ORSI SMARONATI - SIAMO ALLE META-INTERCETTAZIONI: I PM CHE ASCOLTANO LA REAZIONE DI ORSI ALLA PUBBLICAZIONE DELLE INTERCETTAZIONI DA PARTE DEL “FATTO” IN CUI ORSI RINGRAZIA MARONI PER LA NOMINA (“SENZA DI TE NON SAREI QUI”) E GLI OFFRE LA CASA IN MONTAGNA - ORSI E STAFF SONO MOLTO PIÙ PREOCCUPATI PER LA QUESTIONE DEGLI ELICOTTERI INDIANI E DEL MEDIATORE HASCHKE, A CUI VENIVA GIRATO LO 0,5% DELLE COMMESSE: “AH CAZZO, LO DICE?”…

1 - MARONI DISSE: "SEI L'UOMO MIGLIORE PER QUESTO RUOLO"
Marco Lillo per il "Fatto quotidiano"

È il 1° dicembre 2011, Roberto Maroni è l'ex ministro dell'Interno che si appresta a "ripulire" a colpi di ramazza la Lega. Giuseppe Orsi è l'amministratore delegato di Fimeccanica dal maggio 2011. In questa conversazione telefonica, agli atti dell'inchiesta della Procura di Busto Arsizio, Maroni fa i complimenti a Orsi, che lo ringrazia per quanto fatto per lui.

Giuseppe Orsi: Pronto...
Roberto Maroni: Non so se è la fine del calvario o se comincia adesso...
Giuseppe Orsi: Io credo che cominci adesso, caro Roberto.
Roberto Maroni: Ma c'era da aspettarselo perché... però mi sembra che sia andata nel modo migliore.
Giuseppe Orsi: Sì, sì... è un po' pesante tutte e due assieme... però... qualcuno ingombrante o non allineato, meglio così, insomma...
Roberto Maroni: Ma poi sai è il riconoscimento indiscusso della tua professionalità e del fatto che tu sei l'uomo migliore che poteva reggere questo peso qui, no, al di là di tutte le polemiche che legano Lega...

Giuseppe Orsi: Certo.
Roberto Maroni: Che poi io e te sappiamo com'è andata, no, e sappiamo che...
Giuseppe Orsi: Io dico sempre comunque se non c'è Maroni a fare l'ultimo miglio, col cavolo che io qua c'ero, penso fanno tutti i bravi...
Roberto Maroni: Esatto...

Giuseppe Orsi: Però alla fine quella domenica là, la telefonata l'hai fatta tu...
Roberto Maroni: E sì infatti... per cui sono molto soddisfatto. Giuseppe Orsi: Adesso non so... se sono soddisfatti non so se ringraziarti o volertene... certamente te ne vuole... dai ci vediamo presto, qui a Roma. (...) O dove ti capita...
Roberto Maroni: A sì, adesso mi diverto ad andare in tv.
Giuseppe Orsi: Ti diverti... ho visto quello della pensione... tanto vale che abbiamo già fatto tutto un po' di anni fa.
Roberto Maroni: Esatto.
Giuseppe Orsi: Il mio pia... cos'è che ha detto, il mio piccolo piano, qualcosa del genere... dai ci vediamo presto e grazie comunque del tuo supporto.

IL RUOLO DI PASSERA
Il 21 dicembre 2011 Orsi ribadisce a Maroni la riconoscenza per essere stato nominato ad di Finmeccanica, grazie a lui e che sta facendo un po' di "pulizia".
Giuseppe Orsi: Come va lì?
Roberto Maroni: Come va... bene... e tu? Dentro quella gabbia di matti? Ti vedo, ti sento...
Giuseppe Orsi: La lista l'abbiam pulita, insomma.
Roberto Maroni: Infatti, avevo parlato con Passera per altre cose e lui mi ha detto che era stato lui a insistere per la tua, non solo per la tua riconferma, ma anche per l'estensione a... poi non so se è vero o no. Ma perché poi a cose fatte tutti si accreditano la vittoria.

Giuseppe Orsi: Ascolta ancora l'altra sera uno che... amico no? Gli ho detto: voi non mi rompete i coglioni, no? Io dico perché anche se mi sentono, viene registrato, no?Sarà che sono o non sono della Lega, ma se non c'era, se non c'era Maroni, io qua non c'ero oggi quindi comunque nel bene o nel male, ringraziatelo o meditatelo se non vi vedo bene. Ne parleremo quando magari da pensionati ci berremmo qualcosa.
Roberto Maroni: Diventando istituzionale ti potrei rispondere che l'abbiamo fatto per il bene del Paese, ecco però...
Giuseppe Orsi: Sì, sì. Una buona notizia ce l'ho adesso perché in America abbiamo preso come capo della Finmeccanica, il vice segretario della Difesa, cioè il capo del vicecapo del Pentagono... ha accettato di venire a lavorare con noi e quindi anche in America riusciamo a dare una bella. (...)

