alfredo mantovano - giorgia meloni spionaggio paragon graphite

NEL DUBBIO, LA MELONI LA BUTTA SUL COMPLOTTO GIUDIZIARIO – LA DUCETTA, DOPO AVER NEGATO CHE PALAZZO CHIGI FOSSE COINVOLTO NELLO SPIONAGGIO CON IL SOFTWARE DELLA “PARAGON”, FA CIRCOLARE LA PISTA DELLE TOGHE: I “SERVER” DELLA SOCIETÀ ISRAELIANA "SONO IN MANO ANCHE ALLE PROCURE” – L’ALTRA IPOTESI: FUNZIONARI INFEDELI, CANI SCIOLTI CHE CERCANO DI ACCREDITARSI VERSO LA FIAMMA MAGICA METTENDO NEL MIRINO I “NEMICI” DEL GOVERNO? – MANTOVANO DOVRÀ RIFERIRE AL COPASIR, I RENZIANI CHIEDONO: "CI SONO CONNESSIONI CON EQUALIZE E SQUADRA FIORE?”

1. SPYWARE PARAGON, IL GUARDIAN E HAARETZ: “FORZE DELL’ORDINE E SERVIZI ITALIANI LO USAVANO”. L’AZIENDA RESCINDE IL CONTRATTO

Estratto dell’articolo di Flavia Amabile e Grazia Longo per “La Stampa”

 

spyware Paragon

Si complica il giallo degli italiani spiati attraverso il software Paragon. La vicenda si infittisce con un nuovo elemento. Il quotidiano The Guardian rilancia infatti la notizia che il governo italiano ha smesso di usare Paragon.

 

E anche l’israeliano Haaretz rilancia: «Forze di polizia e servizi italiani sono tra i clienti di Paragon». […] E da Toronto, John Scott Railton, senior researcher di Citizen Lab che sta indagando sul caso afferma: «La notizia che è stata diffusa da The Guardian mette il governo italiano in una posizione scomoda visto che ha negato di essere a conoscenza di questa vicenda.

 

alfredo mantovano giorgia meloni

È chiaro che gli italiani meritano un'indagine approfondita su quello che è accaduto. Noi ricercatori andiamo avanti nel nostro lavoro. Non è insolito che i governi inizino negando quando emergono scandali che riguardano lo spyware. Sono molto curioso di sapere quale sarà il loro prossimo passo».

 

[…]

 

La vicenda scatena una serie di reazioni politiche da parte dell’opposizione. In un post su Facebook, il senatore Enrico Borghi, capogruppo al Senato di Italia Viva e componente del Copasir, annuncia: «Chi sono gli utilizzatori italiani di “Paragon Solutions”, il software di hacking di livello militare che sarebbe stato utilizzato per spiare 90 persone in due dozzine di paesi tra cui l'Italia?

 

enrico borghi foto di bacco

E' vero, come sostiene la stampa internazionale, che la società di software che lo ha prodotto avrebbe concluso il suo rapporto con suoi clienti italiani? La situazione è sotto il controllo delle nostre autorità? Sono tutti interrogativi che come Italia Viva tradurremo in una specifica interrogazione […]».

 

Poi aggiunge: «Un software di questa natura rientra o meno nelle disponibilità dei nostri apparati? Ci sono connessioni tra queste vicende e quelle che stanno emergendo da alcune inchieste giornalistiche e giudiziari che hanno fatto affiorare alcune attività di spionaggio private a Milano e a Roma, conosciute come Equalize e Squadra Fiore?

