MORONI, BOCCHINO E IL GENEROSO ROMEO – AMMIRA L’AMMIRATI – DIVORZIO VINCI-MEDIASET - LA SATTANINO RIENTRA

1- Circola questa voce a Venezia: Elton John ha venduto la sua casa alla Giudecca (accanto all'uscita del Cipriani)

2- Da Vanity Fair - Dicono che una show girl che si vestirebbe di brillanti abbia rinunciato a un viaggio romantico. Dicono che sia colpa del lavoro, ma lei vorrebbe si pensasse a un dolce segreto. Dicono.

3- Mo Yan? Non è popolare; Herta Müller? Troppo difficile, meglio di no; Vargas llosa? Magari un servizio nella rubrica libri, che va in onda a notte fonda. La linea editoriale del Tg2 sulle novità in libreria vale per molti ma non per tutti. Tanti grandi della letteratura, magari insigniti del premio Nobel, vengono relegati in spazi residuali dei notiziari. Ma non Maria Pia Ammirati, vice direttore di Rai uno, alla quale è stata riservata la vetrina più ambita del Tg2 per presentare il suo ultimo romanzo con tanto di intervista nell'edizione principale delle 20.30.

Ma non aveva assicurato Gubitosi che la Rai non si sarebbe più ridotta a servizio privato? O si è deciso di fare un'eccezione per Maria Pia Ammirati, alla quale il direttore generale avrebbe deciso di affidare oltre a Uno mattina, anche i programmi del pensionando Daniel Toaff? Ed è forse un caso che a presentare il libro, pochi giorni fa alla Casa del Cinema, a Roma, sia stata chiamata l'altra "pupilla" di Gubitosi Monica Maggioni?

4- Romana Liuzzo per "il Giornale" - Cosa avranno avuto da dirsi, Italo Bocchino,ex Fli ora giornali¬sta al Secolo d'Italia , Chiara Moro¬ni, anche lei ex finiana,e l'impren¬ditore e finanziatore di partiti, Al¬fredo Romeo? I tre pranzavano in¬sieme, giorni fa, al ristorante «Il Bolognese». Romeo, che ha un cuore grande, ha assunto Bocchi¬no alle Relazioni esterne. Stessa carriera anche per Moroni?

5- Dal "Corriere della Sera" - Jon Bon Jovi e la sua band hanno deciso di rinunciare al loro compenso per il concerto di Madrid del 27 giugno. Come segnale di solidarietà verso i fan spagnoli, colpiti da una forte crisi economica, hanno deciso di ridurre il costo del biglietto di circa metà della cifra, tagliando la parte destinata al loro compenso per l'esibizione.

6- Carlo Rossella per "il Foglio" - I principi di Kent sono a Venezia per la première della Biennale. Ma hanno cancellato molti impegni mondani. L'abitudine della "cancellazione" si sta diffondendo anche a Roma.
Tremano quelli che hanno dei calendari molto organizzati e pieni di aspettative.

7- Dal "Corriere della Sera" - Dopo Di Girolamo-Boccia, viene certificata una nuova coppia delle larghe intese: la milanese Laura Ravetto (Pdl) e il barese Dario Ginefra (Pd). Lei berlusconiana d'attacco, lui avvocato democratico non «accecato» dall'antiberlusconismo. Della liaison aveva già dato notizia Dagospia a marzo. Ma ieri è arrivata la conferma da parte di lui («Conviviamo da qualche mese, cosa c'è di strano?»), a Un giorno da Pecora su Radio 2: «Ci siamo conosciuti sul posto di lavoro: in Parlamento. Ci siamo incrociati per caso e salutati con un semplice "ciao"».

Ravetto, per il deputato pugliese, è «difficile da contenere, effervescente e determinata. Mi piace la sua grinta». Sulla politica, racconta Ginefra, un po' si litiga: «Come vedete ora ho pochi capelli, prima che la conoscessi ero capellone... Ma cerchiamo di trovare "convergenze"». L'argomento di maggior frizione? «Il telecomando». Che cosa non avrebbe mai fatto al posto della compagna? «Manifestare sulle scalinate di un tribunale». Fino al sovracuto: «In privato lei mi chiama Dariuccio e io Lauretta».

8- Da "Oggi" - L'ex presentatore di Matrix Alessio Vinci e Mediaset hanno divorziato. Dopo una lunga trattativa (qualche mese), durante la quale Vinci si annoiava nel suo ufficio romano, azienda e conduttore hanno trovato un accordo. Economico, naturalmente. E molto molto conveniente per il giornalista, che aveva un contratto importante e soprattutto a tempo indeterminato.

