lagarde tapie

LA MALEDIZIONE DEL FMI - LAGARDE CONDANNATA PER LO SCANDALO TAPIE/ADIDAS, MA IL BOARD DEL FONDO LE RINNOVA LA 'PIENA' FIDUCIA - LEI: 'HO SEMPRE AGITO NELL'INTERESSE PUBBLICO, NON FARÒ APPELLO'. BEH, IN QUESTO E' COERENTE: NON LO FECE NEANCHE CONTRO IL FOLLE ARBITRATO CHE RICONOBBE 403 MILIONI AL FURBO FINANZIERE CONVERTITO AL SARKOZISMO

1.FMI ESPRIME 'PIENA FIDUCIA'' IN LAGARDE

(ANSA) - Il board del Fmi esprime ''piena fiducia'' in Christine Lagarde e nella ''sua capacita' di continuare a portare avanti'' l'incarico di direttore generale del Fondo. Lo afferma il Fmi al termine della riunione del board per discutere gli sviluppi in Francia di Lagarde.

christine lagardechristine lagarde

 

2.LAGARDE, SEMPRE AGITO IN INTERESSE PUBBLICO

 (ANSA) - Christine Lagarde si dice delusa dalla sentenza in Francia sul caso Tapie e si difende: ''in tutta la mia vita professionale, ho svolto i miei compiti con responsabilita' e con chiara attenzione all'interesse pubblico''. Lo afferma Lagarde, sottolineando che non presentera' appello contro la decisione.

 

 ''C'e' un punto in cui bisogna fermarsi, voltare pagina e andare avanti. Sono contenta di non presentare appello e di concentrare tutta la mia attenzione, i miei sforzi , la mia energia e il mio entusiasmo alla mia missione al Fmi'' mette in evidenza Lagarde.

 

 

3.LAGARDE CONDANNATA

Stefano Montefiori per il Corriere della Sera

 

lagarde sarkozy tapie locandina lagarde sarkozy tapie locandina

La Corte di giustizia della Repubblica francese a sorpresa ha dichiarato la direttrice generale del FMI, Christine Lagarde, colpevole di negligenza. Nel 2008 l' allora ministra delle Finanze non fece ricorso contro la decisione del tribunale arbitrale che attribuiva 400 milioni di soldi pubblici all' affarista Bernard Tapie.

 

Lagarde rischiava un anno di prigione con la condizionale e 15 mila euro di ammenda.

Pur riconoscendo la sua colpevolezza la Corte ha preferito dispensarla da qualsiasi pena, valutando «la personalità», la «reputazione» e il fatto «che all' epoca Lagarde era occupata a lottare contro la crisi finanziaria internazionale».

 

Christine Lagarde, 60 anni, si trova adesso in una situazione delicata, che sarà valutata dal board del Fondo monetario internazionale pronto a riunirsi nelle prossime ore. È possibile che l' ex ministra francese sia invitata a dimettersi dalla carica di direttrice generale, anche se non è previsto alcun automatismo.

 

Dopo la pessima esperienza con il predecessore francese Dominique Strauss-Kahn il FMI ha sempre ribadito in questi anni la completa fiducia in Lagarde, rinnovando lo scorso febbraio l' incarico per un secondo mandato quinquennale. E il governo socialista francese, anche se di segno opposto rispetto a quello di cui faceva parte Lagarde, ieri non le ha fatto mancare il sostegno.

lagarde e sarkozy su un tapie in fiamme lagarde e sarkozy su un tapie in fiamme

 

«Christine Lagarde esercita il suo mandato al FMI con successo e il governo mantiene la fiducia nella sua capacità di esercitare le sue responsabilità», si legge in una nota del ministro delle Finanze Michel Sapin. A fine 2007 Lagarde, allora ministro sotto la presidenza Sarkozy decise di ricorrere a un arbitrato privato per chiudere in fretta il contenzioso tra Bernard Tapie e Crédit Lyonnais per la cessione di Adidas.

 

Nel luglio del 2008 il tribunale arbitrale stabilì che il «Consortium de réalisation», ovvero la struttura pubblica incaricata di liquidare il passivo del Crédit Lyonnais (in sostanza lo Stato francese) avrebbe dovuto risarcire Tapie con la cifra record di 403 milioni.

 

BERNARD TAPIE BERNARD TAPIE

Lagarde preferì non fare ricorso, ed è per questo che è stata dichiarata «colpevole di negligenza». Durante il dibattimento la presidente della Corte, Martine Ract Madoux, ha incalzato Lagarde dicendo che «quella decisione del tribunale arbitrale è stata un pugno nello stomaco, avrebbe dovuto farla reagire!». E Bruno Bézard, che all' epoca dirigeva l' Agenzia delle partecipazioni statali, ha aggiunto che «davanti a una decisione così scandalosa, anche se avessimo avuto solo un' occasione su 1000 di vincere, bisognava ricorrere in appello».

 

In questi anni Lagarde è stata sospettata di avere voluto favorire consapevolmente Bernard Tapie, uomo d' affari ed ex ministro nel governo socialista all' epoca di Mitterrand, poi entrato nelle grazie del presidente Nicolas Sarkozy.

Ma quella complicità non è stata dimostrata.

 

Quindi una decisione a metà - «colpevolezza senza pena» - che verrà valutata dal board FMI in una riunione presieduta dal componente più anziano, il russo Aleksei Mozhin.

 Bernard Tapie Bernard Tapie

 

 

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