OPS! - IL MINISTRO DELLA SALUTE BALDUZZI SI È ACCORTO (DOPO DAGOSPIA) CHE NELLA LEGGE DI STABILITÀ UNA MANINA AVEVA INFILATO UNA STRANA NORMA SULL’IMPORTAZIONE DI SANGUE DAL NORDAMERICA - “SI TRATTA DI UNO DI QUEGLI EMENDAMENTI SUL FINIRE, NOTTURNI, CHE NORMALMENTE CREANO DEI PROBLEMI. UNA NORMA PASTICCIATA E MAL COORDINATA. L’AIFA, L’AGENZIA DEL FARMACO, HA ESPRESSO PREOCCUPAZIONE. SIAMO PRONTI A PROVVEDIMENTI D’URGENZA IN CASO DI RISCHIO ALLA SALUTE PUBBLICA”…

1- IERI, SU DAGOSPIA: BUON SANGUE NON MENTE

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/assalto-alla-diligenza-con-lapprovazione-della-legge-di-stabilit-si-scatenano-interessi-milionari-lobby-48413.htm

DAGOREPORT - Ma è vero che nella legge di stabilità appena votata dal Senato, nell'assalto alla diligenza che caratterizza le ultime modifiche ed elargizioni, è stato inserito un articolo che permette di importare il sangue per la produzione di medicinali emoderivati da Stati Uniti e Canada senza bisogno di autorizzazione dell'AIFA, l'autorità di controllo italiana?

Con questa modifica, se il sangue arriva dai paesi dell'Unione Europea, e a maggior ragione da Stati terzi, dovrà sempre venire controllato, mentre se proviene dal Nordamerica, entrerà senza problemi in Italia. Come mai il Parlamento ha ritenuto urgente infilare una simile deroga? A chi interessa questo particolare mercato? Ah, saperlo...


2- OGGI, IL MINISTRO DELLA SALUTE BALDUZZI

L.STABILITA': SANGUE; BALDUZZI,SE C'E' PROBLEMA INTERVENIAMO
(ANSA) - "Se ci fossero davvero problemi seri, dovremo intervenire". Così il ministro della Salute Renato Balduzzi in merito all'emendamento che elimina il controllo preventivo dell'Agenzia del farmaco (Aifa) sugli emoderivati importati da Usa e Canada. "Le preoccupazioni di Aifa sono serie - ha detto - e anche il ministero adesso sta valutando".

"Si tratta di uno di quegli emendamenti sul finire, notturni, che normalmente creano dei problemi. Adesso stiamo approfondendo per vedere se e come questi problemi siano così seri come viene paventato", ha sottolineato Balduzzi a margine del pranzo natalizio di beneficenza promosso dall'Istituto nazionale per la promozione della salute dei migranti (Inmp).

"A questo punto - ha aggiunto il ministro - se ci fossero problemi seri dovremo intervenire". Balduzzi ha quindi rilevato come "nella fase finale di una legislatura spesso possano esserci delle scelte non meditate", in riferimento al cosiddetto 'emendamento Curzi' sugli emoderivati, il ministro ha detto di aver chiesto proprio oggi ad un gruppo di lavoro di esaminare approfonditamente la questione.

L.STABILITA': BALDUZZI, PER SANITA' CONTIENE LUCI ED OMBRE
(ANSA) - La legge di stabilità "contiene luci e ombre. Nella fase finale qualche proposta ed emendamento non sempre ha rispettato un'attenta ponderazione dei diversi interessi in gioco". Lo ha detto il ministro della Salute, Renato Balduzzi, sottolineando come però "complessivamente, la legge di stabilità mi sembra riaffermi un Servizio sanitario nazionale che è forte".

Secondo Balduzzi, dunque, la legge in via di approvazione "riafferma un SSN forte e che - ha rilevato a margine del pranzo natalizio di beneficenza organizzato dall'Inmp - dà un contributo anche all'equilibrio economico-finanziario, perché noi abbiamo un SSN che ci costa meno rispetto ad altri paesi ma che dà risultati positivi". Ad ogni modo, ha concluso il ministro, "abbiamo comunque dovuto fare interventi di riorganizzazione. Credo che, con gli interventi previsti, l'SSN possa affrontare anche gli anni prossimi, che non saranno facili per tutti i sistemi sanitari e non solo per il nostro".

L.STABILITA': SANGUE; BALDUZZI, ATTI D'URGENZA SE PERICOLI - PREOCCUPATO, VALUTO PROVVEDIMENTI'
(ANSA) - Il ministro della Salute, Renato Balduzzi, "si riserva l'eventuale adozione di provvedimenti di urgenza nel caso in cui l'immediata entrata in vigore della nuova disciplina organizzativa determini di fatto pericoli per la salute pubblica". Lo annuncia il ministero in relazione al disposto del comma 136 dell'articolo 1 della legge di stabilità, che modifica la disciplina dell'importazione di plasma e prodotti emoderivati provenienti dai centri di raccolta situati nei territori degli Stati Uniti d'America e del Canada.

Balduzzi - che si dice "preoccupato" per la norma sugli emoderivati e annuncia di "valutare provvedimenti" - condivide le "preoccupazioni espresse dall'Aifa per il disposto del comma 136 dell'articolo 1 della legge di stabilità che modifica la disciplina dell'importazione di plasma e prodotti emoderivati provenienti dai centri di raccolta situati nei territori degli Stati Uniti d'America e del Canada".

In considerazione dei "problemi applicativi che pone la formulazione della norma, poco chiara, pasticciata e mal coordinata con la normativa preesistente - rileva il ministero - il ministro sottolinea che per garantire la rispondenza del plasma importato alla normativa europea ed assicurare l'assoluta tutela e salvaguardia della salute dei cittadini, sarà necessario esigere che le notifiche richieste dalla nuova norma in sostituzione delle autorizzazioni previste finora contengano tutti gli elementi documentali necessari per consentire all'Aifa di verificare l'idoneità dal punto di vista sanitario del plasma importato".

Balduzzi, conclude la nota, "si riserva altresì l'eventuale adozione di provvedimenti di urgenza nel caso in cui l'immediata entrata in vigore della nuova disciplina organizzativa determini di fatto pericoli per la salute pubblica".

 

SANGUE RENATO BALDUZZI PALAZZO MADAMA - SENATO DELLA REPUBBLICA

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