roberto gualtieri cinghiali rifiuti

POSTA! – CARO DAGO, QUANDO IL SINDACO GUALTIERI FINALMENTE SI INSEDIERA' POTRÀ OCCUPARSI DELLE EMERGENZE DI QUESTA DISGRAZIATA CITTÀ, DIPENDENTI NETTEZZA URBANA, AUTISTI BUS, TASSISTI...VERE LOBBY CHE TENGONO IN OSTAGGIO ROMA - VOI CHE SAPETE LE COSE PER PRIMI: MA E' VERO CHE BIANCA BERLINGUER , FIRMATO IL CONTRATTO CON MEDIASET, CAMBIERA' IL COGNOME IN BERLUSGUER?

Riceviamo e pubblichiamo:

 

BIANCA BERLINGUER A LINEA NOTTE

Lettera 1

Voi che sapete le cose per primi..... ma e' vero che bianca berlinguer , firmato il contratto con mediaset , cambiera' il cognome in berlusguer ??

Grazie e saluti

Marco Funari

 

Lettera 2

Esimio Dago,

una modesta proposta agli attivisti di Ultima Generazione se vogliono combattere chi inquina veramente: invece di manifestare durante le gare di atletica (troppo facile e, soprattutto, incoerente: quanto inquinano gli atleti?), perché non trovano il coraggio di srotolare i loro striscioni in pista durante un gran premio di Formula 1?

bianca berlinguer silvio berlusconi 2

Bobo

 

Lettera 3

Dagovski,

Morgan è il testimonial perfetto della campagna della Destra contro le droghe

(tutte, non solo le canne).

Aigor

 

Lettera 4

Caro Dago, mi sorge il dubbio che l’Italia, discretamente, stia diventando un paese normale! Dopo decenni nei quali la compagnia di bandiera Alitalia ha bruciato miliardi dei contribuenti italiani, la società è stata finalmente venduta.

 

jens stoltenberg a kiev

Ora anche la RAI sembra diventata una azienda normale, senza quei privilegi di personale con contratto da dirigente, benefit, auto, ecc. ma senza nessun incarico sembra una cuccagna finita...sarà un  vero inizio?

FB

 

Lettera 5

Caro Dago, Nato, il mandato di Stoltenberg viene prorogato di un anno. Nessuno, nemmeno dietro pagamento, è disposto a intestarsi il disastro Ucraina?

Cocit

 

Lettera 6

francesco farioli

Caro Dago Faraioli allenatore laureato in filosofia senza essere stato mai giocatore: grande giornalone in estasi! Adesso visto che siamo disseminati di Università di tutti i tipi largo alle lauree in "Allenatorelogia" e stage al bar rionale....

Amandolfo

 

Lettera 7

Caro Dago,

vuoi un’idea di sostituzione etnica bella e pronta? Ecco, osserva quello che succede in Francia e in Belgio in queste ore!!

Saluti,

antonio tajani ppe

Marcello

 

Lettera 8

Sempre concreto, l’On. Dr. Salvini, che alla domanda di Zanchini sulle parole di Tajani, risponde: “Ma guardi, io faccio il ministro e per questo mi pagano gli italiani, e sto lavorando al nuovo codice della strada, sto andando a Milano per inaugurare una fermata della metropolitana e il ponte si farà”. Poi, solita propaganda…io, io, io…

(Comunque, ce lo meritiamo). (“RadioUno”, 4.VII.2023, ore 8 e 30).

 

P.s.

volodymyr zelensky

Su Santanchè: “Io ho assoluta fiducia nei colleghi, sia di maggioranza sia di opposizione, il mio tempo è occupato dalle opere pubbliche”. Lui lavora come un matto!

Giuseppe Tubi

 

Lettera 9

Caro Dago, Zelensky: "Putin è debole, il suo potere si sta sgretolando". Vero. Con tutte le armi arrivate in Ucraina un bimbo dell'asilo lo avrebbe già sconfitto dieci volte.. Mentre Volodymyr è talmente imbranato che dopo quasi 500 giorni di guerra è riuscito a combinare praticamente "zero"!

