sergio mattarella swg

MATTARELLA, IL PIÙ AMATO DAGLI ITALIANI – A DIECI ANNI DALLA PRIMA ELEZIONE, IL CAPO DELLO STATO È PIÙ APPREZZATO CHE MAI: 7 ITALIANI SU 10 HANNO FIDUCIA IN LUI. IL 30% ASSOCIA ALLA COFANA BIANCA E ALLE SUE “PICCONATE GENTILI” EMOZIONI COME SERENITÀ E SPERANZA – LA SOBRIETÀ E L’EMPATIA DURANTE IL COVID, IL PRESTIGIO INTERNAZIONALE, IL RUOLO DIPLOMATICO E LE DIFFERENZE DI OPINIONE TRA DESTRA E SINISTRA – LO STILE DI COMUNICAZIONE: “SE C’È DA ALZARE LA VOCE, LA ALZA, TENENDOLA BASSA…”

DAGONEWS

7 italiani su 10 hanno fiducia in sergio mattarella sondaggio swg

Mattarella, il più amato dagli italiani. Che il capo dello Stato riscontri un consenso pressoché unanime, nel Paese, è evidente a ogni viaggio: quando la “mummia sicula” va in giro per l’Italia, sono palesi le manifestazioni di stima e affetto nei suoi confronti. Ma cosa dicono i numeri? Quanto “pesa” il consenso per Sergio Mattarella, a 10 anni dalla sua prima elezione al Quirinale?

 

È la domanda che si è posto SWG nella sua nuova ricerca, che Dagospia può anticipare: l’istituto demoscopico ha interrogato gli italiani e ha rilevato come 7 cittadini su 10 abbiano fiducia in Mattarella. Un dato che è cresciuto di 20 punti percentuali dall’inizio del primo mandato, con un picco verso il basso nel 2017 (quando “solo” il 42% aveva fiducia nel Capo dello Stato).

 

MATTARELLA INELUDIBILE MEME 2

Curioso anche l’approfondimento sulle emozioni provate “quando sente parlare il Presidente Mattarella”: il 39% ha risposto “speranza”, il 33 “serenità”. Secondo le persone intervistate da Swg, i punti di forza del capo dello Stato sono “dare importanza al suo ruolo”, “dare prestigio all’Italia negli ambienti internazionali”, “creare un rapporto di empatia con i cittadini”. Un rapporto, evidentemente, ricambiato.

 

Tra i momenti più “iconici” citati nella ricerca, la rielezione (per il 30%), “il ruolo e l’immagine mantenuti durante il Covid” (29%) e “il ruolo diplomatico sul piano internazionale” (27%). Secondo il 50% degli italiani, infine, il Presidente ha “contribuito positivamente all’immagine internazionale dell’Italia”. In questa ultima risposta, va segnalato che il dato cresce al 67% tra gli elettori di centrosinistra, mentre per il 40% di chi vota centrodestra “non ha influito in alcun modo”.

sergio mattarella mario draghi

 

10 anni al Quirinale

Estratto dell’articolo di Marzio Breda per il “Corriere della Sera”

 

Era stato eletto da appena tre mesi, quando a Zagabria fu incrociato e festeggiato per strada da una scolaresca di Messina in gita e i cronisti cercarono di approfittarne per farlo parlare della sua Sicilia. Presidente, da voi si dice che quella è la provincia «babba», bonacciona e innocente, al punto da non avere la mafia.

 

i punti di forza di sergio mattarella sondaggio swg

Lui rispose in latino: «Olim», una volta, e se ne andò nello sbigottimento generale. Sembrò dunque vero, a chi c’era, che Sergio Mattarella avrebbe fatto sempre economia di parole, tanto da usarne solo una, quando ci riusciva, per chiudere i discorsi.

 

La frustrazione dei quirinalisti durò comunque poco. Infatti, smentendo quel pregiudizio, non avrebbe mai avuto remore a farsi sentire. A modo suo. Nel senso che «se c’è da alzare la voce, la alza, tenendola bassa», com’è stato scritto con un efficace ossimoro.

Mattarella e Renzi

Ed è anche partendo dallo stile della sua comunicazione che si può misurare il rapporto cresciuto tra lui e gli italiani, in questi dieci anni da capo dello Stato. Un record mai toccato da alcun predecessore.

 

[…]  La ricorrenza del voto parlamentare sul suo nome cade domani, e si presta a qualche provvisorio bilancio. […]  la frequenza dei suoi messaggi non è cambiata, ma quel che dice ha un’eco maggiore. E ciò è legato al fatto che, data la carenza di voci istituzionali autorevoli e dato il brusio politico di fondo, lo spazio pubblico è oggi egemonizzato dalla premier Meloni e, appunto, da lui. Ciò che ha rimbalzi continui (talvolta inflattivi) sui vecchi e nuovi media.

 

i momenti piu iconici della presidenza mattarella sondaggio swg

È un particolare importante […] che ai tempi della Prima Repubblica quasi non esistevano — danno il tono e definiscono la cifra di una presidenza. Il che per Mattarella ha significato abbandonare ogni ritrosia per spingere il Paese e i partiti a uscire dalla crisi plurale e intermittente di cui siamo prigionieri.

 

Intervenendo con pacatezza e chiarezza, puntiglioso ma senza invadere campi altrui, e rendendosi controvoglia più visibile anche se restando di fatto isolato, nella sfida di traghettarci verso una normalità istituzionale. Basta riandare a come ha gestito le crisi di governo, per capire l’indipendenza e l’autonomia con cui si è mosso.

