ai servizi segreti per Ettore Rosato. Ma gli hanno ricordato che il suo partitino è inchiodato al 3%. Così si sarebbe accontentato della presidenza di una commissione della Camera, forse la Bilancio per Marattin, e di una mezza promessa, in caso di rimpastino, d' un ministero per la Boschi».

PAOLO ROMANI MATTEO RENZI

 

paola pisano

Si volta il senatore Paolo Romani, ex capogruppo di FI, tra i massimi esperti in trattative parlamentari (quelle vere, perché il Cavaliere ne faceva solo di vere). «C' è così poco nella carriola di Renzi?» (finge di non sapere). Sembra di sì. «Beh, ma allora è una carriolina Ah ah ah! Che poi, guardi: secondo me, quella di Renzi non è nemmeno sete di potere». E allora cos' é? «Mi dicono che, da quando non è più premier, abbia sviluppato una terribile sindrome: vuole cacciare chiunque sieda sulla poltrona di Palazzo Chigi». Ma no? «Mi creda: è convinto che quella poltrona gli spetti di diritto».

maria elena boschi luigi marattinFrancesco Bonifazi sul divano con i barboncini

 

Renzi intanto è entrato in Aula, seguito dal suo tesoriere Francesco Bonifazi (ma dopo quella foto in cui era steso mezzo nudo con due barboncini bianchi sul petto, Bonifazi ha perso un po' del suo appeal politico), e poi ecco Giulia Bongiorno della Lega, con visiera in plexiglass, e Simona Malpezzi del Pd, con scarpe da festa sadomaso.

 

Banchi del governo: Boccia, Di Maio, Speranza, Franceschini, Bellanova, Fraccaro.

giulia bongiorno con visiera arriva in senato

All' ex grillino Giarrusso chiudono il microfono perché il suo tempo è scaduto, e subito gli parte un «vaffa». Paragone, più elegante, cita Aristotele. Urso preferisce Ponzio Pilato. Ironica Emma Bonino (presentatrice, con Matteo Richetti di Azione, della mozione alternativa a quella del centrodestra): «Ministro Bonafede, lei disse: se c' è un sospetto, anche chi è pulito deve dimettersi. Non ricorda? Peccato».

matteo salvini arriva in senato

 

Poi tocca a Matteo Renzi. Va su in cima. E viene giù con un carpiato dei suoi.

«Riconosco che ci sono stati segnali importanti Non ci interessa avere un sottosegretario, ma sbloccare i cantieri». Va bene, capito. Le due votazioni sono una formalità. A Bonafede scappa un mezzo sorriso. Giorgia Meloni, su Facebook (in tempo reale): «Renzi, se continui così, tra un po' avrai più poltrone che voti».

 

giuseppe conte

A questo punto, di solito, tutti andavano alla buvette per un aperitivo e per mangiare - gratis - quantità industriali di noccioline. «Annamosene a casa, va», sospira la grillina Paola Taverna, alla quale ora bisognerebbe chiedere dei bei tempi rutilanti, quando ci urlava con gli occhi di fuori: «A zozzoni I vaccini so' pericolosi!». Ma, come dice papa Francesco, dobbiamo imparare a perdonare.

marattin boschimarattin boschi

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