conte salvini

LA LEGA SGANCIA LA BOMBA SUI PRESUNTI CONFLITTI D'INTERESSE DEL PREMIER CONTE - IN ANTEPRIMA SU DAGOSPIA L'INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DEL CAPITANO LEGHISTA. ECCO TUTTO QUELLO CHE SALVINI VUOLE SAPERE DAL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO...

Marco Antonellis per Dagospia

 

conte salvini

Se ne era parlato tanto e Dagospia nelle scorse settimane aveva addirittura anticipato che era proprio questo il vero motivo per il quale Matteo Salvini, il capitano leghista, aveva fatto delle dichiarazioni alquanto sibilline ("ha qualcosa del suo passato da nascondere") riguardanti il passato del Premier Conte. Ed ora Dagospia è in grado di anticipare anche l'interrogazione parlamentare firmata dai leghisti in merito ai presunti conflitti di interesse riguardanti l'attuale Premier....

 

***

Oggi al Senato, prima firma Lucia Borgonzoni, la Lega deposita l’interrogazione sul presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.

Ecco il testo

Interrogazione a risposta scritta

 

meme sulla crisi di governo conte e salvini

- Al Presidente del Consiglio dei ministri

Premesso che:

secondo quanto si legge sul sito del MIUR, nel 2002, il Prof. Avv. Giuseppe Conte, attuale Presidente del Consiglio, ha conseguito l’idoneità a professore ordinario di Diritto privato in un concorso a cattedra bandito dalla facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Campania "L. Vanvitelli", la cui commissione giudicatrice vedeva al suo interno il Professor Guido Alpa;

 

nel corso dello stesso anno, il Prof. Conte "ha aperto con il prof. avv. Guido Alpa un nuovo studio legale dedicandosi al diritto civile, al diritto societario e fallimentare", secondo quanto si legge testualmente nel curriculum vitae inviato alla Camera dei Deputati nel 2003, per la candidatura alle elezioni a componente del Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa;

salvini conte

 

sul sito del Garante per la protezione dei dati sono riportati i nomi di entrambi i Professori per incarichi di patrocinio in ben dieci differenti processi a partire del 2002, con inizio sempre nello stesso giorno, ma non sempre liquidati contestualmente;

 

di fronte all'inchiesta pubblicata in data 6 e 7 ottobre 2018 dal quotidiano La Repubblica in cui si legge che il Presidente del Consiglio sarebbe stato promosso dal maestro e socio di studio Prof. Alpa, con il quale lavorava e aveva rapporti d'affari, e che lo stesso, pochi mesi dopo, fu il suo commissario esaminatore, il Prof. Conte ha risposto con una lunga lettera al Direttore della testata in oggetto replicando innanzitutto che "sul piano accademico" il suo maestro sia stato il Prof. Giovanni Battista Ferri e che avrebbe conosciuto il Prof. Alpa "diversi anni dopo", quando ormai era già ricercatore all'Università di Firenze;

 

matteo salvini e giuseppe conte in senato prima del discorso del premier

in merito alla loro presunta associazione nello stesso studio legale, il Presidente del Consiglio scrive: " A differenza di quanto riportato, io e il prof. Alpa non abbiamo mai avuto uno studio professionale associato né mai abbiamo costituito un’associazione tra professionisti. Sarebbe bastato ai suoi giornalisti chiedere in giro, senza profondersi in sofisticate investigazioni, per scoprire che Alpa, all’epoca dei fatti, aveva sì uno studio associato, ma a Genova, con altri professionisti. Mentre a Roma siamo stati “coinquilini” utilizzando una segreteria comune, che serviva anche altri studi professionali, tutti collocati nello stesso stabile, come spesso avviene nel mondo professionale, dove è frequente che diversi professionisti si ritrovino a condividere un medesimo indirizzo professionale, anche solo per economia organizzativa, mantenendo tuttavia distinte le rispettive attività professionali. Peraltro, a conferma della distinzione delle attività professionali vi è il fatto che io ho stipulato un contratto di locazione per l’appartamento sito al piano superiore e Alpa per l’appartamento sito al piano inferiore, entrambi a Roma, in piazza Benedetto Cairoli 6.";

matteo salvini giuseppe conte luigi di maio

 

riguardo, invece, l'accusa di aver avuto rapporti in affari nell'incarico del 2002 per il patrocinio del Garante privacy contro la Rai, già sessanta giorni prima dello svolgimento del concorso, il Prof. Conte replica: "Verissimo. [...] Quale sarebbe la ragione di questa incompatibilità visto che sia io che Alpa abbiamo svolto la nostra attività quali professionisti autonomi e fatturato al nostro cliente ciascuno per proprio conto?";

