sergio mattarella putin trump

UN MATTARELLA IN TESTA A TRUMP, PUTIN E NETANYAHU - IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, AL BUNDESTAG TEDESCO, VA GIÙ DURO: "CI SONO TROPPI "DOTTOR STRANAMORE" CHE SI AFFACCIANO ALL'ORIZZONTE CON LA PRETESA CHE SI DEBBA 'AMARE LA BOMBA'. DA GAZA A KIEV, CHI COLPISCE I CIVILI NON PUÒ RESTARE IMPUNITO. NESSUNA CIRCOSTANZA ECCEZIONALE PUÒ GIUSTIFICARE L'INGIUSTIFICABILE: I BOMBARDAMENTI NELLE AREE ABITATE, L'USO CINICO DELLA FAME CONTRO LE POPOLAZIONI, LA VIOLENZA SESSUALE" - LA STOCCATA ALLE SVASTICHELLE DI AFD (CHE IN GERMANIA È DATO AL 25%): "NON LASCIAMO CHE IL SOGNO EUROPEO VENGA LACERATO DA EPIGONI DI TEMPI BUI. DI TEMPI CHE HANNO LASCIATO DOLORE, MISERIA, DESOLAZIONE" - L'INCONTRO CON IL PRESIDENTE STEINMEIER

 

Mattarella, il multilateralismo non è burocrazia

SERGIO MATTARELLA AL PARLAMENTO TEDESCO - 3

(ANSA) - BERLINO, 16 NOV - "Il multilateralismo non è burocrazia, come asseriscono i prepotenti. E' la voce che richiama al valore della vita di ogni singola persona, contrapposta all'arroganza di chi vorrebbe far prevalere la logica di una spregiudicata ragion di Stato". Lo ha detto il presidente della repubblica, Sergio Mattarella, parlando al Bundestag tedesco.

 

Mattarella, la pace non è frutto di rassegnazione

(ANSA) - BERLINO, 16 NOV - "La pace non è frutto di rassegnazione di fronte alle grandi tragedie. Ma di iniziative coraggiose, di uomini coraggiosi. In questi decenni nella comunità internazionale tanti attori - e tra essi l'Unione Europea - con ostinazione e non senza fatica, hanno perseguito la pace, che si nutre del rispetto dei diritti umani fondamentali. Perché, se vuoi la pace, devi costruirla e preservarla.

 

DONALD TRUMP - DOTTOR STRANAMORE

La cooperazione tra Stati, istituzioni, popoli è la sola misura che può proteggere la dignità umana. Sono le istituzioni multilaterali come le Nazioni Unite, la Corte Penale Internazionale, le missioni di pace, le agenzie umanitarie a concorrere alla impegnativa e affascinante fatica della costruzione di una coscienza globale". Lo ha detto il presidente della repubblica, Sergio Mattarella, parlando al Bundestag tedesco

 

Mattarella, su nucleare alto rischio si apra vaso di Pandora

(ANSA) - BERLINO, 16 NOV - "Si odono dichiarazioni di altri Paesi su possibili ripensamenti del rifiuto dell'arma nucleare. Emerge, allora, il timore che ci si addentri in percorsi ad alto rischio, di avviarsi ad aprire una sorta di nuovo vaso di Pandora.

 

Tutto questo viene agevolato dal diffondersi, sul piano internazionale, di un linguaggio perentorio, duramente assertivo, che rivendica supremazia". Lo ha detto il presidente della repubblica, Sergio Mattarella, parlando al Bundestag tedesco.

 

Mattarella, l'uso cinico della fame è ingiustificabile

PUTIN - DOTTOR STRANAMORE

(ANSA) - BERLINO, 16 NOV - "Nessuna "circostanza eccezionale" può giustificare l'ingiustificabile: i bombardamenti nelle aree abitate, l'uso cinico della fame contro le popolazioni, la violenza sessuale. La caduta della distinzione tra civili e combattenti colpisce al cuore lo stesso principio di umanità". Lo ha detto il presidente della repubblica, Sergio Mattarella, parlando al Bundestag tedesco. 

