roberto vannacci pontida

PIÙ CHE LA “SANTA ALLEANZA” TRA SOVRANISTI, A PONTIDA SI È CELEBRATA LA “VANNACCIZZAZIONE” DELLA LEGA – IL GENERALE SI PRENDE GLI APPLAUSI DEL POPOLO LEGHISTA E PREPARA IL COLPACCIO PER SFILARE IL PARTITO AL “CAPITONE”: “UNA MIA MOZIONE AL PROSSIMO CONGRESSO DELLA LEGA? NON LO ESCLUDO” – ANCHE SUI GAZEBO IL LIBRO DEL MILITARE VA QUASI ESAURITO, A DIFFERENZA DI QUELLO DI SALVINI – LA “CATTIVERIA” DEL “FATTO QUOTIDIANO”: “PONTIDA, SALVINI E VANNACCI CANTANO ‘GENERALE’: A ROMA DE GREGORI PRENDE FUOCO…”  - VIDEO

 

 

 

roberto vannacci e matteo salvini cantano generale a pontida 4

LA CATTIVERIA

Dal “Fatto quotidiano”

 

Pontida, Salvini e Vannacci cantano "Generale": a Roma De Gregori prende fuoco

La Palestra/Nicola Ramponi

 

VANNACCI-STAR IPOTECA IL CONGRESSO “UNA MIA MOZIONE? NON LO ESCLUDO”

Estratto dell’articolo di Matteo Macor per “la Repubblica”

 

È alla sua primissima volta nella culla leghista, Roberto Vannacci, ma tra le braccia del popolo del partito recita la parte di chi la conosce come casa. Sul pratone del giuramento, il generale viene accolto da star e risponde facendo suo il repertorio di altri: bacia, abbraccia, indica, suda, gesticola, pattina sulle domande dei cronisti come sul fango di giornata, firma autografi e fa il pieno di seguaci.

 

ROBERTO VANNACCI SUL PALCO DI PONTIDA 2024 - FOTO LAPRESSE

Una tale unione di corpi, selfie e spirito, che fino a ieri da queste parti era rimasta rigorosa esclusiva di altro ruolo in gerarchia, il segretario Matteo Salvini […]. Tutto da capire se sia «merito della formazione da militare, è addestrato per ogni situazione», come capita di sentire assicurare con sognante devozione tra i tanti fan […].

 

Perché nel giorno in cui i colonnelli del partito si ritrovano a testare anche sul terreno di casa quanto possa essere ingombrante la figura dell’ex militare, è lo stesso Vannacci a lanciare quella che pare più di una suggestione. «Una mia mozione al prossimo congresso della Lega? – dice – Ne parleremo al congresso, ma non lo escludo».

 

 

selfie con roberto vannacci al raduno di pontida 2024

Dopo i tanti dubbi pre Europee sul rischio di investire tutto o quasi su un indipendente con ambizioni evidenti, del resto, i timori che si respirano in casa Lega sembrano già essere altri.

 

[…] lo show tra gli applausi del generale non pare quello di chi in molti davano pronto a portare a far fruttare altrove i suoi 500mila voti e passa di giugno, magari a insistere nella costruzione di un proprio soggetto politico. Forse, piuttosto, di chi inizia a intravedere spazi più invitanti del previsto nel partito che l’ha candidato per primo, con tutti i rischi del caso per gli equilibri dentro la Lega. Per primo, quello di veder crescere il seguito dell’europarlamentare a tal punto da vederlo finire a nutrire un possibile, non improbabile dualismo con Salvini stesso.

 

ROBERTO VANNACCI SUL PALCO DI PONTIDA 2024 - FOTO LAPRESSE

Uno scenario che tra i dirigenti leghisti […] si definisce «fantascienza », ma sul quale la stessa base del partito dimostra di non avere poi tutta questa paura di riflettere, né, soprattutto, di dividersi.

 

A raccontarlo sono le tante e svariate voci del raduno, i militanti di vecchia scuola padana che ammettono che sì, «Vannacci con la nostra Lega non c’entra nulla, ma ha delle qualità» come quelli per cui «il generale ha la forza della novità che serve per rilanciare questo partito », chi indica come strada possibile quella di «una buona divisione dei ruoli: il generale segretario, e Salvini presidente» e chi mette in guardia sulla necessità che «a guidare la Lega può essere solo un leghista ». Ma a dirlo, in qualche modo, sono pure freddi numeri da botteghino.

