donald trump hillary clinton

PRIMARIE FATTE A MAGLIE - LA FOLLA IMPAZZISCE PER TRUMP, CRUZ SCHIERA IL PADRE BIGOTTISSIMO CHE PROMETTE L'INFERNO A CHI NON VOTA PER IL FIGLIO: SE OGGI VINCE IN INDIANA, PER DONALD È FATTA - RASMUSSEN REPORTS PER LA PRIMA VOLTA DÀ UN SORPASSO DI TRUMP SULLA CLINTON: 41 A 39

Maria Giovanna Maglie per Dagospia

 

rafael cruz padre di tedrafael cruz padre di ted

Incontenibile, TheRealDonald, arrivato a quota 996, dice con gusto alla folla radunata a Carmel, villaggio della California e regno dell’amico Clint Eastwood: Avete visto? La poveretta (Carly Fiorina, scelta da Ted Cruz come candidata vice presidente) è caduta a Lafayette salendo sul palco, e lui non si è nemmeno voltato ad aiutarla. Persino io l’avrei fatto, lui niente, ha continuato a parlare”.

 

La folla impazzisce, come si dice tra gli esperti di comunicazione tramortiti dalla piega che le cose hanno preso, e che ora cercano di spiegarsele: per un popolo ansioso di parole chiare, ecco il principe del parlar chiaro.

 

Giovani e meno giovani miliardari del #NeverTrump, alle tre del mattino di mercoledì 4 maggio, si chiude con i risultati dell’Indiana, 57 delegati in tutto, ma the winner takes all, vanno tutti a chi prende il numero più alto di voti, sono diventati anche loro cruciali in queste folli primarie repubblicane del 2016.

 

hillary    clintonhillary clinton

Ted Cruz le sta provando tutte, manda in giro gruppi organizzati di pastori che predicano l’arrivo del demonio, capitanati da suo padre, Rafael, anche lui ministro di Dio, che, accompagnato dai capi della American Family Association of Indiana, così recita: “Ricordatevi sempre della Bibbia, dobbiamo essere biblicamente corretti, vi imploro, esorto  ogni fedele del Corpo di Cristo a votare secondo la parola di Dio, a votare il candidato che è dalla parte della parola di Dio e della Costituzione degli Stati Uniti. Quell’uomo è mio figlio, Ted Cruz. L’alternativa potrebbe essere la distruzione d’America”.

donald trump  donald trump

 

Ci va leggero, vero? Non è straordinario che il miliardario fascista e isolazionista, nemico delle donne e razzista, col parrucchino rosa e la moglie stile escort, che non capisce niente di politica e mente su tutto, cito dalle definizioni utilizzate dalla stampa e da politici italiani ed europei, sia invece nella tenzone repubblicana considerato e additato come un liberal, uno che vuole mantenere l’assistenza sanitaria ai poveri, la consulenza anticoncezionale alle donne, uno che addirittura potrebbe abolire il Secondo Emendamento e togliere agli americani il diritto ad armarsi? Misteri del pianeta America o dell’ignoranza di chi ne scrive supponentemente.

 

donald trump    donald trump

Sulla carta e nei sondaggi non ci sono dubbi: Trump fino a venti giorni fa stava sotto di 15 punti, dopo il trionfo nella East Coast aveva dimezzato la distanza da Cruz, ora si è fatto un po’ di giri col mitico Bob Knight, l’allenatore di basket che in Indiana è come Maradona a Napoli, ha tuonato contro gli accordi commerciali che consentono alle aziende manifatturiere di trasferirsi all'estero, come ha fatto la Carrier, e a seggi aperti stamattina sta saldamente sopra del 20 per cento, molto per la campagna isterica dell’Indiana, niente rispetto al 54 per cento che i sondaggi della California gli attribuiscono in vista del 7 giugno, quando il processo delle primarie finisce.

ted cruzted cruz

 

Per aggiungere ancora qualche numero, mai in venticinque anni che seguo elezioni americane ne ho visti dare tanti e tanto contrastanti, Rasmussen Reports si è divertito a dare agli elettori la possibilità di scegliere nel sondaggio se starsene a casa, dovendo scegliere tra Donald Trump e Hillary Clinton, e tra gli affezionati al voto un 6 per cento ha detto che si asterrebbe; poi ha sganciato la bomba: Trump 41 per cento, Clinton 39, 15 per cento scontenti, 5 per cento incerti.

