SONO POLLI O GALLINARI? – GUERRA TRA SINISTRATI: VENDOLA ATTACCA INGROIA E IL SUO CANDIDATO PRESENTE AI FUNERALI DEL BRIGATISTA: “NON C’È SOLO GRASSI, TRA I SUOI C'È UN EX POLIZIOTTO CONTRARIO ALL’ISTITUZIONE DEL REATO DI TORTURA, E DI PIETRO CHE FU CONTRARIO ALLA COMMISSIONE PARLAMENTARE SUL G8 DI GENOVA” – L’EX PM: “SIAMO CON I POLIZIOTTI CHE VENNERO ANCHE UCCISI DAL TERRORISMO, CONTRO LA TORTURA E CON I NO TAV. VENDOLA SI PREOCCUPI DELLA POSSIBILE FUTURA ALLEANZA CON FINI”…

Virginia Piccolillo per il "Corriere della Sera"

«La mia posizione è dire no ad ogni forma di violenza politica. Ma di fronte alla morte non ci si può avviare a speculazioni o strumentalizzazioni politiche». Antonio Ingroia, tenta di disinnescare così le polemiche sull'esponente di Rifondazione comunista, candidato nelle sue liste, Claudio Grassi, al funerale dell'ex brigatista Prospero Gallinari: «Ha espresso parole molto nette di condanna del terrorismo e di ogni violenza politica. C'erano anche preti ed esponenti di altri partiti come il Pd», fa notare, «e di fronte alla morte credo che la cosa principale sia la pietas umana».

Ma le polemiche su quelle esequie ad alta densità di irriducibili, chiuse con l'omaggio all'ex terrorista a pugno chiuso e sulle note dell'Internazionale, divampano. E a picchiare duro contro Ingroia è lo stesso ex esponente di Rifondazione comunista, ora leader Sel, Nichi Vendola. «Esponenti di Rifondazione ai funerali di Prospero Gallinari? Bisogna chiedere ad Antonio Ingroia», dice.

«Tra i suoi candidati - attacca - c'è un ex sindacalista di polizia che è contro l'istituzione in Italia del reato di tortura, che non è d'accordo nell'introduzione della targhetta identificativa per le forze dell'ordine, poi c'è Antonio Di Pietro che fu contrario alla Commissione parlamentare sui fatti di Genova del 2001, e poi c'è chi va ai funerali di Prospero Gallinari. È un guazzabuglio. Penso che tocchi a Ingroia esprimere un giudizio su quanto accaduto».

«Nessun guazzabuglio - precisa Ingroia - noi abbiamo una linea politica molto chiara, che va al di là delle idee espresse nel passato. Siamo per il ripudio di ogni forma di violenza, siamo con i poliziotti che vennero anche uccisi dal terrorismo, contro la tortura e con i no Tav. Vendola si preoccupi della sua coalizione che potrebbe portarlo a un'alleanza con Fini». Ma simpatie di comuni provenienze non potrebbero generare imbarazzi? «Il caso è sbagliato. Qui si tratta di due amici d'infanzia. Semmai è eccessiva la reazione dell'esponente Idv che evidentemente aveva avuto notizie frammentarie e non ha visto che alla parte del funerale con i cori e i pugni chiusi Grassi non ha partecipato».

«Strumentalizzazioni», conferma Grassi: «Molto probabilmente sono stato ingenuo. Ma da un punto di vista umano, e questo è quello che mi interessa di più, sono sicuro di non avere sbagliato», aggiunge. Rimarcando l'immenso piacere avuto nel «sentire la vicinanza di tutto il mio partito, di tante compagne e compagni da tutta Italia e anche di persone con idee politiche diverse dalle mie».

Ovvio l'attacco dalle file del centrodestra. «Poca e debole la reazione morale e civile a questo insulto», attacca Franco Frattini: «La pietà umana verso il defunto non può far dimenticare la pietà e la rabbia per donne e uomini che i terroristi hanno strappato ai loro cari!».

«Si vergogni Antonio Ingroia come uomo ed ex magistrato. Come può parlare di "pietas umana" nei confronti di un ex-terrorista, un assassino, Prospero Gallinari, responsabile di stragi e delle pagine più buie dell'Italia repubblicana?» rincara Massimo Corsaro, candidato di Fratelli d'Italia.

Ma anche nell'Idv c'è chi marca la distanza. Sandro Mandini, consigliere regionale in Emilia Romagna: «Cantare l'inno dei lavoratori al funerale di Gallinari - chiarisce - è stato prima di tutto offensivo per gli operai. Spero che su questi temi ci sia la massima condivisione».

Va oltre il procuratore aggiunto di Venezia, Carlo Mastelloni: «Nel rito di Reggio Emilia dei reduci brigatisti è percepibile un lutto collettivo di chi si sente ormai riconosciuto politicamente e storicamente dallo Stato».

 

NICHI VENDOLA ANTONIO INGROIA CON IL SIMBOLO DELLA SUA LISTA funerali gallinariscalzone - funerali gallinari funerali gallinariANTONIO DI PIETRO - ITALIA DEI VALORIClaudio Grassi

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