 

LO SPIONAGGIO SUI GIORNALISTI - VIGNETTA BY ELLEKAPPA

Le autorità italiane preposte hanno compiuto, o stanno compiendo, i necessari approfondimenti circa l'esistenza sul territorio nazionale di contratti per l'utilizzo di questo genere di strumento? Italia Viva chiederà al governo per il tramite del sottosegretario Mantovano di informare il Parlamento, attraverso atti di sindacato ispettivo, informative in Aula e audizioni al Copasir». […]

 

2. CASO PARAGON, PALAZZO CHIGI SI TIRA FUORI E SCARICA SULLE PROCURE: “ANCHE LORO HANNO I SERVER”

Estratto dell’articolo di Lorenzo De Cicco per “la Repubblica”

https://www.repubblica.it/politica/2025/02/07/news/scandalo_paragon_spionaggio_governo-423986981/?ref=RHLF-BG-P5-S1-T1

 

spyware computer

Scacciare i sospetti da Palazzo Chigi. Il più in fretta possibile. A questo è servita la nota diffusa la sera di mercoledì dagli uffici della premier Giorgia Meloni, che a poche ore dallo scoppio del caso Paragon escludevano subito, categoricamente, qualsiasi «controllo da parte dell’intelligence e quindi del governo» sui giornalisti.

 

Come dire: l’esecutivo con questa storiaccia di spionaggio che aveva per bersaglio cronisti e attivisti sgraditi alla destra nulla c’entra. Però il clamoroso bug c’è stato. Innegabile. E il software d’intercettazione Graphite, per stessa ammissione della società che lo produce, viene fornito solo ai governi, non a privati. Dunque la domanda resta intatta: chi è stato?

 

BRUNO FRATTASI CON LA MAGLIETTA DI FRATELLI D ITALIA ALLA CONVENTION DI PESCARA - APRILE 2024

Da Palazzo Chigi spiegano che questo è l’obiettivo primario dell’indagine affidata all’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, da marzo del 2023 diretta dal prefetto Bruno Frattasi.

 

Fino all’esito di questa verifica ogni ipotesi sarà scandagliata, è l’assicurazione. Anche se dagli uffici della premier […] filtra nelle ultime ore una pista in particolare. Che conduce ancora una volta alla magistratura.

 

I server di Paragon, viene raccontato, sono in mano «anche alle procure». Circostanza che l’autorità delegata ai servizi segreti, cioè il sottosegretario Alfredo Mantovano, non può confermare, se non eventualmente a porte chiuse, in sede di Copasir, il comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica. Però è questo il sospetto che trapela da Chigi e giunge all’orecchio anche di alcuni ministri.

 

In una fase così delicata, con l’indagine alle battute iniziali, nessuno però, nemmeno nella cerchia della premier, può scartare a priori anche un’altra ipotesi: dietro quest’attività di spionaggio illegale, potrebbe esserci qualche funzionario infedele dei nostri apparati d’intelligence, cani sciolti ma magari particolarmente solerti col nuovo potere?

 

spyware whatsapp

Anche perché tra le vittime di cui si conoscono a oggi le generalità, per loro stessa ammissione, c’è in un caso un bersaglio dei giornali di destra, l’attivista Luca Casarini, nell’altro un giornalista, Francesco Cancellato, che con la sua Fanpage ha indagato a lungo su episodi di razzismo e antisemitismo nelle file di FdI.

 

[…] Sarà Mantovano a riferire al Copasir, dopo l’audizione di due giorni fa sul caso Caputi. Quando? Appena arriverà la convocazione, attesa nei prossimi giorni. Anche se nel giro di Meloni c’è chi spera che l’audizione bis non venga calendarizzata a strettissimo giro, per dare modo agli esperti della cyber […] di chiudere l’indagine. […]

Ultimi Dagoreport

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...

