gualtiero bassetti stefano russo

L’OPPOSIZIONE? LA FANNO I VESCOVI – PAPA FRANCESCO HA NOMINATO MONSIGNOR STEFANO RUSSO SEGRETARIO GENERALE DELLA CEI AL POSTO DI GALANTINO. UN ALTRO TASSELLO DELLA STRATEGIA DI GUALTIERO BASSETTI, MOLTO CRITICO SULLE POLITICHE DEL GOVERNO: “È UNA NOMINA CHE ACCOGLIAMO CON GIOIA E FIDUCIA, È SEGNO DELLA PROSSIMITÀ CON CUI PAPA FRANCESCO ACCOMPAGNA IL CAMMINO DELLA NOSTRA CHIESA”

1 – CEI: MONSIGNOR STEFANO RUSSO NUOVO SEGRETARIO GENERALE

Da www.agi.it

 

stefano russo

Papa Francesco ha nominato monsignor Stefano Russo - vescovo di Fabriano Matelica - segretario generale della Conferenza episcopale Italiana. "È una nomina che accogliamo con gioia e fiducia", commenta il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei.

 

"Nei giorni scorsi, come Consiglio episcopale permanente, abbiamo espresso a monsignor Nunzio Galantino la nostra riconoscenza per quanto con intelligenza e zelo ha fatto negli anni del suo mandato.

 

papa francesco

Ora - continua Bassetti - la decisione del Santo Padre è motivo di viva gratitudine: anche questa nomina è segno della prossimità e della cura con cui Papa Francesco accompagna il cammino della nostra Chiesa.

 

A monsignor Stefano Russo, che ben conosce la Segreteria Generale essendo stato per una decina d'anni il responsabile dell'Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici, va la nostra vicinanza, la nostra preghiera e il nostro fraterno augurio".

 

2 – LA CEI REGALA UN NUOVO LEADER ALL' OPPOSIZIONE

Sarina Biraghi per “la Verità”

 

bagnasco bassetti

«Una chiamata del Signore attraverso il Papa». L' ha definita così monsignor Stefano Russo la sua nomina a segretario generale della Conferenza episcopale Italiana. Russo è di Ascoli Piceno, ha 57 anni ed è vescovo di Fabriano-Matelica e Camerino, e ieri è stato nominato al vertice della Cei da papa Francesco in sostituzione di monsignor Nunzio Galantino, vescovo di Cassano all' Jonio, che era stato scelto dal Pontefice nel giugno scorso come presidente dell' Apsa, l' organismo di gestione economica che si occupa dell' amministrazione del patrimonio della Santa Sede.

 

Gualtiero Bassetti, presidente Cei

«È una nomina che accogliamo con gioia e fiducia», ha subito commentato il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei e grande oppositore dell' attuale governo Lega-M5s. Mai come con l' attuale esecutivo, proprio Bassetti e Galantino, hanno attaccato la politica e i provvedimenti messi in campo, dal reddito di cittadinanza all' immigrazione contestando soprattutto il decreto Salvini per l' abrogazione dei permessi di soggiorno per motivi umanitari, malgrado lo stesso Papa abbia sottolineato che comunque per l' accoglienza è necessario seguire criteri e regole.

 

Papa Bassetti

Non si sa se Russo fosse nella lista «più lunga di una terna» che Bassetti ha consegnato al Papa, ma tant' è. «Nei giorni scorsi, come Consiglio episcopale permanente, abbiamo espresso a monsignor Galantino la nostra riconoscenza per quanto con intelligenza e zelo ha fatto negli anni del suo mandato.

 

Ora la decisione del Santo Padre è motivo di viva gratitudine: anche questa nomina è segno della prossimità e della cura con cui papa Francesco accompagna il cammino della nostra Chiesa. A monsignor Stefano Russo, che ben conosce la segreteria generale essendo stato per una decina d' anni il responsabile dell' ufficio nazionale per i beni culturali ecclesiastici, va la nostra vicinanza e il nostro fraterno augurio».

