PATTI LATERANENSI, MONTI E NAPOLITANO COI VERTICI DELLA CHIESA - ALFANO: STOP A CONGRESSI PDL SE TESSERE IRREGOLARI - TEMPISMI DELLA POLITICA: BERSANI PRESENTA LA SUA RIFORMA DEI PARTITI; PATRONI GRIFFI: MARTEDÌ PUBBLICHEREMO REDDITI E PATRIMONI DEI MINISTRI; CASINI SI SCOPRE A FAVORE DELL’ICI ALLA CHIESA; SEVERINO: LEGGE ANTI-CORRUZIONE SLITTA - A ROMA GLI STATI GENERALI DEI GIORNALISTI PRECARI - IL SENATORE ANGELUCCI RINVIATO A GIUDIZIO PER CALUNNIA - MANI PULITE DIVENTA UNA FICTION DI E CON ACCORSI…

1 - PATTI LATERANENSI, IN CORSO BILATERALE ITALIA-SANTA SEDE
(LaPresse)
- Ha preso il via a palazzo Borromeo, ambasciata italiana presso la Santa Sede, il bilaterale tra il governo e italiano e quello vaticano per le celebrazioni dei Patti Lateranensi. Al tavolo il presidente del Consiglio Mario Monti e il cardinal Tarcisio Bertone, segretario di Stato Vaticano. Per la Santa Sede al bilaterale partecipano i vertici della segreteria di stato, il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei, monsignor Mariano Crociata, segretario della Conferenza episcopale e il cardinal Attilio Nicora, presidente dell'Aif (Autorità di informazione finanziaria).

Per il governo italiano sono presenti i ministri Terzi di San'Agata, Passera, Moavero Milanesi, Profumo, Cancellieri, Severino, Fornero, Ornaghi, Riccardi e Balduzzi. Al termine del bilaterale é atteso l'arrivo del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e dei presidenti di Camera e Senato, Gianfranco Fini e Renato Schifani.

2 - ITALIA-SANTA SEDE:PROTESTA RADICALI CONTRO PATTI LATERANENSI
(ANSA)
- Protesta dei Radicali italiani davanti l'ambasciata italiana presso la Santa Sede dove si tiene l'evento celebrativo dei Patti Lateranensi e dell'accordo di modifica del 1984. Una delegazione dei Radicali sta protestando davanti ai cancelli di Palazzo Borromeo, dove si stanno incontrando i rappresentanti del governo italiano e della Santa Sede, con il premier Mario Monti, il segretario di Stato, card. Bertone e il presidente della Cei, Angelo Bagnasco.

3 - PDL: ALFANO, STOP A CONGRESSI SE IRREGOLARITA' TESSERE...
(ANSA)
- "Stiamo facendo delle verifiche ma nel dubbio bloccheremo tutto. Se si riscontrano situazioni dove non vediamo chiaro nel dubbio non faremo svolgere i congressi". Lo ha detto il segretario politico del Pdl, Angelino Alfano.

4 - BERSANI,RIFORMA PARTITI PRIORITA' NUMERO UNO...
(ANSA)
- "Questa è la priorità numero uno e siamo i primi interessati a che si riconfiguri il ruolo dei partiti che sono un patrimonio comune esigibile da tutti i cittadini". Così Pier Luigi Bersani ha illustrato la proposta di legge di riforma dei partiti.

La proposta di legge del Pd trasforma i partiti n associazioni riconosciute con personalità giuridiche e che vincola a paletti statutari la concessione dei rimborsi elettorali, prevedendo anche la certificazione dei rendiconti ad una società di revisione e il controllo da parte della Corte dei Conti.

