mattia santori sardine

PREZZEMOLINI CHE SBAGLIANO - MATTIA SANTORI APPARE PER LA 50^ VOLTA IN RADIO PER DIRE ''SULLA MIA ECCESSIVA ESPOSIZIONE HO SBAGLIATO'', IN UN BIZZARRO CORTOCIRCUITO. POI SPIEGA PERCHÉ NON RISPONDE ALLE DOMANDE (''PER NON ESSERE STRUMENTALIZZATO'') E NEGA CHE CI SIA PRODI DIETRO AL MOVIMENTO

Da “Circo Massimo - Radio Capital

 

santori sallusti

Un italiano su quattro è pronto a votare per le sardine. Secondo un sondaggio pubblicato da Repubblica, il consenso per il movimento partito da Bologna non fa che crescere. Ma Mattia Santori, l'uomo-immagine delle sardine, nega che ci siano ambizioni politiche: "Noi siamo partiti contro i sondaggi, la manifestazione di Bologna era un modo per dimostrare che i sondaggi erano campati per aria e pubblicati per distorcere la percezione delle persone. Su questo non cambiamo idea", spiega Santori a Circo Massimo, su Radio Capital, "Noi siamo contenti non quando ci danno il 25% ma quando le persone scendono in piazza. Se davvero un italiano su quattro è con noi, lo vedremo in piazza. Anche sabato, a Roma, a piazza San Giovanni". 

 

MATTIA SANTORI MANGIA SARDINE A UN GIORNO DA PECORA 1

Nessun partito all'orizzonte, quindi: "Ogni giorno scopriamo che c'è un vuoto di rappresentanza più grande di quello che pensassimo, ma sarebbe anche incoerente, non essendo nati come movimento che si sostituisce alla politica, cambiare idea e capitalizzare il consenso che non abbiamo mai voluto avere. Non siamo nati con l'idea di non fare un partito". 

 

Ma è vero o no che dietro le sardine c'è Romano Prodi? "Fa parte della barzelletta di questo mese il fatto che la gente non percepisca che l'opposizione a qualcosa di brutto possa nascere dal basso e scatenare un'ondata così forte", ribatte Santori, che però ammette la stima per il professore: "Se sono un estimatore di Prodi? In passato sì, a Bologna è una persona politicamente molto apprezzata".

 

FABIO FAZIO MATTIA SANTORI

Fra i tanti endorsement ricevuti, anche quello che non t'aspetti: da Francesca Pascale, la compagna di Silvio Berlusconi: "La accettiamo volentieri, ma fa un'apertura al netto del fatto che Forza Italia fa parte della stessa coalizione e sostiene gli stessi candidati della Lega, di cui è una stampella", chiarisce il 32enne bolognese, "Bisognerebbe prendere distanze non solo in piazza ma anche nei banchi del parlamento. Quando c'è stato il non applauso a Liliana Segre non mi sembra che i parlamentari di Forza Italia si siano alzati...". 

 

Andrea Garreffa, Roberto Morotti, Giulia Trappoloni e Mattia Santori SARDINE

Maurizio Belpietro su La Verità parla di "sardine sott'odio" e dei commenti forti comparsi nelle piazze o nei post su facebook: "Uno dei codici di condotta di quando ci contattato è il linguaggio, è il terreno su cui lavoriamo di più e su cui abbiamo colpito nel segno", risponde Sanro, "Noi non abbocchiamo se non cadiamo nei tranelli della comunicazione leghista e non solo e sorpattutto quando non scadiamo nello stesso linguaggio.Nelle pagine facebook tutti stanno ben attenti a proteggere questo aspetto. Siamo molto fluidi, quindi è difficile andare a verificare tutte le piazze. È difficile anche per un partito".

mattia santori ad agora'

 

Ma come si organizzano le manifestazioni in tutta Italia? "Non sono il capo delle sardine. Nessuno è il capo. A Bologna c'è un coordinamento che ci hanno chiesto dai territori. Essendo un movimento spontaneo, c'è qualcuno in una città che organizza un evento scrivendo su facebook 6000 sardine. Questa persona ci contatta, o noi contattiamo lui, e iniziamo a parlare, ad avere una relazione umana, e quando verifichiamo che ha capito l'intento del messaggio gli diamo l'ok e lo ufficializziamo sulla pagina centrale", spiega Santori.

 

mattia santori dalla bignardi

"È la prima selezione all'ingresso. A Roma ci vedremo con i referenti delle città che non sono persone che hanno creato un gruppo su facebook, ma persone che si sono attivate per organizzare una piazza, che hanno chiesto i permessi in questura e hanno messo la faccia sui giornali. Queste persone si vedranno a Roma, sarà un momento conoscitivo, e in quel momento si farà un bilancio di quello che è stato, e da lì si tornerà a lavorare sui territori. Non è proprio un congresso".

 

mattia santori a fake sul nove

E come si evitano le "intrusioni" dei politici di professione? "Quando contattiamo i referenti c'è una specie di interrogatorio per capire che non vi siano politici. Se uno ha avuto un passato politico a noi non interessa. Chiediamo non di farsi da parte ma rimanere nel gruppo e fare in modo che il gruppo sia più variegato. Questo aiuta a far sì che quando qualcuno cerca di emergere o capitalizzare, ha una rete di anticorpi pronta a mandarci una segnalazione, a dirci che c'è pinco pallo che sta cercando di fare carriera politica. Non è sbagliato a prescindere, ma se uno vuole valutare l'opzione di fare politica si iscrive a un partito e fa politica in quel partito". 