 

stefano russo 1

Il neosegretario generale, in una dichiarazione ad Avvenire, il quotidiano dei vescovi, ha detto: «Ricevo questa nomina con sorpresa ed esprimo gratitudine al Papa. Al cardinale Bassetti, che ho sentito per telefono, esprimo fin d' ora il mio impegno a mettermi a servizio della comunione e della sinodalità».

 

Monsignor Russo, nominato a marzo 2016 da Bergoglio vescovo di Fabriano-Matelica fino a ieri è stato vicepresidente della Conferenza episcopale marchigiana e presidente del comitato per la valutazione dei progetti di intervento a favore dei beni culturali ecclesiastici e dell' edilizia di culto.

 

Gualtiero Bassetti

La sua conoscenza in ambito artistico culturale, ma anche edilizio gli deriva dalla laurea in architettura conseguita presso l' università di Pescara nel 1990, con una tesi di indirizzo storico. Il suo percorso formativo al sacerdozio lo ha fatto invece a Grottaferrata, alle porte di Roma, nel movimento dei Focolari, fondata da Chiara Lubich, frequentando i corsi per il Baccalaureato in Teologia presso la pontificia università Lateranense.

 

Dal 1990 al 2007 è stato presidente della commissione arte sacra e beni culturali della diocesi di Ascoli e incaricato per i beni culturali ecclesiastici della stessa diocesi dirigendo anche il lavoro d' inventariazione informatizzata; poi membro della consulta per i beni culturali ecclesiastici della Conferenza episcopale marchigiana fino a gestire e coordinare le attività del Museo diocesano di Ascoli.

 

Gualtiero Bassetti1

È stato anche responsabile dell' Udtap, l' ufficio che coordina gli interventi di recupero degli edifici di valore storico artistico che sono stati danneggiati dal terremoto, e che sono di pertinenza della diocesi di Ascoli Piceno.

 

Sempre al quotidiano cattolico monsignor Russo non ha nascosto l' importanza della nomina: «Sono consapevole della difficoltà che questo incarico comporta, ma sono confortato dal fatto di conoscere in segreteria generale tante persone che hanno questa stessa passione di voler lavorare secondo uno stile di sinodalità. Ho conservato belle relazioni con tutto il personale della segreteria generale e chiedo fin d' ora l' aiuto di tutti». Vedremo poi, una volta Oltretevere, quale sarà la linea politica di monsignor Stefano Russo neosegretario generale della Cei.

 

 

Ultimi Dagoreport

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…

giorgia meloni magistratura giudici

DAGOREPORT – MALEDETTO IL GIORNO CHE E' STATO PROMOSSO 'STO CAZZO DI REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA! - GIORGIA MELONI E' FINITA IN UN CUL DE SAC, ATTANAGLIATA DALL'AMLETICO DUBBIO: METTERCI O NON METTERCI LA FACCIA? - DAVANTI ALLA CRESCENTE RIMONTA DEL "NO", LA DUCETTA SA DI ESSERE L’UNICA A POTER TRASCINARE AL VOTO GLI INDECISI, MA TEME IL CONTRACCOLPO. SE L'ELETTORATO MODERATO, CHE HA GONFIATO DI VOTI FDI FINO AL 30%, NON PARE GRADIRE PER NIENTE LA RISSA INSCENATA DAI NORDIO E APPLAUDE LA SAGGEZZA DEL CAPO DELLO STATO, SERGIO MATTARELLA, LA DESTRA EX MISSINA, GIUSTIZIALISTA PER DNA, STA CON I MAGISTRATI - E POI NON CONTERÀ SOLO CHI LA VINCE, MA SOPRATTUTTO IN QUALE MISURA SARA' LA VITTORIA: 40%? 50%? 60% - COMUNQUE VADA, IL RAPPORTO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI CON LA CASTA DEI MAGISTRATI SARA' PER SEMPRE COMPROMESSO - NORDIO E MANTOVANO POSSONO INVENTARSI TUTTE LE SEPARAZIONI DELLE CARRIERE E I CSM A SORTEGGIO CHE VOGLIONO MA FINCHE' SARA' IN VIGORE L'ART. 112 DELLA COSTITUZIONE, CHE IMPONE L’OBBLIGATORIETA' DELL’AZIONE PENALE, SARA' IMPOSSIBILE METTERE LA GIUSTIZIA SOTTO IL TALLONE DELLA POLITICA...

