avraham burg benjamin netanyahu gaza

“NETANYAHU DEVE ESSERE PORTATO AL TRIBUNALE DELL’AIA” - LEGGETE COSA DICE AVRAHAM BURG, PRESIDENTE DELLA KNESSET, GIÀ DIRETTORE DELL’ORGANIZZAZIONE SIONISTA MONDIALE E DELL’AGENZIA EBRAICA PER ISRAELE: “NON C'È AUTODIFESA CHE POSSA GIUSTIFICARE L'UCCISIONE DI DECINE DI MIGLIAIA DI PERSONE. SE SEI EBREO E ISRAELIANO E TI CHIAMI NETANYAHU NON HAI ESENZIONI. L'ANTISEMITISMO NEL MONDO ESISTE COME ESISTONO L'ISLAMOFOBIA, LA GIUDEOFOBIA, L'OMOFOBIA, LA XENOFOBIA, MA ISRAELE L'HA TRASFORMATO IN UN'ARMA PER IMPEDIRE A CHIUNQUE DI CRITICARE. SE DICO CHE È SBAGLIATO NEGARE I DIRITTI DEMOCRATICI NATURALI DI MILIONI DI PERSONE PERCHÉ SONO PALESTINESI, DIVENTO HITLER? CIÒ A CUI ASSISTIAMO È LA PULIZIA ETNICA DEI PALESTINESI PER REALIZZARE CIÒ CHE NON È STATO FATTO NEL 1948…”

Estratto dell’articolo di Gabriella Colarusso per “la Repubblica”

 

avraham burg 3

Avraham Burg è stato a lungo ai vertici della politica israeliana prima di ritirasi: ex presidente della Knesset, ha diretto l'organizzazione sionista mondiale e l'Agenzia Ebraica per Israele.

 

Ad agosto lei lanciò l'idea di una denuncia collettiva contro il governo israeliano alla Corte Internazionale di Giustizia per crimini contro l'umanità. Perché?

«Si discute molto sul fatto se a Gaza siano in corso crimini contro l'umanità, atrocità, genocidio. Moralmente parlando, quello che accade è sbagliato, non ho bisogno di un tribunale per dirlo.

 

benjamin netanyahu Bezalel Smotrich

Ma sono devoto a, e impegnato per, l'universalità della giustizia e non c'è politica, non c'è autodifesa che possa giustificare l'uccisione di decine di migliaia di persone. Se sei un criminale come Slobodan Milosevic, o un tiranno come Putin, dovi essere portato in tribunale. E se sei ebreo e israeliano e ti chiami Netanyahu non hai esenzioni, anche tu vai in tribunale».

 

C'è chi sostiene che questo genere di discorsi alimentino l'antisemitismo.

«L'antisemitismo nel mondo esiste come esistono l'islamofobia, la giudeofobia, l'omofobia, la xenofobia, parte di una tendenza più diffusa all'odio alimentata da politici come Trump e Netanyahu. Ma lo Stato di Israele, anche prima di Netanyahu, ha trasformato l'antisemitismo in un'arma per impedire a chiunque di criticare.

 

avraham burg 5

Se dico che è sbagliato negare i diritti democratici naturali di milioni di persone perché sono palestinesi, divento Hitler? Che tipo di cinica negazione dell'Olocausto è questa?

Qualunque cosa Israele abbia fatto ai palestinesi nei cento anni di conflitto, non giustifica i crimini contro l'umanità che Hamas ha compiuto il 7 ottobre; e qualunque cosa Hamas abbia fatto il 7 ottobre non giustifica ciò che Israele fa a Gaza».

 

Perché Netanyahu non si ferma e va avanti con la guerra?

l'esodo dei palestinesi da gaza city foto lapresse 6

«[…] ciò a cui assistiamo oggi è l'attuazione calcolata della politica dell'estrema destra che vorrebbe realizzare ciò che non è stato fatto nel ‘48, la pulizia etnica dei palestinesi, e sfruttare l'opportunità per attuare una politica religiosa, messianica ed escatologica, che significa conquistare la Terra Santa».

 

[…]

Sentiamo parlare di migrazione volontaria, riviere di Gaza: qual è il progetto?

Vogliono impedire la creazione di uno stato palestinese in Cisgiordania. E Gaza è la prima linea della Cisgiordania. La chiave per il futuro della regione è nelle mani degli elettori israeliani che devono rimuovere Netanyahu alle urne, il peggior leader che il popolo ebraico abbia mai avuto».

 

avraham burg 6

[…]

Tempo fa disse di capire i ragazzi palestinesi che vivono sotto occupazione e decidono di attaccare l'occupante. Ne è ancora convinto?

«Se si accetta il concetto di Woodrow Wilson sul diritto all'autodeterminazione si ha anche il diritto di opporsi a qualsiasi tipo di occupazione. Ma nella ribellione per la propria indipendenza ci sono limiti.

Israele per autodifesa non può oltrepassare certi limiti, ad esempio la pulizia etnica. E i palestinesi o Hamas non possono oltrepassare il limite dei crimini contro l'umanità. […]».

 

l'esodo dei palestinesi da gaza city foto lapresse 5

La strada per arrivarci è il riconoscimento dello stato palestinese, come dice il presidente francese Emmanuel Macron?

«Lo Stato è sempre stata la carota che tutti agitavano davanti al naso del coniglio palestinese per continuare a farlo correre, senza nessuna intenzione di realizzarlo. Macron dice: invece di mettere lo Stato palestinese alla fine del processo, facciamo che sia il punto di partenza. Da oggi in poi israeliani e palestinesi si parleranno da pari, non come un soggetto e una massa. È una mossa brillante».

avraham burg 1l'esodo dei palestinesi da gaza city foto lapresse 3l'esodo dei palestinesi da gaza city foto lapresse 2l'esodo dei palestinesi da gaza city foto lapresse 4l'esodo dei palestinesi da gaza city foto lapresse 7benjamin netanyahuavraham burg 2benjamin netanyahu carri armati israeliani entrano a gaza cityattacco israeliano a gaza citymigliaia di persone in fuga da gazabenjamin netanyahu - offensiva militare su Gaza CityCHEESE GIORDANIA - BENJAMIN NETANYAHU - MEME BY EMILIANO CARLI avraham burg 4

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...