ATTENTI AGLI ATTENTATORI - IL PRESUNTO KILLER DI NEMTSOV RITRATTA: "HO CONFESSATO PERCHÉ MI TORTURAVANO". DIETRO ALL'OMICIDIO, LA GUERRA TRA I CECENI FEDELI A PUTIN E I SERVIZI SEGRETI - LONDRA PUNTA SULLA PROPAGANDA ANTI-MOSCA

1. RITRATTA IL PRESUNTO KILLER DI NEMTSOV

Fabrizio Dragosei per il “Corriere della Sera”

omicidio nemtsov   zaur dadayevomicidio nemtsov zaur dadayev

 

L’omicidio dell’oppositore Boris Nemtsov avvenuto davanti alle mura del Cremlino sta scatenando il caos tra i gruppi che comandano in Russia. E forse anche uno scontro violentissimo fra gli uomini dei servizi segreti e quelli che ruotano attorno al capo incontrastato della Cecenia Ramzan Kadyrov, fedelissimo di Vladimir Putin («Per lui mi farei uccidere», ha detto).

 

L’unica cosa che trapela all’esterno è una massa di notizie contraddittorie su quello che è avvenuto e che è ancora in corso. Gli accusati avrebbero detto di non aver mai confessato di aver assassinato l’ex vicepremier e di essere stati torturati dopo la cattura. Ma subito altre fonti hanno negato e detto che non esistono tracce di percosse o di uso della corrente elettrica sui corpi dei ceceni in prigione. Il movente dell’agguato sarebbe la vendetta per le frasi di Nemtsov sull’attentato al giornale satirico Charlie Hebdo .

omicidio nemtsov   zaur dadayev 3omicidio nemtsov zaur dadayev 3

 

Ma se questo fosse vero, allora i «buoni musulmani» in carcere (come li ha definiti Kadyrov) sarebbero stati preveggenti, perché la loro auto è stata filmata sotto casa di Nemtsov parecchi giorni prima dell’attentato di Parigi. Infine ci sarebbe una lista di altre persone da eliminare, tra i quali il direttore della radio Eco di Mosca Aleksej Venediktov, l’ex stella dei salotti moscoviti Kseniya Sobchak, attuale esponente dell’opposizione e l’ex oligarca Mikhail Khodorkovskij. La portavoce di quest’ultimo ha intanto trovato una corona funebre davanti alla porta di casa.

omicidio nemtsov   tamerlan eskerkhanovomicidio nemtsov tamerlan eskerkhanov

 

Vari giornali russi, tra i quali il periodico d’opposizione Novaya Gazeta , sostengono che è in corso una battaglia tra Aleksandr Bortnikov, capo dell’Fsb, e Kadyrov. Gli uomini della sicurezza sono stufi dello strapotere del presidente ceceno che, in cambio della pacificazione della Repubblica ribelle, ha ottenuto da Putin carta bianca. Pare che i due incriminati per il delitto, Zaur Dadayev e Anzor Gubashev, avrebbero agito sicuri di farla franca. Dadayev era nel battaglione Sever della polizia e, per Novaya Gazeta , a guidare l’agguato a Nemtsov sarebbe stato un altro poliziotto, un certo maggiore Ruslan. Questo maggiore si chiamerebbe, secondo il blogger Navalny, Geremeyev e sarebbe nipote di un senatore e di un deputato. Quest’ultimo è stato associato in passato all’eliminazione di nemici di Kadyrov.

 

omicidio nemtsov   il cadavere di nemtsov sotto il cremlinoomicidio nemtsov il cadavere di nemtsov sotto il cremlino

Dunque, ricapitolando, l’omicidio sarebbe stato organizzato da una specie di ala dura del Caucaso che ritiene i moscoviti troppo teneri con gli oppositori. Così l’assassinio è avvenuto senza troppi riguardi e gli esecutori non si sono preoccupati di coprire le loro tracce: hanno agito a volto scoperto, non hanno bruciato l’auto usata, ecc. E hanno colpito vicino al Cremlino solo perché quella era una zona più comoda per loro, dove magari contavano di non essere scoperti. In un primo momento l’ex poliziotto ceceno Dadayev avrebbe confessato solo perché sicuro che poi sarebbe stato mandato in patria a scontare la pena, secondo Novaya Gazeta .

Anna Duritskaya e Boris Nemtsov Anna Duritskaya e Boris Nemtsov

 

E in Cecenia, si sa, gli uomini fedeli in prigione ci rimangono poco. Ma l’attentato avrebbe scatenato la reazione dei cosiddetti silovikì (ufficiali di servizi e forze armate), stanchi di subire umiliazioni. Ecco quindi gli arresti e tutto quello che segue, con l’indicazione di una pista che potrebbe portare a Kadyrov. Lo scontro, però, è ancora in atto, con vari organismi pronti a farsi la guerra anche apertamente. E l’arbitro non potrà che essere Vladimir Putin.

 

vladimir putinvladimir putin

 

2. E LONDRA MINACCIA

Paolo Valentino per il “Corriere della Sera”

 

La conoscenza della lingua di Pushkin è nuovamente molto apprezzata dall’intelligence britannico. «Tutte le nostre agenzie hanno ripreso a reclutare persone che parlano correntemente il russo», fa sapere il ministro degli Esteri di Sua Maestà, Philip Hammond. Stanco di vedere la narrativa putiniana profusa a piene mani attraverso media e social network in lingua inglese manovrati da Mosca, anche il Regno Unito annuncia di volersi ri-attrezzare nelle dark arts della propaganda anti Cremlino.

RENZI E PUTIN  RENZI E PUTIN

 

Hammond agita già una minaccia concreta. Londra potrebbe colpire Putin e i suoi oligarchi miliardari, rivelandone tutti i segreti finanziari in suo possesso: conti off-shore, investimenti e proprietà estere, affari inconfessabili, pagine che sarebbero molto imbarazzanti di fronte all’opinione pubblica russa. E che sia la propaganda, la prima battaglia da vincere con Mosca, ne è convinto anche David Cameron: il premier ha chiesto alla Bbc di istituire un servizio in lingua russa. Tweet e notizie, non pallottole, dunque. E’ un intero universo che rinasce.

 

 LEADER CECENO KADYROV  LEADER CECENO KADYROV

 

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