protesta contro merkel degli anti musulmani di pegida

ACHTUNG! LA GERMANIA SCOPRE CHE INVITARE CENTINAIA DI MIGLIAIA DI MIGRANTI CREA UN BORDELLO MAI VISTO PRIMA. IL MINISTRO DE MAIZIERE: ''SIAMO IN UNA CRISI SENZA PRECEDENTI, NECESSARIE MISURE DURE'' - RISSE NEI CENTRI PROFUGHI DI SUHL E AMBURGO, DANNI E FERITI - LA MERKEL È SOTTO ATTACCO, E I SUOI ALLEATI DELLA CSU VOGLIONO ALZARE I MURI COME ORBAN

thomas de maizierethomas de maiziere

1.MIGRANTI: DE MAIZIERE, NECESSARIE ANCHE DECISIONI DURE

 (ANSA) - Nella crisi dei profughi, in Germania, la politica deve prendere "anche decisioni dure": lo ha detto nel Bundestag il ministro dell'Interno tedesco Thomas de Maiziere, difendendo l'inasprimento delle norme sul diritto d'asilo in Germania, in discussione oggi in Parlamento. "A settembre sono arrivati così tanti richiedenti asilo in Germania in un mese, come non accadeva da decenni in un singolo mese", ha aggiunto.

rissa a bergedorf amburgo tra polizia e profughirissa a bergedorf amburgo tra polizia e profughi

 

2.MIGRANTI: RISSA IN CENTRO PROFUGHI AMBURGO, FERITI E DANNI

 (ANSA) - In un centro di prima accoglienza per profughi, nelle vicinanze di Amburgo, è scoppiata una rissa fra due gruppi numerosi di migranti di origine rispettivamente siriane e afghane. Diverse persone sono rimaste ferite ed è stato necessario l'intervento della polizia, giunta sul posto con 50 agenti. Nello scontro sono stati danneggiati anche letti e sedie, in qualche caso distrutti. Non si tratta di un episodio inedito e in Germania si discute dell'opportunità di separare i migranti in base a religione o provenienza.

 

3.MIGRANTI: POLITICO BAVARESE CSU LANCIA DIBATTITO SU BARRIERE

seehofer merkelseehofer merkel

 (ANSA) - Dopo aver invitato Viktor Orban in Baviera, c'è chi nella Csu lancia un dibattito in Germania sull'ipotesi di proteggere le frontiere con delle barriere: "Sono convinto che discuteremo ancora in Europa sulle barriere di protezione", ha detto il delegato alle Finanze bavarese Markus Soeder, al magazine Focus, secondo un'anticipazione. "Forse avremmo dovuto investire meglio gli 86 miliardi destinati alla Grecia in massicce protezioni per le frontiere", ha affermato.

 

 

4.LA GERMANIA SCOPPIA E ORA I PROFUGHI SONO UN GUAIO PER LA MERKEL

Tonia Mastrobuoni per “la Stampa

 

rissa a bergedorf  amburgo tra polizia e profughirissa a bergedorf amburgo tra polizia e profughi

«Quando un prete predica, non può mai sapere se tra i fedeli ci sono adoratori del diavolo». Insomma, se tra i manifestanti anti immigrati compaiono sempre più spesso teste rasate, svastiche e braccia tese, per il capogruppo di Afd in Turingia, Bjoern Hoecke non è grave, come ha spiegato ieri al Parlamento regionale. Tanto più che la xenofobia porta voti.

 

La verità è che gli ex anti euro, passata la buriana della crisi della moneta unica, hanno scoperto il tema dell’immigrazione e ci si sono buttati a peso morto. Mesi fa il fondatore, Bernd Lucke, aveva lasciato proprio perché riteneva impresentabile proprio perché riteneva impresentabile - leggi: estremista - un’importante fetta del movimento. Senza di lui sembrano essere scomparsi gli ultimi pudori. Come dimostrano i sondaggi più recenti, la strategia paga.

protesta contro merkel degli anti musulmani di pegidaprotesta contro merkel degli anti musulmani di pegida

 

