michele emiliano luigi di maio

C'È ''CORRUZIONE'' E NON IGNORANZA NELLA FACCIA DI LUIGINO - MATERA-GATE: PER DI MAIO ED EMILIANO LA GAFFE NON ESISTE: ''PARLAVAMO DI MATERA CAPITALE DELLA CULTURA'', MA ANCHE DI UNA INDAGINE E DI ''CORRUZIONE'', CHE SAREBBE LA PAROLA PRONUNCIATA DA EMILIANO MENTRE SI COPRE LA BOCCA - DI MAIO: ''GIORNALISTI IN MALA FEDE. SONO LORO CHE NON SANNO CHE LA REGIONE PUGLIA STA FACENDO E RICEVENDO INVESTIMENTI MILIONARI IN VISTA DELL'APPUNTAMENTO''

 

 

David Puente per www.davidpuente.it

 

Circola un video in cui si sostiene che per Luigi Di Maio Matera si trova in Puglia mettendo in imbarazzo il Presidente della Regione Emiliano:

 

Gaffe di Luigi Di Maio che, in visita a Bari dopo la questione Ilva, ha chiesto al presidente della Regione Puglia: «Con Matera cosa state facendo?». Subito l’imbarazzo di Michele Emiliano che si avvicina al ministro del Lavoro e borbotta qualcosa con la mano davanti alla bocca. Matera, infatti, non è in Puglia ma in Basilicata.

MICHELE EMILIANO LUIGI DI MAIO

 

Anche nei social si sono scatenati, su Twitter (123) attraverso Facebook (12):

Nella giornata di oggi ci si mette anche il Corriere della Sera via Twitter (anche La Stampa):

 

Di Maio in Puglia, la gaffe: «Con Matera cosa fate?». Emiliano: «È in Basilicata…» csera.it/0fe53fc8tm

Nel testo pubblicato sul Corriere leggiamo anche:

Di Maio in visita in Puglia chiacchiera con il governatore della Regione, Michele Emiliano, e gli chiede: «E con Matera cosa state facendo?». Una gaffe per il ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, che confonde la regione di appartenenza della città. «Matera è in Basilicata…» risponde Emiliano. Che poi cerca di rimediare alla domanda del vicepremier e spiega: «Noi stiamo finendo la ferrovia che è un investimento tutto pugliese, sennò loro non hanno la stazione»

 

Veniamo al video partendo dalla domanda “Con Matera che state facendo?“. Il quesito inizia da un “con“, ciò fa comprendere che vi sia una domanda sulle azioni (“cosa state facendo“) “con” Matera e non “a” Matera. Poi Emiliano risponde iniziando con “Matera“, seguito da un audio poco comprensibile e molto corto per poi dire in modo chiaro, anche se con la mano alla bocca, la parola “corruzione“. Il senso è chiaro ed entrambi non si scompongono nemmeno, comprendono entrambi di cosa stanno discutendo ed Emiliano continua a parlare del tratto ferroviario tra la regione Puglia e Matera in vista del 2019 quando la città sarà “capitale europea della cultura” (tratto ferroviario di cui discute il M5S fin dal 2016).

 

MICHELE EMILIANO LUIGI DI MAIO

Si fa quel che si può con l’audio prelevato dal video.

Questo potrebbe anche non bastare per qualcuno, dunque dobbiamo sentire meglio l’audio con la risposta di Emiliano. Qui sotto potete ascoltare alcune elaborazioni del video originale dove si riesce a percepire (a malapena) quella parte di audio “incomprensibile“:

Non possiamo esserne certi al 101% a causa del troppo rumore di fondo e alla voce bassa del Presidente pugliese, ma si percepisce una frase simile a “fase di indagine” che si collegherebbe con la successiva “corruzione“.

 

La risposta “Lo so” di Di Maio è comunque comprensibile, perché rimane sul tema delle operazioni in corso dalla Regione Puglia “con” Matera (dove Emiliano solleva un problema). Non si sente affatto “Matera è in Basilicata” o altre frasi che porterebbero a comprendere un presunto “imbarazzo” da parte di Emiliano.

 

EDIT

Alcuni utenti sostengono che la mia ricostruzione non sia in linea con quanto sostenuto da Emiliano in un suo tweet. Leggiamolo:

Il Ministro @luigidimaio sa benissimo che #Matera è in #Basilicata e sa altrettanto bene che il sostegno della #Puglia a #MateraCapitaleEuropeaCultura è fondamentale, per questo mi ha fatto le domande, tutte pertinenti, cui ho risposto.

 

Smentisce la presunta gaffe di Di Maio? Si. Parla anche lui dell’operato della Puglia in vista di Matera capitale europea della cultura? Si. Parla di corruzioni e di indagini? No, ovvio, persino nel video voleva evitare che si sentisse o leggessero il labiale, ma l’audio è chiaro e chi ha voluto sostenere la gaffe ha ignorato la parte relativa alla parola “corruzione“.

luigi di maio 2

 

EDIT 2

Attenzione, ci sono dei video sull’accaduto che hanno l’audio “sfasato” e in questi non sentite la parola “corruzione” quando Emiliano si mette la mano davanti alla bocca. La colpa potrebbe essere, visto che l’errore si ripete, di chi ha registrato per primo il video con l’applicazione “DU Recorder” (nei video notate il logo/watermark in basso a destra).

