UN PAESE ALLO SBANDO – PER COLPA DI UNA LEGGE DEL ’39 CONTRO GLI EBREI UNA SOCIETÀ DI INGEGNERI NON PUÒ LAVORARE PER I PRIVATI – CHE FACCIAMO, ANNULLIAMO I CONTRATTI DI COSTA CONCORDIA?

Milena Gabanelli – Giovanna Boursier per Corriere della Sera

 

MILENA GABANELLI NELLA REDAZIONE DI REPORT FOTO LUCIANO VITI PER SETTE MILENA GABANELLI NELLA REDAZIONE DI REPORT FOTO LUCIANO VITI PER SETTE

Da non crederci: mentre si cercano idee per creare lavoro, sopravvivono leggi che lo impediscono. Parliamo del divieto, per le società di ingegneria, di lavorare per imprenditori privati. In altre parole: se un gruppo di ingegneri si mette insieme e costituisce una società può partecipare ad appalti pubblici per costruire edifici per i comuni, il Mose di Venezia, scuole, ospedali, strade, ma non può accettare la commessa di un imprenditore privato per la costruzione di un semplice capannone o un parcheggio.

GIOVANNA BOURSIERGIOVANNA BOURSIER

 

 La storia è esplosa con una sentenza del tribunale di Torino. Cosa è successo? La società di ignegneri ME Studio srl ha ottenuto da un privato una commessa per la progettazione di un immobile, con relative consulenze e servizi, ma a metà lavori il committente decide di sospendere i pagamenti. Siamo nel 2010 e il titolare della società di ingegneria, Mauro Esposito, si rivolge al tribunale di Torino per ottenere il dovuto dalla Edilrivoli 2006: circa un milione di euro.

 

Nel 2013 arriva la sentenza: “il contratto è nullo perché le società di capitali non possono svolgere attività di ingegneria per i privati”.

COSTA CONCORDIACOSTA CONCORDIA

 Quindi la MeStudio non solo non incassa il dovuto, ma il Tribunale gli impone anche di restituire i 366.000 euro già incassati, più gli interessi, col rischio, quindi, di fallimento. Una una bomba per le 6.000 società d’ingegneria, che danno lavoro a circa 250.000 addetti. “Queste aziende rischiano di fare la nostra fine” dice Esposito, “ed è un’aberrazione poiché all’estero se non hai una società non lavori”.

 

La tipica storia di un paese bloccato da burocrazia, decreti, rimandi, interessi di parte. Tutto risale ad una legge del 1939 con la quale Mussolini vieta le società anonime di professionisti in campo tecnico, legale o amministrativo; una legge razziale che aveva lo scopo di impedire agli ebrei di nascondersi dentro a queste società.

 

la festa degli angeli custodi 9la festa degli angeli custodi 9

Dagli anni ’70 i legislatori intervengono su una parte di questa legge, ma resta il divieto per l’attività “rientrante nelle prestazioni professionali tipiche dell’ingegnere o dell’architetto” come “la progettazione vera e propria”. La prima modifica arriva nel 1994 con il ministro Merloni, che legittima le società di capitale, ma solo se operano nel settore pubblico.

 

Nel ’97 il ministro Bersani, abroga definitivamente la legge del ‘39, ma siccome nessuno si preoccupa di fare i decreti attuativi, la legge resta in vigore. Nel 2006 di nuovo Bersani, in qualità di ministro dello sviluppo economico, estende agli ingegneri la possibilità di lavorare anche nel privato, ma secondo l’interpretazione del giudice torinese restano sempre escluse  le società di capitale. Se dei professionisti hanno lavorato, investito e adesso falliscono per un anacronistico cavillo.. pazienza.

 

la costa concordia lascia il gigliola costa concordia lascia il giglio

L’associazione Agire, che raccoglie ingegneri, architetti e geometri, lancia l’allarme in rete e diciannove senatori, con il Pd capofila, si affrettano a rimediare scrivendo l’emendamento 33 bis, che viene approvato dalle Commissioni competenti di Palazzo Madama. Tempo dieci giorni e le Commissioni di Montecitorio lo stralciano, votando in massa un emendamento soppressivo proposto da Sel e 5 Stelle. E a questo punto la vicenda diventa kafkiana.

 

Secondo la deputata Pd Francesca Bonomo, sarebbe stato il governo, a chiedere di eliminare tutti gli emendamenti non attinenti al testo originario del decreto competitività. Come se il problema non riguardasse la competitività del Paese. La deputata di Sel, Serena Pellegrino, invece non nasconde che a chiederle di cancellare l’emendamento sarebbe stato il Consiglio Nazionale degli architetti “perchè ampliando l’accesso alle società di capitale, che spesso non sono formate da ingegneri professionisti, si tagliano le gambe ai piccoli studi di associati”.  

 

PIERLUIGI BERSANI  PIERLUIGI BERSANI

Agire replica: “Sono balle, la Me Studio, come la maggioranza delle società di ignegneria,  è formata da professionisti iscritti all’albo,  e per ottenere commesse dagli Enti devi essere un professionista. Non sta né in cielo né in terra che abbiamo le carte in regola per prendere appalti pubblici e non siamo adeguati quando lavoriamo per il privato!” . Francesca Bonomo aggiunge: “stiamo cercando di risolvere il problema con la ministra Boschi”. Dal Ministero ci dicono: “adesso la volontà del governo è di portarlo all’esame parlamentare, oppure nella Legge di stabilità entro fine anno”.

 

Morale: a fine luglio il premier Renzi ha celebrato a Genova i fasti dell’ingegneria italiana, e davanti al relitto della nave Concordia ha dichiarato: “un’impresa mai vista, che dimostra la straordinarietà dell’ingegneria italiana”. Ma a firmare i contratti con il consorzio Titan-Micoperi, scelto dall’armatore Costa per realizzare il progetto, c’erano anche società di capitale di ingegneria.

 

E siccome l’americana Titan e la ravennate Micoperi sono due ditte private, che si fa di quei contratti? Se una mattina dovessero dire che non vogliono più pagare, ci sarà un altro giudice che annulla tutto perché nessuno, nemmeno il lanciafiamme di Calderoli, ha pensato che era il caso di cancellare dalla faccia della terra una legge razziale? 

 

Ultimi Dagoreport

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....