violenza politica

LAME E MAZZATE, AMARCORD ANNI ’70 – L’IMMIGRAZIONE INFIAMMA IL DUELLO TRA ESTREMISTI ROSSI E NERI: TORNA L' INCUBO DELLE VIOLENZE DEGLI ANNI DI PIOMBO - VECCHI SLOGAN, RISSE E ACCOLTELLAMENTI, DA PERUGIA A PALERMO - L'ALLARME DELL' ANTITERRORISMO - VIDEO

 

MASSIMO URSINO

Francesco Grignetti per la Stampa

 

L' uomo che per dovere segue da anni le evoluzioni del terrorismo e della violenza politica in Italia, scrolla le spalle: «C' è ben poco da aggiungere alle cronache quotidiane di questa campagna elettorale. È sotto gli occhi di tutti che sta tornando la violenza nelle strade».

Amarcord di Anni Settanta.

 

Basta avere orecchie per ascoltare gli slogan che chiudevano la manifestazione antifascista di Macerata, due settimane fa: «I covi dei fascisti si chiudono col fuoco, con i fascisti dentro sennò è troppo poco». Protagonisti erano i veneti di Aktion antifascista, un raggruppamento che ha la sua roccaforte nel Nord-Est, ma con solidi agganci in Francia e Germania.

 

ursino pestaggio

Di contro, il leader di Forza Nuova, Roberto Fiore, neofascista purissimo, lancia anche lui slogan antichi: «Magistrati, estrema sinistra e media è la trimurti che ci sta venendo contro, ma il popolo non ascolta più. Stanno creando un clima di scontro». I suoi militanti a Macerata hanno cercato di conquistarsi la vetrina, violando un divieto del prefetto e scontrandosi con la polizia.

 

A Perugia come a Macerata, però, la polizia è intervenuta rapidissima. Segno che la situazione è tenuta strettamente sotto controllo. In un caso come nell' altro, colpendo antagonisti di estrema sinistra come di estrema destra, fioccano arresti e denunce. L' indicazione del ministro dell' Interno, Marco Minniti, infatti, è di spegnere sul nascere ogni focolaio di violenza politica, pericolosissimo innesco di un' escalation di cui davvero non si sente la necessità.

potere al popolo

 

I servizi segreti hanno intercettato la tendenza del ricorso facile allo scontro. «Fenomeno ormai connaturato - scrivono nella Relazione al Parlamento presenta due giorni fa - alle dinamiche dell' oltranzismo politico di entrambi gli schieramenti e passibile di aumentare, a causa dell' innalzamento dell' allarme sulla "avanzata dell' estrema destra" e delle posizioni antitetiche in materia di immigrazione». E in effetti non c' è quasi comizio di CasaPound o di Forza Nuova che non sia accompagnato da scontri. A Piacenza si è messo in luce il collettivo Controtendenza; a Bologna i centri sociali Hobo e Tpo; a Torino il centro Askatasuna.

 

potere al popolo

Alla fine, persino nel mondo delle estreme, molto ruota attorno al tema centrale del 2017, l' immigrazione, dalla fortissima carica simbolica, attorno a cui si stanno arroventando gli animi. Gli 007 segnalano ad esempio «l' impegno anarco-insurrezionalista antigovernativo sul tema divenuto prioritario della lotta alle politiche migratorie». Per gli anarchisti, lotta alle carceri e lotta ai Cie è la stessa cosa. Di qui una campagna di intimidazione verso le aziende coinvolte nel funzionamento delle strutture di accoglienza, in particolare Poste in quanto proprietaria di una società aerea che opera al servizio del ministero dell' Interno.

 

Parallela è l' azione dei centri antagonisti, il movimento No-Borders (Senza Confini), visto all' opera in tafferugli a Ventimiglia come al Brennero, che unisce gli italiani a compagni francesi o tedeschi nella solidarietà a chi, migrante disperato, cerca di varcare le frontiere europee.

 

Manifestazione a Macerata

All' opposto, il tema dell' immigrazione clandestina è diventato cavallo di battaglia dell' ultradestra. Da queste parti si agita l' incubo del mondialismo, del finanziere Soros che finanzia le Ong, dell' islamizzazione dell' Europa. Forza Nuova e CasaPound, che concorrono alle elezioni e nutrono speranze di un certo successo elettorale, imperniano la propaganda sulla lotta all' immigrazione clandestina. Ci arrivano dopo mesi di una furibonda campagna contro il ddl sullo Ius soli».

 

Manifestazioni contro l' immigrazione incontrollata e il degrado delle periferie sono state realizzate anche dall' area skinhead «collegata ai network internazionali neonazisti Blood & Honour e Hammerskin». Vengono segnalati contatti anche «tra realtà skin altoatesine e analoghe formazioni tedesche attestate su posizioni oltranziste, dichiaratamente neonaziste e razziste». Basti ricordare il caso di Como, del novembre scorso, quando una quindicina di militanti del Veneto Fronte Skinhead fecero irruzione nella sede di «Como Senza Frontiere».

