abu osama al masri isis sinai

NON DITE AD AL-SISI CHE DIETRO L’ESPLOSIONE DELL’AIRBUS RUSSO C’È L’EGIZIANO ABU OSAMA AL MASRI, LEADER DELLE CELLULE ISIS NEL SINAI - E’ SUA LA VOCE INTERCETTATA DAL MOSSAD MENTRE PARLA CON I JIHADISTI IN SIRIA E NELLA RIVENDICAZIONE AUDIO

Maurizio Molinari per “la Stampa”

 

ABU OSAMA AL MASRI ABU OSAMA AL MASRI

Le indagini sull' esplosione dell' Airbus russo decollato da Sharm puntano su Abu Osama al-Masri, leader delle cellule di Isis nel Sinai, mentre Mosca rimpatria 11 mila connazionali in 24 ore e il Cairo tenta in ogni modo di evitare il collasso del turismo.

 

LA VOCE DEL LEADER

È il «Sunday Times» a far sapere che i servizi britannici sospettano Abu Osama al-Masri come regista dell' attentato in cui sono morti 224 cittadini russi. Fonti Usa dicono a «I24News» che è stata Israele ad intercettare le comunicazioni «fra il Sinai e Raqqa» dopo l' attentato, facendole avere a Washington. Avrebbero portato ad identificare la voce del leader di «Welayat Sinai», le cellule dello Stato Islamico nel Sinai, e anche l' analisi della rivendicazione audio dell' attacco ha dato lo stesso esito.

AL SISIAL SISI

 

PISTA TRIBALE

Al-Masri è un imam egiziano, laureato in studi islamici all' ateneo di Al-Azhar, senza particolari credenziali nel clero sunnita ma riuscito a imporsi nel 2013 come spietato leader di «Bayt al-Maqqdis» - i gruppi islamici nel Sinai - attraverso l' eliminazione dei concorrenti, terminata con un viaggio in Siria dove incontrò Abu Bakr al-Baghdadi, Califfo di Isis, maturando la decisione di aderire allo Stato Islamico nel settembre 2014. Da quel momento «Welayat Sinai» ha messo a segno più colpi militari - dalla guerriglia nel Nord all' attacco contro una nave militare fino all' attentato all' Airbus - con una crescente efficienza che cela, secondo fonti europee al Cairo, «legami con elementi tribali beduini».

ISIS - SCONTRI SUL SINAIISIS - SCONTRI SUL SINAI

 

È questa la pista che porta a sospettare che sia stato un dipendente dello scalo di Sharm, forse un agente corrotto, a posizionare la bomba nella stiva poco prima del decollo.

Minacce alla Russia Proprio il «Welayat Sinai» posta una nuova rivendicazione online con il video «Soddisfazione delle anime per l'uccisione dei russi» nel quale celebra l' attentato parlando di «vendetta contro la Russia che uccide donne e bambini in Siria», minacciando di «far cadere altri aerei». In questa maniera Isis presenta la bomba sull' Airbus come l'inizio di un' offensiva dei cieli anti-russa.

 

PONTE AEREO

Mosca accelera la partenza dei connazionali dall' Egitto. Nelle ultime 24 ore sono partiti in 11 mila ed altri 69 mila sono in attesa dei voli. Anche gli inglesi tornano, spesso senza valigie perché il sistema di spedizione bagagli è considerato «a rischio».

ISIS - SCONTRI SUL SINAI ISIS - SCONTRI SUL SINAI

Ammissione egiziana A otto giorni dall' esplosione dell' Airbus arriva, da fonti investigative alla «Reuters», la prima ammissione egiziana: «Al 90 per cento è stato un attentato».

 

Ma il governo di Al Sisi continua a fare di tutto per evitare il collasso del turismo a Sharm: il capo della commissione d' inchiesta Ayman al-Muqaddam assicura che «non c' è certezza sulle cause», il ministro degli Esteri Shoukry accusa i «Paesi stranieri» di «scarsa cooperazione anti-terrorismo» e il ministero del Turismo assicura che «Sharm non è morta» e «il 75% dei turisti è ancora negli hotel». Al Sisi ha reclutato i più popolari cantanti nazionali per spettacoli per turisti. Ma ciò che gli serve per salvare Sharm è la cattura dei responsabili.

ISIS - SCONTRI SUL SINAI ISIS - SCONTRI SUL SINAI ISIS - SCONTRI SUL SINAI ISIS - SCONTRI SUL SINAI

 

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...