D’AMATO UNO E TRINO! L’EX LEADER DI CONFINDUSTRIA A CACCIA DI UN POSTO AL SENATO SERMONEGGIA SU TUTTI: “VIVA MONTI, BRAVO DE MAGISTRIS, ABBASSO BERLUSCONI!” - MENTRE A NAPOLI LA REFEZIONE SCOLASTICA E’ FERMA E LA REGIONE E’ ALLO STREMO, CALDORO ANTICIPA 700 MILA € AL COMUNE PER LA COPPA AMERICA DEL PROSSIMO ANNO...

Carlo Tarallo per Dagospia

1- Antonio D'Amato a reti unificate! L'ex presidente di Confindustria questa mattina troneggia sui quotidiani napoletani: interviste "esclusive" a gò-gò (ma esclusive de che se ha parlato lo stesso giorno con tutti?) per pronunciare poche ma sentite parole. Poche per modo di dire: in realtà il marito di Marilù Faraone Mennella è fluviale. I concetti? Uguali, con sfumature diverse a seconda della linea editoriale del giornale (potenza degli spin nel fianco): Berlusconi ha fallito, ci vuole il Monti-bis e Luigi De Magistris sta governando alla grande la città di Napoli.

Ma come si fa a stare nello stesso istante dalla parte del Premer tecnico e al fianco del Narcisindaco, di cui D'Amato è stato grande sostenitore alle elezioni, e che un giorno sì e l'altro pure accusa Rigor Montis di essere il nemico numero uno di tutti i napoletani a causa della mancata legge "salvaNapoli"? Non si sa. Quello che si sa è che la sua "linea" coincide alla perfezione con quella di Pierfurby Casini.

D'Amato, non è un mistero, gravita ormai stabilmente nell'orbita del Caltagenero, e ha organizzato la valanga di interviste di questa mattina in coincidenza perfetta con l'annuncio del ritiro di Berlusconi e l'avvio della prevedibile supertarantella neocentrista.

Ma allora scende in campo con i "tipini pierfurbini"? Oppure sostiene la fronda anti-Banana nel Pdl? O si "offre" a chi gli garantisce quel posto da capolista al Senato al quale tiene tanto, ma tanto tanto? La smentita sua e del suo entourage è decisa: "Non se ne parla neppure!". Ergo, prepariamoci al D'Amato-candidato....

2-CAMPANIA, REGIONE ANTICIPA 700MILA EURO PER COPPA AMERICA 2013
da "Il Velino"

In Regione Campania, mentre si propone la corsa di Formula Indy sul lungomare bocciata sul nascere dal sindaco Luigi de Magistris, fa discutere nei palazzi della politica - sempre in tema di grandi eventi per il rilancio di Napoli - il pagamento anticipato per l'edizione 2013 della Coppa America di 700mila euro ad Acn, la societa' di scopo presieduta dal bassoliniano Mario Hubler che ha preso il posto a luglio del presidente degli industriali partenopei Paolo Graziano.

Poiche' il Comune di Napoli ha rappresentato che "nelle more degli approfondimenti in corso al fine di redistribuire gli oneri finanziari per l'evento 2013 complessivamente ricadenti sull'organizzazione", la Regione ha versato ad Acn la somma di 700mila euro, con l'accordo di ridurre pero' di 200mila euro la quota che Palazzo S.Lucia dovra' sborsare a febbraio 2013, per il cosiddetto "Event fee" (quota di partecipazione) relativo all'edizione dell'anno prossimo della gara velica.

Tale considerevole cifra e' stata prelevata dal Fondo di Riserva delle spese obbligatorie per pagare nello specifico "convegni, congressi, indagini conoscitive, studi, patrocini, divulgazione notizie, consulenze, acquisto materiale". In tutto sono stati stanziati per lo svolgimento dell'America's Cup World Series 22 milioni di Fondi Por, all'Acea - la casa madre che organizza questa grande manifestazione internazionale - la Regione ha gia' anticipato, sui 2 milioni complessivi che tocca sborsare, 334mila euro prima di aderire al protocollo d'intesa insieme al Comune di Napoli, la Provincia di Napoli, l'Unione industriali, l'Autorita' Portuale e Bagnolifutura.

 

 

rc23 antonio damatoLUIGI DE MAGISTRIS NEL VIDEO CIAO AL Mario Monti PIER FERDINANDO CASINI STEFANO CALDORO E LUIGI DE MAGISTRIS

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