 

macerata

In conclusione, «aumenta il pericolo di contaminazioni e di forme emulative rispetto a circuiti esteri a più marcata connotazione oltranzista così come quello di azioni xenofobe di forte impatto legate a pur sempre possibili incidenti di percorso nella convivenza con le realtà immigrate». Giusto ieri, un gruppo di neofascisti si è presentato all' ingresso di Baobab, un centro di Roma dove sono ospiti 150 migranti esclusi dai circuiti ufficiali dell' assistenza. «Daremo fuoco a voi e ai vostri negri», il lugubre commiato.

maceratamacerata corteo antirazzismomacerataLUCA TRAINI MACERATA

 

Ultimi Dagoreport

bettini schlein conte fratoianni bonelli meloni

DAGOREPORT – A UN MESE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, INEVITABILMENTE DIVENTATO IL GIORNO DEL GIUDIZIO PER L’ARMATA BRANCA-MELONI, AVETE NOTIZIE SULLO STATO DELL’OPPOSIZIONE? - A UN ANNO DALLE POLITICHE CHE AVRANNO IL SUPREMO COMPITO DI ELEGGERE NEL 2029 IL SUCCESSORE DI MATTARELLA, CHE FINE HA FATTO IL FATIDICO “CAMPOLARGO” CHE DOVEVA FEDERARE LE VARIE E LITIGIOSE ANIME DEL CENTROSINISTRA? - DOMANI A ROMA, PER PROMUOVERE IL NUOVO NUMERO DI ‘’RINASCITA’’, GOFFREDONE BETTINI CI RIPROVA A FAR DIVENTARE REALTÀ IL SOGNO DI UN CENTROSINISTRA UNITO IN UNA COALIZIONE: “E’ L’ORA DELL’ALTERNATIVA, PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI” – AD AFFIANCARE IL BUDDHA DELLE STRATEGIE DEM, SONO ATTESI ELLY SCHLEIN, ROBERTO GUALTIERI, MASSIMO D’ALEMA, ALESSANDRO ONORATO E, COME POTEVA MANCARE PER GOFFREDONE, GIUSEPPE CONTE IN VIDEO - L’ATTESA È TANTA. MA VISTO CHE L’EGO DI OGNI LEADER DELL’OPPOSIZIONE È TALMENTE PIENO DI SÉ CHE POTREBBE STARE TRE MESI SENZA MANGIARE, RIUSCIRANNO I NOSTRI EROI A CEMENTARE LE LORO FORZE PER RISPEDIRE A VIA DELLA SCROFA I “CAMERATI D’ITALIA” CHE DA 3 ANNI E MEZZO SPADRONEGGIANO DA PALAZZO CHIGI?

luigi lovaglio francesco milleri gaetano caltagirone generali

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA DI MILANO, DOPO AVER ISCRITTO SUL REGISTRO DEGLI INDAGATI CALTAGIRONE, MILLERI E LOVAGLIO PER IL PRESUNTO "CONCERTO" ORCHESTRATO PER LA SCALATA DI MEDIOBANCA, PROSEGUE LE SUE INDAGINI, ORA DA FRANCOFORTE SI FA VIVA LA BCE CON UN INVITO ALLA “DISCONTINUITÀ” SULLA NUOVA GOVERNANCE DI MPS – UNA RACCOMANDAZIONE DIRETTA AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, IN VISTA DEL SUO MANDATO TRIENNALE AD APRILE? - IN TREPIDA ATTESA DEGLI EVENTI GIUDIZIARI, LA VERA DOMANDA DA FARSI PERO' E' UN'ALTRA: CHE SUCCEDERÀ IL 23 APRILE ALL'ASSEMBLEA DI GENERALI, I CUI PRINCIPALI AZIONISTI SONO MEDIOBANCA-MPS, DELFIN DI MILLERI E GRUPPO CALTAGIRONE? - (PERCHÉ CHI PROVA A ESPUGNARE IL LEONE DI TRIESTE RISCHIA DI RESTARE FULMINATO…)

giorgia meloni camillo ruini

FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO RUINI, NELL’INTERVISTA RILASCIATA A CAZZULLO, HA FATTO UNA RIVELAZIONE “DELICATA”: “CON GIORGIA MELONI C’È UN’AMICIZIA VERA, CI MANDIAMO SEMPRE A SALUTARE. L’INFERMIERE CHE VIENE DA ME PER CURARMI VA ANCHE DA LEI”. ORA, È NORMALE CHE UN 95ENNE DALLA SALUTE FRAGILE ABBIA BISOGNO DI UN CONTINUO SOSTEGNO SANITARIO. MA LA PREMIER, 49ENNE? HA ANCORA GLI OTOLITI IN FIAMME?

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...