meme giorgia meloni quella stronza vincenzo de luca

POSTA! - CARO DAGO, SE SULLA SCHEDA SCRIVO “STRONZA”, IL VOTO È VALIDO? - FINALMENTE CHIAREZZA IN EUROPA: MACRON E SCHOLZ CONVERGONO SU "VÀTTENE A CASA DETTA URSULA" - INVECE DI OCCUPARSI DELLA PALESTINA GLI STUDENTI NON POTREBBERO ACCORGERSI CHE I BOMBARDAMENTI POTREBBERO PIOVERE SULLE NOSTRE TESTE

GIORGIA MELONI - VIGNETTA VUKIC

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Caro Dago, Donald Trump condannato per tutti 34 i capi d'imputazione. Che fosse un processo farsa lo si è capito quando, fuori dal tribunale, è apparso Robert De Niro a recitare la sua particina...

Greg

 

Lettera 2

Caro Dago, secondo il New York Times, la condanna di Donald Trump "È la prova che lo stato di diritto vincola tutti". Tutti tranne i procuratori!

Neal Caffrey

 

Lettera 3

kim jong un assaltato da ragazze 4

Grazie di esistere. Senza di voi saremmo a livello della Ciccio Korea, la più autorevole fonte di informazione, forse solo uno squadro sulla realtà.

Lorenzo

 

Lettera 4

Caro Dago, in 100 anni la sinistra è passata da Giacomo Matteotti a Ilaria Salis. Dalla vittima al manganellatore: "progressisti" d'oggi!

Rob Perini

 

Lettera 5

emmanuel macron olaf scholz

Caro Dagospia,

la Pdc è un ottima stratega, picchia sul presidente sceriffo campano (legittimandolo) per indebolire il vero pericolo che è la segretaria PD.

 

Lettera 6

Caro Dago,

se sulla scheda scrivo “stronza”, il voto è valido?

M.

 

Lettera 7

VINCENZO DE LUCA CONTRO GIORGIA MELONI: LAVORA TU, STRONZA

Finalmente chiarezza in Europa: Macron e Scholz convergono su "Vàttene a casa detta Ursula".

Rob

 

Lettera 8

Caro Dago, in 100 anni la sinistra è passata da Giacomo Matteotti a Ilaria Salis. Dalla vittima alla manganellatrice: "progressisti" d'oggi!

 

Rob Perini

 

Lettera 9

GIORGIA MELONI E VINCENZO DE LUCA - MEME BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIA

Caro Dago, secondo i servizi segreti europei Putin avrebbe messo a punto un nuovo sistema di sabotaggio: gli incendi dolosi. E invece di romperci gli zebedei facendoci spendere centinaia di miliardi in armi, non poteva fare lo stesso Zelensky? Eh no! Perché lui - tranne che per il ponte in Crimea, il gasdotto Nord Stream 2 e altri numerosi episodi sospetti - si attiene saldamente al "diritto internazionale"... Ahahahaha!

Vic Laffer

 

Lettera 10

Caro Dago,

Si parla piu' della canzone vendetta di Fedez e della cafonaggine di Hilary che del fatto che l'Europa sta trascinandoci in una guerra che potrebbe essere la piu' spaventosa che si sia mai vista . Invece di occuparsi della Palestina gli studenti non potrebbero accorgersi che i bombardamenti potrebbero piovere sulle nostre teste?

Giovanna Maldasia

 

Lettera 11

fedez emis killa 3

Caro Dago, la mitica Ilaria Salis, in modalità "martire" dichiara al giornale degli Elkann " non sono ancora uscita dal pozzo". Io che sono una persona che ha sempre rispettato le leggi e il pensiero degli altri mi chiedo...ma in quel pozzo ci sei andata da sola, programmando un viaggio, prenotando mezzi e alberghi.

 

Per poi lasciarti andare a gesti di violenza...e allora? Ringrazia gli scopritore di talenti politici, Bonelli e Fratoianni che hanno trovato il modo di tirarti fuori dai guai e farti avere uno stipendio di 20.000 euro al mese.

 

PS ha dichiarato che si batterà per i diritti dei detenuti. Speriamo che scelga bene i detenuti per cui "battersi" visto che ci sono terroristi, mafiosi ecc.

FB

chiara ferragni 1

 

 

Lettera 12

Allora, colendissimo Dago, non è vero che la Ferragni non influenza più nessuno: Serena Bernabei dopo aver dato agli ebrei delle “merde”, “fate schifo come popolo e come persone” fa sto comunicato in cui dice che il post non la rappresenta (fortuna che non usa più “mi hanno hackerato”), che c’è stato un errore di comunicazione e insomma abbiamo capito male noi.

 

Cara Serena, ti aiuto. Si comincia con “scusate” ok e qui ci siamo, poi si continua con un “ho sbagliato/sono pentita”, magari un bel “la merda sono io” come assunzione dì responsabilità e si conclude con un bel “non lo faccio più”. “Ho tanti amici ebrei” poi ci sta sempre.

 

volodymyr zelensky e jens stoltenberg al vertice nato di vilnius 2

Lo so che sti ebrei oltre che merde so pure incontentabili eh, ma altrimenti mi sa che i contratti per il vino mica tornano…

Sempre grato, Bergman

Lettera 13

Caro Dago, Stoltenberg: "Più ci prepariamo per la guerra prima finirà". Quindi oltre due anni di "impreparazione" dovrebbero essere più che sufficienti per mandarlo a casa a calci nel sedere!

Sasha

Ultimi Dagoreport

antonio angelucci tommaso cerno alessandro sallusti

FLASH – UCCI UCCI, QUANTI SCAZZI NEL “GIORNALE” DEGLI ANGELUCCI! NON SI PLACA L’IRA DELLA REDAZIONE CONTRO L’EDITORE E I POCHI COLLEGHI CHE VENERDÌ SI SONO ZERBINATI ALL'AZIENDA, LAVORANDO NONOSTANTE LO SCIOPERO CONTRO IL MANCATO RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE E PER CHIEDERE ADEGUAMENTI DEGLI STIPENDI (ANCHE I LORO). DOPO LO SCAMBIO DI MAIL INFUOCATE TRA CDR E PROPRIETÀ, C’È UN CLIMA DA GUERRA CIVILE. L’ULTIMO CADEAU DI ALESSANDRO SALLUSTI, IN USCITA COATTA (OGGI È IL SUO ULTIMO GIORNO A CAPO DEL QUOTIDIANO). AL NUOVO DIRETTORE, TOMMASO CERNO, CONVIENE PRESENTARSI CON L'ELMETTO DOMANI MATTINA...

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)