salvini di maio renzi

DI MAIO CHIUDE IL ‘FORNO’ DELLA LEGA? - ‘SINCERAMENTE NON RIESCO A CAPIRE SALVINI, GLI HO CHIESTO PIÙ VOLTE DI SEDERSI AL TAVOLO MA NON VUOLE ASSUMERSI RESPONSABILITÀ DI GOVERNO. IL CENTRODESTRA CHE HA VINTO IN MOLISE HA POCO A CHE VEDERE CON I PARTITI IN PARLAMENTO. OGGI PARLERÒ CON FICO DI UN DIALOGO CON IL PD, MA NON SARÀ UN’ALLEANZA: ECCO COSA SARÀ…’

 

Luigi Di Maio per www.ilblogdellestelle.it

salvini di maio

 

Ciao a tutti, come sapete oggi il Presidente Mattarella ha dato al presidente della Camera Roberto Fico il mandato di verificare se ci siano i presupposti per un'intesa di maggioranza parlamentare tra il MoVimento 5 Stelle e il Partito Democratico. Il capo dello Stato ha preso questa decisione dopo il fallimento dell’ipotesi di un governo del centrodestra, come certificato dall’incarico alla Presidente del Senato della settimana scorsa.

 

In questi giorni ho chiesto a più riprese a Matteo Salvini di sedersi al tavolo come leader della Lega per discutere i termini del contratto di governo. E’ cosa nota che abbiamo delle differenze programmatiche, ma è altrettanto chiaro che abbiamo tanti obbiettivi in comune che potremmo realizzare. Penso alla Legge Fornero, alla riduzione delle tasse, ai diritti dei lavoratori, alla lotta alla burocrazia, al sostegno alle famiglie e ai loro figli, alla sicurezza su tutto il territorio nazionale solo per citare i primi che mi vengono in mente. Alcuni mi hanno anche detto di aver esagerato in questo “corteggiamento”, chiamiamolo così. L’ho fatto perchè era doveroso dare questa opportunità all’Italia.

 

DI MAIO SALVINI

L’ho fatto perchè raggiungere quei risultati elencati poco fa sarebbe straordinario per il cambiamento dell’Italia. Ma dal suo comportamento ho capito che Salvini non vuole assumersi responsabilità di governo. Perchè sinceramente non riesco proprio a capire come mai preferisca stare all'opposizione per il bene dei suoi alleati, invece di andare al Governo per il bene degli italiani. E dovrà darne conto a tutti gli imprenditori, pensionati, professionisti, giovani che lo hanno votato per vederlo al Governo e invece ha reso il loro voto ininfluente. Non si dica che non c'ho provato fino alla fine, adesso buona fortuna.

 

SALVINI - DI MAIO - BERLUSCONI - RENZI

Fa' un pò ridere che si citi il voto del Molise per giustificare queste scelte incomprensibili. Il MoVimento 5 Stelle da solo ha preso oltre il 38% dei voti, il nostro record storico per delle elezioni regionali. 9 liste che si sono unite sotto il centrodestra hanno preso appena 10.000 voti in più. Ma chiariamo cosa sia questo centrodestra, perchè qui in Parlamento centrodestra significa Salvini, Meloni e Berlusconi che insieme alle elezioni molisane hanno preso solo il 22% (FI 9,4%, Lega 8,2% e Fdi 4,4%). In Molise centrodestra significa invece un'accozzaglia di liste civetta che ha portato altri 20 punti. Ve ne leggo alcuni: Orgoglio Molise 8,3%, Iorio per il Molise 3,6%, Movimento Nazionale per la Sovranità 2,7%, Il Popolo della Famiglia 0,4%.

 

Il centrodestra che ha vinto in Molise ha poco o nulla a che vedere con i partiti che sono oggi in Parlamento, quindi eviterei di mischiare le due cose. Io non so se ce ne rendiamo conto, ma questi stanno dicendo che, Berlusconi ha vinto col 9%, la Meloni col 4%, Salvini con l'8% e vuol fare pure il premier, e il Movimento 5 Stelle col 38,5% ha perso!

Solo il MoVimento 5 Stelle mantiene sempre, ovunque e comunque la sua identità. Ed è per questo che i cittadini ci hanno premiato con oltre 11 milioni di voti.

 

SALVINI MELONI BERLUSCONI

Il Presidente Mattarella oggi ha chiesto a Roberto Fico di verificare se ci sono i presupposti per far siglare il contratto di governo al MoVimento 5 Stelle e al Partito Democratico. Io accetto la richiesta del capo dello Stato e presto incontrerò il Presidente della Camera per valutare la possibilità di questo percorso, visto e considerato che dall’altra parte non hanno voluto ascoltare i loro stessi elettori che chiedevano a Salvini di fare questo passo.

 

Questa è la settimana decisiva per dare un Governo al Paese e sono molto ottimista. Lo sono perchè non sarà un'alleanza. Voglio dirlo chiaramente ai nostri attivisti: quello che valeva per la Lega, vale anche per il Pd. Le condizioni non cambiano: vogliamo un contratto di governo, fatto a partire dal nostro programma e sulla base redatta dal prof. Giacinto Della Cananea. L’obbiettivo di questo contratto è realizzare quanto abbiamo promesso in campagna elettorale, per migliorare finalmente la qualità della vita degli italiani, non la nostra ma la loro, perchè il nostro programma non è nè di destra nè di sinistra, ma di puro buonsenso e non siamo disposti a rinunciare i nostri valori.

 

LUIGI DI MAIO ROBERTO FICO

Per l’Italia è un’occasione storica per fare quello che si aspetta da 30 anni e io non ho nessuna intenzione di perdere questa opportunità straordinaria. Domani, dopo aver parlato con il Presidente della Camera Roberto Fico, vi aggiornerò sugli sviluppi di questa fase. Continuate a starci vicino. Vi abbraccio. Ciao!

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