marion marechal le pen oxford

“LE PEN, NEVER AGAIN” – STUDENTI E ATTIVISTI CONTRO MARION MARÉCHAL LE PEN A OXFORD: INVITATA A DISCUTERE DEL DIVARIO POPOLO-ELITE, ALLA NIPOTINA DI MARINE È TOCCATA LA STESSA SORTE DI BEPPE GRILLO APPENA UNA SETTIMANA FA – GLI SLOGAN: “FASCISTA DA QUATTRO SOLDI”, “IL FASCISMO NON È GRADITO NELLA NOSTRA CITTÀ” – VIDEO

 

 

 

Gaia Cesare per “il Giornale”

marion le pen in costume

 

«Fate sapere alla fascista da quattro soldi Marion Maréchal Le Pen che il fascismo non è gradito nella nostra città né altrove. Ci vediamo fuori dall' Unione alle 15». Così, sfidando la neve che gelava Oxford, al grido in rima di «Le Pen, never again», un gruppo di studenti, attivisti e sindacalisti inglesi ha ripetuto il copione riservato alle figure più controverse chiamate a parlare alla Oxford Union Society, la fondazione che è un' icona del free speech e dei dibattiti di natura accademica.

 

marion marechal le pen a oxford

I manifestanti hanno aspettato fuori dalla sala l' arrivo della più giovane pensionata della politica francese, la nipote di casa Le Pen che nel maggio 2017, dopo la vittoria di Macron, ha annunciato di voler lasciare la politica attiva «per ragioni personali e politiche», dando l' addio al Front National fondato dal nonno Jean-Marie e guidato da zia Marine, che lo ha ribattezzato Rassemblement National.

 

proteste per il discorso di marion marechal le pen a oxford 7

«Sì, mi sono opposta al matrimonio gay - ha detto Marion insistendo sui suoi temi, mentre nell' aula risuonavano le urla di protesta e lei non indietreggiava sul legame tra omosessualità e poligamia - Se si esce dal quadro naturale, a che titolo lo Stato può riconoscere una forma d' amore e non un' altra?». E ancora: «Il populismo è un appello al rinascimento della politica».

 

marion marechal le pen 1

Invitata a discutere del divario popolo-élite, nonostante il comune abbia tentato in tutti i modi di far annullare l' evento, Marion è solo l' ultima di una serie di ospiti della Oxford Union discussi e contestati. Una settimana fa esatta, Beppe Grillo ha stupito con il suo ingresso teatrale bendato, per poi chiudere l' intervento tra i fischi. E prima ancora, a novembre, era stata la volta dell' ex consigliere di Trump, Steve Bannon. È la libertà di espressione, bellezza, anche se in molti contestano alla Oxford Union di regalare un palcoscenico a chi alimenta il razzismo.

 

beppe grillo a oxford 1

L' ospitata della giovanissima Le Pen, entrata in Parlamento nel 2012 a 22 anni (era la più giovane deputata dell' Assemblée) e ora alla vigilia del suoi 30, è la prova che la nipote prediletta di nonno Jean Marie non intende lasciare la politica pur avendo lasciato per ora la politica di primo piano. Il suo palcoscenico prediletto, al momento, è quello internazionale perché quello nazionale è già occupato da una Le Pen di razza, la zia Marine.

proteste per il discorso di marion marechal le pen a oxford 5

 

Il sospetto è che la giovane Le Pen non abbia fretta, si sia ripresa la sua privata tenendo aperta la porta della politica, nella quale potrebbe rientrare in qualsiasi momento. Lo scorso febbraio, quasi un anno fa, c' è stata la partecipazione alla Convention dei Repubblicani negli Stati Uniti, ad aprile l' annuncio della nuova avventura, la fondazione dell' Issep (Istituto di Scienze sociali, economiche e politiche), un' accademia di cui è direttrice che vuole rappresentare un «vivaio per le destre» e «favorire la nascita di una nuova generazione di dirigenti».