NATALE A CORVARA
Roberto Maroni: Mia moglie lavora... la fate lavorare anche durante le vacanze di Natale.
Giuseppe Orsi: È Caporaletti (presidente di Alenia Aeronautica, ndr), chiamalo... (...) senti, io ho una casa a Corvara, che rimane vuota perché non ci andiamo, quindi vabbè... sentiamoci in quei giorni lì. (...) Se vuoi andare su due o tre giorni, è bellissimo... è un albergo quindi...
Roberto Maroni: Ah, ti ringrazio davvero, va bene, va bene. Senti una cosa... lì per quanto riguarda l'Aermacchi? L'ex Aermacchi, come funziona poi adesso con la fusione il consiglio d'amministrazione?

Giuseppe Orsi: Considera che fondendo, li stiamo fondendo, credo sia previsto che rimanga uno, che credo sia Mascetti. E uno di qua, uno di là agli altri interni.
Il 26 dicembre 2011 Orsi ribadisce la disponibilità per la sua casa in montagna (Corvara, provincia di Bolzano) a Maroni. E poi gli parla delle epurazioni Finmeccanica.
Giuseppe Orsi: Allora, noi andiamo su a Corvara. (...) Andiamo su il 30, quindi fino al 30 la casa è libera. (...)
Roberto Maroni: Ti ringrazio, credo di non riuscire ad andare, c'ho una cosa che devo andare a Bergamo per la Lega. (...) Novità lì?

Giuseppe Orsi: No... e bè, cioè adesso c'è d'avere i numeri... Adesso bisogna far tornare i numeri. E quindi cioè... ormai sono andati via in venti, eh! Di prima linea eh! Pulizia fatta...
Roberto Maroni: Eh bè, questo era l'obiettivo numero uno.
Giuseppe Orsi: Numero uno, quindi adesso si deve partire speriamo.
Roberto Maroni: Ritorsioni, minacce?

Giuseppe Orsi: No no, ci sono un po' sottobanco con la stampa così... fa un po' parte dell'Italia, del sistema... Se se ne preoccupa troppo non si fa niente quindi...
Roberto Maroni: No, poi tu hai avuto anche buon sostegno da parte del governo entrante...
Giuseppe Orsi: Sì sì, ma poi non... poi proprio veramente non ho niente ma niente, possono andare a sgusciare anche il mio trisnonno e quindi mi sento veramente tranquillo.
Roberto Maroni: Anche su di me, credo ne abbiano cercate di cotte e di crude in questi anni ma non hanno trovato niente perché non c'è niente (...) Si può sempre inventare però poi dopo le bugie hanno le gambe corte.


2 - PANICO "CAPO, IL FATTO HA PUBBLICATO TUTTO..."
Dal "Fatto quotidiano"

È il 13 ottobre 2012, l'ad di Finmeccanica Giuseppe Orsi parla del Fatto Quotidiano al telefono con Alessandro Toci, uomo del suo staff.
Alessandro Toci: Buongiorno, allora. meglio del previsto, secondo me.
Giuseppe Orsi: Meno male, io non ho aperto niente.
Toci: il Fatto Quotidiano fa prima pagina... una telefonata fra te e Maroni.

Orsi: Ahi... cosa dice?
Toci: Ma io forse me la ricordo pure... quando lui ti ha detto tu non sei della Lega e il motivo per il quale stai qua è perché proprio noi ti abbiamo appoggiato perché... come ... uhm... sei uno bravo. Noi, e tu gli rispondi sì ma è Maroni che fa fare l'ultimo miglio, niente de che!

Orsi: Tra me e lui?
Toci: Sì, comunque solo il Fatto Quotidiano che spara, insomma... poi gli altri niente di che, anzi, il grosso per noi è perché sono usciti i nomi della cordata della Cassa depositi e prestiti. C'è un pappone di Dragoni... Finmeccanica tra cessioni, indagini e rapporti con il governo (...). Allora aspetta perché il Fatto Quotidiano ha fatto quattro articoli.
Orsi: eh la madonna! No, ho paura che il Fatto mi mette in linea quel documento.
Toci: Parla di questo il Fatto...
Orsi: Dell'Indiano!?
Toci: No, di un generale dello 0,5.
Orsi: Ah cazzo, lo dice?
Toci: Sì.