 

Mattarella, 122 milioni rifugiati non sono solo statistiche

(ANSA) - BERLINO, 16 NOV - "Il numero di persone costrette ad abbandonare le proprie case, la propria terra, non ha precedenti. Secondo il rapporto reso noto ad aprile dall'Alto Commissariato dell'Onu per i rifugiati, questi erano 122 milioni, in aumento di anno in anno. Anche qui non si tratta di statistiche. Sono volti, persone in cammino, famiglie cancellate, alle quali viene sottratto il futuro che preparavano". Lo ha detto il presidente della repubblica, Sergio Mattarella, parlando al Bundestag tedesco.

 

SERGIO MATTARELLA AL PARLAMENTO TEDESCO - 1

Mattarella, nuovi dottor Stranamore all'orizzonte

(ANSA) - BERLINO, 16 NOV - "Nuovi "dottor Stranamore" si affacciano all'orizzonte, con la pretesa che si debba "amare la bomba". Lo ha detto il presidente della repubblica, Sergio Mattarella, parlando al Bundestag tedesco.

 

Mattarella, sogno Ue non venga lacerato da epigoni di tempi bui

(ANSA) - BERLINO, 16 NOV - "I Paesi europei hanno dimostrato di avere coraggio. I leader europei hanno dimostrato di avere coraggio. Non lasciamo che, oggi, il sogno europeo - la nostra Unione - venga lacerato da epigoni di tempi bui. Di tempi che hanno lasciato dolore, miseria, desolazione. Questo dovere ci compete. A ogni generazione il suo compito". Lo ha detto il presidente della repubblica, Sergio Mattarella, parlando al Bundestag tedesco.

 

Mattarella,dire con forza, 'guerra d'aggressione è crimine'

Frank-Walter Steinmeier - SERGIO MATTARELLA

(ANSA) - BERLINO, 16 NOV - "Va ribadito con risolutezza: la sovranità di un popolo non si esprime nel diritto di portare guerra al vicino. La volontà di avere successo di una nazione non si traduce nel produrre ingiustizia. La guerra di aggressione è un crimine". Lo ha detto il presidente della repubblica, Sergio Mattarella, parlando al Bundestag tedesco.

 

Mattarella,sovranità dei cittadini non di un Moloch impersonale

(ANSA) - BERLINO, 16 NOV - Il multilateralismo "è' la voce che richiama al valore della vita di ogni singola persona, contrapposta all'arroganza di chi vorrebbe far prevalere la logica di una spregiudicata ragion di Stato, dimentica che la sovranità appartiene ai cittadini e non a un Moloch impersonale che pretenda di determinarne i destini. E' l'arma di difesa che gli abitanti del pianeta possono opporre alla logica della sopraffazione di chi si ritiene - perché temporaneamente in posizione di vantaggio - legittimato a depredare gli altri". Lo ha detto il presidente della repubblica, Sergio Mattarella, parlando al Bundestag tedesco.

SERGIO MATTARELLA AL PARLAMENTO TEDESCO - 2

 

Mattarella, in atto ignobile pratica della rappresaglia

(ANSA) - BERLINO, 16 NOV - "Il Diritto internazionale umanitario, argine alla disumanità della guerra, è messo in discussione dai fatti. Ma nessuna "circostanza eccezionale" può giustificare l'ingiustificabile: i bombardamenti nelle aree abitate, l'uso cinico della fame contro le popolazioni, la violenza sessuale. La caduta della distinzione tra civili e combattenti colpisce al cuore lo stesso principio di umanità. E' l'applicazione sistematica della ignobile pratica della rappresaglia contro gli innocenti". Lo ha detto il presidente della repubblica, Sergio Mattarella, parlando al Bundestag tedesco.

 

Mattarella, si colpiscono civili, non può restare impunito

(ANSA) - BERLINO, 16 NOV - "Nel dopoguerra, la nascita delle Nazioni Unite, le Convenzioni di Ginevra, accendono la speranza di una pace fondata sul diritto, riaffermando un principio fondamentale: la popolazione civile deve essere protetta in ogni circostanza.