P.T.

 

VITTORIO SGARBI

Lettera 10

A giudicare dai titoli di Repubblica, Stampa e Corriere, sembra che il

turpiloquio di Sgarbi sia più importante della Francia messa a ferro e

fuoco. Forse perché la seconda notizia contrasta la linea immigrazionista di questi giornali?

Laurenzio

 

Lettera 11

Ma il Travaglio che critica Verderami in quanto Spingitore di Leader per Insufficienza di Prove, è lo stesso Travaglio che nel tempo ha spinto prima Di Pietro, poi Ingroia, poi Grillo, poi Conte, senza dimenticare una spintarella a De Magistris? Ma non è che il vero portafortuna possa essere proprio lui?

 

Lettera 12

Dago colendissimo,

MARCO TRAVAGLIO

il caso Berlinguer ci conferma ancora una volta che la supremazia culturale di sinistra si è sempre basata sulla garanzia di posti di lavoro (nei media, nelle università, etc). La sora Bianca non ha avuto difficoltà – quando la situazione si è complicata - a transitare da una posizione di sinistra purissima al giornalismo trash.

 

Dopo l’ennesimo giro di valzer, la sua posizione in Rai era in fase di notevole ridimensionamento. A questo punto poteva anche andare bene il braccio armato di colui che è stato il nemico N° 1 della sinistra (leggasi Mediaset).

 

Che s'adda fa' pe' campa'.

ELLY SCHLEIN GIUSEPPE CONTE

 

Saluti da Stregatto

Lettera 13

Caro Dago, Francia, colletta milionaria per l'agente che ha ucciso Nahel, solo 210 mila per famiglia del 17enne di origine algerine. Quando il popolo è libero di scegliere, sceglie. Chissà se a Macron e alla sinistra si è accesa la lucetta rossa... .

Matt Degani

 

Lettera 14

Caro Dago

dopo le polemiche sul linguaggio di Sgarbi, probabilmente al Maxxi di Roma non sarà mai esposta, perché inappropriata, l’opera di Piero Manzoni “Merda d’artista”.

scontri a parigi dopo la morte di nahel 3

Saluti, Usbergo

 

Lettera 15

Caro Dago, ricandidatura del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, Elly Schlein: "Sento molto parlare di terzo mandato, vorrei ricordare che attualmente non è previsto dalla legge. Vorrei che il Pd si concentrasse sulle risposte da dare ai cittadini". Ma certo, si parli dei diritti Lgbt e della registrazione dei figli delle coppie omogenitoriali. Sono queste le cose che non fanno dormire gli italiani la notte!

Eli Crunch

 

Lettera 16

roberto gualtieri foto di bacco (1)

Caro Dago, il tuo (disgraziato) sito ha smascherato l'ennesima fake di "Repubblica" la ex gloriosa testata di Scalfari, ora diventato un giornalino di gossip e falsi scoop. I giornalisti democratici che vi lavorano non hanno nulla di dire?

FB

 

Lettera 17

Caro Dago, quando il sindaco Gualtieri finalmente si insediera' potrà occuparsi delle emergenze di questa disgraziata città, dipendenti nettezza urbana, autisti bus, tassisti...vere lobby che tengono in ostaggio Roma.

FB

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini antonio tajani roberto vannacci sergio mattarella

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE - SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% - A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? - MA IN TAL CASO, L'USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA' VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA "GIGIORGIA" PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E' CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… - VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO

nicole minetti giuseppe cipriani sigfrido ranucci carlo nordio giampaolo rossi francesco spadafora