 

sempre il merito all'incarico del 2002, in un servizio televisivo andato in onda il 10 ottobre 2018, Il Presidente del Consiglio ha dichiarato alle telecamere di aver fatturato separatamente dal Prof. Alpa;

 

GIUSEPPE CONTE MATTEO SALVINI DECRETO SICUREZZA

Il Presidente del Consiglio, nell’escludere che il Prof. Avv. Alpa fosse in una condizione di incompatibilità con il candidato Conte, ha dunque più volte sostenuto pubblicamente la sua totale autonomia e l'inesistenza di alcun rapporto di interdipendenza economica con il Prof. Avv. Alpa;

 

si chiede di sapere:

se il Presidente del Consiglio può escludere che esistano progetti di parcella firmati da entrambi e su carta cointestata riferiti ai patrocini prestati al Garante per la protezione dei dati personali;

se, in caso contrario, come ciò possa conciliarsi con la più volte ribadita autonomia e se reputi opportuno che un Presidente del Consiglio, nell'escludere un conflitto, ricostruisca i fatti omettendo di esplicitare elementi decisivi.

Ultimi Dagoreport

RUGGIERI, TORNA COM’ERI! - DOPO AVER LETTO SU DAGOSPIA UN COMMENTO AI SUOI ELOGI A TRUMP, IL NIPOTE DI BRUNO VESPA RISPONDE CON UN VIDEO BILIOSO, DEFINENDO DAGOSPIA UN “SITARELLO” E PARLANDO DI “DELIRI STUPEFACENTI” - IL PARTY-GIANO RUGGIERI SI ADONTA PER COSÌ POCO? LO PREFERIVAMO GAUDENTE, TIPO BERLUSCONI IN SEDICESIMO, COME SVELATO DALLA SUA AMICA ANNALISA CHIRICO IN UN VIDEO DEL 6 GENNAIO. IN QUEL FILMATO, LA GIORNALISTA SVELÒ LE PASSIONCELLE DI RUGGIERI EVOCANDO “UN’AMICA MOLDAVA NON DICO CONOSCIUTA DOVE” - SORVOLIAMO SUI CONTENUTI POLITICI DEL VIDEO, DOVREMMO PRENDERLO SUL SERIO PER FARE UN CONTROCANTO. MA RUGGIERI, CHE ABBIAMO SEMPRE STIMATO PER LA SUA CAPACITÀ DI DRIBBLARE AGILMENTE IL LAVORO, È UN SIMPATICO BIGHELLONE DA TENNIS CLUB… - VIDEO!

donald trump peter thiel mark zuckerberg elon musk jordan bardella giorgia meloni nigel farage

DAGOREPORT – PER IL “T-REX” TRUMP (COPYRIGHT GAVIN NEWSOM) I SOVRANISTI EUROPEI SONO DINOSAURI VICINI ALL’ESTINZIONE. È LA MORTE DI QUELLA BANALE DIALETTICA CHE CI TRANQUILLIZZAVA (TIPO MELONI CONTRO SCHLEIN) A FAVORE DELLA POLITICA DEL CAOS: TU PRENDI L’UCRAINA, IO TOLGO MADURO DAL VENEZUELA, PRENDO LA GROENLANDIA E UN TERZO CONTINENTE A SCELTA – CON IL PRESIDENTE AMERICANO INTERESSATO SOLO AL BUSINESS E AGLI AFFARI (CHI INCASSERÀ I 20 MILIARDI “DONATI” DAGLI STATI PER L’ONU PRIVATA CHIAMATA “BOARD OF PEACE”?), E IN PROCINTO DI ANNETTERE LA GROENLANDIA, CON O SENZA ARMI, PURE CHI VEDEVA IN LUI UN CONDOTTIERO SI È DOVUTO RICREDERE. E COSÌ, DA BARDELLA A FARAGE, FINO ALLA MELONI CON I SUOI SUSSURRI IMBARAZZATI, I MAL-DESTRI EUROPEI HANNO CAPITO DI ESSERE SOLO PREDE PRONTE PER ESSERE DIVORATE DALLE FAUCI DEL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO

giampaolo rossi fiorello cucina

FLASH – È MAI POSSIBILE CHE FIORELLO SI METTA A CUCINARE NELLA SUA STANZA DI VIA ASIAGO, IN BARBA ALLE NORME DI SICUREZZA SUL LAVORO, E CHE I DIRIGENTI RAI NON PROFERISCANO PAROLA AL RIGUARDO? LA RAI È UNA TV PUBBLICA, E NESSUNO, NEMMENO FIORELLO, PUÒ FARE COME GLI PARE SENZA DARE LE DOVUTE SPIEGAZIONI - LA DOMANDA VERA, IN FONDO, È: CHI È IL VERO CIALTRONE? CHI CUCINA IN UFFICIO SENZA AUTORIZZAZIONE? I DIRIGENTI CHE SENZA AVERLO AUTORIZZATO TACCIONO? OPPURE, C’È QUALCHE CAPOCCIONE DELLA RAI CHE HA PERMESSO A FIORELLO DI SPADELLARE A VIA ASIAGO, ALLA FACCIA DELLE REGOLE DELLA TV PUBBLICA? DAGOSPIA ASPETTA RISPOSTE...

fiorello cucina

FOTO FLASH – MA FIORELLO IN RAI SI SENTE IL PADRONE DI CASA? SONO DUE GIORNI CHE CUCINA NELLA SUA STANZETTA DI VIA ASIAGO, ANCHE SE È VIETATO DALLE REGOLE AZIENDALI (SOPRATTUTTO IN QUESTO MOMENTO, CON ATTENZIONE ALLE STELLE ALLE MISURE DI SICUREZZA ANTI INCENDIO DOPO LA STRAGE DI CRANS MONTANA) – FIORELLO AVEVA ANCHE PUBBLICATO UNA STORIA SU INSTAGRAM MA POI L’HA RIMOSSA - FORSE QUALCUNO GLI HA FATTO NOTARE CHE NON PUO’ SPADRONEGGIARE COME GLI PARE, NONOSTANTE LA RAI CON LUI SIA SEMPRE APPECORONATA...

federico freni antonio tajani giorgia meloni francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT - DAVVERO BASTA UN MEZZO TAJANI PER BOCCIARE LA NOMINA ALLA GUIDA DELLA CONSOB DEL SOTTOSEGRETARIO ALL’ECONOMIA FEDERICO FRENI, IN QUOTA LEGA? - DAVVERO DOBBIAMO CREDERE CHE, DOPO QUATTRO ANNI DI IMPECCABILE SERVIZIO, IL “MAGGIORDOMO” DI CASA MELONI, CAMUFFATO DA LEADER DI FORZA ITALIA, SI TOGLIE IL TOVAGLIOLO DAL BRACCIO E SI TRASFORMA IN RAMBO? DAVVERO, IL "VAFFA" A FRENI E' ACCADUTO ALL’INSAPUTA DEI FRATELLINI DI MELONI? – IL GOVERNO HA MOTIVATO IL RINVIO CON UN SIBILLINO: “ULTERIORI APPROFONDIMENTI” - SCUSATE: DA PARTE DI CHI? FORSE QUELLI ATTESI DALLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGA SUL “CONCERTO” TRA I SOCI (LOVAGLIO, CALTAGIRONE, MILLERI) NELLA SCALATA A MEDIOBANCA-GENERALI ATTRAVERSO MPS? - FRENI, CHE PURE NON È INDAGATO, È COLUI CHE PER CONTO DEL GOVERNO HA SEGUITO IN PRIMA PERSONA LA SCALATA - MAGARI, PRIMA DI FAR TRASLOCARE FRENI DAL MEF ALLA CONSOB, E' PIU' SAGGIO ATTENDERE GLI ‘’ULTERIORI APPROFONDIMENTI’’ CHE NEI PROSSIMI MESI, CON GLI INTERROGATORI DELLE ‘’PERSONE INFORMATE DEI FATTI” E DEI TRE INDAGATI (LOVAGLIO-CALTAGIRONE-MILLERI), POTREBBERO EMERGERE DALLA PROCURA DI MILANO…