 

stand con i libri di vannacci a pontida

Tra i gazebo allestiti dall’organizzazione lungo le vie di accesso all’area del palco, quelli che vendono rispettivamente il libro di Vannacci ( Il mondo al contrario ) e quello del segretario ( Controvento ) sono distanti neanche due metri. Il primo a destra, il secondo a sinistra. All’ora di pranzo […] la sfida editoriale tra i due è già senza storia. Del libro del generale, 20 euro di prezzo di copertina, rimangono in vendita appena nove copie, sui tre scatoloni di fornitura «spazzolati via», viene spiegato. Di quello di Salvini, a pari fornitura e «offerta libera, dai cinque euro in su», come minimo dieci volte tanto. «Solo ragioni editoriali, non certo politiche», si tiene a precisare tra i gazebo, ma tant’è.

ROBERTO VANNACCI SUL PALCO DI PONTIDA 2024 - FOTO LAPRESSEroberto vannacci e matteo salvini cantano generale a pontida 3roberto vannacci al raduno di pontida 2024 selfie roberto vannacci al raduno di pontida 2024 roberto vannacci al raduno di pontida 2024 roberto vannacci al raduno di pontida 2024 roberto vannacci al raduno di pontida 2024 2roberto vannacci e matteo salvini cantano generale a pontida 1roberto vannacci e matteo salvini cantano generale a pontida 2roberto vannacci e matteo salvini cantano generale a pontida 6roberto vannacci e matteo salvini cantano generale a pontida 5

Ultimi Dagoreport

francesco guccini con angela signorini e la figlia teresa

DAGOREPORT - E’ ACCADUTO RARAMENTE CHE FRANCESCO GUCCINI ABBIA CANTATO LA SUA VITA SENTIMENTALE MA QUANDO È ACCADUTO, HA DATO VITA A UNA DEI BRANI PIÙ INTENSI E STRAZIANTI DELLA STORIA DELLA CANZONE ITALIANA - ACCADDE NEL 1996, CON “QUATTRO STRACCI”, IN CUI IL RISERVATISSIMO GUCCINI DI COLPO LASCIA TUTTI BASITI METTENDO DAVVERO IN PIAZZA GLI STRACCI DELLA SUA LUNGA STORIA CON ANGELA SIGNORINI, DA CUI EBBE NEL 1978 L'UNICA FIGLIA, TERESA - DOPO AVERLA INCHIODATA COME UNA SIGNORA "CASTA CHE SOGNA D'ESSER PUTTANA / QUANDO SEI DENTRO VUOI ESSER FUORI / CERCANDO SEMPRE I PASSATI AMORI / ED HAI ANNULLATO TUTTI FUORI CHE TE”, IL DOLORE DI GUCCINI PER L'ABBANDONO DEFLAGRA IN RABBIA SPREZZANTE: "OGNUNO VADA DOVE VUOL ANDARE, OGNUNO INVECCHI COME GLI PARE, MA NON RACCONTARE A ME COS'È LA LIBERTÀ. LA LIBERTÀ DELLE TUE POSIZIONI YOGA, DI ERBE, DI PSICHE E DI OMEOPATIA; DI MANUALI CONTRO LE FRUSTRAZIONI, LE INIBIZIONI CHE PROVAVI QUI A CASA MIA…’’ - VIDEO