 

 

ROBERTO MARONI CON LA SCOPA PADANA giuseppe orsi Roberto Maroni GIUSEPPE ORSI IN AUTO VERSO IL CARCERE jpegROBERTO MARONI Giuseppe OrsiROBERTO MARONI jpegGiuseppe-OrsiROBERTO MARONI ELETTO SEGRETARIO DELLA LEGA jpegGIUSEPPE ORSIROBERTO MARONI

Ultimi Dagoreport

triennale giuli la russa trione beppe sala

DAGOREPORT: HABEMUS "TRIONNALE"! - DOPO AVER BUTTATO-AL-FUOCO LA BIENNALE, IL MINISTRO GIULI-VO ORA SI È FATTO BOCCIARE DAL SINDACO DI MILANO LA SUA CANDIDATA ANDRÉE RUTH SHAMMAH, FACENDOSI IMPORRE VINCENZO TRIONE, STORICO E CRITICO D’ARTE, COAUTORE CON LA PENNA ROSSA DI TOMASO MONTANARI DI UN LIBRO INTITOLATO “CONTRO LE MOSTRE” (QUELLE FATTE DAGLI ALTRI) - SEGNALE POCO GIULI-VO PER I CAMERATI ROMANI DELLA MELONI IL VIA LIBERA SU TRIONE CHE AVREBBE DATO IGNAZIO LA RUSSA, “PADRONE” DI MILANO E DINTORNI (VEDI CIÒ CHE SUCCEDE ALLA PINACOTECA DI BRERA BY CRESPI) - FORZA ITALIA È RIUSCITA A FAR ENTRARE, DIREBBE MARINA B. ‘’UN VOLTO NUOVO’’: DAVIDE RAMPELLO CHE DELLA TRIENNALE È GIÀ STATO PRESIDENTE UN’ERA GEOLOGICA FA…

2026masi

DAGOREPORT: “PROMEMORIA” PER SOPRAVVIVERE AL TERREMOTO DIGITALE - IN OCCASIONE DELLA RISTAMPA DEL LIBRO DI MAURO MASI, UN GRAN PARTERRE SI È DATO APPUNTAMENTO AL MALAGOLIANO CIRCOLO ANIENE - PER ANALIZZARE LE PROBLEMATICHE CONNESSE ALL’IA PER NON RIPETERE GLI ERRORI FATTI CON INTERNET QUANDO NEGLI ANNI ‘80 E ‘90 SI DECISE DI NON REGOLAMENTARE LA RETE, HANNO AFFERRATO IL MICROFONO L’EX CONSOB, PAOLO SAVONA, L’INOSSIDABILE GIANNI LETTA, ROBERTO SOMMELLA DI ‘’MF”, IL LEGHISTA RAI ANTONIO MARANO – IN PLATEA, GIORGIO ASSUMMA, LUCIO PRESTA, MICHELE GUARDÌ, BARBARA PALOMBELLI, BELLAVISTA CALTAGIRONE, ROBERTO VACCARELLA, GIANNI MILITO, TIBERIO TIMPERI…

donald trump xi jinping re carlo iii paolo zampolli mohammed bin zayed al nahyan

DAGOREPORT – OCCHI E ORECCHIE PUNTATE SU WASHINGTON: LA VISITA DI RE CARLO SARÀ UTILE A TRUMP, SEMPRE PIU’ ISOLATO, CHE HA BISOGNO DI RINSALDARE LA STORICA ALLEANZA CON LA GRAN BRETAGNA – IL PETROLIO COSTA, GLI ELETTORI SONO INCAZZATI: WASHINGTON VUOLE ACCELERARE SULLA PACE CON L’IRAN. MA GLI AYATOLLAH MOLLERANNO SOLO QUANDO LO ORDINERÀ LORO IL “PADRONCINO” XI JINPING (L’INCONTRO A PECHINO DEL 14-15 MAGGIO SARÀ UNA NUOVA YALTA?) – EMIRATI INGOLFATI: ABU DHABI CHIEDE UNA “SWAP LINE” D’EMERGENZA A WASHINGTON, E IL TYCOON NON PUÒ DIRE DI NO – LA TESTA PLATINATA DI DONALD ZAMPILLA DI…ZAMPOLLI: IL PASTICCIACCIO DEL SUO INVIATO SPECIALE E LE POSSIBILI RIVELAZIONI DELLA SUA EX, AMANDA UNGARO, NON SONO UNA MINCHIATA…