Dopo la chiusura di Matrix e il tentativo di affidargli (con Sabrina Scampini) la conduzione di Domenica Live, in seguito affidata al pronto soccorso di Barbara D'Urso, i rapporti tra Vinci e Mediaset si erano incrinati. Lui aveva fatto varie proposte di nuovi format, per ricollocarsi in azienda e guadagnarsi lo stipendio che pure continuava a percepire. Senza successo. Fino all'accordo, appena siglato.

Che Vinci ha festeggiato con una cena per pochi (una ventina di persone, quasi tutti ex colleghi Mediaset) nel suo grande appartamento in centro a Roma, in uno stabile da sogno. A chi faceva la domanda più ovvia («Che farai, ora?») Vinci rispondeva vago. Come chi sta vagliando possibilità o non sa. Chi lo conosce esclude possa tornare a lavorare in America: sua moglie Juliet (detta Pocahontas, per via della somiglianza con l'eroina di Disney) non sarebbe d'accordo.

- Martina Stella, da quando ha girato un film in Argentina, si diverte a cantare Don't Cry for me Argentina, parodiando Madonna nel film Evita, di Alan Parker. Invia poi il video dal cellulare agli amici più cari. Già di culto.

- Altro che pietra dello scandalo da nascondere a tutti i costi: il matrimonio di Valeria Marini, 46, che ha suscitato tante polemiche sulla Rai (che ne aveva acquistato i diritti di trasmissione), sarà una docu-fiction dal titolo Un sogno lungo un giorno. Il girato era talmente tanto che sprecarlo per una visione privata sarebbe stato davvero un peccato. O no? «La diretta del mio matrimonio? Un'operazione intelligente e anche doverosa del servizio pubblico», ha detto Valeria in conferenza stampa.

- Mariolina Sattanino, fino a oggi corrispondente Rai da Bruxelles, è stata nominata direttore di Rai Quirinale, la struttura che segue gli eventi con protagonista il Presidente della Repubblica. Pare che alla notizia Mariolina abbia stappato lo champagne: da tempo sperava di rientrare a Roma. La Sattanino sostituisce Daniela Tagliafico, prossima alla pensione.

9- INDOVINA CHI - Da "Oggi" -

C'È DI MEZZO IL CORTILE
L'attrice e il musicista hanno deciso di vivere in case separate, ma vicine, per ritrovare la serenità perduta. Il rimedio ha funzionato.

C'È DI MEZZO IL MARE
Lei è un'attrice di fiction che si tiene benissimo. Merito anche di chiome rosse. Lui è un amore di anni fa, finito presto e male, poi emigrato in Sud America. Lei non si è mai del tutto rassegnata. Lo cerca su Facebook, gli manda sue foto. Lui non risponde mai.

C'È DI MEZZO IL CUORE
Dietro a un tradimento politico che ha fatto scalpore c'è un affare di cuore. Lui era il suo mentore e l'ha portata a Roma. Lei si aspettava una convivenza, ma la di lui moglie non era disposta a chiudere così tanto gli occhi, e ha messo il veto. Per ripicca l'altra lo ha tradito politicamente.

C'È DI MEZZO IL RANCORE
Faceva da autista a un attore. Poi è diventato produttore. E per ripicca non vuole mai l'attore, ormai agé, nei suoi film.

10- Indiscreto per "Novella 2000"

NUOVI SOCI BILLIONARI
Ennesima mossa a sorpresa di Flavio Briatore che, durante l'inaugurazione a Montecarlo della nuova stagione del suo Billionaire, ha discusso con un nuovo ed eventuale socio l'ingresso nel business. Uno che non passa di certo inosservato, in quanto il suo nome è Leonardo DiCaprio. Che si è detto favorevole all'impresa con Flavio.

UN LELE METROPOLITANO
Metropolitana linea verde di Milano. A un certo punto un vagone della metro si paralizza quando appare di punto in bianco Lele Mora. Foto, autografi e telefonini impazziti per l'ex agente dei vip, che oggi alle auto lussuose preferisce la metro oppure, in alternativa, la bicicletta. I tempi della Bentley sono ormai un lontano ricordo.

11- Roberto Alessi per "Novella 2000" - A Montecarlo si fa ancora un gran parlare della frequentazione (rapidamente interrotta) tra Charlene, moglie del principe Alberto di Monaco, e il rugbista Byron Kelleher. «Sapranno zittire tutti con il bambino che presto i principi daranno al principato», sottolinea, sprezzante per il gossip, un monegasco amico della corna, pardon per il refuso, della corona (che non c'è, perché a Montecarlo la corona non si è mai usata tra i regnanti). «Aspetta e spera», gli fa eco un altro, «non dormono nemmeno insieme». Ma per un incontro ravvicinato non occorre tutta la notte.

