salvini vincent lambert

CATTOLICISSIMI FATTI A MAGLIE - MA COM'È CHE TUTTI QUESTI PRELATI, INDIGNATI PERCHÉ IL ROSARIO DEL CRISTIANO SALVINI, NON SI STANNO INCATENANDO DAVANTI ALL'OSPEDALE UNIVERSITARIO DI REIMS, FRANCIA, DOVE STACCANO LA LUCE, PARDON, L'ALIMENTAZIONE E L'ACQUA, A VINCENT LAMBERT, PUR IN STATO DI COSCIENZA MINIMA E CHE RESPIRA DA SOLO? - E SE PAROLIN DICE CHE LA POLITICA DIVIDE, COME MAI È ANDATO A FIRENZE A SPONSORIZZARE LA CANDIDATURA DI NARDELLA ALL'EVENTO DI CARRAI MARITO E MOGLIE?

 

Lettera di Maria Giovanna Maglie a Dagospia

 

Caro Dago,

SALVINI ROSARIO

 

 Ma com'è che tutti questi prelati ,indignati perché un cristiano tiene in mano un rosario e si rivolge ai santi protettori d'Europa e alla Madonnina sul Duomo di Milano, non si stanno incatenando davanti all'ospedale Universitario di Reims, Francia, dove staccano la luce, pardon, l'alimentazione e l'acqua, a un uomo che e' in stato di coscienza minima e che respira da solo?

 

maria giovanna maglie 3

 Com'è che L'Osservatore Romano, di solito tarantolato sugli sbarchi dei clandestini, si limita a pubblicare un articolo, sia pure autorevole, di un medico a proposito della morte di Vincent Lambert, che per la Chiesa Cattolica dovrebbe essere la violazione più grave  possibile della vita e della dignità della persona? Per me, laica e non credente, la preoccupazione è soprattutto quella che ad essere rispettata sia la volontà di chi deve morire, ma per un cattolico niente e' più insultante, o dovrebbe esserlo.

 

Quali sono diventati per questo Vaticano e per le gerarchie cattoliche le priorità? Lo sterminio dei Cristiani dell'est, le stragi nello Sri Lanka, l'eutanasia di Stato, gli aborti consentiti fino all'ultima settimana di gravidanza, la crisi dell'Occidente che perde I suoi simboli, il burqa e la poligamia che ci invadono, la subalternità e persecuzione delle donne nelle famiglie, o un cattolico che tiene in mano un rosario simbolo di Fede e lo invoca a protezione sua e, perché no, anche dei cittadini italiani e della causa politica che rappresenta?

 

Di quali peccati mortali  si e' macchiato il cristiano di cui sopra citando a sostegno delle proprie tesi San Giovanni Paolo II e Benedetto XVI Papa Emerito?

MATTEO SALVINI CON IL ROSARIO

 

Dice il vescovo di Mazara del Vallo, monsignor Domenico Mogavero: "Non possiamo più permettere che ci si appropri dei segni sacri della nostra fede per smerciare le proprie vedute disumane, antistoriche e diametralmente opposte al messaggio evangelico", e che "Non possiamo più stare zitti di fronte alle sparate di un ministro sempre più arrogante. Chi è con lui non può dirsi cristiano perché ha rinnegato il comandamento dell'amore".

 

 Ora, si potrebbero tenere discorsi indignati di fronte alle migliaia di case di bambini e ragazzini stuprati  in nome del comandamento dell'amore invocato sacrilegamente da tanti, troppi, sacerdoti. Si potrebbe pretendere da chi dà lezioni e patente di cristianesimo tutta la verità che non è mai arrivata su questo gigantesco peccato mortale, e invocare la fine dell'impero della doppia morale.

vincent lambert

 

Si potrebbe più modestamente e realisticamente chiedere a monsignor Mogavero  che cosa per quell' area disastrata della Sicilia, nella quale vive e lavora per conto di nostro Signore, egli si augura. Gli dispiace che gli sbarchi siano drasticamente diminuiti e il numero di clandestini pure drasticamente ridotto? Rimpiange la situazione sociale ingovernabile in quei paesi che hanno ospitato i centri di accoglienza?