LA PROPAGANDA

il centro profughi di amburgo bergedorfil centro profughi di amburgo bergedorf

La propaganda contro l’ondata di profughi che ha raggiunto la Germania sta regalando enormi consensi al partito guidato ora da Frauke Petry. In Turingia gli Afd sono risaliti al 6 per cento, in Sassonia sono schizzati addirittura al 13%, affiancando la Spd. Anche le manifestazioni anti islamiche a Dresda organizzate ogni lunedì da Pegida - che avevano suscitato molti timori lo scorso inverno, prima di piombare nel letargo in primavera - stanno vivendo un revival. All’ultima sfilata degli anti islamisti nel capoluogo sassone c’erano 8000 persone. Un quadro che sembra riflettere una crescita della destra in tutta la ex Germania Est. Come se Angela Merkel non avesse già abbastanza guai.

 

devastazione al centro profughi di suhl in germaniadevastazione al centro profughi di suhl in germania

Il ministro dell’Interno tedesco Thomas De Maizière ha confermato che in Germania continuano ad arrivare, ogni giorno, 10 mila persone. Nel solo mese di agosto ne sono arrivate 105 mila, ha aggiunto, ma settembre «sarà un mese record: negli ultimi quattro giorni ne sono arrivati 8000, 9000, 10.000 ogni giorno». Numeri che hanno indotto il presidente della Baviera e capo della Csu Horst Seehofer a sferrare un nuovo attacco al governo e alla cancelliera. «La faccenda è ormai totalmente fuori controllo - ha sibilato - e la Germania vivrà momenti drammatici, quest’inverno».

rissa a  bergedorf  amburgo tra polizia e profughirissa a bergedorf amburgo tra polizia e profughi

 

L’alleanza storica Cdu-Csu vacilla: da quando Monaco è diventata il principale terminale attraverso il quale passano i profughi, non passa giorno che Seehofer non attacchi la cancelliera. L’ultima minaccia riguarda la possibilità che la Baviera vari da sola misure d’emergenza come respingimenti-lampo per chi è già registrato in un altro Paese. Dopo che il presidente della Repubblica, Joachim Gauck, ha detto che c’è «un limite» alla capacità di accoglienza della Germania, Seehofer ha sfidato Merkel «a dare lo stesso segnale».

rissa tra migranti e polizia al centro profughi di suhl in germaniarissa tra migranti e polizia al centro profughi di suhl in germania

 

Ad aggravare il quadro contribuiscono episodi di cronaca che stanno aprendo una crepa anche tra politici e la polizia. In un centro di accoglienza di Suhl è scoppiata una mega rissa tra profughi con molti feriti, anche tra gli agenti, per una lite sul Corano. Non è il primo incidente di questo tipo, e la ministra per l’Immigrazione, Aydan Oezoguz, ha ammesso che «c’è un problema gigantesco che riguarda il sovraffollamento» nelle strutture. Il sindacato di polizia ha chiesto attraverso il suo presidente, Rainer Wendt, di separare i migranti in base alla religione, proteggendo in particolare i cristiani.

 

rissa tra profughi e polizia a suhl in germaniarissa tra profughi e polizia a suhl in germania

Alcuni politici locali hanno respinto la richiesta con vigore, la ministra Oezoguz gli ha fatto eco osservando che è impossibile separare migranti «in base alla religione o all’etnia», ma anche la Croce rossa ha definito la proposta come «totalmente irrealistica».

Intanto il governo ha approvato le modifiche al diritto di asilo concordate la scorsa settimana con i Land che preparano respingimenti più rapidi e l’inclusione di Kosovo, Albania e Montenegro tra i Paesi ormai considerati «sicuri».

rissa tra profughi e polizia a suhl in germania  rissa tra profughi e polizia a suhl in germania

 

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini antonio tajani roberto vannacci sergio mattarella

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE - SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% - A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? - MA IN TAL CASO, L'USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA' VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA "GIGIORGIA" PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E' CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… - VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO

nicole minetti giuseppe cipriani sigfrido ranucci carlo nordio giampaolo rossi francesco spadafora

