silvio berlusconi marina giorgia meloni

IL PROSSIMO SCAZZO TRA BERLUSCONI E MELONI SARÀ SULLA GIUSTIZIA – FORZA ITALIA ANNUNCIA DI VOLER ISTITUIRE UNA COMMISSIONE D’INCHIESTA SULL’USO POLITICO DELLA MAGISTRATURA, DOPO L’ASSOLUZIONE DEL CAV AL PROCESSO RUBY TER. I MELONIANI DERUBRICANO L’IPOTESI A “PROVOCAZIONE”, MA MARINA BERLUSCONI, CHE ULTIMAMENTE FA SENTIRE LA PRESENZA ALLA DUCETTA, CI METTE IL CAPPELLO PARLANDO DI “ACCANIMENTO DELLE TOGHE”: “MI AUGURO CHE QUESTA DIMOSTRAZIONE DEI GUASTI PROVOCATI DALL’ODIO CONTRO L’AVVERSARIO FAVORISCA IL PROCESSO DI CAMBIAMENTO…”

marina berlusconi

1 - «ORA COMMISSIONE SUI MAGISTRATI» MA FDI STOPPA L’IDEA DEI FORZISTI

Estratto dell’articolo di Adriana Logroscino per il “Corriere della Sera”

 

«Calendarizzare immediatamente la proposta di legge per istituire una commissione parlamentare di inchiesta sull’uso politico della magistratura». Alessandro Cattaneo, capogruppo di Forza Italia alla Camera, in Aula, annuncia la direzione intrapresa dagli azzurri, appena la notizia dell’assoluzione di Berlusconi al processo Ruby ter inizia a circolare.

 

[…] Da Fratelli d’Italia […] filtra […] la distanza da una richiesta avvertita come antimagistrati: «La proposta non è sul tavolo, è una boutade lanciata sull’onda emotiva dell’assoluzione di Berlusconi», frenano esponenti di primo piano del partito di Giorgia Meloni.

 

BERLUSCONI RUBY BUNGA BUNGA

«Noi crediamo che il 90% dei magistrati faccia bene il proprio lavoro e che in casi poco chiari basterebbero ispezioni mirate». La sentenza sembra quindi provocare una frizione interna alla maggioranza di governo. Su un tema, quello della giustizia, sul quale l’anima garantista e quella giustizialista del centrodestra già da tempo si fronteggiano, trovando sponde nelle opposizioni.

alessandro cattaneo foto di bacco (1)

 

Solo due giorni fa tre deputati di FI e Lega hanno presentato insieme a due del Terzo polo le proposte di legge per la separazione delle carriere. Assente FdI che ha fatto sapere di voler attendere prima la riforma complessiva del processo penale che sta mettendo a punto il Guardasigilli Carlo Nordio. […]

 

2 - MARINA: «È UNA VITTORIA DAL PREZZO TROPPO ALTO ACCANIMENTO DALLE TOGHE»

meloni lupi berlusconi e salvini al quirinale

Estratto dell’articolo di Lorenzo Salvia per il “Corriere della Sera”

 

«La ferita aperta rimane». Marina Berlusconi […] non riesce a gioire fino in fondo per l’assoluzione del padre Silvio nel processo Ruby ter. […] Marina Berlusconi rende pubblica la sua posizione ufficiale. Una nota che era stata già preparata, naturalmente. Ma che viene di nuovo limata parola per parola. Anche nel comunicato ufficiale […] la gioia per quello che è successo da poche ore sembra cedere il passo alla rabbia per quello che è successo negli ultimi anni.

 

Marta Fascina Silvio Berlusconi Marina Berlusconi

«Ci sono voluti nove anni perché mio padre venisse assolto, e assolto perché il fatto non sussiste, da una accusa tanto infondata quanto infamante e del tutto priva di senso e di logica», scrive la presidente di Fininvest. Che ricorda subito dopo come questa sia la «quarta assoluzione nei quattro processi celebrati per i vari filoni di quel mostro giuridico chiamato caso Ruby, che si trascina da dodici anni».

 

[…] «[…] la soddisfazione è grandissima, e il fatto che la giustizia riconosca finalmente la verità è importante, ma è una vittoria che ha avuto un prezzo troppo alto». […] «Mi auguro che questa ennesima dimostrazione dei guasti provocati dalla faziosità e dall’odio coltivato contro l’avversario favorisca il processo di cambiamento». E cioè che i «tribunali possano finalmente essere davvero per tutti aule di giustizia e non di lotta politica, che i cittadini possano guardare alle toghe con la fiducia che gran parte di esse meritano. Solo in questo modo, credo, questa vicenda potrà forse risultare un po’ meno drammaticamente assurda».

GIORGIA MELONI CARLO NORDIO

 

E ancora: «Una persecuzione del genere non si può cancellare così, con un colpo di spugna. Anche perché questa vicenda, nata sul nulla e sul nulla portata avanti con furioso accanimento ideologico da una piccola ma potente parte della magistratura — aggiunge la presidente di Fininvest nel comunicato — ha segnato e condizionato la storia e la politica del nostro Paese, la sua stessa immagine all’estero».

 

Un riferimento chiaro, anche se indiretto, a quella commissione parlamentare d’inchiesta sull’uso politico della giustizia che nelle stesse ore Forza Italia rilancia con forza nel dibattito parlamentare. E che rappresenta una proposta che gli azzurri hanno avanzato più volte nel corso degli anni, senza però mai raggiungere l’obiettivo.

MARINA E PIERSILVIO BERLUSCONI

 

Se la commissione si farà è ancora tutto da vedere anche perché c’è da registrare la tiepida accoglienza da parte di Fratelli d’Italia […] Come presidente Mondadori, aveva presentato un esposto al ministero della Giustizia e al procuratore generale della Cassazione per segnalare un’anomalia nella sentenza sulla Cir. E ancora aveva parlato senza mezzi termini di «caccia all’uomo», sostenendo anche che «nel mirino ci sono le nostre aziende». […]

BERLUSCONI RUBYmarina berlusconisilvio e marina berlusconide benedetti marina berlusconiberlusconi marta fascina marina 11MINETTI FEDE MORA BERLUSCONI RUBY BUNGA berlusconi rubyruby rubacuorirubytweet sull assoluzione di berlusconi processo ruby ter 2berlusconi marta fascina marinaLA CARD DI SILVIO BERLUSCONI SU INSTAGRAM DOPO L'ASSOLUZIONE AL PROCESSO RUBY TER tweet sull assoluzione di berlusconi processo ruby ter 3tweet sull assoluzione di berlusconi processo ruby ter 1tweet sull assoluzione di berlusconi processo ruby ter 7mauri marina berlusconi

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…