PIANGE-RAI SOTTO ‘O VESUVIO: L’ITALIA DEI DIS-VALORI SI SPACCA SUL TGR CAMPANIA - BARBATO E PANCHO PARDI ATTACCANO IL DIRETTORE MILONE MA IL LORO COLLEGA DI PARTITO NELLO FORMISANO SI COCCOLA MACCARI, IMPOSTO DA LEGA E PDL - LA REDAZIONE DEL TG È IN SUBBUGLIO ANCHE PER IL RECORD DI COMPARSATE DEL CARDINALE SEPE (1.332 SERVIZI IN 1.827 GIORNI DI ARCIVESCOVADO) - IL LEGAIOLO SALVINI, PROTAGONISTA DEI CORI ANTINAPOLETANI, IMMORTALATO MENTRE CIUCCIA UNA BANANA…

Carlo Tarallo per Dagospia

1 - Bufera in Italia dei Valori, tempesta sulla sede Rai della Campania, esplode il caso del Tgr regionale. Il deputato dipietrino Franco Barbato, insieme al collega Pancho Pardi, capogruppo di Idv in Commissione Parlamentare di Vigilanza sulla Rai, ha presentato a Palazzo San Macuto un'interrogazione choc sulla situazione della tv pubblica a Napoli. Ma Pardi e Barbato dovranno vedersela, stando agli spifferi, con Nello Formisano, senatore e pezzo da 90 del partito, che sarebbe invece schierato a difesa del direttore del Tgr Campania Massimo Milone.

Formisano, che rappresenta (insieme a Pardi) l'Idv in Commissione di Vigilanza, si troverà presto (forse già oggi, all'intergruppo di Idv convocato da Di Pietro) a dover rispondere alle critiche dei suoi colleghi di partito. Il senatore ha recentemente commentato con molto favore i risultati di Alberto Maccari, riconfermato alla guida del Tg1 da Pdl e Lega tra le proteste roventi dei sinistrati: "Il Tg1 ereditato da Minzolini - ha smanettato Formisano - era sceso a 4 milioni e mezzo di telespettatori.

Il Tg1 del direttore Maccari, in poco più di un mese, li ha riportati al di sopra dei 6 milioni e mezzo. Al netto di tutte le legittime polemiche politiche, queste cose avranno un senso oppure no?". Dichiarazioni che non sono per nulla piaciute a Barbato e Pardi. Insomma, Maccari spacca in due l'Idv: alla riunione dei gruppi parlamentari di oggi pomeriggio si prevedono scintille.

E nel tritacarne finisce il Tgr Campania, con il direttore e i suoi fedelissimi sulla graticola dopo mesi di avvisaglie. Riunioni, incontri, proteste, assemblee con verbali al vetriolo: questo più o meno il quadro di viale Marconi, con la fronda antidirettore agguerrita e fiduciosa in un intervento "tecnico" e i miloniani a far quadrato e rintuzzare. Rintuzzare?

La interrogazione di Barbato è piena zeppa di attacchi frontali ma anche di curiosità: apprendiamo che il Cardinale Crescenzio Sepe fa presenza fissa nel Tg Campania, con 1.332 servizi in 1.827 giorni di arcivescovado; 527 servizi sull'Università privata "Suor Orsola Benincasa", ateneo in cui Milone risulta incaricato di una docenza e dal quale provengono, secondo Barbato, troppi nuovi assunti.

"Ho presentato questa interrogazione - spiega a Dago Franco Barbato - per fare luce su quanto avviene alla sede Rai di Napoli, e ho appreso un fatto agghiacciante: le interrogazioni alla Vigilanza, al contrario di quanto avviene per tutte le altre commissioni, non sono rese pubbliche attraverso i resoconti parlamentari. Si tratta di uno scandalo al quale va posto immediatamente rimedio: una attività così importante come la vigilanza sulla televisione pubblica non può essere gestita con logiche da loggia segreta, va data la massima pubblicità a tutti gli atti".

E Milone? Interpellato da Dago, il direttorissimo preferisce non commentare: "Non so nulla di questa interrogazione - risponde Milone - non è mio costume replicare su questioni relative alla Rai". Arietta mefitica in redazione: ecco un interessante verbale assemblea di redazione luglio 2011 (da iustitia.it)

http://www.iustitia.it/archivio/14_luglio_11/documenti/lettere1.htm

2 - Ricordate i coretti antinapoletani del neuroparlamentare legaiolo Matteo Salvini? Quelli pieni di insulti da stadio? Bene: uno spione vesuviano è riuscito a immortalare il buon Salvini in una posa ideale (vedi foto) per un coretto di risposta, che da qualche giorno viene cantato e fischiettato allegramente sotto ‘o Vesuvio....

 

FRANCO BARBATONELLO FORMISANOMASSIMO MILONE DIRETTORE DEL TGR CAMPANIAMATTEO SALVINI MENTRE CIUCCIA LA BANANA

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