 

MATTEO SALVINI CON IL ROSARIO

Gli secca che carabinieri e polizia non siano più costretti a intervenire ogni giorno per tentare di sedare risse, spaccio di droga, rapine, piccoli assalti, ubriachezze moleste, salvo poi ritrovarsi quegli stessi figuri tutti fuori e in giro di nuovo poche ore dopo? È contrario alla riduzione della diaria quotidiana nei centri  da 35 a 21 euro, soldi pagati dagli italiani, e che spesso, come documentato da inchieste giornalistiche e televisive, non venivano utilizzati per garantire una condizione di dignità a chi li abitava, ma molto più prosaicamente intascati da organizzazioni e cooperative?

 

CARDINAL PAROLIN FRANCESCA CAMPANA COMPARINI AL FESTIVAL DELLE RELIGIONI

Infine, Monsignor Mogavero in nome e per conto di chi lancia scomuniche? La sua assomiglia in tutto e per tutto a una sortita da campagna elettorale, quella che fa un partito  che lamenta perdita di potere . Però in questo caso bisogna stare attenti alle reazioni degli interlocutori  tirati per la giacchetta il nome della fede.

CARDINAL PAROLIN NARDELLA AL FESTIVAL DELLE RELIGIONI

 

 Come e' per I proclami che lancia ogni giorno da mesi il quotidiano dei vescovi, Avvenire. Legittimo, basta dichiarare di essere un partito, di essersi entusiasticamente affiliati al progetto di Civiltà Cattolica e di Famiglia Cristiana. Però bisogna stare attenti quando si scrive per esempio in un corsivo non firmato che Salvini e' «alfiere di un cattolicesimo tutto suo, distante dal magistero del Papa e della Chiesa».

 

CARDINAL PAROLIN NARDELLA CARRAI AL FESTIVAL DELLE RELIGIONI

Perché se poi ti rispondono citando Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, è faticoso sostenere che il loro magistero non sia degno, e che nel. citarli quando scrivono che, "come la famiglia, la Nazione e la Patria rimangono realtà non sostituibili", non sei cristiano.

 

Ci vorrebbe un po' di verità. Quando il cardinale Pietro Parolin, da San Giovanni in Laterano afferma: «Io credo che la politica partitica divida, Dio invece è di tutti. Invocare Dio per se stessi è sempre molto pericoloso», pone certamente un elemento di riflessione. Ma come mai allora se la politica partitica divide, il Segretario di Stato Vaticano e' reduce  dall'aver partecipato a Firenze al Festival delle Religioni, organizzato anche quest'anno dai Carrai marito e moglie, e tutto dedicato alla  sponsorizzazione del del sindaco PD Dario Nardella, in campagna di rielezione?

proteste contro l eutanasia forzata di vincent lambert?

 

 Insomma, a meno di una settimana dal voto di 26 maggio, così tanto caricato di significati, perché li ha, la reazione dei cattolici, che al pari di tutti i cittadini italiani sono adulti e vaccinati con dolore da par condicio e buonismo, potrebbe costituire una sorpresa, non la prima, e dimostrare che chi lancia anatemi serve male la propria causa.

 

i genitori di vincent lambert

 Intanto Vincent Lambert muore e nessuno si cala in un tombino per lui.

parolinpapa francesco bergoglio e il cardinale parolinpapa francesco bergoglio e il cardinale parolinBERGOGLIO RATZINGERBERGOGLIO RATZINGERvincent lambert

