UN “NECROLOGIO” PER VENDOLA - NICHI È STATO SUBISSATO DI INSULTI PER L’INFELICE POSTER DI “SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTÀ” CHE RICORDAVA STEVE JOBS - “MA COME, CELEBRIAMO IL TURBOCAPITALISTA DELLA APPLE CHE PRODUCE IN CINA E SFRUTTA GLI OPERAI, CON DEI MANIFESTI PERALTRO ABUSIVI?” - VENDOLA SI SCUSA SU FACEBOOK, MA ORMAI È PARTITO IL TAM-TAM DELLE PRESE PER IL CULO: ARRIVANO PURE I FINTI NECROLOGI…

Marco Pasqua per "Repubblica.it"

Una mela firmata Sinistra e Libertà, su sfondo nero, con la scritta: "Ciao Steve". E' il manifesto col quale il partito di Nichi Vendola, a Roma, ha voluto salutare da stamattina il fondatore della Apple e che è stato affisso in varie zone della capitale. Suscitando, però, la dura reazione da parte del web: militanti infuriati, su Facebook e Twitter, e blogger che hanno iniziato ad ironizzare su questo insolito tributo firmato da SeL.

Lo stesso Nichi Vendola ha dovuto prendere immediatamente le distanze da questa iniziativa, scrivendo uno status su Facebook, attraverso il quale bacchetta la Federazione romana per aver pensato questo connubio Sel-Apple:

"Il genio di Steve Jobs - ha scritto stamattina sul social network il leader del partito - ha cambiato in modo radicale, con le sue invenzioni, il rapporto tra tecnologia e vita quotidiana. Tuttavia fare del simbolo della sua azienda multinazionale - per noi che ci battiamo per il software libero - un'icona della sinistra, mi pare frutto di un abbaglio. Penso che il manifesto della federazione romana di SEL, al netto del cordoglio per la scomparsa di un protagonista del nostro tempo, sia davvero un incidente di percorso. Incidente tanto più increscioso in quanto proprio in questi giorni nella mia regione stiamo per approvare una legge che, favorendo lo sviluppo e l'utilizzo del software libero segna in modo netto la nostra scelta".

Moltissimi i commenti di apprezzamento per questa presa di distanza inequivocabile, anche se le critiche per lo scivolone non accennano a placarsi. "Una caduta di stile come poche. Su certe cose però sarebbe opportuno concordare una linea comune, visto l'effetto che ha avuto", scrive Alessandra in un commento, mentre per Gabriele "più che un incidente di percorso è stata cretinaggine".

Non mancano le critiche allo stesso Vendola: "Cerca di fare funzionare i tuoi ospedali, invece di pensare a Jobs", lo incalza Roby. "Penso onestamente che su certi argomenti la presa di posizione di un partito sia assurda. Sia in un verso che nell'altro", è l'osservazione di Michele, che viene condivisa da quanti, in queste ore, sembrano essere decisamente più attenti ai numeri del governo Berlusconi.

L'ironia si spreca anche su Twitter: "Ma Jobs era di Sel?" si chiede Framino. Per "MartinRance" i manifesti nascondono un'operazione politica: "Leccaculismo agli elettori radical chic. Mentre Nichi Vendola ci fa lezioni di etica del lavoro". Per altri i poster sono "surreali", per tanti "terribili", qualcuno scherza e parla di "veltronismi involontari".

Cristiana Alicata, militante del Pd, sul suo blog, parla di "sinistra confusa": "Jobs non era di sinistra, era un capitalista. Si può essere imprenditori di sinistra, ma Jobs era un capitalista. La mia è una provocazione ai compagni di SeL chiaramente. Non dimentichiamo che Apple è stata spesso criticata perché produce componenti dove i lavoratori non hanno alcuna difesa". E poi osserva che molti dei manifesti sono stati spesso affissi in maniera abusiva: "E questa è la cosa più grave. Ovviamente lo fanno tutti. Infatti l'unica strada è: basta manifesti".

Duro anche il sito Militant-Blog: "Per la serie: "Quando pensi che sia stato toccato il fondo c'è sempre qualcuno che prende la pala e inizia a scavare". Questa mattina sui muri di Roma è apparso un manifesto di SeL per commemorare Steve Jobs. Il creativo Steve Jobs, il visionario Stev Jobs... il padrone Steve Jobs. Vendola e soci sembrano proprio non aver capito che quel "siate affamati" che l'i-man ci ha lasciato come eredità era tutt'altro che una metafora, ma piuttosto un invito a diventare tutti come quegli operai ipersfruttati su cui poggia il successo della mela mozzicata".

 

IL MANIFESTO DI SEL IN RICORDO DI STEVE JOBS DA LOKERZ COM QUINK PRENDE PER IL CULO VENDOLA QUINK PRENDE PER IL CULO VENDOLA QUINK PRENDE PER IL CULO VENDOLA QUINK PRENDE PER IL CULO VENDOLA QUINK PRENDE PER IL CULO VENDOLA NIKI VENDOLA

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