 

SERGIO MATTARELLA MEJO DI BERNIE SANDERS

Prendiamo il rapporto con alcuni premier, a partire da Matteo Renzi, che era stato il king maker della sua elezione e che, quando nel 2016 perse il referendum sulla riforma costituzionale, si dimise come promesso, ma volendo avere una rivincita alle urne. Purché subito. Pretesa non esaudita, perché Mattarella privilegiò la stabilità e diede l’incarico a Paolo Gentiloni.

 

Analoga fermezza, dopo il voto del 2018, la dimostrò verso Matteo Salvini, reduce dall’aver aperto al Papeete «la crisi più pazza del mondo» dopo la quale rivendicava per sé «pieni poteri», e più tardi con Giuseppe Conte che non si rassegnava a lasciare Palazzo Chigi dopo il naufragio dei suoi esecutivi gialloverde e giallorosso.

 

SERGIO MATTARELLA EMMANUEL MACRON E GIOCONDA MELONI - MEME

[…] Certo, quell’esperienza fu impervia, per il capo dello Stato. La cultura della complessità e della mediazione […] non bastava da sola a costituzionalizzare i rivoluzionari, chiamiamoli così. Ossia le forze sovraniste e populiste (Lega e 5 Stelle) uscite vincenti dalle elezioni […]. […]  Ci voleva pazienza, molta, per non congedare un Parlamento appena insediato e paralizzare il Paese.

 

Serviva la forza della mitezza. Il che si è tradotto in triple consultazioni, una doppia esplorazione e vari sondaggi a vuoto — due mesi in panne — mentre il leader pentastellato si permetteva persino di evocare l’impeachment contro di lui sulla nomina a ministro di Paolo Savona, con l’intermezzo surreale e minaccioso dell’incarico di poche ore al professor Cottarelli.

 

mattarella piu apprezzato dal centrosinistra sondaggio swg

Una prova stressante, tre crisi in tre anni, che culminò con il varo del governo Draghi, sotto l’emergenza della pandemia e della recessione economica, mentre Mosca scaldava già i motori dei panzer contro l’Ucraina. Era in gioco l’interesse nazionale. Perciò Mattarella ha dovuto svolgere una funzione quasi da «levatrice», usando il metodo socratico della maieutica, mentre interrogava i suoi interlocutori, per spingerli a maturare dentro sé stessi una scelta di responsabilità.

 

meme selfie tra sergio mattarella giorgia meloni

Finché annunciò che avrebbe tenuto a battesimo un «governo di alto profilo e che non debba identificarsi con alcuna formula politica». Il provvidenziale esecutivo di Mario Draghi, che ha pilotato l’Italia fuori dai gorghi, evitandoci salti nel buio. Una scelta come l’avrebbe potuta fare Luigi Einaudi, prototipo del buon presidente.

 

E qui si chiude e si riapre per lui il sipario sul Quirinale, con la seconda elezione a capo dello Stato. Con i capi partito a salire in corteo sul Colle, per chiedergli di accettare un bis che aveva già respinto. La nuova legislatura ha portato a un drastico cambio della guardia a Palazzo Chigi, con l’arrivo di Giorgia Meloni e di un centrodestra agguerrito. In gioco, questioni ormai croniche e non risolte.

 

Il rapporto conflittuale politica-giustizia, il fisco, i migranti, il debito pubblico, le riforme inevase, come quelle sul premierato e sull’autonomia differenziata che sembrano oggi su un binario morto. Mattarella si è fatto sentire in maniera pedagogica. Ha spiegato, ha chiarito, facendosi scudo della Costituzione […] ed esortando i cittadini a coltivare il «patriottismo repubblicano», che unisce e non divide ed è cosa diversa dal patriottismo d’impronta nazionalistica al momento ancora in auge.

SERGIO MATTARELLA - PRIMA ELEZIONE

 

[…] Ha spinto sul concetto di Stato-comunità, per indurre la gente comune a riscoprire la politica e ad adoperarsi nel futuro prossimo per ricostruirla. Da atlantista convinto ha difeso le nostre storiche alleanze, e in questo Giorgia Meloni sembra condividere con lui l’idea di un futuro meno avventurista di quanto si pensa. E ha tutelato l’onore del Paese all’estero, e soprattutto in Europa […] dove è considerato un’autorità morale. […]

renzi e napolitano assistono all'elezione di mattarella mattarella memememe su sergio mattarella 24meme sull'incontro tra sergio mattarella e matteo salvini meme su sergio mattarella 30meme su sergio mattarella 31sergio mattarella mario draghi meme su sergio mattarella 33meme su sergio mattarella 27sergio mattarella bis mememattarella meme 3meme su sergio mattarella 18meme su sergio mattarella 2meme su sergio mattarella 6meme su sergio mattarella 20meme su sergio mattarella 34meme su sergio mattarella 35meme su sergio mattarella 7meme su sergio mattarella 28meme su sergio mattarella 14meme su sergio mattarella 16mattarella meme le bimbe di sergio mattarella 8MATTARELLA INELUDIBILE MEME MEME SULLA PRIMA DELLA SCALA - BY DEMARCOmattarella memememe sulla crisi di governo conte e mattarellasergio mattarella da solo all'altare della patria meme 2sergio mattarella da solo all'altare della patria meme 1sergio mattarella da solo all'altare della patria meme 3sergio mattarella da solo all'altare della patria meme4meme sulla crisi di governo mattarellasergio mattarella da solo all'altare della patria mememattarella mememattarella meme

giorno della memoria mattarella

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