DAGOREPORT – A TELE-MELONI HANNO TROVATO IL PRETESTO CHE CERCAVANO DA TEMPO PER METTERE IN GINOCCHIO SIGFRIDO RANUCCI E RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO FINALE: ACCOMPAGNARLO ALL’USCITA DI VIALE MAZZINI – LA RAI GUIDATA DA GIAMPAOLO ROSSI HA INFATTI NEGATO LA TUTELA LEGALE AL CONDUTTORE DI "REPORT" PER LA QUERELA DA 2 MILIONI DI EURO DI GIUSEPPE CIPRIANI SUL CASO DELLA "GRAZIA" A NICOLE MINETTI - DURANTE UNA PUNTATA DI “È SEMPRE CARTABIANCA”, SU MEDIASET, SIGFRIDO SE N'E' USCITO CON L’IMPROVVIDA FRASE: “UNA FONTE CI HA DETTO DI AVER VISTO CARLO NORDIO IN URUGUAY NEL RANCH DI GIUSEPPE CIPRIANI. UNA PISTA CHE STIAMO VERIFICANDO” (FRASE DI CUI HA CHIESTO SCUSA A NORDIO) – LA MAIL DI FUOCO INVIATA DA RANUCCI A ROSSI: COME LA MELONI CON TRUMP, SCRIVE DI NON ESSERE “ABITUATO A IMPLORARE”, E CHE SI DIFENDERÀ DA SOLO, PRECISANDO CHE “I FATTI CHE MI VENGONO CONTESTATI, PUR DETTI IN ALTRA EMITTENTE, SONO STATI RIPORTATI NELLA MIA FUNZIONE DI CONDUTTORE DI ''REPORT''. E IN TALE FUNZIONE AVREI DIRITTO ALLA TUTELA LEGALE…” - VIDEO

elly schlein festa unita

DAGOREPORT - DRAG QUEEN, "POLPETTE DEMOCRATICHE" E IL PIPPARDONE SULL’ANTIFASCISMO: L'APPARIZIONE DI ELLY SCHLEIN ALLA FESTA DELL’UNITA’ DI ROMA E' UN ASSIST AI SUOI DETRATTORI -LA SEGRETARIA DEM RICICCIA I SOLITI TEMI MINORITARI E IDENTITARI (DIRITTI, ANTIFASCISMO E CONFORMISMI ASSORTITI): ANCHE STAVOLTA DIMENTICA ALCUN DEI TEMI CHE STANNO A PIÙ CUORE AGLI ITALIANI: LA SICUREZZA E IL CONTROLLO DELL'IMMIGRAZIONE - ELLY SI LAMENTA CHE UN PEZZO DI ESTABLISHMENT NON LA VUOLE A PALAZZO CHIGI MA SE CONTINUA COSI' SARA' L'INTERO PAESE A DARLE IL BENSERVITO - AVVISO AI NAVIGATI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI GESTIONE ELLY, IL PD NON SI SCHIODA DAL 21-22%...

bernardino zapponi libro dino risi dario argento federico fellini tinto brass

IL LIBRO DEI GIUSTI: L’INEGUAGLIABILE ZAPPONI - LETTORE E SCRITTORE INSTANCABILE, CAPACE DI DARE UN SENSO, PROFONDO, A COSE MOLTO DISTANTI: DAI FUMETTI ALLA STAMPA EROTICA, DALLE SCENEGGIATURE PER FELLINI, RISI, ARGENTO, BRASS, MONICELLI, CORBUCCI, SORDI AGLI SKETCH PER “CAROSELLO” E VARIETÀ TV  IN LIBRERIA VI ASPETTA “CARISSIMO BERNARDINO…”, A CURA DI ROCCO MOCCAGATTA E ALBERTO PEZZOTTA, UN LIBRONE DI OLTRE 500 PAGINE CHE, IN QUESTO TEMPO DI FREGNACCE E CORIANDOLI, APPARE NON UN GIOCO INTELLETTUALE, MA UN MODO DI INTENDERE IL PENSIERO COME TESSITORE DI FILI E DI VOGLIA DI CONTAMINAZIONE, FIGLIA DI CURIOSITÀ E PERSINO UMILTÀ, TIPICA DI UN’ITALIA MERAVIGLIOSA CHE CHISSÀ DOVE SARÀ FINITA...