 

proteste per il discorso di marion marechal le pen a oxford 4

La scorsa estate la presenza in Italia a una tavola rotonda con Matteo Salvini, mentre in privato (la notizia è stata confermata dal diretto interessato un paio di mesi fa) frequenta Vincenzo Sofo, leghista della prima ora con cui - dice lui - «condividiamo la passione politica per il sovranismo e le lotte identitarie». Per febbraio pare ci sia in calendario una tappa in Russia, all' Università d San Pietroburgo. Nel frattempo, dopo aver sfilato con i gilets jaunes a fine novembre contro le politiche di Macron, intende programmare una visita nel Brasile del nuovo leader Jair Bolsonaro.

proteste per il discorso di marion marechal le pen a oxford 1proteste per il discorso di marion marechal le pen a oxford 2marion le pen in costume 1marion le pen in costume 2proteste per il discorso di marion marechal le pen a oxford 8proteste per il discorso di marion marechal le pen a oxford 6proteste per il discorso di marion marechal le pen a oxford 3

marion marechal le pen

Ultimi Dagoreport

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...

giorgia meloni e il referendum - meme by vukic

DAGOREPORT - L’ITALIA HA DETTO “NO” ALL'ARMATA BRANCA-MELONI! SFANCULATA L'OSCENA RIFORMA DELLA COSTITUZIONE - PER LA DUCETTA, CHE CI HA MESSO FACCIA E MENZOGNE E HA ACCETTATO LA POLITICIZZAZIONE DEL VOTO, È UNA BATOSTA CHE METTE IN DISCUSSIONE IL SUO FUTURO - E ORA L'UNDERDOG DE' NOANTRI CHE FA? ABBOZZA E BALBETTA: "ANDREMO AVANTI", MA SARÀ COSTRETTA A PRENDERE PROVVEDIMENTI. PRIMO: SCARICARE SUBITO IL “TOSSICO” TRUMP, ODIATO DAGLI ITALIANI E CHE CON LA GUERRA ALL'IRAN L'HA AZZOPPATA TOGLIENDOLE CONSENSO - SECONDO: CAMBIARE LA LEGGE ELETTORALE IN MODALITA' ANTI-CAMPOLARGO, MA TRATTANDO CON LEGA E FORZA ITALIA – LA STATISTA ALLE VONGOLE VORREBBE ANTICIPARE LE ELEZIONI DEL 2027 ALLA PRIMAVERA. UN ELECTION DAY COL VOTO DEI COMUNI DI TORINO, MILANO E ROMA, MA LA FIAMMA MAGICA FRENA – LA CACCIA AL CAPRONE ESPIATORIO SARÀ FACILE: PORTA DRITTO A VIA ARENULA (SULLA GRATICOLA I TRE CACCIABALLE NORDIO, BARTOLOZZI E DELMASTRO) - VIDEO: IL MESSAGGIO DI STIZZA MASCHERATA DELLA PREMIER SU INSTAGRAM

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA NO - DOPO LA DECISIONE DI MILLERI DI NON ENTRARE IN CDA, PROBABILMENTE IN VISTA DI DISMETTERE IL PROPRIO 17,5% (UNICREDIT CI COVA), SONO RIMASTI IN CAMPO GLI ALTRI DUE INDAGATI PER “CONCERTO OCCULTO”: ‘’GOLIA’’ CALTAGIRONE VS ‘’DAVIDE’’ LOVAGLIO - LA PARTITA DEL 15 APRILE, MALGRADO LA DISTANZA DI QUOTE, RIMANE MOLTO APERTA PERCHÉ “ALMENO LA METÀ DEL CAPITALE DEL MONTE È CONTROLLATO DA INVESTITORI ISTITUZIONALI, TRA CUI GRANDI FONDI” - LOVAGLIO HA QUALCHE BUON MOTIVO PER INCAZZARSI CON CALTARICCONE DI AVERLO BUTTATO FUORI DA CEO ‘’PER VIA DEI RISCHI LEGATI AL SUO COINVOLGIMENTO” NEL PAPOCCHIO DELLA SCALATA MEDIOBANCA. OGGETTIVAMENTE, NON AVENDO IN TASCA AZIONI DI MPS, QUALE “CONCERTO” POTEVA METTERE IN ATTO LOVAGLIO? IL SUO RUOLO ERA SOLO DI “ESEGUIRE L’INCARICO”, COME SI EVINCE DALLE INTERCETTAZIONI….

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…