omicidio palagonia solano ivoriano

L’OMICIDIO DELLA COPPIA DI PALAGONIA, IN PROVINCIA DI CATANIA, PER MANO DI UN 18ENNE IVORIANO SCATENA LA RABBIA DELLA GENTE DEL POSTO: “HANNO CREATO UN PAESE DI RAZZISMO DOVE NON SI SA COSA POTREBBE SUCCEDERE NEI PROSSIMI GIORNI...”

Fabio Albanese per “la Stampa”

 

«E’ anche colpa dello Stato se i miei genitori sono stati uccisi, perché permette a questi migranti di venire qui da noi e di fargli fare quello che vogliono, anche rapinare e uccidere». E’ mattina quando, davanti al cancello della villa di Vittorio Solano e Mercedes Ibanez - uccisi domenica notte per una rapina in casa, forse da un ivoriano di 18 anni ospite del vicino Cara di Mineo e già fermato dalla polizia - Rosita Solano si sfoga: «Renzi venga qui, a spiegare e non a chiedere scusa o a giustificarsi perché i miei genitori ormai sono morti e il Governo deve dirci perché».

ROSITA SOLANO FIGLIA DELLA COPPIA AMMAZZATA A PALAGONIAROSITA SOLANO FIGLIA DELLA COPPIA AMMAZZATA A PALAGONIA

 

Rosita è una delle due figlie delle vittime. Domenica ricevuto la telefonata della polizia che le ha fatto intuire che qualcosa di grave era accaduto, prima ancora che una pattuglia di carabinieri scoprisse i cadaveri. E’ arrivata da Rho, dove vive con la famiglia e fa l’insegnante. E ora dà voce a uno sfogo che sembra essere quello della gente di Palagonia.

 

ODIO E RAZZISMO

Il nipote Francesco rincara: «Hanno creato un odio adesso... Se prima c’era un qualcosa di sopportabile, da quello che mi hanno detto i miei paesani, hanno creato un paese di razzismo dove cosa potrebbe succedere nei prossimi giorni non lo so...».

KAMARA MAMADOU IVORIANO ACCUSATO DI AVER UCCISO LA COPPIA DI PALAGONIAKAMARA MAMADOU IVORIANO ACCUSATO DI AVER UCCISO LA COPPIA DI PALAGONIA

 

La polemica politica parte subito: «Non è colpa “anche” dello Stato, è colpa solo dello Stato. Renzi, Alfano e Boldrini, siete pericolosi», scrive il leader della Lega Matteo Salvini su Facebook, e a Radio Padania aggiunge: «Bisogna chiudere il fottuto centro di Mineo». Giorgia Meloni, Fratelli d’Italia: «Chiediamo a Renzi di rispondere alla richiesta di Rosita, vada sul posto e spieghi perché il signor Vincenzo e la signora Mercedes sono stati selvaggiamente uccisi nella loro casa».

 

Il Pd grida allo sciacallaggio: «Salvini e Meloni battezzano il loro giorno dello sciacallo. Strumentalizzare il dolore di chi ha perso i genitori è il grado zero per chi fa politica e specula sulla pelle delle persone», dice Emanuele Fiano, responsabile sicurezza Pd. E il collega di partito Stefano Esposito: «Speculare sul dolore e sulla morte sono una cosa indegna al pari dell’idea di legare la criminalità al colore della pelle. Come spiegare allora il muratore ucraino che è stato ucciso nel corso di una rapina proprio perché aveva cercato di fermare i criminali, magari italiani?».

matteo salvini giorgia meloni  matteo salvini giorgia meloni

 

La valenza «politica» del duplice omicidio di Palagonia, che poteva anche essere triplice perchè quella notte la nipotina di 5 anni avrebbe dovuto dormire con i nonni, è stata avvertita anche dentro il Cara della vicina Mineo, dove dal 9 giugno viveva Mamadou Kamara, il 18enne ivoriano che la procura di Caltagirone ritiene l’assassino, o uno degli assassini. Ieri il solito suk di mercanzie attorno al Cara era sparito; dentro, i 3080 ospiti, tra cui un centinaio di ivoriani. «Siamo tutti sconvolti - dice il direttore del Cara Sebastiano Maccarrone - soprattutto i richiedenti asilo che si dissociano, chiedono di non generalizzare».

 

emanuele fiano emanuele fiano

LE INDAGINI

Sul fronte delle indagini, nelle prossime ore il gip dovrà decidere sulla convalida del fermo dell’ivoriano. Gli investigatori sono convinti che il giovane non abbia agito da solo. I rilievi della Scientifica dicono che c’era almeno un altro uomo, più alto. Che ora deve essere identificato e rintracciato.