 

trump cruz  rubiotrump cruz rubio

E’ la prima volta che c’è sorpasso, nelle stesse ore il Washington Post ci ha detto l’esatto contrario, nessuna chance per Trump di battere la Clinton. Rasmussen è gente seria, indipendente, nel sondaggio aggiungono che il repubblicano ha il 73 per cento di sostenitori nel suo partito, la democratica nel suo il 77 per cento; ma Trump  vs Clinton acchiapperebbe un 15 per cento di abituali elettori democratici, Clinton vs Trump l’8 di repubblicani. Infine l’89 è certo che il nominato sarà Trump, il 91 che per i democratici sarà Hillary. E’ proprio finita la iacovella dei #NeverTrump? Aspettiamo domattina per porgere i fazzoletti.

ted cruz con estensione penienated cruz con estensione peniena

 

Aspettiamo anche perché il pragmatico stato del Midwest è diventato terreno di caccia di fanatici inviati del Signore, e se li sconfigge insieme alle velleità residue di Cruz, merita un premio. Il 2016 sarà ricordato come l’anno della Florida, di New York, dell’Indiana, tutti Stati importanti ma di solito non determinanti. In Florida è stato liquidato Marco Rubio, abbastanza intelligente da mollare, a New York si sono infrante le speranze del centrista John Kasich, oggi in Indiana potrebbe finire la corsa ostinata di Ted Cruz.

anti trump pro ted cruz usa la moglie bonaanti trump pro ted cruz usa la moglie bona

 

Lapidario commento di Peat Seat, uno dei guru del Gop, che ha lavorato per Kasich: “Non solo hanno messo tutte le loro capacità nella scommessa qui, ma hanno rivelato quanto siano disperati. Le hanno veramente tentate tutte e la sensazione netta è che non abbiano più risorse da spendere”.

 

Sarà, Cruz continua a far capire che anche dopo una sconfitta bruciante in Indiana è pronto ad arrivare fino a Cleveland per la famosa contested convention. Solo che non la può fare in solitario, e la sensazione è che l’ultimo atto ostile verso Trump lo abbia fatto il governatore dell’Indiana, Mike Pence, che rischia di pagare caro l’endorsement a Cruz.

 

BOB KNIGHT E DONALD TRUMPBOB KNIGHT E DONALD TRUMP

Di endorsement Trump se ne sta prendendo altri, più utili. Dicevamo di Bob Knight, the general, mitologico ex coach della squadra di pallacanestro dell’Indiana University, uno che ha vinto sempre praticamente tutto, e che ha accompagnato Trump dicendo più o memo: “ Vi è piaciuto il mio modo di fare sul campo? Sono diventato una leggenda grazie alla mia forza e alla durezza? E’ quello che vi mostrerà anche Donald”.

 

 

BOB KNIGHT E  DONALD TRUMPBOB KNIGHT E DONALD TRUMP

Poi si sono aggiunte altre glorie nazionali e locali dello sport, come Fred Williamson, the Hammer; Lou Holtz; Gene Keady; Digger Phelps. A colazione da Shapiro’s Delicatessen a Indianapolis, Trump si è preso lo sfizio di accompagnarsi a un Reuben sandwich e ad Edward Klein, lo scrittore di libri controversi e vendutissimi contro la famiglia Clinton. Che si saranno detti? Poche ore dopo, arrivando a Carmel, Trump l’ha buttata: "Gente, ho appena cominciato, ora mi concentro su Hillary, e sarà tanto facile, sarà tanto forte”. Oh yeah.

Ultimi Dagoreport

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…

donald trump benjamin netanyahu ali khamenei iran usa

DAGOREPORT – NON SIAMO ASSISTENDO AL DISORDINE POLITICO MONDIALE, MA PIUTTOSTO AL DISORDINE MENTALE DI GRAN PARTE DEI LEADER - LA STRATEGIA DELLA “DECAPITAZIONE” DI NETANYAHU  (BANG! BANG! UCCIDIAMO TUTTI I LEADER IRANIANI) È UNA MINCHIATA CHE RADICALIZZERA' ANCORA DI PIU' IL REGIME TEOCRATICO DI TEHERAN - PER OGNI AYATOLLAH SPEDITO A MAOMETTO, CE NE SONO ALMENO DUE ANCORA PIÙ ESTREMISTI PRONTI A SUBENTRARE - COME DIMOSTRANO GAZA E LIBANO: HAMAS E HEZBOLLAH, PUR DECIMATI, CONTINUANO A COMANDARE, GOVERNARE E COMBATTERE – L’UCCISIONE DI LARIJANI, CAPO DELLA SICUREZZA NAZIONALE CHE AVEVA PRESO LE REDINI DEL COMANDO DOPO KHAMENEI, AVEVA COME SCOPO DI NON FAR ''SCAPPARE'' TRUMP DALLA GUERRA (LA CASA BIANCA ERA STATA TENUTO ALL'OSCURO DAGLI ISRAELIANI) - CON LO STRETTO DI HORMUZ BLOCCATO E MINATO, LA BENZINA ALLE STELLE, TRAFFICI E COMMERCI IN TILT, UNA CRISI ECONOMICA GLOBALE MINACCIA GLI STESSI STATI UNITI, CHE PERDONO ALLEATI: DOPO GLI STATI EUROPEI, ANCHE IL GIAPPONE RINCULA - UNICA VIA USCITA PER TRUMP? DICHIARARE "HO VINTO" E ANDARE A CASA...