bettini schlein conte fratoianni bonelli meloni

DAGOREPORT – A UN MESE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, INEVITABILMENTE DIVENTATO IL GIORNO DEL GIUDIZIO PER L’ARMATA BRANCA-MELONI, AVETE NOTIZIE SULLO STATO DELL’OPPOSIZIONE? - A UN ANNO DALLE POLITICHE CHE AVRANNO IL SUPREMO COMPITO DI ELEGGERE NEL 2029 IL SUCCESSORE DI MATTARELLA, CHE FINE HA FATTO IL FATIDICO “CAMPOLARGO” CHE DOVEVA FEDERARE LE VARIE E LITIGIOSE ANIME DEL CENTROSINISTRA? - DOMANI A ROMA, PER PROMUOVERE IL NUOVO NUMERO DI ‘’RINASCITA’’, GOFFREDONE BETTINI CI RIPROVA A FAR DIVENTARE REALTÀ IL SOGNO DI UN CENTROSINISTRA UNITO IN UNA COALIZIONE: “E’ L’ORA DELL’ALTERNATIVA, PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI” – AD AFFIANCARE IL BUDDHA DELLE STRATEGIE DEM, SONO ATTESI ELLY SCHLEIN, ROBERTO GUALTIERI, MASSIMO D’ALEMA, ALESSANDRO ONORATO E, COME POTEVA MANCARE PER GOFFREDONE, GIUSEPPE CONTE IN VIDEO - L’ATTESA È TANTA. MA VISTO CHE L’EGO DI OGNI LEADER DELL’OPPOSIZIONE È TALMENTE PIENO DI SÉ CHE POTREBBE STARE TRE MESI SENZA MANGIARE, RIUSCIRANNO I NOSTRI EROI A CEMENTARE LE LORO FORZE PER RISPEDIRE A VIA DELLA SCROFA I “CAMERATI D’ITALIA” CHE DA 3 ANNI E MEZZO SPADRONEGGIANO DA PALAZZO CHIGI?

luigi lovaglio francesco milleri gaetano caltagirone generali

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA DI MILANO, DOPO AVER ISCRITTO SUL REGISTRO DEGLI INDAGATI CALTAGIRONE, MILLERI E LOVAGLIO PER IL PRESUNTO "CONCERTO" ORCHESTRATO PER LA SCALATA DI MEDIOBANCA, PROSEGUE LE SUE INDAGINI, ORA DA FRANCOFORTE SI FA VIVA LA BCE CON UN INVITO ALLA “DISCONTINUITÀ” SULLA NUOVA GOVERNANCE DI MPS – UNA RACCOMANDAZIONE DIRETTA AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, IN VISTA DEL SUO MANDATO TRIENNALE AD APRILE? - IN TREPIDA ATTESA DEGLI EVENTI GIUDIZIARI, LA VERA DOMANDA DA FARSI PERO' E' UN'ALTRA: CHE SUCCEDERÀ IL 23 APRILE ALL'ASSEMBLEA DI GENERALI, I CUI PRINCIPALI AZIONISTI SONO MEDIOBANCA-MPS, DELFIN DI MILLERI E GRUPPO CALTAGIRONE? - (PERCHÉ CHI PROVA A ESPUGNARE IL LEONE DI TRIESTE RISCHIA DI RESTARE FULMINATO…)