donald trump e la corte suprema

AI LIBERAL AMERICANI TOCCA INGOIARE LA PILLOLA TRUMPIANA - CON UNA SENTENZA 7 A 2 (CONTRARIE LE DUE GIUDICI DONNA), LA CORTE SUPREMA DÀ RAGIONE ALL'AMMINISTRAZIONE TRUMP: I DATORI DI LAVORO NON DOVRANNO PAGARE IN PIENO I CONTRACCETTIVI AI DIPENDENTI SE QUESTO VIOLA I LORO PRINCIPI MORALI - QUESTA BATTAGLIA CONTRO L'OBAMACARE È STATA PORTATA AVANTI DALLE SUORINE DELLE ''PICCOLE SORELLE DEI POVERI'' CHE NON VOLEVANO PAGARE LA PILLOLA ALLE LORO DIPENDENTI…

 

1. USA, SÌ DELLA CORTE SUPREMA ALL’OBIEZIONE SUI CONTRACCETTIVI: DATORI DI LAVORO NON PIÙ OBBLIGATI A FORNIRLI GRATIS

Giulia Angeletti per www.tpi.it

 

SPECIALE LUGLIO I PERSONAGGI PI RAPPRESENTATIVI DEGLI USA SONIA SOTOMAYOR

Una sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti, secondo quanto riporta Nbc News, ha dato manforte all’amministrazione di Donald Trump per quanto riguarda un regolamento che permette ai datori di lavoro, con obiezioni di coscienza e religiose, di limitare l’accesso alla contraccezione gratuita per i propri dipendenti. In sostanza, quindi, agli imprenditori viene data la possibilità di rifiutarsi di fornire contraccettivi gratuiti, compresi nell’assicurazione sanitaria a seguito dell’introduzione da parte di Barack Obama dell’Affordable Care Act, ai lavoratori.

 

A seguito della decisione dei giudici, dunque, un numero di donne stimato tra le 70mila e le 126mila, potrebbe perdere la copertura contraccettiva dai propri datori di lavoro. Su 7 giudici della Corte, ad essersi espresse come contrarie due donne, Justices Ruth Bader Ginsburg e Sonia Sotomayor. La questione era già stata sollevata nel corso della presidenza Obama, quando alcuni gruppi religiosi chiesero di non doversi conformare alle normative che prevedevano la copertura assicurativa anche per i contraccettivi.

 

RUTH BADER GINSBURG 4

Per alcuni gruppi no profit, scuole e ospedali affiliati ad organizzazioni religiose, però, l’obbligo rimaneva, mentre ad oggi la sentenza della Corte Suprema rappresenta una vittoria l’amministrazione Trump dato che va di fatto ad aumentare il numero di imprenditori che possono citare tali obiezioni religiose o morali nel rifiutare di includere i contraccettivi nei loro piani di assistenza sanitaria.

 

 

2. LE PICCOLE SORELLE DEI POVERI COMPAIONO PER LA TERZA VOLTA DAVANTI ALLA CORTE SUPREMA

John Burger per https://it.aleteia.org/ del 9 maggio 2020

 

Una delle prime audizioni orali che la Corte Suprema ha ascoltato via teleconferenza e in cui un giudice ha partecipato da una stanza d’ospedale ha coinvolto l’ordine religioso cattolico delle Piccole Sorelle dei Poveri nella sua battaglia per la libertà religiosa.

“Le Piccole Sorelle dei Poveri si ritrovano di nuovo in tribunale per difendere la propria comunità di fronte ai tentativi di costringere le religiose cattoliche a violare la propria coscienza”, ha affermato la Conferenza dei Vescovi Cattolici degli Stati Uniti in una dichiarazione a seguito delle audizioni mercoledì mattina

contraccettivi

.

Il caso è nato dall’implementazione controversa di una regola derivata dall’Affordable Care Act del 2010, che includeva una sezione che richiedeva la copertura dei servizi sanitari preventivi e degli screening per le donne. L’anno successivo, l’Amministrazione Obama ha chiesto che datori di lavoro e assicuratori offrissero alle donne la copertura gratuita di tutti i metodi di contraccezione approvati dalla Food and Drug Administration. Il cosiddetto “mandato contraccettivo” ha portato a un’esenzione per le case di adorazione, ma non per le istituzioni basate sulla fede.

