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MENTRE A ISCHIA SI SCAVA ANCORA NEL FANGO IN CERCA DI CADAVERI, IL GOVERNO PENSA A UN NUOVO CONDONO – IL MINISTRO PER LA PROTEZIONE CIVILE, NELLO MUSUMECI, PARLA DI UN “ABUSIVISMO LEGGERO ACCETTABILE CHE VA SANATO”. E IL MINISTRO DELL'AMBIENTE (A SUA INSAPUTA), GILBERTO PICHETTO FRATIN, DISTINGUE FRA “I PICCOLI ABUSI E IL COSTRUIRE DOVE C'È IL RISCHIO DELLA VITA” – MORALE DELLA FAVA: IL GOVERNO VEDE NELL'ENNESIMA SANATORIA LA POSSIBILITÀ DI FARE CASSA…

Fra. Gri. per “La Stampa”

 

nello musumeci licia ronzulli

Un nuovo condono s' avvicina. Sono due i ministri che lo annunciano. Uno è Nello Musumeci, Protezione civile, che dice: «Gli abusi non sono tutti uguali, la normativa attuale ha bisogno di interventi concreti e qualche volta anche radicali». Musumeci vorrebbe salvaguardare ciò che definisce «abusivismi leggeri» ovvero «abusivismi accettabili, casi sanabili come prevede la legge. «Non c'è neanche bisogno di dover fare una nuova legge; semmai si tratta di accelerare le procedure nei comuni italiani in particolare nel Mezzogiorno».

 

gilberto pichetto fratin

Per dirla più chiaramente: «Bisogna fare una netta distinzione tra chi ha aperto una finestra in più e l'abuso di chi ha costruito un villino sulla spiaggia o in una zona ad alto rischio come è accaduto purtroppo ad Ischia».

 

L'altro è Gilberto Pichetto Fratin, Ambiente, che si è pentito per la frase sui sindaci da arrestare («La mia dichiarazione è stata un po' forte quando ho detto che bisognerebbe arrestare»), ma distingue anche lui fra i piccoli abusi e il costruire «dove c'è il rischio della vita» e conclude: «Bisogna avere il coraggio di valutare caso per caso. Non è più tempo di passare sopra a illeciti urbanistici che possono trasformarsi in nuove tragedie». Tutto il resto, invece, sarebbe un altro discorso.

 

FRANA CASAMICCIOLA ISCHIA

La tragedia di Ischia ha messo il nuovo governo di fronte alla questione dei milioni di abusi edilizi che nei decenni si sono impantanati negli uffici comunali. Su cui si potrebbe fare cassa. Insiste perciò Musumeci: «C'è la necessita di verificare se alcuni casi di abusivismo leggero - l'esempio della finestra credo sia calzante, che non compromette la sicurezza della casa o il contesto del paesaggi - non sia il caso di recuperarli: tutto questo consente anche l'attivazione di una attività edilizia di riqualificazione senza consumo di nuovo suolo, perché questo è l'obiettivo del governo e quindi sarebbe anche una ricaduta economica».

 

ricerche dei dispersi dopo la frana di casamicciola 34

Lo stesso Musumeci lancia poi l'idea di un commissario contro il rischio idrogeologico con poteri sostitutivi se gli enti locali non spendono i fondi stanziati. Un'ipotesi già allo studio del governo. E domani potrebbe arrivare un decreto Ischia con nuovi aiuti. Pichetto Fratin inserisce invece questa possibile sanatoria che spiana la strada alle regolarizzazioni in un quadro più ampio, approvando assieme anche una legge che freni il consumo del suolo (pendente da due legislature) e la revisione del Piano nazionale integrato energia e clima.

 

nello musumeci

Le opposizioni sono però sbalordite che il governo, quando ancora a Ischia si scava alla ricerca dei dispersi, pensi a nuovi condoni. «Non è passata neanche una settimana dalla tragedia - commenta Chiara Braga, Pd - e già un ministro parla di legge speciale per far fronte a quello che definisce "abusivismo leggero". Una nuova frontiera dell'abusivismo di necessità. Questa destra non ce la fa proprio a dire che sono contro abusi e condoni; l'importante è mandare messaggi rassicuranti a chi li ha votati aspettandosi un nuovo, ennesimo, condono». E sono sarcastiche le parole del governatore Vincenzo De Luca: «In Italia abbiamo questo singolare privilegio: che le disgrazie diventano sempre doppie. Prima c'è la disgrazia delle valanghe di fango e di acqua, poi c'è la disgrazia della valanga di chiacchiere e di polemiche inutili».

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