 

intorno al cara di mineointorno al cara di mineoimmigrati nel cara di mineoimmigrati nel cara di mineo cara di mineo cara di mineoproteste contro il cara di mineoproteste contro il cara di mineo

 

Ultimi Dagoreport

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...

giuseppe conte elly schlein franceschini bonaccini nardella

DAGOREPORT - ELLY, ASCOLTA GLI AMICI! I CAPOCCIONI E LE MEZZECALZE DEL PD, CHE SONO SCESI COSÌ PESANTEMENTE IN CAMPO PER SCONGIURARE LA JATTURA DELLE PRIMARIE, NON CE L'HANNO CON TE, LO FANNO SOLO PER IL TUO BENE - CERTO, TEMONO (A RAGIONE) ANCHE PER LA LORO SOPRAVVIVENZA PARLAMENTARE: SE ELLY, COME PROBABILE, PERDESSE AI GAZEBO IL DUELLO CON CONTE, TRASCINEREBBE IL PARTITO NEL BARATRO - È PER QUESTO CHE DA QUALCHE SETTIMANA SONO PARTITI GLI AVVERTIMENTI VIA STAMPA, ANCHE DI ESPONENTI PD NON OSTILI ALLA SCHLEIN COME DARIO NARDELLA, DI FARE UN PASSO INDIETRO – LA TRAGEDIA È CHE L’AMBIZIOSA DUCETTA DEL NAZARENO, NONOSTANTE I SONDAGGI HORROR, SI VEDE GIÀ A PALAZZO CHIGI, VALUTANDOLI COME ATTACCHI ALLA SUA LEADERSHIP: “LE INTERVISTE SULLE PRIMARIE? SONO SOLO ESERCIZI INTELLETTUALI, ALLA FESTA DELL’UNITA’ PARLO IO” - SE ELLY CONTINUA COSÌ, RISCHIA CHE LA SUA PROSSIMA OCCUPAZIONE SARA' DI BALLARE SUI CARRI DEL GAY PRIDE...

fedorov musk thiel zelensky crosetto

DAGOREPORT - A QUALCUNO NON PIACE 'STO FEDOROV - PIU' CHE A INDIGNARE I NEURONI ALLA VODKA DI VANNACCI E DI TRAVAGLIO, L’INGAGGIO DEL GOVERNO ITALIANO DELL'EX MINISTRO DELLA DIFESA UCRAINO FA INCAZZARE ZELENSKY E METTE IN ALLARME LE AGENZIE DI INTELLIGENCE EUROPEE - IL DINAMISMO DEL NOVELLO CONSULENTE DEL MINISTRO CROSETTO NON POTEVA NON FINIRE "ATTENZIONATO", VISTO E CONFERMATO IL RAPPORTO STRETTISSIMO CON L'EMINENZA GRIGIA DELLA TECNO-DESTRA PETER THIEL E CON IL CAVALIERE NERO DELLA GALASSIA MAGA, ELON MUSK - È STATO FEDOROV A OTTENERE LO SBLOCCO DEL SISTEMA STARLINK E A COLTIVARE RAPPORTI CON PALANTIR, CHE FORNISCE A KIEV I SOFTWARE PER LA DIFESA - CHE STA COMBINANDO IN QUESTI GIORNI FEDOROV NEGLI STATI UNITI? COSA VOGLIONO MUSK E THIEL DA LUI? LE ELEZIONI A KIEV, MAGARI PER SOSTITUIRE ZELENSKY E ARRIVARE A QUALUNQUE ‘PACE’”?

ranucci presutti cianfoni floridia

DAGOREPORT - MA QUALE "EPISODIO"! GIULIA PRESUTTI ERA UN HABITUÈ DEL “CEFALÙ BISTRÒ” DOVE PIÙ VOLTE È STATA VISTA INSIEME ALL’AMICA LAURA CIANFONI, CHE A SUA VOLTA È LEGATISSIMA A RANUCCI E CARISSIMA A LAVITOLA (COME È TESTIMONIATO DALLE FOTO DI DAGOSPIA IN OCCASIONE DEL PREMIO COLALUCCI, SETTEMBRE 2020) - NELLA DECISIONE DI SCEGLIERE GIULIA PRESUTTI, ACCREDITATA COME ESPRESSIONE DI M5S E AVS, PER DARE UN CONTENTINO ALL’OPPOSIZIONE, SAREBBE AVVENUTA UNA INTERLOCUZIONE TRA L’AD RAI, GIAMPAOLO ROSSI, E L’EX PRESIDENTE DELLA VIGILANZA RAI, LA GRILLINA BARBARA FLORIDIA, CHE AVREBBE DATO IL SUO PLACET - ANCHE SULLA SCELTA DI PIERVINCENZI ALLA CONDUZIONE DI "REPORT", CHE VA A BILANCIARE LA PRESUTTI DI SINISTRA, SI ADDENSANO ALCUNE DOMANDINE: A PARTIRE DALLA PASSIONE PER IL RUGBY…