giuseppe conte vladimir putin marco travaglio elly schlein beppe grillo

DAGOREPORT – CARO CONTE... MA PERCHÉ NON TE NE VAI A FARE IN CULO?! - NEL PARTITO DEMOCRATICO CRESCE UNA FRONDA SOTTERRANEA DI CHI VUOLE MOLLARE PEPPINIELLO AL SUO DESTINO DI “RAS-PUTIN” – AL NAZARENO, NONOSTANTE LA LINEA “TESTARDAMENTE UNITARIA” (SENZA M5S NON SI VINCE) DI ELLY SCHLEIN, MOLTI VORREBBERO ANDARE A VEDERE IL BLUFF DELL’EX PREMIER: SE VUOLE INTESTARDIRSI SU POSIZIONI FILO-RUSSE E ANTI-EUROPEE (NO AL FONDO SAFE PER LA DIFESA), FACCIA PURE, MA SAPPIA CHE ANDARE DA SOLO AL VOTO NON CONVIENE AL M5S NE' ALLA SUA OSSESSIONE DI TORNARE A PALAZZO CHIGI (CONTE METTERÀ SEMPRE IL VETO A CHIUNQUE NON SI CHIAMI CONTE) - A CONDIZIONARE IL LEADER M5S NON È DI DI BATTISTA, MA LA LINEA INTRANSIGENTE DI TRAVAGLIO, VERO IDEOLOGO DELLA GALASSIA PENTASTELLATA - LE CHIAMATE DI BEPPE GRILLO AI PIDDINI PER SABOTARE IL "CAMALEONTE CON LA POCHETTE'' - AMORALE DELLA FAVA: ORA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI È PRONTA A PERDERE, IL CENTROSINISTRA NON È PRONTO A VINCERE. 'STO "CAMPO LARGO" A PALAZZO CHIGI DIVENTA CAMPO SANTO IN SEI MESI... - VIDEO

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - LE ULTIME SPERANZE DELL’IRRIDUCIBILE LUIGI LOVAGLIO DI SALVARE MPS DALL’OPAS DI INTESA SONO APPESE ALLA FUSIONE CON MEDIOBANCA, CHE INGLOBEREBBE L’OGGETTO DEL DESIDERIO DI TUTTI I PROTAGONISTI DEL RISIKONE: IL 13% DI GENERALI - OLTRE ALLA DELFIN DI MILLERI, A DAGOSPIA RISULTA IN GRAN MOVIMENTO IL CEO DEL LEONE DI TRIESTE, PHILIPPE DONNET, PRESSO I FONDI DI INVESTIMENTO, COME GIÀ SUCCESSE CON LA RESURREZIONE DI LOVAGLIO PER SBARRARE LA STRADA A CALTAGIRONE - SE FALLISSE LA FUSIONE MPS-MEDIOBANCA, A PIAZZA AFFARI C’È CHI IPOTIZZA UN’OPA SU PIAZZETTA CUCCIA, CHI CONGETTURA OPERAZIONI CHE COINVOLGEREBBERO BANCA GENERALI - UNA COSA È CERTA: PIÙ SI ANDRÀ AVANTI E PIÙ L’ASTICELLA DEL RISIKO SI IMPENNERÀ, PERCHÉ SOCI E GRANDI FONDI DOVRANNO SCEGLIERE: MESSINA O DONNET? BANCA INTESA CHE PRENDE LA LEVA DI COMANDO DI GENERALI (SALVO PROBLEMI CON L'ANTITRUST) O TRASFORMARE IL LEONE DI TRIESTE IN UNA VERA PUBLIC-COMPANY?

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO

la repubblica urbano cairo enrico mentana stefano cappellini theodore kyriakou

DAGOREPORT - SI ACCAVALLANO LE VOCI SUL CORTEGGIAMENTO A ENRICO MENTANA DELL’EDITORE DI ‘’REPUBBLICA’’, THEO KYRIAKOU, CHE INTENDE LANCIARE UNA RETE ALL NEWS-CNN, DIRETTA DAL CONDUTTORE DEL TG LA7 - S’AVANZA ANCHE L’IPOTESI DI UN ''DOPPIO MENTANA'': TV E DIRETTORE EDITORIALE DI “REPUBBLICA” - COSÌ IL MAGNATE GRECO SALVEREBBE CAPRA E CAPPELLINI (ALL’80% CONFERMATO ALLA DIREZIONE) - TRA MENTANA E IL PROPRIETARIO DI "ANTENNA GROUP", CI SAREBBE IL MACIGNO DELLA CLAUSOLA DI NON CONCORRENZA CHE RISCHIA DI TENERLO LONTANO DA UN ALTRO INCARICO PER UN ANNO E MEZZO - CHICCO DICE CHE QUESTA CLAUSOLA “NON C’È” - BENE, SE ‘’NON C’È’’, ALLORA NON SI COMPRENDE LA STIZZA RABBIOSA DELLA SUA LETTERA INVIATA AL “FOGLIO”, CONTRO L’EDITORE DE LA7, URBANETTO CAIRO… - VIDEO