mario orfeo fuortes

PREPARATE I POPCORN: ARRIVA LA RESA DEI CONTI IN RAI – IL CDA MINACCIA DI AMMUTINARSI CONTRO FUORTES: MERCOLEDÌ I QUATTRO CONSIGLIERI DI NOMINA PARLAMENTARE POTREBBERO DISERTARE IL VOTO DOPO LA RIMOZIONE DI ORFEO (DAGO-ANTICIPATA) DALLA GUIDA DEGLI APPROFONDIMENTI. SARÀ VERO? DI SICURO SONO IRRITATI, NON TANTO PER IL RIDIMENSIONAMENTO DELL’EX AD, MA PER NON ESSERE STATI COINVOLTI – LA FOTO DELLA RIUNIONE AI GIARDINETTI ORFEO-COLETTA-CIANNAMEA-VENTURA E I MORMORII A VIALE MAZZINI: “PRIMA O POI LI FA FUORI TUTTI. IN NESSUNA AZIENDA SI È MAI VISTO UN EX AD CHE RESTA IN POSTAZIONI DI COMANDO…”

Giovanna Vitale per “la Repubblica”

 

CARLO FUORTES

È una tempesta perfetta quella che rischia di abbattersi sulla Tv pubblica dopo l'improvvisa rimozione di Mario Orfeo dalla guida degli Approfondimenti. Non bastavano i veleni e i sospetti entrati subito in circolo nel corpaccione Rai, che teme l'avvio di una stagione di "purghe" e rappresaglie, ora pure il Cda minaccia d'ammutinarsi contro l'amministratore delegato.

 

Mercoledì, quando l'organo esecutivo si riunirà per dare via libera ai nuovi palinsesti e all'ennesimo valzer di superdirettori obbligato dallo strappo di Fuortes, i quattro consiglieri di nomina parlamentare (Agnes, Bria, Di Blasio e di Majo) insieme al rappresentante dei dipendenti Riccardo Laganà potrebbero inscenare una protesta clamorosa.

 

MARCELLO CIANNAMEA, FELICE VENTURA, STEFANO COLETTA E MARIO ORFEO

Fino, si dice, a disertare il voto. Specie se, alla richiesta di spiegazioni nel merito e sul metodo della revoca che ha colto tutti alla sprovvista, non dovessero arrivare spiegazioni soddisfacenti. Sono parecchio irritati i consiglieri Rai. Non solo perché avrebbero dovuto e voluto saperlo prima, anziché essere trattati come passacarte.

 

Ma perché ritengono la scelta sbagliata nei modi e nei tempi: rimettere in discussione gli assetti aziendali alla vigilia della "madre di tutte le riforme", ovvero la trasformazione delle Reti in Generi, oltretutto a ridosso della presentazione (il 28 gugno) dei palinsesti, appare una scelta poco comprensibile.

mario orfeo

 

Adottata senza neanche avvertire il Cda che appena sei mesi fa aveva votato proprio Orfeo, su proposta dell'ad, direttore degli Approfondimenti. Traslocato allora dal Tg3, dove tra quattro giorni dovrà essere riportato, per insediare al suo posto Antonio Di Bella, costretto a lasciare il Day Time a Simona Sala, che fin qui ha guidato il terzo notiziario nazionale e non l'avrebbe presa affatto bene.

 

carlo fuortes foto di bacco

Intanto, col quartier generale chiuso per il ponte del 2 giugno, i dirigenti vivono attaccati agli smartphone. Preoccupati per un clima «diventato irrespirabile». Complice una stretta sulle regole per cui «se parli senza essere autorizzato ti becchi un provvedimento disciplinare », nessuno in questo momento ha voglia di rischiare.

 

Tanto più dopo la foto scattata di nascosto mercoledì, pochi minuti dopo il siluramento, che ritraeva Orfeo nei giardini di Viale Mazzini a discutere con un gruppo di top manager: il capo della distribuzione Ciannamea, quello delle Finanze Brancadoro, il responsabile del Personale Ventura. Subito sospettati di intelligenza col nemico e perciò entrati nel mirino dell'ad.

antonio di bella

 

«Prima o poi li fa fuori tutti», sibila un alto papavero. Un'attività spionaggio in salsa televisiva che sta alimentando angoscia e diffidenze. «Se siamo arrivati a questo punto è perché sia Orfeo, sia Fuortes hanno personalità forti, con la differenza che il primo conosce la Rai molto meglio dell'altro, che non l'ha sopportato », racconta un noto conduttore dietro garanzia d'anonimato.

CARLO FUORTES MARINELLA SOLDI

 

«D'altra parte in nessuna azienda si è mai visto che un ex amministratore delegato resti in postazioni di comando quando arriva il nuovo. E vale pure per la Maggioni, che ha fatto la presidente Rai». I conflitti nascono da questo: «Fuortes ha provato a farsi una squadra sua, salvo scoprire che molti uomini rispondevano più a Orfeo che a lui. E siccome l'altro ha cercato di utilizzare il suo potere per mettere bocca sui contenuti, le scalette e gli ospiti dei talk, ne è scaturita una ridda di polemiche e proteste che si sono scaricate tutte sull'ad. Finché lui non ha detto basta ».

 

bianca berlinguer

Non è un caso che la prima a brindare per l'estromissione pare sia stata Bianca Berlinguer, colei che l'ormai ex direttore degli Approfondimenti voleva ridimensionare. «La questione di fondo è che Orfeo di Rai ne sa più di Fuortes, è uno ingombrante, che non si accontenta mai e ha i suoi "protetti" anche fra le società di produzione», rincara un vicedirettore.

 

«Ha osato pure criticare il piano industriale e la fattura di alcuni programmi. È una storia di risentimenti personali». In cui comunque la politica ha messo lo zampino. Complicando la partita. Da una parte le divisioni emerse a Palazzo Chigi fra chi ha offerto copertura a Fuortes e chi intendeva sconfessarlo. Dall'altra, gli appetiti dei partiti e la necessità di fare spazio all'unica forza d'opposizione, FdI, ora prima nei sondaggi e rimasta esclusa dai grandi giochi. Dunque da ricompensare, anche in prospettiva di una vittoria elettorale, quando di qui a un anno il governo Draghi avrà completato il suo mandato. Un sismografo, l'approssimarsi del voto, che in Rai non ha mai smesso di funzionare.

simona agnes carlo fuortes foto di baccoCARLO FUORTES MARINELLA SOLDI

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