Ultimi Dagoreport

mark rutte giorgia meloni donald trump giuseppe conte

DAGOREPORT - L’ITALIA È ENTRATA (A SUA INSAPUTA) NEL CONFLITTO USA-IRAN? - AL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO, MARK RUTTE, CHE HA SPIFFERATO A TRUMP CHE “CINQUECENTO AEREI AMERICANI SONO DECOLLATI DALLA BASE DI SIGONELLA” (DI CUI L'ITALIA HA LA PIENA SOVRANITÀ TERRITORIALE), MELONI HA RISPOSTO NEGANDO SECCAMENTE LA PARTECIPAZIONE DEL BELPAESE AL CONFLITTO - OVVIAMENTE, UNO DEI DUE MENTE: RUTTE O MELONI? - IN SOCCORSO DI "GIGIORGIA", ARRIVA IL RETROSCENISTA DEL ‘’CORRIERE’’, FRANCESCO VERDERAMI: “LA PROVA CHE RUTTE HA DICHIARATO IL FALSO È IL ROTTAME DI UN DRONE DELL’AERONAUTICA CHE GIACE IN KUWAIT” - FORSE IGNARO CHE UNO STATO PARTECIPA A UNA GUERRA ANCHE SENZA FAR ALZARE IN VOLO DRONI MA SUPPORTANDO ATTIVITÀ MILITARI, DOPO IL "FALSARIO" RUTTE, VERDERAMI PASSA A GIUSEPPE CONTE, REO DI ACCUSARE MELONI DI AVER VIOLATO L'ART. 78 DELLA COSTITUZIONE: “ERA IL 2020, LE BASI ITALIANE NON FURONO UTILIZZATE SOLO PER LA LOGISTICA, MA ANCHE PER MISSIONI NON AUTORIZZATE NÉ DALL’ONU NÉ DALLA NATO: IN SIRIA E IN LIBIA”. E CHIUDE: “ALLORA A WASHINGTON C’ERA SEMPRE TRUMP E A GERUSALEMME C’ERA SEMPRE NETANYAHU. A ROMA INVECE C’ERA CONTE” - IL SERVIZIEVOLE RUTTE HA SPUTTANATO COSÌ PESANTEMENTE MELONI PER SALVARSI LA SUA POLTRONA NATO DAL TRUMP IRACONDO…

giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini antonio tajani roberto vannacci sergio mattarella

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE - SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% - A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? - MA IN TAL CASO, L'USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA' VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA "GIGIORGIA" PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E' CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… - VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO

nicole minetti giuseppe cipriani sigfrido ranucci carlo nordio giampaolo rossi francesco spadafora

DAGOREPORT – A TELE-MELONI HANNO TROVATO IL PRETESTO CHE CERCAVANO DA TEMPO PER METTERE IN GINOCCHIO SIGFRIDO RANUCCI E RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO FINALE: ACCOMPAGNARLO ALL’USCITA DI VIALE MAZZINI – LA RAI GUIDATA DA GIAMPAOLO ROSSI HA INFATTI NEGATO LA TUTELA LEGALE AL CONDUTTORE DI "REPORT" PER LA QUERELA DA 2 MILIONI DI EURO DI GIUSEPPE CIPRIANI SUL CASO DELLA "GRAZIA" A NICOLE MINETTI - DURANTE UNA PUNTATA DI “È SEMPRE CARTABIANCA”, SU MEDIASET, SIGFRIDO SE N'E' USCITO CON L’IMPROVVIDA FRASE: “UNA FONTE CI HA DETTO DI AVER VISTO CARLO NORDIO IN URUGUAY NEL RANCH DI GIUSEPPE CIPRIANI. UNA PISTA CHE STIAMO VERIFICANDO” (FRASE DI CUI HA CHIESTO SCUSA A NORDIO) – LA MAIL DI FUOCO INVIATA DA RANUCCI A ROSSI: COME LA MELONI CON TRUMP, SCRIVE DI NON ESSERE “ABITUATO A IMPLORARE”, E CHE SI DIFENDERÀ DA SOLO, PRECISANDO CHE “I FATTI CHE MI VENGONO CONTESTATI, PUR DETTI IN ALTRA EMITTENTE, SONO STATI RIPORTATI NELLA MIA FUNZIONE DI CONDUTTORE DI ''REPORT''. E IN TALE FUNZIONE AVREI DIRITTO ALLA TUTELA LEGALE…” - VIDEO