nicole minetti carlo nordio francesca nanni

DAGOREPORT – TEMPI SEMPRE PIU' CUPI PER L'EX INVINCIBILE ARMATA BRANCA-MELONI - LA RESPONSABILITÀ NEL PASTROCCHIO DELLA GRAZIA A NICOLE MINETTI PESA, IN PRIMIS, SUL CAPOCCIONE DEL MINISTRO NORDIO - LA PROCURA GENERALE DELLA CORTE D'APPELLO DI MILANO, GUIDATA DA FRANCESCA NANNI, SI E' PRECIPITATA A DICHIARARE CHE L'ISTRUTTORIA SULLA PRATICA MINETTI SI E' ATTENUTA ALLE INDICAZIONI DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA: VERIFICARE LA VERIDICITA' DI QUANTO AFFERMATO NELLA DOMANDA DI GRAZIA SULLA CONDOTTA DI VITA DELLA MINETTI IN ITALIA - NULLA E' STATO APPROFONDITO SULLE ATTIVITA' IN URUGUAY (TRA ESCORT E FESTINI) DELL’EX IGIENISTA DENTALE DI BERLUSCONI E DEL SUO COMPAGNO GIUSEPPE CIPRIANI, SODALE D'AFFARI CON EPSTEIN – DALLA PROCURA DI MILANO, LA PRATICA MINETTI E' TORNATA AL MINISTERO DI NORDIO CHE, DATO IL SUO PARERE POSITIVO, L'HA INVIATA AL QUIRINALE - L'ACCERTAMENTO DI QUANTO RIVELATO DAL “FATTO QUOTIDIANO”, RENDEREBBE INEVITABILI LE DIMISSIONI DI NORDIO, GIÀ PROTAGONISTA CON LA "ZARINA" GIUSI BARTOLOZZI, DI UNA SERIE DI FIGURACCE E DISASTRI: ALMASRI, GLI ATTACCHI AL CSM E AI MAGISTRATI, LA BATOSTA DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, ECCETERA - (LA REVOCA DELLA GRAZIA SAREBBE LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA DELLA REPUBBLICA...)

meloni buttafuoco fenice venezi colabianchi giuli brugnaro

FLASH! – DIETRO LA CACCIATA DI BEATRICE VENEZI C'E' UNA RAGIONE PIÙ “POLITICA” CHE MUSICALE: A FINE MAGGIO SI VOTA A VENEZIA PER IL NUOVO SINDACO CHE PRENDERA' IL POSTO DI BRUGNARO, GRAN SPONSOR DELLA “BACCHETTA NERA” (COME ANCHE IL MAL-DESTRO ZAIA) - QUANDO MELONI HA SBIRCIATO I SONDAGGI RISERVATI CHE VEDE IL CENTROSINISTRA AVANTI, SOSPINTO DALLO SCANDALOSO CASO-VENEZI (CHE STRAPPA ALLA DESTRA 4-5%), GLI OTOLITI SONO ANDATI IN TILT - E ALLA PRIMA OCCASIONE, CON LE IMPROVVIDE DICHIARAZIONI DI “BEATROCE” CONTRO L’ORCHESTRA, È STATA LICENZIATA - LO STESSO ''SENTIMENT'' VALE PER BUTTAFUOCO, MA IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE, PIU' FURBO, NON OFFRE PER ORA IL FIANCO PER LIQUIDARLO - E SE VENISSE CACCIATO, A DIFFERENZA DI VENEZI, HA L'“INTELLIGHENZIA” DEI SINISTRATI CHE LODA L'INTELLETTUALITA' DEL FASCIO-MUSULMANO CHE APRE IL PADIGLIONE AI RUSSI....

giovanni malago giorgia meloni giancarlo giorgetti andrea abodi gianluca rocchi

DAGOREPORT - IL CASO ROCCHI E' ARRIVATO COME IL CACIO SUI MACCHERONI PER ABODI E GIORGETTI, PRETESTO PERFETTO PER COMMISSARIARE LA FIGC, SCONGIURANDO IL RISCHIO CHE COSI' POSSA CADERE NELLE MANI DELL'INAFFIDABILE MALAGO’ - LANCIATO DA DE LAURENTIIS, "MEGALO' SAREBBE IN LIEVE VANTAGGIO SUL FILO-GOVERNATIVO ABETE - A PARTE GIANNI LETTA, TUTTO IL GOVERNO, IN PRIMIS IL DUO ABODI-GIORGETTI, DETESTA L'IDEA DI MALAGO' E PUNTEREBBE A NOMINARE COMMISSARIO FIGC IL PRESIDENTE DI SPORT E SALUTE, MARCO MEZZAROMA, CARO ALLA FIAMMA MELONIANA…