5 - LIBERALIZZAZIONI: RITIRATI 40 EMENDAMENTI IN COMMISSIONE
(ANSA)
- Continuano a diminuire gli emendamenti al decreto liberalizzazioni in commissione Industria del Senato. Il suo presidente, Cesare Cursi, ha annunciato al termine della seduta di ieri sera che 40 emendamenti sono stati ritirati dai senatori che li avevano presentati. Considerando la sforbiciata degli emendamenti dichiarati inammissibili il numero delle proposte di modifica ancora in ballo scende a 1389.

6 - MANI PULITE, DOPO 20 ANNI DIVENTA UNA FICTION
Romacapitale.net
- Nel giorno in cui ricorrono i venti anni esatti dal via di Tangentopoli, l'emittente televisiva Sky annuncia che Mani Pulite diventerà una fiction tv in 10 puntate intitolata '1992' che racconterà le storie di sei persone comuni intrecciandole con l'inchiesta guidata da Antonio Di Pietro, dall'arresto di Chiesa all'avviso di garanzia a Craxi.

L'idea è di Stefano Accorsi che partecipa allo sviluppo creativo della serie. Regia e cast sono in via di definizione. Lo sviluppo del progetto è Wildside. Sceneggiatori Alessandro Fabbri, Ludovica Rampoldi e Stefano Sardo; supervisione di Nicola Lusuardi.

7 - CORRUZIONE, SEVERINO: SLITTAMENTO MOLTO CONTENUTO NEL TEMPO
(LaPresse)
- "Sul disegno di legge anticorruzione abbiamo chiesto uno spostamento molto contenuto nel tempo". Così il ministro della Giustizia, Paola Sevedrino, al termine dei lavori delle commissioni Affari costituzionali e Giustizia della Camera. "Nessuno pensa debba esserci un rallentamento dei lavori spiega il guardasigilli - Partire qualche settimana dopo, con il piede giusto e con un testo che possa soddisfare le esigenze di completamento della materia potrà invece far accadere il contrario".

8 - PATRONI GRIFFI: MARTEDÌ RENDIAMO PUBBLICI REDDITI E PATRIMONI MINISTRI...
(LaPresse)
- "Martedì renderemo pubblici tutti i redditi e i patrimoni dei componenti del governo". Così il ministro per la Pubblica amministrazione, Filippo Patroni Griffi, a margine della presentazione del censimento 2011 sul parco auto delle pubbliche amministrazioni. Il ministro ha spiegato che "l'afflusso dei dati è in corso d'opera". "Conteranno - ha aggiunto - non solo i dati comunicati dall'Antritust".

Oltre ai dati forniti dall'Antitrust, nella griglia finiranno anche le proprietà, i beni mobili registrati e alcune quote azionarie che non superano i 50mila euro. Il ministro ha spiegato che lo slittamento della pubblicazione dei patrimoni e dei redditi dei ministri, rispetto ai novanta giorni previsti dalla legge, è stato causato anche da "problemi legati alla diffusione della griglia da compilare in un giorno in cui a Roma la logistica era un pò complicata".

9 - PD: BETTINI, AFONO E SENZA ANIMA, LANCIARE URGENTEMENTE GRANDE CAMPO
(Adnkronos) -
Il Partito democratico oggi e' "afono nella societa'" ed e' "senz'anima e balcanizzato", anche per questo e' sempre piu' urgente mettersi al lvoro per costruire "un
grande campo plurale, inclusivo e democratico che trovi l'essenziale che unisce". Lo ha spiegato Goffredo Bettini nel suo intervento al convegno 'Un solo grande campo del cambiamento' organizzato da Democratici in rete in occasione del quale, per due giorni, si susseguono interventi di Fausto Bertinotti, Nicola Latorre, Giuseppe Fioroni, Giovanna Melandri, Paolo Nerozzi, Massimo Zedda, Enrico Gasbarra, Gennaro Migliore tra gli altri. In platea anche il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti.

"La storia del centrosinistra e' stata segnata da divisioni, mentre il sogno del Pd si e' infranto e cio' che ne rimane e' un bacino elettorale notevole, tanta brava gente, ma senza anima e balcanizzato -e' stata la premessa di Bettini- Dopo anni di speranze e di promesse si e' ripiegato su se stesso assommando i vizi del Pci e della Dc".