 

 

 

DI MAIO, PUGLIA INVESTE SU MATERA, GIORNALISTI IN MALA

 (ANSA) - "Giornalisti ignoranti o in mala fede, o entrambi, mi accusano di aver sbagliato a chiedere a Emiliano cosa stesse facendo per Matera, lasciando intendere che non sappia in che regione sia. Sono loro che non sanno che la Regione Puglia sta facendo e ricevendo investimenti milionari in vista dell'appuntamento con Matera capitale della Cultura". Lo scrive su Facebook e sul blog delle Stelle il vicepremier e leader M5s Luigi Di Maio.

 

"I politicanti del Pd che riprendono questa fake news sono peggio di loro. Questo spiega perché il Sud sia in queste condizioni: non hanno neppure le basi". "In particolare: - 100 milioni di euro per il raddoppio della ferrovia Bari Matera e le opere connesse; - Bando Pubblico per il Concorso di Idee "La Murgia abbraccia Matera" per finanziare attività culturali di diverso tipo per la valorizzazione dei beni di architettura rurale e archeologia industriale della Puglia; - 2 milioni di euro per valorizzare l'itinerario che dalla Puglia va a Matera. Non sanno che il consiglio regionale pugliese ha approvato una legge per la promozione del turismo culturale per "Matera Capitale Europea della Cultura 2019"".

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? LA MISURA È DIVENTATA COLMA CON IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI, PUBBLICATO SUI SOCIAL IERI SERA: DA GIORNI IL VICEPRESIDENTE DEL CSM, IL LEGHISTA FABIO PINELLI, ERA IN ALLERTA PER LE VERGOGNOSE PAROLE DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO”. PINELLI SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, POTENTE SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – IL GUARDASIGILLI NORDIO ABBASSA LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” – L’INCAZZATURA MAGGIORE DEL COLLE È CON GIORGIA MELONI: AVEVA PROMESSO DI FAR ABBASSARE I TONI A NORDIO, E POI È STATA LEI A TORNARE ALL’ATTACCO… - VIDEO

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…

john elkann repubblica

ALTISSIMA TENSIONE SULLA ‘’TRATTATIVA ESCLUSIVA” TRA JOHN ELKANN E THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI – LE PROBABILITÀ CHE L’OPERAZIONE VADA A PUTTANE AUMENTANO AL PARI DELLE PERDITE DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ - SE SALTA, PRENDE IL FARDELLO GEDI E LO METTE ALL’ASTA? RICICCIA LEONARDINO DEL VECCHIO? – FINORA, TUTTO ERA ANDATO IN DISCESA PER ELKANN: L’ACQUISIZIONE NEL 2020 DE “LA REPUBBLICA” E “LA STAMPA”, DA SEMPRE QUOTIDIANI DI RIFERIMENTO DEL PARTITO DEMOCRATICO, È STATA UN’ABILE MOSSA NON SOLO PER SQUAGLIARE LA FIAT IN STELLANTIS SENZA ROTTURE DI COJONI MEDIATICHE E SINDACALI, MA ANCHE PER PORTARE A TERMINE TRANQUILLAMENTE LA CESSIONE DELLE GRANDI AZIENDE ITALIANE DELLA HOLDING EXOR: DA MAGNETI MARELLI A IVECO – RESTAVA GEDI PRIMA DI VOLARE SOTTO IL CIUFFO DEL PREDILETTO TRUMPONE. MA, A VOLTE, NON TUTTE LE CIAMBELLE RIESCONO COL BUCO…

giuseppe conte stefano patuanelli

DAGOREPORT – ANCHE NEL MOVIMENTO 5 STELLE TIRA UNA BRUTTA CORRENTE: L’EX MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO, STEFANO PATUANELLI, È IN DISACCORDO CON GIUSEPPE CONTE SULLE “TEMPISTICHE” DEL CAMPO LARGO. L’INGEGNERE TRIESTINO (E ANCHE UN PO’ TRISTINO) VUOLE ACCELERARE E SANCIRE IL PRIMA POSSIBILE L’ALLEANZA CON PD E ALTRI “PROGRESSISTI”, PER ORGANIZZARE LA CAMPAGNA ANTI-MELONI – PEPPINIELLO APPULO, INVECE, TEMPOREGGIA. IL MOTIVO? NON HA MAI ABBANDONATO IL SOGNO DI TORNARE A PALAZZO CHIGI…

meloni board of peace marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT - GIORGIA MELONI PORTA L’ITALIA NEL CLUB DEI PUZZONI GLOBALI! IL NOSTRO DISGRAZIATO PAESE SARÀ L’UNICA GRANDE POTENZA EUROPEA A ENTRARE NEL “BOARD OF PEACE” DI DONALD TRUMP, INSIEME A DITTATURE, REGIMI MILITARI, AUTOCRAZIE E MONARCHIE ASSOLUTE DOVE I GIORNALISTI VENGONO FATTI A PEZZETTI - IL NOSTRO PENSIERO VA A MARINA BERLUSCONI: UNA SETTIMANA FA IN UN’INTERVISTA AL “CORRIERE” HA TUONATO CONTRO TRUMP (“LA SUA UNICA REGOLA È CANCELLARE TUTTE LE REGOLE. E LUI LA CHIAMA LIBERTÀ”), E SI RITROVA IL SEGRETARIO DEL SUO PARTITO, ANTONIO TAJANI, IN PARTENZA PER WASHINGTON A BACIARE IL PANTOFOLONE DEL TYCOON, IN MODALITÀ MAGGIORDOMO DI CASA MELONI...