giuseppe conte elly schlein franceschini bonaccini nardella

DAGOREPORT - ELLY, ASCOLTA GLI AMICI! I CAPOCCIONI E LE MEZZECALZE DEL PD, CHE SONO SCESI COSÌ PESANTEMENTE IN CAMPO PER SCONGIURARE LA JATTURA DELLE PRIMARIE, NON CE L'HANNO CON TE, LO FANNO SOLO PER IL TUO BENE - CERTO, TEMONO (A RAGIONE) ANCHE PER LA LORO SOPRAVVIVENZA PARLAMENTARE: SE ELLY, COME PROBABILE, PERDESSE AI GAZEBO IL DUELLO CON CONTE, TRASCINEREBBE IL PARTITO NEL BARATRO - È PER QUESTO CHE DA QUALCHE SETTIMANA SONO PARTITI GLI AVVERTIMENTI VIA STAMPA, ANCHE DI ESPONENTI PD NON OSTILI ALLA SCHLEIN COME DARIO NARDELLA, DI FARE UN PASSO INDIETRO – LA TRAGEDIA È CHE L’AMBIZIOSA DUCETTA DEL NAZARENO, NONOSTANTE I SONDAGGI HORROR, SI VEDE GIÀ A PALAZZO CHIGI, VALUTANDOLI COME ATTACCHI ALLA SUA LEADERSHIP: “LE INTERVISTE SULLE PRIMARIE? SONO SOLO ESERCIZI INTELLETTUALI, ALLA FESTA DELL’UNITA’ PARLO IO” - SE ELLY CONTINUA COSÌ, RISCHIA CHE LA SUA PROSSIMA OCCUPAZIONE SARA' DI BALLARE SUI CARRI DEL GAY PRIDE...

fedorov musk thiel zelensky crosetto

DAGOREPORT - A QUALCUNO NON PIACE 'STO FEDOROV - PIU' CHE A INDIGNARE I NEURONI ALLA VODKA DI VANNACCI E DI TRAVAGLIO, L’INGAGGIO DEL GOVERNO ITALIANO DELL'EX MINISTRO DELLA DIFESA UCRAINO FA INCAZZARE ZELENSKY E METTE IN ALLARME LE AGENZIE DI INTELLIGENCE EUROPEE - IL DINAMISMO DEL NOVELLO CONSULENTE DEL MINISTRO CROSETTO NON POTEVA NON FINIRE "ATTENZIONATO", VISTO E CONFERMATO IL RAPPORTO STRETTISSIMO CON L'EMINENZA GRIGIA DELLA TECNO-DESTRA PETER THIEL E CON IL CAVALIERE NERO DELLA GALASSIA MAGA, ELON MUSK - È STATO FEDOROV A OTTENERE LO SBLOCCO DEL SISTEMA STARLINK E A COLTIVARE RAPPORTI CON PALANTIR, CHE FORNISCE A KIEV I SOFTWARE PER LA DIFESA - CHE STA COMBINANDO IN QUESTI GIORNI FEDOROV NEGLI STATI UNITI? COSA VOGLIONO MUSK E THIEL DA LUI? LE ELEZIONI A KIEV, MAGARI PER SOSTITUIRE ZELENSKY E ARRIVARE A QUALUNQUE ‘PACE’”?

ranucci presutti cianfoni floridia

DAGOREPORT - MA QUALE "EPISODIO"! GIULIA PRESUTTI ERA UN HABITUÈ DEL “CEFALÙ BISTRÒ” DOVE PIÙ VOLTE È STATA VISTA INSIEME ALL’AMICA LAURA CIANFONI, CHE A SUA VOLTA È LEGATISSIMA A RANUCCI E CARISSIMA A LAVITOLA (COME È TESTIMONIATO DALLE FOTO DI DAGOSPIA IN OCCASIONE DEL PREMIO COLALUCCI, SETTEMBRE 2020) - NELLA DECISIONE DI SCEGLIERE GIULIA PRESUTTI, ACCREDITATA COME ESPRESSIONE DI M5S E AVS, PER DARE UN CONTENTINO ALL’OPPOSIZIONE, SAREBBE AVVENUTA UNA INTERLOCUZIONE TRA L’AD RAI, GIAMPAOLO ROSSI, E L’EX PRESIDENTE DELLA VIGILANZA RAI, LA GRILLINA BARBARA FLORIDIA, CHE AVREBBE DATO IL SUO PLACET - ANCHE SULLA SCELTA DI PIERVINCENZI ALLA CONDUZIONE DI "REPORT", CHE VA A BILANCIARE LA PRESUTTI DI SINISTRA, SI ADDENSANO ALCUNE DOMANDINE: A PARTIRE DALLA PASSIONE PER IL RUGBY…

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...