 

mattia santori in piazza

Su diversi quotidiani, nota Massimo Giannini, Santori dà risposte evasive ad alcune domande, ad esempio a quelle sul referendum costituzionale o su Marco Biagi o sul 25 aprile nell'intervista al Fatto Quotidiano: "Non ho letto l'intervista, ma le mie risposte non erano proprio quelle. La mia troppa esposizione, su cui sicuramente ho sbagliato in primis, porta a farmi rispondere o no ad alcune domande scomode. Quando cerco di sviare alcune domande è perché so che vengono strumentalizzate", dice Santori, "Politicamente ho le idee chiare, ma voglio evitare che il mio giudizio venga etichettato con quello di tutto il fenomeno delle sardine".

 

 

Ultimi Dagoreport

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...

fiorello dagospia

“EVVIVA DAGOSPIA” – FIORELLO SOTTERRA IL "FORNELLO DI GUERRA" E CHIEDE SCUSA A MODO SUO DOPO AVER DEFINITO I GIORNALISTI DI DAGOSPIA “CIALTRONI”: “VOI SAPETE COME SIAMO, NO? IO SONO FUMANTINO, E ANCHE DAGOSPIA. CI SIAMO ABBAIATI, COME I CANI CHE SI INCONTRANO, MA NON SI MORDONO, PERCHÉ ALLA FINE SI STIMANO” – “INVITIAMO QUI UNA RAPPRESENTANZA, VI CUCINO IO, COL FORNELLETTO A INDUZIONE E DUE POMPIERI VICINO, NON SI SA MAI” - LA RISPOSTA DELLA REDAZIONE: "SEPPELLIAMO IL FORNELLETTO DI GUERRA E ACCETTIAMO L'INVITO A PRANZO MA PORTIAMO NOI L'ESTINTORE E..." - VIDEO!

olocausto antonino salerno

IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO”, FIRMATO DA TALE ANTONINO SALERNO, DIVENTA UN MISTERO: CONTATTATA DA DAGOSPIA, LA CASA EDITRICE "MIMESIS" PRECISA CHE "L’AGILE PAMPHLET" DA 1400 PAGINE NON È MAI STATO PUBBLICATO, NÉ LO SARÀ PIÙ, DOPO LA MAIL DI UN LETTORE A QUESTO DISGRAZIATO SITO – SE IL LIBRO, COME DICE “MIMESIS” ERA ANCORA IN FASE DI REVISIONE, E NON SAREBBE STATO PUBBLICATO PRIMA DI ALCUNI MESI, COME MAI IL 30 GENNAIO L’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA AVEVA PROGRAMMATO UNA PRESENTAZIONE? SI PRESENTA UN LIBRO CHE NON E' STATO NEANCHE STAMPATO? – CHI È DAVVERO ANTONINO SALERNO? IN RETE SI TROVA SOLO UN "ANTONIO SALERNO", MA TRATTASI DI UN DIPENDENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, DIRETTORE DI VARI MUSEI ARCHEOLOGICI IN CAMPANIA - E' LUI O NON E' LUI? L'AUTORE E' IGNOTO PERSINO ALLA STESSA CASA EDITRICE E A FRANCO CARDINI CHE, DEL LIBRO, HA SCRITTO LA PREFAZIONE (UN DELIRANTE TESTO IN CUI ARRIVA A DIRE: "SULLA SHOAH ESISTE UNA 'VERITA'' UFFICIALE INCERTA E LACUNOSA...")

RUGGIERI, TORNA COM’ERI! - DOPO AVER LETTO SU DAGOSPIA UN COMMENTO AI SUOI ELOGI A TRUMP, IL NIPOTE DI BRUNO VESPA RISPONDE CON UN VIDEO BILIOSO, DEFINENDO DAGOSPIA UN “SITARELLO” E PARLANDO DI “DELIRI STUPEFACENTI” - IL PARTY-GIANO RUGGIERI SI ADONTA PER COSÌ POCO? LO PREFERIVAMO GAUDENTE, TIPO BERLUSCONI IN SEDICESIMO, COME SVELATO DALLA SUA AMICA ANNALISA CHIRICO IN UN VIDEO DEL 6 GENNAIO. IN QUEL FILMATO, LA GIORNALISTA SVELÒ LE PASSIONCELLE DI RUGGIERI EVOCANDO “UN’AMICA MOLDAVA NON DICO CONOSCIUTA DOVE” - SORVOLIAMO SUI CONTENUTI POLITICI DEL VIDEO, DOVREMMO PRENDERLO SUL SERIO PER FARE UN CONTROCANTO. MA RUGGIERI, CHE ABBIAMO SEMPRE STIMATO PER LA SUA CAPACITÀ DI DRIBBLARE AGILMENTE IL LAVORO, È UN SIMPATICO BIGHELLONE DA TENNIS CLUB… - VIDEO!