andrea iervolino antoniozzi giuli santanche floriana gentile cinecitta

DAGOREPORT – “CIAK”, SI SCAZZA! NON BASTAVA LA LITE CON BUTTAFUOCO E UN VESPAIO DI NOMINE DEMENTI, ORA IL MINISTRO GIULI-VO DELLA CULTURA SI RITROVA CONTRO IL CINE-PRODUTTORE ANDREA IERVOLINO, A CUI IL MIC HA BLOCCATO 66 MILIONI DI TAX CREDIT – OLTRE A UNA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DI FDI A SUO FAVORE (SIC!), LA SETE DI VENDETTA DI IERVOLINO SI ARMA DI UN "MANGANELLO DI CARTA": HA ACQUISITO DALLA SANTANCHE' LA RIVISTA “CIAK” PER SVELARE "DA VICINO E DA DENTRO TUTTI I MECCANISMI CHE MUOVONO I FILM: FINANZIAMENTI PUBBLICI, DINAMICHE DEL TAX CREDIT, PREMI E LORO MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE" - IERVOLINO HA GIA' DENUNCIATO CHE LE SOCIETÀ DA PUNTARE, QUANDO SI PARLA DI TAX CREDIT, NON SONO LE SUE, MA PIUTTOSTO...

markus soder soeder ursula von der leyen manfred weber friedrich merz

DAGOREPORT – ANCHE MERZ, NEL SUO PICCOLO, S’INCAZZA! IL CANCELLIERE TEDESCO È UNA FURIA CONTRO MANFRED WEBER, IL BOSS DEL PPE CHE A BRUXELLES LAVORA PER L’ALLEANZA CON I POST-NAZISTI DI AFD: “NON COLLABORIAMO CON L’ESTREMA DESTRA E ANCHE LUI LO SA”. TRADOTTO DAL TEDESCO: SE NON TI ADEGUI, SEI FUORI – È LA STESSA LINEA DEL POTENTE MARKUS SOEDER, PRESIDENTE DELLA BAVIERA CHE SCALPITA, E TEME LA CRESCITA DI AFD NEL SUO LAND (INTANTO, DOMENICA SI VOTA IN RENANIA PALATINATO, REGIONE DELL’OVEST IN CUI FROTTE DI VOTI STANNO MIGRANDO VERSO LE SVASTICHELLE…)

peter thiel donald trump papa leone xiv thomas joseph white

DAGOREPORT – PREVOST, CUOR DI LEONE: “NON ME NE FREGA NULLA DEI SOLDI CHE ARRIVANO DAGLI STATI UNITI. CANCELLATE LE CONFERENZE ALL'ANGELICUM DI PETER THIEL” - LA RISPOSTA TOSTA DEL SANTOPADRE AL RETTORE DELL'ANGELICUM, IL TRUMPIANO THOMAS JOHN WHITE, CHE GLI AVREBBE FATTO PRESENTE DI CORRERE COSI' UN SERIO RISCHIO: FAR SVANIRE L'OBOLO DEGLI STATI UNITI, PRIMO FINANZIATORE DEL VATICANO (13,7 MILIONI) – COLPO DI SCENA AL TERZO GIORNO DI PISTOLOTTI ROMANI, THIEL HA SVELATO IL NOME DI CHI AVREBBE AVVERTITO IL MONDO DELL’ARRIVO DELL’ANTICRISTO: RATZINGER, DEFINITO “IL PIÙ  GRANDE PENSATORE CRISTIANO DEGLI ULTIMI 100 ANNI” (NON A CASO FU BENEDETTO XVI CHE TOLSE LA SCOMUNICA AI SEGUACI ANTI-CONCILIARI DI MONS. LEFEVBRE) - IL NOME DI RATZINGER   SERVE SOLO A RINFOCOLARE LA SPACCATURA TRA LA CHIESA CONSERVATRICE USA E QUELLA PROGRESSISTA DI LEONE XIV…

donald trump e mark rutte a palm beach

DAGOREPORT – PEGGIO DI TRUMP CI SONO SOLO I CAMERIERI PAVIDI COME MARK RUTTE CHE, PER ACCONTENTARE IL "PADRONCINO" DI TURNO, SONO DISPOSTI A TUTTO – IL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO HA RICEVUTO UN “VAFFA” DAI PAESI EUROPEI, STUFI DEI SUOI APPECORONAMENTI DI FRONTE AL TYCOON – RUTTE, DOPO LO SCOPPIO DELLA GUERRA IN IRAN, HA GARANTITO A TRUMP IL MASSIMO SUPPORTO DELLA NATO, CIANCIANDO DI UN “AMPIO SOSTEGNO” DA PARTE DEI LEADER DELL’ALLEANZA. SOSTEGNO CHE NON C’È MAI STATO, TANTOMENO ADESSO CHE IL TYCOON MINACCIA GLI ALLEATI DI UN “FUTURO TERRIBILE”, E METTE IN DISCUSSIONE L’ESISTENZA STESSA DELLA NATO…