12 - Carlo Mondonico per "Novella 2000" - Sabato notte la Riviera romagnala era in subbuglio. A mettere scompiglio nei privé di alcune delle discoteche più note ci hanno pensato Mario Balotelli e Raffaella Fico. Il calciatore del Milan con alcuni amici fidati si stava godendo il weekend a Milano Marittima, dove aveva prenotato per la serata un tavolo nel priveé della discoteca Il pineta, la più modaiola.

Verso l'ora di cena Mario viene a sapere che nello stesso locale è attesa la sua ex Raffaella Fico, impegnata a Riccione per il Beautiful Fashion Night (vedi pagine precedenti), la sfilata di alta moda che ha visto anche la presenza di Nina Moric, Guendalina Canessa, Giulia Montanarini e Simona Salvemini.

A questo punto Balotelli ha disdetto la prenotazione decidendo di andare a passare la serata al Peter Pan di Riccione, dove accanto al suo tavolo c'era il collega Alessandro Matri con la fidanzata Federica Nargi. Tra di loro neanche un sorriso, anche perché Mario è apparso per tutta la sera molto attapirato.

 

maria-pia-ammirati_con il suo romanzoELTON JOHN Italo Bocchino BON JOVI Laura Ravetto Dario Ginefraalessio vinci VALERIA MARINI SPOSA ACCOMPAGNATA DAL PADRE martina stella MARIO BALOTELLI E RAFFAELLA FICO ALBERTO DI MONACO E CHARLENE

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte matteo renzi alessandro onorato silvia salis

DAGOREPORT – CON L'ARMATA BRANCA-MELONI TRAVOLTA DAL BOMBASTICO VANNACCI E DA MILLE PROBLEMI IRRISOLTI, CONTINUA L'IRRESPONSABILE TAFAZZISMO DELL'OPPOSIZIONE - LA DISFIDA TRA SCHLEIN E CONTE PER CHI SARÀ IL CANDIDATO PREMIER ALLE POLITICHE 2027: CHE FARE? PRIMARIE ''SECCHE'' O CON BALLOTTAGGIO? - RIPIENA COME UN BIGNÉ DI AMBIZIONE, ELLY SA BENISSIMO CHE SOLO VINCENDO LE PRIMARIE HA LA GARANZIA DI POTER UN DÌ TRASLOCARE A PALAZZO CHIGI. ALTRIMENTI, UNA VOLTA APERTO IL TAVOLO CON I LEADER DEL CAMPOLARGO, FINIREBBE SUBITO MESSA DA PARTE COME PREMIER, A FAVORE DI UNA PERSONALITÀ CON CAPACITÀ DI GOVERNO - RINGALLUZZITA DA FRANCESCO BOCCIA E DAL SUO CIRCOLETTO DEL NAZARENO (I VARI BONAFONI, TARUFFI, BRAGA, FURFARO), ELLY NON SI RENDE CONTO DI POTER VANTARE, COME SUA UNICA ESPERIENZA POLITICA, IL RUOLO DI ‘’ASSESSORE CON DELEGHE AL WELFARE E AL COORDINAMENTO DI UN NUOVO PATTO PER IL CLIMA’’ DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA: UN PO' POCO PER OCCUPARSI DELLA GOVERNANCE DI UN PAESE ALLA FRUTTA - A FAVORE DI ELLY: L'ALLEANZA CON M5S E LA NECESSITA' DI DAR VITA ALLA ''TERZA GAMBA'' CENTRISTA - IL CASO SALIS - RENZI, "IL MALE NECESSARIO" PER MANDARE A CASA I MELONI MARCI...

legge elettorale giorgia meloni roberto zaccaria vannacci

DAGOREPORT – SALVATE IL SOLDATO MELONI DAL PANTANO DELLA LEGGE ELETTORALE! - SE VUOLE DAVVERO ANDARE AL VOTO NELL’APRILE 2027, MELONI HA UN’UNICA OPZIONE: AFFOSSARE IL SUO MELONELLUM – ANCHE SE VENISSE APPROVATO A FINE LUGLIO, CON IL CONSEGUENTE RICORSO ALLA CORTE COSTITUZIONALE,  I TEMPI TECNICI PER ANDARE ALLE URNE IN PRIMAVERA SONO UN SOGNO – IN PIU’ IL FATTORE VANNACCI HA FATTO SALTARE I PIANI DELLA DUCETTA SUL PREMIO DI MAGGIORANZA - CHE FARE? NIENT'ALTRO CHE ASPETTARE I TEMPI BIBLICI DELLA CONSULTA E VOTARE A OTTOBRE - ALTRIMENTI, TENERSI L'ATTUALE SISTEMA ELETTORALE VUOL DIRE PER GIORGIA E CAMERATI RITORNARE A LEGGERE TOLKIEN A COLLE OPPIO.....