ALICE WEIDEL DI AFD SE LA RIDE DOPO IL NO DEL BUNDESTAG A FRIEDRICH MERZ

 

La cronaca successiva — dal Biafra ai Balcani, dal Ruanda alla Siria, fino al Sudan, all'Ucraina e alla Striscia di Gaza — ci mostra, che la guerra continua a colpire soprattutto chi combattente non è. Oggi, secondo le Nazioni Unite, oltre il 90% delle vittime dei conflitti è tra i civili". Questo non può rimanere ignorato e impunito". Lo ha detto il presidente della repubblica, Sergio Mattarella, parlando al Bundestag tedesco.

trump netanyahu

Ultimi Dagoreport

elly schlein giorgia meloni taruffi bonafoni de luca bonaccini

LA NUOVA LEGGE ELETTORALE PROPOSTA DA MELONI HA UN COMPLICE SEGRETO: ELLY SCHLEIN - OLTRE ALL’OBBLIGO PER UNA COALIZIONE DI INDICARE IL NOME DEL CANDIDATO PREMIER (ELLY E' SICURA DI BATTERE CONTE ALLE PRIMARIE), C’È UN NODO CHE STA SPACCANDO I PARTITI: LE PREFERENZE – IL “MELONELLUM”, CHE AVEVA ELIMINATO LA PREFERENZE PER "RESTITUIRE SOVRANITÀ" AGLI ELETTORI, TOGLIENDO POTERE AI CACICCHI E A FAVORE DELLE "NOMINE DALL'ALTO" DELLE SEGRETERIE NEI LISTINI BLOCCATI, È STATO BOCCIATO DA FORZA ITALIA E LEGA! - BRUTTO SCHIAFFO PER SCHLEIN CHE HA L'AMBIZIONE SFRENATA DI RIEMPIRE LE LISTE CON CANDIDATI A SUA IMMAGINE E SOMIGLIANZA - MA I RISULTATI DELLE AMMINISTRATIVE RACCONTANO UN’ALTRA STORIA: NEI COMUNI VINCONO CANDIDATI CHE NON NASCONO CON PD-ELLY, NON PARLANO IL SUO LINGUAGGIO DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO A SINISTRA E, IN MOLTI CASI, NON APPARTENGONO NEMMENO AL PERIMETRO DEL “CAMPO LARGO” TEORIZZATO DALLA SEGRETARIA - SE IL SISTEMA DELLE "LISTE BLOCCATE" DOVESSE ANDARE IN PORTO CHI PORTERÀ I VOTI AL PD, I CARNEADI DI ELLY: BONAFONI, TARUFFI, CHIARA BRAGA?

sallusti cerno

FLASH! - ALLA NOTIZIA DELLA NOMINA DI ALESSANDRO SALLUSTI A DIRETTORE DI “LIBERO”, TOMMASO CERNO HA INIZIATO A SMANIARE: E’ ANDATO IN CRISI DI ATTENZIONI – PER OSCURARE IL RITORNO DI SALLUSTI, E RIMETTERE SE STESSO AL CENTRO DEL VILLAGGIO, QUELLA REGINA PAZZA DI CERNO HA DATO DISPOSIZIONI ALLA REDAZIONE DI "SCHIERARE" DOMANI IN PRIMA PAGINA TUTTE LE FIRME PIU’ IMPORTANTI DE "IL GIORNALE" – STRANO, PER UN DIRETTORE CHE IN REDAZIONE SI VEDE POCO E HA VIA VIA OSCURATO GLI EDITORIALI ALTRUI LASCIANDO SPAZIO SOLO A SE STESSO…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA BRANCA-MELONI, NON ANDRÀ MAI E POI MAI - CALENDA CI HA INVIATO LA SEGUENTE PRECISAZIONE: “CARO DAGO, NON HO NESSUNA INTENZIONE DI CANDIDARMI A FARE IL SINDACO DI ROMA. NON HO MAI AVUTO CONTATTI CON LA DESTRA A QUESTO PROPOSITO E SE ME LO CHIEDESSERO RISPONDEREI “NO GRAZIE”. IL LAVORO IN CUI SONO TOTALMENTE IMPEGNATO È GUIDARE AZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE” – COME SI DICE ALLA GARBATELLA: “ 'A GIO', SE VEDEMO…”

il messaggero francesco gaetano caltagirone giorgia meloni villa galleria borghese crosetto

FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E CALTAGIRONE MINACCIA DI INCRINARSI? - SBIRCIANDO “IL MESSAGGERO” DI OGGI SPICCANO DUE ARTICOLI CHE NON AVRANNO FATTO ALCUN PIACERE ALLA FIAMMA MAGICA – IL PRIMO È ADDIRITTURA UNO SCOOP, ESSENDO L’UNICO GIORNALE A RIVELARE UNA “LITE FURIBONDA A PALAZZO CHIGI” TRA LA DUCETTA E CROSETTO (CHE HA SMENTITO) – IL SECONDO È UNA PAGINATA DEDICATA ALL’AMPLIAMENTO DELLA GALLERIA BORGHESE, CARO A CALTA-RUTELLI-CHICCOTESTA, CHE IL “TIMES” DI LONDRA, IN COMPAGNIA DI FDI (FABIO RAMPELLI), HA DEFINITO “BLASFEMO”…

manfredi lefebvre d'ovidio dovidio aponte, palenzona bisignani porro scaroni cimbri costamagna brachetti peretti, caltagirone nagel jes staley nicole junkerman stella li mara carfagna

ALTA SOCIETÀ, BASSA MAREA - NON AVENDO UN CAZZO DA FARE (O MOLTI AFFARI DA CONCLUDERE), 700 PERSONAGGI ILLUSTRI SONO SALITI A BORDO DELLA "CRYSTAL SYMPHONY" PER LA ZUPPA DI NOZZE DELL’ARMATORE ITALO-MONEGASCO MANFREDI LEFEBVRE D'OVIDIO – 5-GIORNI-5 DI UN’INDICIBILE CROCIERA DA CIVITAVECCHIA A MALTA CHE HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI APONTE, PALENZONA, BISIGNANI, NICOLA PORRO, SCARONI, CIMBRI, COSTAMAGNA, BRACHETTI PERETTI, BERNABÈ, PASSERA, DOMPÉ, MARA CARFAGNA, MARCO CARRAI; CILIEGINA SULLA TORTA: LA GLACIALE STRETTA DI MANO TRA CALTAGIRONE E NAGEL - PIÙ PICCANTE LA PRESENZA A BORDO DI DUE PERSONAGGI CHE HANNO AVUTO A CHE FARE CON JEFFREY EPSTEIN: L'EX CEO DEL COLOSSO BANCARIO BRITANNICO "BARCLAYS", JAMES STALEY, CHE GESTIVA PERSONALMENTE IL PATRIMONIO MULTIMILIONARIO DEL FINANZIERE PORCONE. E LA SPLENDIDA NICOLE JUNKERMAN, NONCHÉ CONTESSA BRACHETTI PERETTI, CHE PER 20 LUNGHI ANNI E' STATA AMICA DEL DEFUNTO DEPRAVATO...

rocco basilico - nicoletta zampillo - leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO – DAGOSPIA PUÒ RIVELARE CHE NICOLETTA ZAMPILLO, VEDOVA DEL VECCHIO, CON UNA LETTERA AL BOARD DI DELFIN, HA DECISO DI DISCONOSCERE LA CESSIONE DEL 12,5% DELLE QUOTE DELLA HOLDING AL FIGLIO ROCCO BASILICO, AVUTO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO, APPOGGIANDO L’ALTRO FIGLIO LEONARDO, AVUTO DALLE SUCCESSIVE NOZZE COL PATRIARCA DI LUXOTTICA: “L’ATTO È STATO DA ME STIPULATO A SOLI TRE GIORNI DALLA MORTE DEL MIO COMPIANTO MARITO, ERA UN MOMENTO NEL QUALE, ANCORA DEVASTATA DAL DOLORE, NON ERO IN GRADO DI VALUTARE LA PORTATA E LE CONSEGUENZE” – LA MOSSA DELLA ZAMPILLO ARRIVA DOPO CHE ROCCO BASILICO HA FATTO RICORSO ALLA CORTE DEL LUSSEMBURGO PER BLOCCARE L’OPERAZIONE CON CUI LEONARDINO HA OTTENUTO L’OK PER PRENDERSI IL 25% DELLE QUOTE DI DELFIN DAI FRATELLI LUCA E PAOLA – NELLA LETTERA LA ZAMPILLO AGGIUNGE: “CON L’AUSILIO DEI MIEI CONSULENTI HO APPRESO CHE LA VALIDITÀ GIURIDICA DI QUELL’ATTO È FORTEMENTE DUBBIA…”