oms tedros ghebreyesus claudio borghi

LEGA DA RICOVERO – IL PARTITO DI SALVINI, SOTTO LA REGIA DI BORGHI, CHIEDE DI NON DARE PIÙ 100MILA EURO ALL’ANNO ALL’OMS “PER ASSUMERE PIÙ MEDICI E APRIRE OSPEDALI” – PECCATO CHE NON SOLO LA CIFRA SIA RIDICOLA PER IL FONDO SANITARIO NAZIONALE, CHE CONTA SU 134 MILIARDI, MA I SOLDI ALL’OMS NON LI DA' IL MINISTERO DELLA SALUTE MA LA FARNESINA – NEL MIRINO DEI LEGHISTI FINISCE ANCHE IL PIANO PANDEMICO DEL MINISTRO SCHILLACI: UNA FOTOCOPIA DEL PRECEDENTE TANTO CRITICATO A DESTRA E…

Estratto dell’articolo di Michele Bocci per “la Repubblica”

 

tedros adhanom ghebreyesus direttore oms

La Lega va all’attacco dell’Oms. Il partito di Matteo Salvini chiede di non finanziarla più e di usare i 100 milioni investiti ogni anno dall’Italia per far parte dell’Organizzazione mondiale alla sanità «per assumere più medici e sostenere l’apertura di ospedali». Due obiettivi molto ambiziosi, vista la cifra bassissima che rientrerebbe nel nostro Paese, briciole per un fondo sanitario nazionale che ha raggiunto i 134 miliardi. E oltretutto si tratta di soldi che non vengono versati tutti dal ministero alla Salute. Il dicastero retto da Orazio Schillaci, infatti, paga meno di 16 milioni l’anno la quota fissa per stare nell’Oms, anche se la prospettiva è che la spesa aumenti fino a raggiungere 30 milioni nel 2029. I Paesi membri sono 193, tra i quali, per esempio, anche la Corea del Nord.

matteo salvini claudio borghi foto di bacco

 

A quel denaro vanno aggiunti i cosiddetti contributi volontari, stanziati dalla Farnesina, che paga singoli progetti con i fondi per la cooperazione allo sviluppo. Ad esempio per affrontare la tubercolosi o la malaria in Paesi africani. Dalla Farnesina escono 73,2 milioni di dollari. Denaro che se non fosse speso, di certo non verrebbe destinato al sistema sanitario nazionale ma appunto ad altri progetti di cooperazione. Tra l’altro l’Italia dà all’Oms contributi volontari più bassi di altri Paesi. La Germania raggiunge gli 855 milioni, la Francia 160 e così via.

 

SEDE OMS GINEVRA

La presa di posizione della Lega segue quanto affermato dal senatore del Claudio Borghi, le cui dichiarazioni, identiche a quelle del suo partito, hanno un passaggio in più che chiarisce il perché della sua richiesta. «L’Oms, che ha dato prova della sua “efficacia” durante il Covid, vorrebbe più denaro e più poteri, mano libera per decidere delle nostre vite, magari in accordo con qualche grande finanziatore privato».

Quindi l’Organizzazione internazionale è presa di mira per sua la gestione della pandemia. Del resto è stata pure grande sostenitrice, come quasi tutti gli Stati, dei vaccini, fortemente criticati da Borghi.

È un periodo un po’ pesante per la destra sovranista, di governo e non.

 

IL MINISTRO SCHILLACI TASTA LA FRONTE A GIORGIA MELONI

Ad innervosire molti suoi esponenti prima di tutto è stata la bozza di piano pandemico presentata dal ministero alla Salute. Nel testo ci sono tutte le misure adottate a suo tempo dal nostro Paese, quando molti esponenti della attuale maggioranza erano all’opposizione e gridavano allo scandalo. Mascherine, distanziamento, chiusura delle scuole, delle attività commerciali eccetera sono provvedimenti previsti in tutte le linee guida internazionali, in particolare quelle proprio della odiata Oms, e quindi riprese anche ora che governa la destra.

 

Borghi stesso, come anche esponenti di FdI, ha così fatto un’interrogazione a Schillaci.

OMS ORGANIZZAZIONE MONDIALE SANITa

«Il piano è un documento politico, non tecnico», ha tuonato. Il ministro- tecnico ha promesso cambiamenti ma è impossibile che le misure vengano tolte. Probabilmente si insisterà sul fatto che andranno prese solo in casi eccezionali (cosa scontata ma da ribadire) e si toglierà il passaggio sull’uso dei dpcm per introdurle. Ma resteranno.

 

[…] a maggio prossimo l’Oms vuole chiudere l’Accordo pandemico (questo è il suo vero nome), che agita i sonni del variegato mondo, un po’ rossobruno, di contrari al vaccino e sovranisti. In queste settimane membri di questo universo hanno intasato le caselle di posta elettronica della premier Giorgia Meloni, della presidenza del consiglio e del ministero alla Salute. Si chiede che l’Italia resti fuori dal “trattato”. L’Accordo prevede la scrittura di misure (sempre le solite) di prevenzione, preparazione e risposta alle pandemia.

claudio borghi 5

 

Si modificherà il regolamento sanitario internazionale e quindi le indicazioni dell’Oms andranno rispettate dai vari Paesi. Ai sovranisti non piace uno strumento che dà più forza all’architettura sulla quale costruire i Piani pandemici come quello in discussione adesso in Italia. […] Nel documento, sottoscritto da tutti i leader e quindi anche da Giorgia Meloni si cita proprio l’Accordo Oms.

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