L'ex coordinatore dei Democratici ha parlato di una "degenerazione personalistica" e di "correnti senza riferimento politico, un assillo per i ruoli istituzionali, un accaparramento di preferenze". Nella sua relazione, Bettini non ha mancato di accennare all'attualita': "di fronte a casi di corruzione non vale appellarsi al nemico interno, alle mele marce. Serve garanzia fino all'esito del processo ma facendo chiarezza sulle condizioni politiche che generano l'illecito e sulle quali si interviene con il fioretto mentre servirebbero le bombe a mano".

10 - ICI: CASINI, LA LINEA DI MONTI E' INECCEPIBILE
(ANSA)
- "E' giusto che gli immobili della Chiesa adibiti a esercizi commerciali paghino l'Ici come tutti altri. La linea di Monti è ineccepibile ed è in linea con quanto sempre dichiarato dalla maggioranza". Così il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini, a margine della cerimonia per l'anniversario dei Patti Lateranensi.

11 - LAVORO. ROMA, CAPITALE DEL GIORNALISMO PRECARIO
www.redattoresociale.it -
Sono oltre duemila i giornalisti precari che lavorano a Roma in tutto il sistema editoriale: oltre 800 solo nella carta stampata, cui si aggiungono i precari degli uffici stampa dei politici e quelli delle tv come Sky e la Rai. E' la fotografia del giornalismo nella capitale scattata da un autocensimento realizzato dal coordinamento dei giornalisti precari di Roma "Errori di Stampa".

"Senza contratto, sfruttato, sottopagato, ricattato e non tutelato. Il giornalista precario costituisce oggi un vero e proprio 'Errore di Stampa' che va corretto", dicono i fondatori del coordinamento. Il livello della paghe puo' variare dai 5 euro lordi ad articolo in molti casi fino a un centinaio di euro, la media fa 30 euro lorde al giorno, tanto che la ricerca denuncia: "per guadagnare mille euro al mese si deve lavorare per 40 giorni al mese".

Alcune delle reali tariffe praticate dagli editori tra quelle piu' basse contenute nel dossier sono i compensi a pezzo dell'Agi (dai 4 ai 7 euro), dell'Ansa (7 euro lordi a lancio), di Italpress (5 euro netti), il Sole 24 ore con 90 centesimi lordi a riga, Nuovo Paese Sera con 7 euro lordi per il sito, il Messaggero con tariffe dai 10 ai 36 euro lordi a pezzo ma con gli articoli non pagati se sono al di sotto delle 800 battute fino al Manifesto che non paga proprio. Le spese sono sempre a carico del collaboratore per quanto riguarda i trasporti, il telefono e le attrezzature.

"Esistono poi i fissi forfait 'concessi' ai collaboratori assidui che variano dai 300 ai 900 euro lordi, a prescindere dalla mole di lavoro richiesta" denuncia la ricerca. Definiti come 'I tariffari della vergogna', sono queste le paghe dei freelance. Una categoria che, secondo Errori di Stampa, e' composta da "autonomi non per vocazione e per scelta, ma per necessita' e mancanza d'alternative".

L'anomalia e l'illegalita' del mercato del lavoro giornalistico e' anche nella giungla di contratti atipici: cococo, cocopro, stage gratuiti, lavoro nero, bordero', partite Iva, cessione dei diritti d'autore, contributi di solidarieta'. Ci sono poi gli inquadramenti per risparmiare sul costo del lavoratore: consulenti, autori, programmisti, assistenti, segretari e addetti alla redazione.