antonio marano simona agnes roberto sergio giampaolo rossi rai meloni

DAGOREPORT – RAI, CHE BORDELLO! COME SI E' ARRIVATI ALLE DIMISSIONI IN BLOCCO DEI COMPONENTI DELLA COMMISSIONE VIGILANZA? - È STATO SOLO L’ULTIMO TASSELLO DI UN DOMINO CHE NASCE CON IL PENSIONAMENTO, PREVISTO A NOVEMBRE, DEL DIRETTORE GENERALE ROBERTO SERGIO - LA DESTRA AVEVA CONVINTO LA GIANNILETTA-DIPENDENTE SIMONA AGNES A PRENDERE IL SUO POSTO, DIMETTENDOSI DAL CDA RAI - MOSSA CHE AVREBBE PERMESSO A TELEMELONI DI POTER FARE BINGO PRENDENDO, DOPO L'AD ROSSI, ANCHE IL PRESIDENTE - FIUTATA L’ARIA DI FREGATURA, I PARLAMENTARI DELLA VIGILANZA HANNO RIMESSO IL LORO MANDATO – PALINSESTI THRILLER: DOMANI SARANNO PRESENTATI I PROGRAMMI DELLA NUOVA STAGIONE, MA MOLTI CONTRATTI ANCORA NON SONO STATI NEMMENO FIRMATI…

giorgia meloni carabinieri

FLASH – I MARANZA SCATENANO IL PANICO NELLE STRADE DI ROMA, GLI APPARTAMENTI VENGONO SVALIGIATI E LE STAZIONI SONO UN SUK DOVE NON SI PUÒ GIRARE DA SOLI. E IL GOVERNO TUTTO LEGGE E SICUREZZA CHE FA? A FEBBRAIO IL COMANDANTE GENERALE DEI CARABINIERI, SALVATORE LUONGO, LANCIÒ L’ALLARME: “C’È UNA CARENZA DI QUASI 10.200 UNITÀ, CORRISPONDENTE ALL'8,5% DELLA FORZA PREVISTA DALLA LEGGE”. SONO PASSATI 5 MESI: COSA HA FATTO GIORGIA MELONI? AVRÀ ASSUNTO I MILITARI CHE SERVONO A CONTRASTARE L’EMERGENZA SICUREZZA? L’HA CAPITO CHE LE PROSSIME ELEZIONI SI GIOCANO SU QUESTO TEMA?

friedrich merz afd cdu

FLASH – COSA SUCCEDERÀ IN GERMANIA, ORA CHE LA LOCOMITIVA TEDESCA È DERAGLIATA? CI SONO I 100MILA LICENZIAMENTI DI VOLKSWAGEN, SIEMENS TAGLIERÀ ALMENO 6MILA POSTI DI LAVORO E IL GOVERNO DI QUELLO STOCCAFISSO DI FRIEDRICH MERZ È IN BAMBOLA. LA POPOLARITÀ DEL CANCELLIERE È IN CADUTA LIBERA E I POST-NAZISTI DI AFD SONO ORMAI IL PRIMO PARTITO – AD ANGOSCIARE IL GOVERNO DI BERLINO C’È ANCHE IL DOSSIER COMMERZBANK: VISTA L’ARIA CHE TIRA, SI TEME CHE LO SFORBICIATORE ANDREA ORCEL, ORA CHE UNICREDIT HA IL CONTROLLO DELLA BANCA TEDESCA, MANDI A CASA MIGLIAIA DI PERSONE…

donald trump benjamin netanyahu

FLASH – LA STRATEGIA ELETTORALE DI NETANYAHU? BOMBARDARE! “BIBI” CONTINUA A MARTELLARE IL LIBANO PER RISALIRE NEI SONDAGGI, IN VISTA DELLE ELEZIONI DI OTTOBRE, MA ORMAI IL SUO DESTINO SEMBRA SEGNATO – ANCHE DONALD TRUMP GLI HA CONSEGNATO UN BEL “VAFFA”: IL TYCOON HA CAPITO CHE DEVE PUNTARE LE SUE FICHES SU UN GOVERNO DI CENTRODESTRA CHE ABBIA UN PREMIER MENO COMPROMESSO DI “BIBI”. LO SPARTIACQUE CHE HA PORTATO TRUMP A SCARICARE NETANYAHU È STATO IL NO ALLA GRAZIA DA PARTE DEL PRESIDENTE ISAAC HERZOG…