DAGOREPORT – A TELE-MELONI HANNO TROVATO IL PRETESTO CHE CERCAVANO DA TEMPO PER METTERE IN GINOCCHIO SIGFRIDO RANUCCI E RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO FINALE: ACCOMPAGNARLO ALL’USCITA DI VIALE MAZZINI – LA RAI GUIDATA DA GIAMPAOLO ROSSI HA INFATTI NEGATO LA TUTELA LEGALE AL CONDUTTORE DI "REPORT" PER LA QUERELA DA 2 MILIONI DI EURO DI GIUSEPPE CIPRIANI SUL CASO DELLA "GRAZIA" A NICOLE MINETTI - DURANTE UNA PUNTATA DI “È SEMPRE CARTABIANCA”, SU MEDIASET, SIGFRIDO SE N'E' USCITO CON L’IMPROVVIDA FRASE: “UNA FONTE CI HA DETTO DI AVER VISTO CARLO NORDIO IN URUGUAY NEL RANCH DI GIUSEPPE CIPRIANI. UNA PISTA CHE STIAMO VERIFICANDO” (FRASE DI CUI HA CHIESTO SCUSA A NORDIO) – LA MAIL DI FUOCO INVIATA DA RANUCCI A ROSSI: COME LA MELONI CON TRUMP, SCRIVE DI NON ESSERE “ABITUATO A IMPLORARE”, E CHE SI DIFENDERÀ DA SOLO, PRECISANDO CHE “I FATTI CHE MI VENGONO CONTESTATI, PUR DETTI IN ALTRA EMITTENTE, SONO STATI RIPORTATI NELLA MIA FUNZIONE DI CONDUTTORE DI ''REPORT''. E IN TALE FUNZIONE AVREI DIRITTO ALLA TUTELA LEGALE…” - VIDEO

elly schlein festa unita

DAGOREPORT - DRAG QUEEN, "POLPETTE DEMOCRATICHE" E IL PIPPARDONE SULL’ANTIFASCISMO: L'APPARIZIONE DI ELLY SCHLEIN ALLA FESTA DELL’UNITA’ DI ROMA E' UN ASSIST AI SUOI DETRATTORI -LA SEGRETARIA DEM RICICCIA I SOLITI TEMI MINORITARI E IDENTITARI (DIRITTI, ANTIFASCISMO E CONFORMISMI ASSORTITI): ANCHE STAVOLTA DIMENTICA ALCUN DEI TEMI CHE STANNO A PIÙ CUORE AGLI ITALIANI: LA SICUREZZA E IL CONTROLLO DELL'IMMIGRAZIONE - ELLY SI LAMENTA CHE UN PEZZO DI ESTABLISHMENT NON LA VUOLE A PALAZZO CHIGI MA SE CONTINUA COSI' SARA' L'INTERO PAESE A DARLE IL BENSERVITO - AVVISO AI NAVIGATI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI GESTIONE ELLY, IL PD NON SI SCHIODA DAL 21-22%...

bernardino zapponi libro dino risi dario argento federico fellini tinto brass

IL LIBRO DEI GIUSTI: L’INEGUAGLIABILE ZAPPONI - LETTORE E SCRITTORE INSTANCABILE, CAPACE DI DARE UN SENSO, PROFONDO, A COSE MOLTO DISTANTI: DAI FUMETTI ALLA STAMPA EROTICA, DALLE SCENEGGIATURE PER FELLINI, RISI, ARGENTO, BRASS, MONICELLI, CORBUCCI, SORDI AGLI SKETCH PER “CAROSELLO” E VARIETÀ TV  IN LIBRERIA VI ASPETTA “CARISSIMO BERNARDINO…”, A CURA DI ROCCO MOCCAGATTA E ALBERTO PEZZOTTA, UN LIBRONE DI OLTRE 500 PAGINE CHE, IN QUESTO TEMPO DI FREGNACCE E CORIANDOLI, APPARE NON UN GIOCO INTELLETTUALE, MA UN MODO DI INTENDERE IL PENSIERO COME TESSITORE DI FILI E DI VOGLIA DI CONTAMINAZIONE, FIGLIA DI CURIOSITÀ E PERSINO UMILTÀ, TIPICA DI UN’ITALIA MERAVIGLIOSA CHE CHISSÀ DOVE SARÀ FINITA...