 

Le Piccole Sorelle dei Poveri sono diventate protagoniste della lotta su questa decisione. Anche se gestiscono case per anziani e impiegano perlopiù laici, è stato riconosciuta la loro richiesta di non dover pagare o offrire politiche assicurative che coprano dispositivi e pratiche contrarie all’insegnamento cattolico.

 

Nel 2016, la Corte Suprema ha invertito all’unanimità le decisioni del tribunale inferiore nei confronti delle Piccole Sorelle e le ha protette dalle cifre che altrimenti avrebbero dovuto pagare all’Internal Revenue Service.

Il caso è arrivato ancora una volta in tribunale per via della sfida di Pennsylvania e New Jersey a una legislazione federale del 2017 che avrebbe permesso di non prendere parte al mandato contraccettivo.

 

Nella sua dichiarazione d’apertura durante la sessione di un’ora e quaranta minuti, il Solicitor General Noel Francisco ha affemato che l’Affordable Care Act stesso autorizzava esenzioni di questo tipo.

Il giudice Ruth Bader Ginsburg, che ha partecipato da una stanza d’ospedale in cui è ricoverata per curare un’infezione alla cistifellea, ha sostenuto che l’estensione dell’esenzione da parte dell’Amministrazione Trump “getta al vento tutte le indicazioni del Congresso per cui le donne hanno bisogno e dovrebbero avere una copertura totale e gratuita”.

 

donald trump barack obama

La Ginsburg ha affermato che il regolamento del 2017 sposta ingiustamente il costo dal datore di lavoro al dipendente.

Francisco ha risposto che non c’è nulla nell’ACA che richieda una copertura della contraccezione. “Piuttosto, delegava alle agenzie la discrezione sull’idea di coprirla o meno. Pensiamo anche che includa la discrezione di richiedere che la maggior parte dei datori di lavoro la offra, ma non i pochi che avanzano obiezioni di coscienza”.

 

 

Paul Clement, avvocato delle Piccole Sorelle dei Poveri, ha affermato che le pene che verrebbero imposte all’ordine sono così consistenti che sarebbero un peso gravoso.

Justice Brett M. Kavanaugh ha riconosciuto che ci sono “interessi molto forti” da entrambi i lati, e questo rende la cosa difficile. “C’è libertà religiosa per le Piccole Sorelle dei Poveri e altri”, ha detto Kavanaugh said. “C’è l’interesse di assicurare l’accesso delle donne all’assistenza sanitaria e ai servizi preventivi, che è anche un interesse cruciale, e allora la domanda è: chi decide come equilibrare questi interessi?”

 

Lo studio Becket Law, che rappresenta le Piccole Sorelle dei Poveri, ha affermato in una dichiarazione mercoledì che “questa mattina è emerso chiaramente che la Pennsylvania assume un punto di vista perfino più ristretto sulla capacità del Governo di applicare le esenzioni religiose rispetto all’Amministrazione Obama, negando che l’Affordable Care Act dia al Governo l’autorità di esentare le Chiese”.

 

gli obama in vaticano

“Ci auguriamo che la Corte ci protegga come ha fatto nel 2016 e ci liberi da questo problema legale che incombe sul nostro ministero da quasi un decennio”, ha affermato Madre Loraine Marie Maguire, delle Piccole Sorelle dei Poveri. “In mezzo alla pandemia del Covid-19, quando la vita dei nostri residenti affronta una minaccia reale e imminente, siamo più desiderose che mai di prenderci cura dei nostri residenti senza essere ostacolate dai Governi”.

 

Le Piccole Sorelle sono profondamente coinvolte nel servire gli anziani poveri, soprattutto gestendo case per loro.

pillola anticoncezionale 7

“La Corte ha già deciso a favore delle Piccole Sorelle due volte in passato, riconoscendo ciò che era ovvio fin dall’inizio – che il Governo federale non ha bisogno delle suore per essere aiutato a distribuire contraccettivi e che costringerle a partecipare è decisamente incostituzionale”, ha affermato Mark Rienzi, presidente del Becket. “Speriamo che la Corte Suprema ponga fine una volta per tutte a questa diatriba”.

 

 

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