volodymyr zelensky vladimir putin

“OGGI CONDIVIDIAMO TUTTI UN SOGNO. ED ESPRIMIAMO UN DESIDERIO: CHE PUTIN MUOIA” –  ZELENSKY AUGURA LA MORTE A VLADIMIR PUTIN, DURANTE IL DISCORSO ALLA NAZIONE PER NATALE: “QUANDO CI RIVOLGIAMO A DIO, OVVIAMENTE, CHIEDIAMO QUALCOSA DI PIÙ GRANDE. CHIEDIAMO LA PACE PER L'UCRAINA. LOTTIAMO PER ESSA” – L’UCRAINA DA DUE ANNI FESTEGGIA LA NASCITA DI GESÙ SECONDO IL CALENDARIO GREGORIANO OCCIDENTALE, E NON IL 7 GENNAIO COME LA CHIESA ORTODOSSA RUSSA... - VIDEO

 

Estratto da www.ansa.it

 

discorso di natale di volodymyr zelensky 1

Zelensky ha salutato gli ucraini alla vigilia di Natale, affermando che, "nonostante tutte le sofferenze che ha portate", la Russia non è in grado di "occupare" ciò che più conta: l'unità dell'Ucraina.

 

Zelensky si è anche augurato la morte di Putin, senza chiamare esplicitamente il presidente russo per nome, definendola un "sogno condiviso" degli ucraini.

 

"Celebriamo il Natale in un momento difficile. Purtroppo, non tutti siamo a casa stasera. Purtroppo, non tutti hanno ancora una casa. E purtroppo, non tutti sono con noi stasera. Ma nonostante tutte le sofferenze portate dalla Russia, non è in grado di occupare o bombardare ciò che più conta. Questo è il nostro cuore ucraino, la nostra fiducia reciproca e la nostra unità", ha detto Zelensky.

 

VLADIMIR PUTIN.

"Oggi condividiamo tutti un sogno. Ed esprimiamo un desiderio, per tutti noi. 'Che muoia', ognuno di noi potrebbe pensare tra sé e sé. Ma quando ci rivolgiamo a Dio, ovviamente, chiediamo qualcosa di più grande. Chiediamo la pace per l'Ucraina. Lottiamo per essa. E preghiamo per essa. E la meritiamo", ha detto Zelensky nel suo discorso per la vigilia.

 

[...] Questo è il terzo Natale che l'Ucraina celebra il 25 dicembre, secondo il calendario gregoriano occidentale, insieme all'Occidente, dopo aver deciso due anni fa di abbandonare il calendario giuliano antico di molte altre chiese ortodosse, come quella russa, che celebrano invece il Natale il 7 gennaio.

discorso di natale di volodymyr zelensky 3

 

L’Ucraina resta in costante contatto con gli Stati Uniti e guarda con interesse alla prosecuzione dei lavori per raggiungere un accordo di pace. Lo ha dichiarato il presidente ucraino Zelensky, ribadendo che Kiev “non è mai stata e non sarà mai un ostacolo alla pace”.

 

[...] Secondo l’ultima versione del piano Usa-Ucraina, il Paese organizzerà le elezioni presidenziali il prima possibile dopo la firma dell’accordo per porre fine all’invasione russa. Un punto del documento inviato a Mosca prevede infatti che “l’Ucraina deve tenere le elezioni il prima possibile dopo la firma dell’accordo”.

 

VLADIMIR PUTIN

Permangono però divergenze con Washington su alcune questioni chiave, tra cui i territori e la centrale nucleare di Zaporizhzhia. Il piano americano prevede una gestione congiunta dell’impianto da parte di Ucraina, Stati Uniti e Russia, ipotesi giudicata da Kiev “inappropriata e non del tutto realistica”. È stata inoltre manifestata disponibilità a un incontro a livello di leader con gli Stati Uniti per affrontare i nodi più delicati.

 

Sul fronte Nato, è stato chiarito che l’ultima versione del piano non richiede a Kiev di rinunciare formalmente all’adesione all’Alleanza atlantica. “Spetta alla Nato decidere”, è stato sottolineato, ricordando che l’Ucraina non intende modificare la Costituzione per inserire una clausola di non adesione.

 

discorso di natale di volodymyr zelensky 2

Infine, il piano prevede il congelamento del fronte lungo le linee attuali e l’avvio di discussioni sulla creazione di zone demilitarizzate. La linea di contatto alla data dell’accordo verrebbe riconosciuta come dispiegamento de facto delle truppe, mentre un gruppo di lavoro dovrebbe definire il ridispiegamento delle forze e i parametri di eventuali future zone economiche speciali. [...]

VLADIMIR PUTIN

Ultimi Dagoreport

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…