Una situazione resa ancora piu' pesante dalla chiusura dei giornali che si avvalevano dei fondi pubblici all'editoria e dalle crisi di altre aziende editoriali. Viene ricordato il caso EPolis finito con 130 giornalisti in mezzo alla strada e un indotto di 500 posti di lavoro venuto a mancare, il drastico taglio dei collaboratori al Messaggero e al Tempo, la chiusura della cronaca di Roma del quotidiano Libero, l'Unita' i cui collaboratori aspettano lo stipendio dalla meta' dello scorso anno, la chiusura di Terra e il Corriere della Sera che ha selezionato nuovi giornalisti senza prendere in considerazione i collaboratori storici.

12 - TRAPANI: LE DIMISSIONI FORMALI TRA LE POLEMICHE DI SGARBI DA SINDACO DI SALEMI
(Adnkronos) -
Si e' conclusa con la consegna delle dimissioni dalla carica di sindaco nelle mani del segretario Vincenzo Barone nel corso di una seduta straordinaria del Consiglio Comunale, la sindacatura di Vittorio Sgarbi a Salemi (Trapani). Il noto critico d'arte e' stato eletto sindaco nel giugno del 2008 a capo di un'ampia coalizione riconducibile al centrodestra, ma nella quale non sono mancate le adesioni 'trasversali'.

Il sindaco va dunque via ma lo fa con un duro atto di accusa contro il Prefetto di Trapani, Marilisa Magno, il Maresciallo dei Carabinieri della locale stazione, Giovanni Teri e gli investigatori della Questura di Trapani, guidati dal capo della divisione Anticrimine Giuseppe Linares, che 'per dare forza alle loro indagini su Giammarinaro - ha detto Sgarbi - attraverso quelle che sono solo ipotesi, suggestioni, ricostruzioni infondate e veri e propri falsi, hanno prospettato un condizionamento di Giammarinaro sull'amministrazione, per consentire poi al Prefetto di chiedere la Commissione di accesso agli atti'.

Sgarbi ha inviato la lettera di dimissioni al Presidente della Regione, al Ministro dell'Interno, all'assessore regionale alle Autonomie locali e al Segretario comunale 'ma non al Prefetto di Trapani che ha dimostrato di agire senza autonomia'.

13 - CAMERA: GIACHETTI SCIVOLA DA SCALE IN AULA, SEDUTA SOSPESA
(ANSA)
- Seduta sospesa nell'aula della Camera, dopo che il deputato del Pd, Roberto Giachetti, è scivolato dalle scale dell'emiciclo, facendosi vistosamente male ad un piede. Giachetti stava scendendo dal suo posto verso il centro dell'aula, quando probabilmente è inciampato. Immediati i soccorsi. Nel frattempo, la vicepresidente Rosy Bindi ha deciso di sospendere la seduta. Poco dopo l'esponente democrat è stato trasportato in barella in infermeria per i primi accertamenti.

14 - IL SENATORE PDL ANGELUCCI RINVIATO A GIUDIZIO: FALSE ACCUSE DOPO UNA MULTA
Romacapitale.net
- Non esibisce la patente di guida ai carabinieri, ma un certificato sanitario. Dopo di che, decide di denunciarli accusandoli di aver compilato un falso verbale. Questa la vicenda che ha portato il senatore del Pdl Antonio Angelucci ad essere rinviato a giudizio per calunnia.

Il 9 aprile del 2009, il senatore era stato fermato, lungo via dei Castelli Romani a Pomezia, alla guida di una Ferrari gialla, modello 430, per aver superato in curva. Gli agenti gli chiedono patente e libretto, ma lui esibisce un certificato sanitario. Da quell'episodio è nata prima una querela e poi un'inchiesta.

Ora i due militari, Fabio Castellani e Andrea Strazullo, sono stati prosciolti dall'accusa di non aver trascritto la verità dei fatti, mentre il parlamentare Pdl è stato rinviato a giudizio per calunnia. Il gup Giovanni De Donato ha accolto la richiesta del pubblico ministero Francesco Dall'Olio di mandare a processo il senatore.

 

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