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MUTATIS MUTANDA: UNA VOLTA ANDREOTTI ANDAVA NEL CONVENTO DELLE ORSOLINE, ORA CONTE E RENZI FANNO A GARA A CHI CE L'HA PIÙ DI LUSSO (L'ALBERGO) - COME DAGO-RIVELATO, QUEST’ANNO POLITICI, VIP E MILIARDARI SONO TUTTI A CORTINA! CI SONO CONTE E LA SUA “LADY GAGÀ”, OLIVIA, MA ANCHE RENZI, BOSCHI E LA DESTRA DI GOVERNO: LA RUSSA, SANTANCHÉ E CASELLATI CHE SI DEDICA AL KARAOKE – IL SINDACO GONGOLA PER IL RITORNO AI VECCHI TEMPI. E ATTENDE LA MELONI, CHE SAGGIAMENTE NON ANDRÀ IN UNA SUITE AL GRAND HOTEL SAVOIA MA IN UN ALBERGO PIÙ MODESTO TRA TOFANE E CRISTALLO…

Estratto dell’articolo di Giampaolo Visetti per “la Repubblica”

 

giuseppe conte olivia paladino cortina meme frasi di osho

[…] A Cortina d'Ampezzo, dopo la serrata del Covid e gli anni del basso profilo da Seconda Repubblica, è tornato anche il compiaciuto potere nazionale, con il corteo che fedelmente lo accompagna.

 

«Finalmente - esulta il sindaco Gianluca Lorenzi - rivedo i vecchi tempi del tutto esaurito.

 

Tra Natale e Capodanno mezzo governo, leader politici, gotha dell'economia e star tivù sono ritornati nella città-simbolo delle Dolomiti. Alle feste in ville, hotel e après-ski l'atmosfera ricorda l'epoca d'oro degli anni Ottanta.

 

L'effetto Olimpiadi 2026 si sente già: nei prossimi giorni spero di incontrare anche Giorgia Meloni». In effetti, alla migrazione di istituzioni romane e alta borghesia capitolina verso il Cadore, ora manca solo la premier.

 

RENZI - CONTE - SANTANCHE - LA RUSSA - TUTTI A CORTINA

«Doveva essere già qui - conferma una delle regine dei dopo-cena cortinesi - come l'anno scorso. Il marito Andrea Giambruno sta insegnando a sciare alla figlia Ginevra. Non fosse per la morte di Ratzinger e gli imminenti funerali, Giorgia sarebbe sulla neve».

 

La leader della destra italiana, dopo il Natale 2022 in una casa in affitto, è data tra Tofane e Cristallo per qualche giorno di vacanze in albergo con la famiglia.

 

GIANLUCA LORENZI

Dopo l'attacco di Renzi a Conte, colpevole di alloggiare in una suite del Savoia, albergo con lo stesso numero di stelle del suo neo-proletario movimento, i colonnelli meloniani prevengono così altri veleni.

 

«Conte soggiorna dove vuole - dice il ministro della Difesa, Guido Crosetto - e dove può permettersi di farlo: attaccarlo per il soggiorno a Cortina è demagogia di infimo livello».

 

Il problema è che all'hotel De la Poste in questi giorni si sono affacciati lo stesso Renzi, ospite da amici, e la fedelissima ex ministra Maria Elena Boschi, attenti a non incrociare i campioni di una destra folgorata dalla Grande Bellezza della "Montagna Incantata".

DANIELA SANTANCHE A CORTINA

 

«Tra Meloni, Conte e Renzi - scherza Gherardo Manaigo, icona storica dell'accoglienza cortinese - potremmo organizzare un vertice tra gli ultimi premier. Anche Draghi, in passato, per riposarsi è salito qui».

 

Nel rimpianto dei cinepanettoni la "perla delle Dolomiti" si consola così con la realtà di un nuovo potere immune all'antico moralismo, che spingeva Giulio Andreotti nella clausura conventuale delle Orsoline.

 

Onnipresente la ministra del Turismo Daniela Santanché, pronta ad ospitare Meloni nella sua ambitissima villa. Con lei anche il presidente del Senato Ignazio La Russa, veterano delle vacanze di Natale a Cortina, attento a non mancare l'aperitivo con il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, corteggiatissimo ospite di una "Montagna di Libri" per la presentazione della sua ultima fatica.

 

GIUSEPPE CONTE CON IL CUOCO DEL GRAND HOTEL SAVOIA DI CORTINA DAMPEZZO

Oggi qui sarà il turno del governatore veneto Luca Zaia, promotore della sua seconda autobiografia, e per la destra di sci e di governo sarà un'impresa tapparsi le orecchie al rinnovato diktat pro-autonomia.

 

[…] Nella conca anche il sottosegretario Vittorio Sgarbi, la ministra Elisabetta Casellati, che ha riaperto il suo appartamento in centro, il presidente del Coni Giovanni Malagò, l'ex leader di An Gianfranco Fini e Stefania Craxi, la truppa dei deputati e senatori di centrodestra devoti alle pomeridiane discese dal Faloria.

 

Le stesse che alla vigilia di Tangentopoli hanno visto protagonisti, tra i tanti, Gianni De Michelis, Francesco De Lorenzo e Duilio Poggiolini, pure notoriamente allergici alla discrezione. Non solo politici però.

 

GIULIO ANDREOTTI A CORTINA

Il grande ritorno del potere romano a Cortina, staccata da Madonna di Campiglio e Ponte di Legno quando a guidare era la Lega salviniana, segna la riapertura alpina anche delle grandi residenze di economia e finanza nel Nordest: dai Benetton ai Barilla, dai Marzotto ai Brion, da Riello agli eredi Del Vecchio, da Mario Moretti Polegato a Renzo Rosso, impegnati a investire in immobili e hotel in vista dei Giochi.

 

[…] A proposito di spettacolo: tra le Dolomiti a corto di neve i compaesani adottivi Fiorello e Albanese, che in piazza Roma incrociano gli habitué Enrico Mentana e Bruno Vespa. Cortina riproietta il suo film: il potere passa, il suo dolomitico resort no.

Andreotti a Cortina con i nipoti e il genero Marco Ravaglioli (Foto Radogna)

GIUSEPPE CONTE OLIVIA PALADINO AL GRAND HOTEL SAVOIA DI CORTINA DAMPEZZO

GRAND HOTEL SAVOIA DI CORTINA DAMPEZZO hotel de la poste cortinamondiali di cortina 7mondiali di cortina 4cortina d'ampezzomondiali di cortina 5

GIULIO ANDREOTTI A CORTINAGIULIO ANDREOTTI A CORTINA CON IL FIGLIO LAMBERTO

 

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